Un saggio interessante, che ha utilizzato anche fonti che ho letto e ho molto apprezzato, come la biografia di Modigliani o il romanzo della Weir. Devo dire che il profilo della vita e della personalità di Anna sono presentati abbastanza bene, ma ho trovato con qualche lacuna, per esempio tra il capitolo della vita privata e la vita pubblica lo stacco è stato troppo deciso e si sono perse un sacco di informazioni. Ho trovato lo stile di scrittura non semplicissimo da seguire, ma Emanuele Melilli è un avvocato tra le varie cose, quindi capisco il registro che ha adottato. Avrei preferito forse una narrazione di fatti più lineare, in molti passaggi si fa un salto avanti nel tempo e poi uno indietro in cui si recuperano informazioni, se la lettura non si mantiene attenta può creare confusione. Non nel mio caso, che sono un'appassionata di Anna Bolena e della sua vita, essendo già a conoscenza dei fatti non mi è successo di perdere il filo. Sono contenta che con quest'opera si sia dato un po' di spazio nel panorama letterario italiano alla figura di questa donna rinascimentale vittima del suo tempo fatto di uomini, vorrei tanto ci fossero più contributi così. Lettura consigliata.