“Più di quel che desideri” è l’atto finale di una trilogia molto bella, i cui libri possono essere tranquillamente letti da soli anche se uno dei due protagonisti, Jake, è già apparso nei libri precedenti. Ma procediamo con ordine: i due protagonisti indiscussi del romanzo sono Jake e Oliver. Venti anni di differenza e tanti problemi alle spalle.
Jake è bello, colto, intelligente e sexy. A ventotto anni ha già raggiunto e superato molti dei traguardi lavorativi che si era prefissato. Ha degli amici che lo adorano e che lui ricambia però… Ebbene, quando è tutto così bello, deve esserci per forza un però, e in questo caso si tratta di una dipendenza fortissima e annichilente che lo “tortura” da dieci lunghi anni. No, non sto parlando di qualche tipo di droga, ma di una vera e propria assuefazione nei confronti di un uomo che si approfitta di lui da sempre, senza dargli modo di riuscire a liberarsene. Dopo anni di soprusi fisici e soprattutto mentali, il giovane capisce che è arrivato il momento di dare un taglio a questa storia che lo ha solo spezzato in più occasioni.
“Aveva bisogno di disintossicarsi dall’uomo che era stato la sua droga preferita da quando erano stati poco più che adolescenti…”
Oliver, è un uomo di successo, uno che si è costruito un nome e una carriera credendo, a torto, di avere tutta la situazione sotto controllo. Legato per anni a un uomo che credeva il suo compagno di vita, ritorna a Londra dopo vent’anni, più solo e più triste di quando aveva lasciato la sua città natale con le mani vuote e il cuore a brandelli. Tutto quello che aveva sempre desiderato gli è scivolato tra le dite in un battito d’ali.
“Far parte di una coppia, essere sistemato, monogamo e insieme per sempre: quella era la vita che avrebbe voluto, e che aveva creduto di avere, fino a quando non gli era stata strappata via e mostrata per la finzione che era.”
Due uomini diversi, uno giovane e all’inizio della carriera. L’altro all’apice del successo e con una cinquantina di anni. Il primo con un’ossessione che lo perseguita da anni e il secondo con il cuore spezzato e che non crede più nell’amore. Probabilmente, nella vita reale, due persone così, non avrebbero nulla in comune, ma come si dice? Mai mettere limiti alla provvidenza! Ed è così che i due, complice il lavoro comune, dove l’uno è il “Mega Capo” e l’altro un brillante “discepolo”si conoscono. Bastano pochi sguardi, una cena, un semplice sorriso e tra i due scocca una scintilla che darà via a un incendio di grandi proporzioni. Ma il passato di entrambi è sempre dietro l’angolo, pronto a balzare fuori e a spezzare un legame che, seppur bello e intenso, è ancora molto fragile.
Tra i due protagonisti è sicuramente Oliver l’anello debole della coppia, la paura di essere ingannato come gli è già capitato, è sempre lì a tormentarlo, e a ogni minima defaillance nel loro nascente rapporto, il lato freddo dell’uomo d’affari prende il sopravvento incrinando più, e più volte, la loro relazione, fino a quando, la bolla in cui vivono da qualche settimana, non scoppia loro in faccia. La paura e la prudenza di Oliver saranno il vero ostacolo a questo amore e sarà necessario un evento tragico per far si che l’uomo capisca di aver sbagliato. Che aver vissuto per tutta la vita mettendo sempre al primo posto il lavoro, non gli ha dato alcuna gioia, nessun senso di completezza. Cosa che invece Jake gli da, senza aspettarsi nulla in cambio.
Insomma, se vi piacciono i libri con tanto angst, dove però c’è sempre una piccola luce in fondo al tunnel, pronta a illuminare anche la più buia delle notti, questo è il libro che fa per voi. La lettura mi ha tenuto incollata alle pagine del libro con la voglia di capire dove sarebbero arrivati i nostri beniamini e se sarebbero riusciti a superare tutte le loro paure e le loro remore. Una conclusione bellissima per una trilogia che ha fatto sospirare molte lettrici che saranno ben contente di rivedere i protagonisti delle storie precedenti che in questo libro svolgono il loro ruolo di amici devoti in un modo che mi ha strappato qualche sospiro e anche qualche risata.