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Costanza Macallè #2

Costanza e buoni propositi

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Tutto avrebbe pensato, ma non di fare la paleopatologa dopo la laurea in medicina. Non di vivere a Verona, così distante da Messina, la sua casa. Non di avere una figlia piccola a carico, la buffa Flora. Non di rintracciare il padre della suddetta figlia dopo diversi anni, di trovarlo affascinante come quando l’aveva conosciuto e di scoprirlo perfetto con Flora. Non di provare ancora qualcosa per il suddetto padre. Non di poter vantare una discreta collezione di situazioni ed esperienze imbarazzanti. La vita di Costanza Macallè può dirsi, insomma, abbastanza travagliata. Eppure la trentenne dai capelli rossi ribelli e con il cappotto troppo leggero per l’inverno del Nord può contare su pochi ma buonissimi assi nella manica che la aiutano ad affrontare giorno dopo giorno le sfide della i colleghi dell’Istituto di Paleopatologia, la sorella Antonietta, un’innata capacità di rial­zarsi a ogni caduta, la consapevolezza di poter contare sulle proprie forze e l’ostinata determinazione di chi sa cavarsela anche con poco. Perché l’importante è avere sempre buoni propositi.
La nuova vita che Costanza ha appena iniziato a costruire potrebbe, però, essere sul punto di cambiare un’altra volta. Il lavoro di medico è ancora in cima alla sua lista dei desideri e Marco, il padre di Flora, è ancora in procinto di sposarsi. Costanza dovrà quindi confrontarsi con importanti decisioni da prendere, cuori poco inclini ad ascoltare il cervello e un sito archeologico milanese che porta alla luce un incredibile mistero dal passato medievale della città. E soprattutto con la possibilità che, in fondo, quei buoni propositi siano solo illusioni.

300 pages, Hardcover

First published October 1, 2020

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About the author

Alessia Gazzola

28 books826 followers
Alessia Gazzola, nata a Messina nel 1982, è medico chirurgo specialista in medicina legale. Ha esordito nella narrativa con il romanzo L’allieva, che ha fatto conoscere e amare al pubblico italiano, e a quello dei principali Paesi europei dove è uscito, un nuovo e accattivante personaggio: Alice Allevi. Ama viaggiare, leggere e cucinare. Vive a Verona con il marito e le sue due piccole bambine.

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5 stars
251 (17%)
4 stars
611 (43%)
3 stars
473 (33%)
2 stars
71 (5%)
1 star
9 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 118 reviews
Profile Image for Simona.
976 reviews228 followers
May 11, 2021
È il secondo capitolo di "Questione di Costanza" e sembra essere cambiato davvero poco. Costanza continua a essere in lotta tra la sua vita professionale di anatomopatologa con un nuovo studio da analizzare, da un lato e l'aspetto sentimentale dal momento che prova ancora dei sentimenti verso Marco, il padre della figlia che, tra l'altro, sta sposarsi con un'altra donna.
Da questo secondo capitolo, mi sarei aspettata un cambiamento nella vita di Costanza, una maggiore maturità e una presa di coscienza di quanto le succede. Marco, sebbene sia legato alla figlia, è un traditore seriale ancora innamorato di Costanza che, a sua volta, si barcamena non riuscendo a trovare il suo posto nel mondo.
La Gazzola racconta una storia con personaggi che hanno difficoltà a trovare un punto stabile e un approccio sicuro sperando, proprio come la protagonista, di essere la prima scelta di qualcuno. Per quanto riguarda i buoni propositi, quelli si sa, non sempre si riescono a realizzare e Costanza lo sa fin troppo bene.
Profile Image for Georgiana 1792.
2,415 reviews162 followers
December 15, 2020
Anche se mi manca ancora l'Alice Allevi dei libri di Alessia Gazzola (la serie TV mi piace meno, anche per come hanno alterato le storie e i personaggi), cominciano a piacermi questi cold cases che più cold non si può, con il ritrovamento di ossa molto antiche nel corso di alcuni scavi e il tentativo di restituire loro una storia nel contesto della Storia vera e propria. E mi piace questo alternarsi della storia romanzata (molto romanzata) del personaggio a cui le ossa appartengono con la vita di tutti i giorni di Costanza all’Istituto di Paleopatologia di Verona, a casa con Tony e la piccola Flora e col suo strano rapporto con Marco, il padre di sua figlia.
Mi sembra un compromesso molto intelligente per dare uno spunto storico al romanzo senza tuttavia eccedere con un apparato storico troppo complesso, che richiederebbe più studi, più dettagli e meno leggerezza.
Non concordo con il fatto che il libro sia ambientato nel 2020 e che non si parli della pandemia, però. Non dico che la vita non debba scorrere serena, però un minimo di mascherine e di distanziamento sociale per dare un tocco maggiore di realismo alla parte ambientata ai giorni nostri non mi sarebbe dispiaciuta.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews238 followers
February 19, 2021
Mumu' - per RFS
.
In questo secondo capitolo ritroviamo Costanza alle prese con la sua vita incasinata. Finalmente il lavoro di paleontologa comincia a piacerle sul serio, e una nuova incredibile scoperta la porta a spostarsi spesso tra Verona e Milano, città dove vive Marco, il padre della piccola Flora. Anche questo secondo racconto si divide in due parti: ai giorni nostri il ritrovamento di due scheletri, appartenenti alle cugine Bernarda e Andreola, nel passato invece la storia della donna che per molto tempo ha finto di essere Bernarda e ha vissuto la propria vita nella menzogna. Molto interessante è stato seguire le sorti precarie del dipartimento di paleontologia, sempre a corto di fondi, perennemente con l’acqua alla gola e alla ricerca di finanziamenti per non affondare del tutto e rischiare così la chiusura definitiva. Una situazione, purtroppo, molto realistica e che rispetta le criticità del nostro sistema e i continui tagli ai finanziamenti di campi ritenuti non strettamente necessari.

Il libro è molto scorrevole, la penna della Gazzola è sicuramente una garanzia, tuttavia, non mi sento di consigliarlo. Quello che mi ha lasciato con l’amaro in bocca è stato il triangolo amoroso Costanza-Marco-Federica. Lui è un traditore abituale, che non ha alcun rispetto per la fidanzata storica Federica, Costanza è una delle sue tante avventure fugaci, mentre la compagna è il personaggio che più mi ha lasciato perplessa. Una giovane bella, intelligente, brillante, di classe, una donna a cui non manca veramente nulla, ma che continua a rimanere con Marco, pur sapendo dei numerosi tradimenti. Addirittura, nonostante l’arrivo della nostra protagonista e, soprattutto, della piccola Flora nelle loro vite, lei mantiene un comportamento composto e dignitoso, accettando la nuova situazione come se fosse del tutto normale e preparandosi a convolare a nozze col suo principe. Costanza irrompe nella vita dell’uomo a gamba tesa e se ne scopre innamoratissima, coltiva il sogno segreto che le nozze saltino. Ma cosa avrà di speciale questo ragazzo se una lo vuole disperatamente e l’altra se lo tiene stretto nonostante tutto, non è dato saperlo! La storia evolve come nel più classico dei cliché, nessun colpo di scena inaspettato, nessuna trama innovativa, solo una strada già percorsa innumerevoli volte. Peccato, perché da un’autrice brillante come la Gazzola mi sarei aspettata qualcosa di diverso.

Profile Image for Chiara171.
497 reviews27 followers
March 16, 2021
Niente, un'altra trentenne sballonzolata qua e là dagli ormoni per un uomo che la vuole senza convinzione e comunque subordinatamente a impegni di lavoro, aneliti di libertà, richiami dei sensi, etc.etc. Mi arrendo. Che noia.
Carina invece la storia di Bernarda e Anna.
Profile Image for Giorgio.
4 reviews
January 22, 2021
Avrei dato 3.5 e mezzo perché parlando onestamente Alessia Gazzola sa scrivere. Il libro è un libro d’intrattenimento che fa benissimo il suo compito: scorre via che è una meraviglia, diverte, appassiona.

Se dal punto di vista storico-medioevale apprezzo sempre come la storia e la finzione si intrecciano, non ho invece apprezzato allo stesso modo alcuni passaggi:
- tutta la rivalità tra Federica e Costanza: nel 2020 vedere ancora due donne che si fanno la lotta per il solito maschio rubacuori con la faccia da delinquente è una cosa così retrò, misogina e poco progressista. Così come non ho apprezzato la descrizione “perfettina” di Federica con tutte caratteristiche positive che vogliono però sminuirla: a partire dalla sua passione per l’estetica, i filtri di Instagram, lo stile. Una donna può essere intelligente, curata, senza per questo essere una vipera che vuole mettere in ombra tutte le altre.
- il rapporto tra Marco e Costanza mi sembra ancora così superficiale: tanta attrazione fisica, tanta voglia di fare l’amore, ma tutti questi sentimenti di cui parlano proprio non li ho colti e non emergono. Lui non mi è sembrato tanto migliore dell’amico Roberto, però sicuramente mi sbaglierò è uscirà il suo lato romantico e sentimentale nei prossimi capitoli.
Profile Image for Stefania.
36 reviews12 followers
December 30, 2020
Finito di leggere qualche ora fa e mi son presa la notte per rimettere insieme le idee, sicuramente la parte storica l'ho apprezzata molto di più in questo secondo libro.
Probabilmente perché la protagonista era più coinvolta e propositiva in questo suo ruolo lavorativo, Costanza a me in generale piace come persoggio, non mi fa rimpiangere Alice Allevi, come ho letto in altre recensioni.
Trovo Costanza sognante per la sua vita amorosa, ma pratica per quella famigliare e per il suo ruolo di madre.
Non so perché, ma ho trovato un po' sciapa la sua relazione con Marco in questo secondo capitolo, nel primo libro era tutto un pochino più frizzante forse perché era appunto tutto nuovo e si dovevano mettere le basi della storia.
Profile Image for Talia.
275 reviews19 followers
September 21, 2023
Secondo capitolo della vicenda di Costanza: il primo libro della serie non mi era piaciuto granchè, la protagonista con tutte le sue lamentele e autocommiserazione non riusciva proprio ad essermi simpatica.
Le cose da questo punto di vista sono un pò migliorate: Costanza è più propositiva e affronta con maggior decisione la vita, anche lavorativa. Certo, a volte fa ancora scelte discutibili (soprattutto in fatto di uomini) ma una certa evoluzione del personaggio si nota.

La parte del libro che mi è piaciuta di più è quella storica relativa a Bernarda Visconti e all'impostora: la Gazzola è riuscita a narrarla in maniera coinvolgente.

Il mio giudizio si ferma alle tre stelline, ma spero di poterle aumentare quando leggerò il libro conclusivo.
Profile Image for Letistella.
39 reviews5 followers
December 10, 2020
Nonostante la trama storica e "misteriosa" che fa da sfondo e da filo conduttore del romanzo, Costanza risulta ancora una volta un personaggio fermo, inutile... Coerente comunque al primo libro della saga
Profile Image for Alessandra.
1,063 reviews16 followers
February 1, 2024
La storia di Costanza Macallè si arricchisce con questo secondo episodio, più godibile del primo: avevamo lasciato la nostra eroina in preda ai dubbi per la borsa di studio in paleopatologia e la ritroviamo finalmente studiosa appassionata grazie al ritrovamento di alcune ossa a Milano.
La storia con Marco procede tra alti e bassi (in maniera troppo prevedibile, ahimè) fino al finale piuttosto ovvio.
Intrigante il ritorno di Diana, vedremo nel terzo romanzo come tutti questi fili si intrecceranno.. la tappa a Venezia ci sarà?
Bellissimo l'intreccio storico con la figura di Bernarda Visconti: vale da solo la lettura.
Profile Image for Eva.
245 reviews12 followers
August 16, 2022
Bello, più del primo… ora attendiamo il terzo
Profile Image for Patrizia.
1,951 reviews43 followers
September 22, 2022
Questa settimana sono a Milano e mi è sembrato appropriato leggere questo libro che è in parte ambientato lì. Ci sono praticamente due storie in questo volume: quella privata della protagonista, che conosce un paio di scossoni, e quella che riguarda Bernarda Visconti (una specie di Anastasia Romanov di fine Trecento). Inutile dire che io sono stata attratta soprattutto da quest'ultima...
Profile Image for Angigames.
1,417 reviews
August 29, 2022
Sincera, pensavo molto peggio, ecco perché non ho letto questo libro subito dopo la sua uscita!

Si, Costanza non sempre si sa far apprezzare, eppure, alla fine ho trovato i suoi dubbi molto umani, quindi non si può che empatizzare con lei alla fine. Quello che mi ispira meno fiducia di tutti è Marco, che zitto zitto ottiene sempre quello che vuole, spero che Costanza si renda conto che la sindrome della crocerossina non ha mai pagato!
Sul finale non mi esprimo… Venezia è la città dell'amore eppure ho il timore che possa rivelarsi un’enorme fregatura!

La parte storica mi ha appassionato, le ricerche mi hanno tenuta incollata alle pagine, i protagonisti secondari sono spassosi e carini.
In generale lo stile della Gazzola è sempre fresco e spumeggiante! Amo!

Ripeto non so cosa aspettarmi dall'ultimo volume, ma sicuramente lo leggerò!
🤗
Profile Image for Arianna.
37 reviews1 follower
October 24, 2020
Io i libri della Gazzola li divoro, non ce n'è, adoro come scrive, e non c'è bisogno di una storia avvincente per appassionarsi...
Profile Image for Sara Ardito.
11 reviews6 followers
June 5, 2022
[20:25, 5/6/2022] Sara: Tutto avrebbe pensato, ma non di fare la paleopatologa dopo la laurea in medicina. Non di vivere a Verona, così distante da Messina, la sua casa. Non di avere una figlia piccola a carico, la buffa Flora. Non di rintracciare il padre della suddetta figlia dopo diversi anni, di trovarlo affascinante come quando l'aveva conosciuto e di scoprirlo perfetto con Flora. Non di provare ancora qualcosa per il suddetto padre. Non di poter vantare una discreta collezione di situazioni ed esperienze imbarazzanti. La vita di Costanza Macallè può dirsi, insomma, abbastanza travagliata. Eppure la trentenne dai capelli rossi ribelli e con il cappotto troppo leggero per l'inverno del Nord può contare su pochi ma buonissimi assi nella manica che la aiutano ad affrontare giorno dopo giorno le sfide della vita: i colleghi dell'Istituto di Paleopatologia, la sorella Antonietta, un'innata capacità di rialzarsi a ogni caduta, la consapevolezza di poter contare sulle proprie forze e l'ostinata determinazione di chi sa cavarsela anche con poco. Perché l'importante è avere sempre buoni propositi. La nuova vita che Costanza ha appena iniziato a costruire potrebbe, però, essere sul punto di cambiare un'altra volta. Il lavoro di medico è ancora in cima alla sua lista dei desideri e Marco, il padre di Flora, è ancora in procinto di sposarsi. Costanza dovrà quindi confrontarsi con importanti decisioni da prendere, cuori poco inclini ad ascoltare il cervello e un sito archeologico milanese che porta alla luce un incredibile mistero dal passato medievale della città. E soprattutto con la possibilità che, in fondo, quei buoni propositi siano solo illusioni.

Rispetto al primo capitolo, molto introduttivo, in questo secondo volume andiamo a conoscere a fondo sia la personalità di Costanza che quella di Marco. ⠀ Lui risulta essere molto più coinvolto nella vita di Flora e di conseguenza anche in quella di Costanza. ⠀ La quale si ritrova sentimentalmente confusa poiché sa benissimo che Marco sta per sposarsi, perciò cerca di relegare le sue sensazioni verso di lui in un angolino del cuore. Tuttavia, ogni volta si rende conto di quanto in realtà per lei le giornate trascorse a Malta siano ancora importanti. ⠀ Trovo le sue riflessioni molto intime e molto sincere, realistiche. Si destreggia tra le sue sensazioni più istintive e la necessità di pensare prima di tutto a sua figlia, ma soprattutto di rispettare se stessa, molto più di quanto abbia fatto in passato. ⠀ La cosa bella dei personaggi di Alessia, è proprio questa: riuscire a riconoscersi non tanto nel personaggio o in quello che gli accade, quanto proprio nei loro pensieri, nelle loro emozioni. ⠀ Ascoltando Costanza mi sono resa conto che i suoi pensieri sarebbero potuti essere i miei. ⠀ Ho apprezzato moltissimo anche la storia del caso che in questo romanzo si trovano a dover risolvere Costanza e i colleghi di Verona. La storia medioevale di Anna, l'impostora, è estremamente interessante e coinvolgente, anche molto dolorosa. E i parallelismi tra la sua vita e quella di Costanza sono evidenti in qualche modo. Anche la storia di Anna ci aiuta infatti nella comprensione della nostra protagonista. E nonostante sia molto antica, è invece estremamente attuale. ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Profile Image for Leggi Sogna e Ama.
1,234 reviews47 followers
September 15, 2022
Secondo libro della serie di Costanza e devo ammettere che mi ha conquistata dall'inizio alla fine.
In questo secondo libro vedremo la crescita che Costanza fa nei confronti di sè stessa e di quello che la circonda, compreso il suo rapporto con Marco, che forse finalmente avrà lo scossone definitivo.

Alessia Gazzola riesce a tenermi incollata dall'inizio alla fine di una storia seppur i generi trattati non sono quelli che leggo abitualmente. In questo romanzo, più precisamente in questa serie, troviamo due storie che scorrono parallele ma che ad un certo punto si incontrano: una è la storia di Costanza, la seconda è quello che avviene nel passato.

recensione completa sul mio canale Youtube.
247 reviews2 followers
December 3, 2020
In questo secondo libro dedicato a Costanza Macallè la penna di Alessia Gazzola scorre leggera, tratteggiando personaggi irresistibili con il garbo e l'ironia che caratterizzano questa autrice dal grandissimo talento. Non vedo l'ora che esca il prossimo!!
Profile Image for Giadatrailibri.
17 reviews2 followers
December 24, 2020
Costanza mi fa impazzire forse perché mi ricorda me...buffa, tenace e anche un po' anti Montessori.
287 reviews1 follower
February 23, 2021
Tutto avrebbe pensato, ma non di fare la paleopatologa dopo la laurea in medicina. Non di vivere a Verona, così distante da Messina, la sua casa. Non di avere una figlia piccola a carico, la buffa Flora. Non di rintracciare il padre della suddetta figlia dopo diversi anni, di trovarlo affascinante come quando l’aveva conosciuto e di scoprirlo perfetto con Flora. Non di provare ancora qualcosa per il suddetto padre. Non di poter vantare una discreta collezione di situazioni ed esperienze imbarazzanti. La vita di Costanza Macallè può dirsi, insomma, abbastanza travagliata. Eppure la trentenne dai capelli rossi ribelli e con il cappotto troppo leggero per l’inverno del Nord può contare su pochi ma buonissimi assi nella manica che la aiutano ad affrontare giorno dopo giorno le sfide della vita: i colleghi dell’Istituto di Paleopatologia, la sorella Antonietta, un’innata capacità di rial­zarsi a ogni caduta, la consapevolezza di poter contare sulle proprie forze e l’ostinata determinazione di chi sa cavarsela anche con poco. Perché l’importante è avere sempre buoni propositi.
La nuova vita che Costanza ha appena iniziato a costruire potrebbe, però, essere sul punto di cambiare un’altra volta. Il lavoro di medico è ancora in cima alla sua lista dei desideri e Marco, il padre di Flora, è ancora in procinto di sposarsi. Costanza dovrà quindi confrontarsi con importanti decisioni da prendere, cuori poco inclini ad ascoltare il cervello e un sito archeologico milanese che porta alla luce un incredibile mistero dal passato medievale della città. E soprattutto con la possibilità che, in fondo, quei buoni propositi siano solo illusioni.

Un'altra indagine medievale per Costanza Macallé che questa volta è alle prese con il ritrovamento di due corpi che si sospettano essere le cugine Bernarda e Andreola Visconti, che nel 1376 furono lasciate morire di consunzione dal duca Bernabò Visconti perché colpevoli di aver ceduto alle voglie della carne.
Mi piace questa nuova serie di Alessia Gazzola perché unisce due mie passioni: il romanzo storico con il mistero. La narrazione avviene su due piani temporali: il presente narrato in prima persona da Costanza Macallé, medico legale prestata alla paleopatologia (che studia le malattie direttamente nei resti umani del passato, scheletrici o mummificati) e il passato, narrato in terza persona, che ci riporta nell'Italia del XIV secolo.
Mi piace molto anche la nuova protagonista, così diversa dall'effervescente anatomopatologa Alice Allevi. Costanza viene da un'adolescenza turbolenta, funestata dalla morte della madre e culminata in una gravidanza inaspettata, frutto di un'avventura estiva. La sua fortuna però è quella di avere una famiglia amorevole: una sorella minore, con la quale divide un appartamento a Verona, un padre e un fratello, con problemi psichici, rimasti nella lontana e assolata Sicilia.
Ora che nella sua vita ha la treenne Flora, Costanza ha messo la testa a posto. Ma un altro organo le da seri problemi: il cuore. Costanza infatti sente un profondo legame con Marco Erdely De Verre, il padre di sua figlia, architetto impegnato, traditore seriale in procinto di sposarsi con la sua fidanzata storica. Marco è affascinante ma sembra ancora un bambinone: è entusiasta di essere padre e si dedichi con amore a Flora, non riesce a prendere coraggio per fare i conti con la sua fidanzata. E' in bilico tra un'attrazione per Costanza e il senso di colpa verso Federica.
Le due storie sono appassionanti e ben scritte, in modo scorrevole e accattivante. Anche se devo ammettere che tutti i modi di dire inglesi che la Gazzola infila nei suoi libri alla lunga stancano.
L'autrice inoltre riesce a riproporre a pieno l'ambiente e l'atmosfera dei dipartimenti universitari, con i problemi di budget, le sezioni che chiudono o traslocano, le piccole rivalità e soprattutto i contratti precari.
Profile Image for Mariateresa.
867 reviews17 followers
December 17, 2020
Costanza, Ans, Sara e il prof. Melchiorre sono di nuovo alle prese con un ritrovamento: una coppia di donne i cui resti fanno pensare a Bernarda Visconti e alla cugina Andreola.
Ma è davvero il corpo di Bernarda? Perché su di lei circola una curiosa leggenda : in quale modo fuggì dalla torre dove il padre l'aveva rinchiusa (condannandola a una morte tremenda, per punirla dell'adulterio commesso)e vagò per l'Italia tra Firenze e Milano, fino alla perdita definitiva delle sue tracce nel 1407.

Il team dovrà cercare di risolvere il mistero, per evitare il taglio dei fondi la chiusura del Dipartimento.
E, suo malgrado, Costanza ci prenderà davvero gusto a vestire i panni della paleopatologa.
Ma proprio sul più bello riceverà una nuova offerta di lavoro e Diana, la perfetta e bravissima Diana(quella che lei sta sostuendo) tornerà per riprendersi il posto che occupava prima di partire per Durham.

E giusto per non farsi mancare ulteriori scompensi emotivi, Marco continuerà ad essere la sua croce e delizia.
Difficile da evitare perché vorrà essere più presente nella vita di Flora(magari insieme a Federica), di cui vuole l'affidamento congiunto.

Riuscirà la Macallé a fare chiarezza sulla presunta Bernada, sui suoi sentimenti e sul suo futuro?... Buona lettura!

Il mio voto per questo sequel è 3 stelle e 3/4.
Mi è piaciuta molto la struttura - come nel precedente - delle storie parallele ambientate in tempi diversi. Spezza il ritmo e mantiene viva la curiosità.

Un po' meno il personaggio di Marco. Più che altro non capisco cosa ci trovi Costanza, ma de gustibus...
E, alla lunga, ho trovato il tira e molla tra i protagonisti un po' ripetitivo.
Resta, comunque, una lettura piacevole e ho apprezzato tantissimo il "tema chiave" dell' "impostora", perno del romanzo e punto in comune tra Costanza e Anna (seppure in modi diversi). E, forse forse, anche di Marco , che Antonietta si divertirebbe a psicanalizzare.

Brava la Gazzola nel dar vita e voce alle donne del passato e a creare personaggi che, alla fine, sembra di conoscere da sempre.

Alla prossima!
Profile Image for Rita .
4,025 reviews92 followers
October 13, 2020
PROPORZIONALITÀ INVERSA

"I buoni propositi, si sa, hanno vita difficile negli animi incostanti."

Esprimo, a malincuore, un giudizio identico a quello del romanzo che precede questo qui nella serie di Costanza Macallè. A malincuore perché il mio crescente affetto per la protagonista, per Marco, Flora, Tony e gli altri personaggi si conferma inversamente proporzionale al mio entusiasmo nei confronti del filone narrativo ambientato nel passato. La storia di Anna, infatti, si rivela praticamente priva di colpi di scena. Non solo: i pochi presenti vengono comunque rivelati in modo da minimizzare l'effetto sorpresa, interagendo con la trama principale secondo una modalità che non mi è piaciuta granché.
Peccato, lo ripeto, perché le vicende presenti mi hanno invece coinvolto in maniera indicibile, e perché la scrittura della Gazzola è una perla - fresca, ironica, accattivante. Ecco perché, cara Costanza, continuerò a seguirti!
Profile Image for Camy.
318 reviews12 followers
June 22, 2021
“Costanza e buoni propositi” è il secondo libro che la Gazzola dedica al suo personaggio Costanza Macallé che si ritrova a fare la paleopatologa a Verona in attesa di un altro lavoro.
Anche in questo libro i personaggi sono ben descritti e presentano una maturazione rispetto al romanzo precedente, come anche la narrazione che ad esempio si è quasi del tutto lasciata alle spalle quei ritornelli esagerati e troppo presenti.
Il lessico e la narrazione sono semplici e adatti a tutti. Il ritmo è incalzante.
La storia si è fatta più matura e continua a toccare temi importanti che favoriscono una riflessione da parte del lettore. Questa maggiore maturità mi ha portato a preferire questo libro al precedente, ma non per ciò che riguarda la parte storica.
Mi ha colpito inoltre il fatto che la storia riprenda esattamente da dove si era interrotta, creando quasi un unico romanzo.
Profile Image for Emanuela.
940 reviews2 followers
October 6, 2022
Wow, questa serie mi piace sempre più, non vedo l'ora di leggere l'ultimo libro uscito: ormai la Gazzola è una garanzia!!!
L'uragano Costanza cresce un po', sia professionalmente (inizia ad appassionarsi alle ricerche storiche) che caratterialmente (), facendola amare un po' di più. Anche in questo volume l'autrice è riuscita a tracciare una parte storica molto interessante e coinvolgente, una storia ben particolareggiata ma non così lunga da rallentare la lettura.
Anche per questa serie ci vedrei una bella serie tv, chissà!
Profile Image for Anna.
20 reviews1 follower
January 9, 2021
Non sono solita a scrivere recensioni, perdonatemi se non sarà utile.
Ho letto tutti i libri dell’allieva nel giro di un mese e poco più e appena finita mi mancava una lettura non troppo pesante ma che coinvolgesse come quella serie. Devo dire che sono rimasta felicemente sorpresa nella serie di Costanza, che non è la solita detective di omicidi come Alice Allevi, ma questi libri ridanno voce e nomi a corpi ormai defunti da secoli, e per chi ama o è affascinato dalla storia medievale sono veramente ottimi!
Non vedo l’ora che esca un altro libro
Profile Image for GONZA.
7,445 reviews126 followers
December 29, 2020
Non mi é ben chiaro dove voglia arrivare l'autrice, ma mi diverte comunque leggere le avventure di Costanza e dei suoi amori sconclusionati a differenza delle ricerche di paleoantropologia, nelle quali invece é molto focused.
9 reviews
June 16, 2022
Carini i capitoli ambientati nel passato. Per il resto, solito personaggio femminile della Gazzola e solita dinamica amorosa e modo di scriverne. Se vi piace la Gazzola vi piacerà, altrimenti è banale.
Profile Image for Sara.
87 reviews30 followers
November 2, 2020
4.5
Non è un capolavoro ma mi ha intrattenuta, mi ha strappato un sorriso e mi ha trasmesso le positive vibes di cui avevo bisogno. Lo consiglio.
Profile Image for Agnese.
69 reviews1 follower
November 30, 2020
Non è ai livelli della serie dell'allieva come caratterizzazione dei personaggi o come trame, però rispetto al primo decisamente più strutturato e scorrevole.
Displaying 1 - 30 of 118 reviews

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