Mi chiamo Patty, ho ventisette anni e una taglia 46. Tra essere magrissima e mangiare dolci sceglierò sempre la seconda opzione. Faccio la baby-sitter e adoro leggere, per questo frequento con i miei amici il gruppo di lettura presso la libreria Centostorie a Firenze. Il mio più grande difetto? Collezionare figuracce memorabili. Proprio in uno dei miei momenti no ho incontrato un tipo troppo figo per essere vero. Il suo nome è Paolo. Sono Paolo Martini, un architetto di successo, con una fidanzata che pretende da me più di quanto sia in grado di darle. Sono un tipo spericolato che sogna la libertà. Finora ho mantenuto il controllo della mia vita, poi ho incontrato Patty ed è stato un disastro. È entrata nel mio mondo per mandarmi al tappeto. Una storia imprevedibile e allegra, una commedia romantica da gustare tutta d'un fiato, che porterà il sole nelle vostre giornate invernali.
"Non sono Bridget Jones! Non ho un Mark Darcy nascosto da qualche parte, questa è la triste verità!"
Sono una moglie e una mamma prima di tutto, ma non posso fare a meno di scrivere e di dare voce ai personaggi che ogni tanto vengono a trovarmi. Ho sempre amato il fantasy, in particolar modo il paranormal romance e l’urban fantasy, anche se una mia grande passione è la letteratura del settecento/ottocento inglese, Jane Austen e Charlotte Brontë su tutti. Adoro guardare in tv gli adattamenti della BBC dei grandi classici e i miei serial americani preferiti, tra cui Smallville, Supergirl, Flash, Arrow, Big Bang Theory e tanti altri, mentre rigorosamente al cinema i film di supereroi e le commedie romantiche alla C'è posta per te, un vero must. Ho un debole per i manga/anime shojo e i drama coreani, e una passione smodata per la cioccolata fondente, la pizza e Superman. Sono una lettrice compulsiva senza speranza e con nessuna voglia di guarire. Insieme alla mia amica Angela C. Ryan ho pubblicato ben tre romanzi con lo pseudonimo di Katherine Keller: Black Shadow, Crimson Shadow e Grey Shadow, appartenenti a The Shadows Saga. Da solista ho pubblicato la duologia fantasy I Protettori dell’Oracolo, i cui romanzi si intitolano rispettivamente Buio e Luce. Adoro scrivere commedie romantiche e grazie alla versione self di La mia eccezione sei tu, sono stata notata da Newton Compton che mi ha offerto una grande possibilità. Al momento con loro ho pubblicato La mia eccezione sei tu e il seguito Ti ho incontrato quasi per caso, anche in versione economica, inoltre Apri i tuoi occhi. Il 26 agosto è in uscita sempre con Newton Compton Il tempo delle seconde possibilità. Nel 2016 è uscito in versione inglese La mia eccezione sei tu con il titolo Stuck on you per la collana Ariafiction. Per l'occasione il mio pseudonimo è diventato Patricia Mar.
Patty ha 27 anni, una taglia 46 ed ama i libri infatti frequenta la libreria Cantastorie dove c’è un gruppo di lettura. Patty è una gran pasticciona e conosce il padre dei suoi figli(a detta sua) quando la bambina a cui fa da babysitter le sputacchia addosso la sua pappa. Paolo è un architetto ed ha una relazione complicata perché la sua ragazza vorrebbe più certezze ma lui non è pronto e non vuole una famiglia, conosce Patty mentre fa jogging e trova quella ragazza tenera con la sua bambina perche pensa che quella bambina sia sua figlia...
”Una sera mi ha detto una frase che non potrò mai dimenticare neppure se volessi, neppure in mille anni: voglio vivere questi momenti insieme a te senza fretta, voglio che rimangano impressi nella nostra memoria così un giorno potremo raccontarli ai nostri nipoti.”
L’amore è folle e fa fare cose folli, ma non si può fare a meno di crederci, no? Anche quando tutto sembra complicato, anche se i contrattempi sembrano fatti apposta per rallentare il percorso, l’amore vero vince tutte le battaglie e infine la guerra dei cuori.
Libro molto carino senza pretese, si legge velocemente senza drammi e qualche risata che con guasta mai. Poi che dire i libri ambientati in Italia hanno una marcia in più.
Credo di aver letto praticamente tutto ciò che Patrisha Mar ha scritto finora e posso dire di conoscerla piuttosto bene grazie alle sue storie. Per quanto uno scrittore cerchi di non lasciare troppo di sé tra le righe, ogni volta che leggo un suo romanzo la trovo lì, tra le pagine, con la sua dolce visione della vita e dell'amore. Una cosa però l'ho notata. Patrisha in versione self publishing è più nelle mie corde, ha il "suo" modo di scrivere, libero e spensierato, sentito e "illimitato". L'apprezzo sicuramente di più in questa veste, dove viene fuori tutto il suo carattere, la sua freshezza e sana ingenuità narrativa.
Un'inguaribile pasticciona è una commedia romantica che si legge tutta d'un fiato, allegra e frizzante ma dura quanto basta per tenerci con i piedi per terra, per invitarci in una storia così reale da immedesimarci o ritrovarci. Come sempre l'autrice ci ricorda che sognare è un nostro diritto e un po' dovere, che non dobbiamo mai farci sopraffare dalle delusioni ma utilizzarle come perno per migliorare e rafforzare la parte vulnerabile di noi. Ci ricorda anche che la soluzione migliore in amore come nell'amicizia, è rimanere sempre se stessi, mai cambiare per gli altri, ma accettarci come siamo dentro e fuori per essere apprezzati dalle persone come noi, quelle affini che ci "riconoscono" nonostante i difetti.
Patrizia è un po' distratta, incorre spesso in qualche piccolo incidente, ma questo è quello che la rende genuina e sincera. Ciò che colpisce Paolo, all'apparenza molto diverso da lei. Il loro incontro avviene forse nel momento sbagliato, quando entrambi sono vulnerabili alle emozioni e alle vicende che li fanno orbitare l'uno nella traiettoria dell'altra. Paolo non ha ben chiaro cosa vuole dalla vita, Patrizia si. Lui sta affrontando un momento di incertezza sentimentale, lei un lungo stanbye che la porta a sognare a occhi aperti ma senza mai farsi troppe illusioni. Patty è un'inguaribile romantica pronta a rinunciare alla felicità in nome della dignità e per me questo non ha prezzo. Paolo deve trovare il suo baricentro, ancora non ha capito che è lì a un passo. Dovrà sbagliare e riflettere, sentirne la mancanza per capire cosa vuole veramente. Entrambi sono alla ricerca di stabilità e concretezza, riusciranno a trovare la giusta quadratura per essere felici?
Una lettura avvolgente e piacevole, capace di sospendere il tempo e farti trascorrere una pausa dentro una bolla frizzante e romantica.
«Ricapitolando. Mi piaci moltissimo, mi manchi e non voglio che nessun altro ti abbia. Cosa ne deduci?» «Per chi mi hai preso, per Watson?»
Mi ero ripromessa di leggere soltanto cosucce divertenti e rilassanti in questo periodo, almeno per esorcizzare un po' una mia malinconia che continua a persistere, e sapevo di avere già da un po' questo romanzo di Patrisha Mar che mi aspettava. Inutile aggiungere che è stata la lettura "perfetta", quella che ti riporta il sole, ti fa sghignazzare e ti fa sentire bene quando arrivi al lieto fine (che sai già che c'è con certezza cristallina, ma è comunque bello arrivarci e rotolarti dentro, facendoti influenzare dalla felicità dei protagonisti).
Pensate un po', non mi ero neanche resa conto che Patty si chiamava come l'autrice (!); nel mio immaginario è stata subito una Candy Candy formosetta, animata da tanta tenacia e intraprendenza e lievemente frustrata nei tentativi di farcela.
Ora, vorrei dire che a tutte è capitato più o meno di passare in quella fase in cui sei piena di buona volontà, mossa dagli slogan tipo "quando sei giovane, puoi tutto" e "ce la farò perché io valgo". Ecco, a volte occorre scindere gli spot pubblicitari dalla realtà. Nel senso che puoi essere buona quanto vuoi, ma le cantonate arrivano comunque, le sofferenze e le porte in faccia sono una costante della vita, però se uno non demorde, può trovare una sua forma di resistenza, può evitare di farsi male, può cercare con tutta se stessa il Paolo destinatole.
Se c'è una cosa che ammiro in Patty è il non arrendersi subito, il non scartare a priori possibilità e strade alternative perché "tanto non è per me": ma chi l'ha detto? Spesso riusciamo a scovare passioni che non sapevano di avere e a scoprire lati sconosciuti di noi stessi proprio osando e provando. Ok, il vantaggio della nostra ragazza è di sperimentare tutto con un tutor d'eccezione, ma noi potremo trovare qualche amico/a per sentirci più coraggiosi.
Una storia d'amore deliziosa, piena di humour e leggerezza, con una tizia che la vince, nonostante i pigiami con fantasie antisessuali e la propensione all'agitazione. E la cosa che mi piaciuta di più è stato il Book Club: io cerco disperatamente da anni di poter partecipare a un'iniziativa simile nella mia città, ci andrei subito!
PS. Voglio un romanzo su Lorenzo il Magnifico, forse il più intrigante del gruppo lettori. Scrittrice avvisata...
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4,5 Patrizia. Questa è una parola che mi accompagna da tutta la vita, in fondo è il mio nome. Eppure ho imparato negli anni che un nome non è mai solo una parola. Ci dona la nostra identità, al punto che le cose si confondono: abbiamo questo nome perché siamo fatte così o siamo fatte così perché abbiamo questo nome? È un ragionamento un po’ contorto eppure si sente spesso di significati del nome e destino nel nome. Sicuramente posso dire di aver sentito un feeling speciale con quelle che avevano il mio stesso nome e mi è successo anche con la scrittrice di questo libro. Adesso abbiamo una cosa nuova che ci lega, Patty, ho sentito un legame istantaneo con questa protagonista così come l’ho sentito la prima volta con la sua creatrice, vorrei dire che è un onore per me portare lo stesso loro nome e aver ricevuto una fantastica dedica per questo libro. Per quanto mi riguarda Patty non è poi così pasticciona come la definisce il titolo. Quella di cui ho letto è una ragazza da ammirare e da cui prendere esempio. Affronta ogni vicissitudine che le si presenta con grande dignità e autoironia. Patty è una ragazza che si accetta per com’è, che conosce le sue insicurezze e le sue debolezze e le domina senza farsi schiacciare da loro. È una ragazza che non rinuncia a sognare ma nonostante questo mantiene sempre una certa dose di realismo. È una donna che non si arrende, che sa cosa vuole e non accetta compromessi nel realizzare i suoi desideri. In realtà quello più pasticcione per me è Paolo, il protagonista, che a causa della sua situazione sentimentale incerta ne combina diversi di pasticci. Ho trovato che anche lui è stato tratteggiato in modo molto realistico. Perché alle persone capita di essere confuse e di passare momenti difficili, momenti in cui bisogna sistemare la propria vita. Continua a leggere la recensione su: CrazyForRomance
Una Bridget Jones all’italiana, una pasticciona che attira pasticci tutta nostra.
“Sono una pasticciona, quando meno me l’aspetto ne combino una delle mie. Ho collezionato così tante brutte figure che potrei scriverci un saggio… Sono una taglia 46 praticamente fissa, ho i capelli a spaghetto castani mosci.”
Amo la Mar per le ore di spensieratezza che regala con i suoi libri, i suoi personaggi permangono nelle nostre menti per parecchio tempo e sorridiamo al solo pensiero delle loro battute o del loro modo di essere.
Sa trattare temi difficili con la giusta “leggerezza”. Innamorata della sua scrittura con il suo primo libro letto “La poesia dell’anima”, la seguo ad ogni sua uscita, tra romanticismo, dolcezza ed ironia mi regala quel giusto stacco dalla realtà.
Qui abbiamo l’Adone del momento e la pasticciona per eccellenza.
Lei è una combinaguai, della serie che se si alza in una sala silenziosa farà cadere la sedia attirando su di sè gli occhi di tutti i commensali.
Ho riso veramente di gusto per le performances della protagonista, il suo quasi infarto con la corsa mattutina, per non parlare del primo incontro con Paolo, il futuro padre dei suoi figli, e la dolce Camilla.
Non ho altre parole per elogiare questa autrice che me la porto nel cuore da sempre, per la sua sensibilità, per il suo essere donna e madre, semplice e reale e per il modo di trascrivere il suo essere nei suoi libri.
Una storia che nasce dalla realtà, dai dubbi e perplessità che sorgono in una relazione datata, lui architetto con una vita lavorativa appagante, una relazione di tre anni già ben consolidata e i timori che nascono per effettuare quel passo successivo, ed ecco che incontra Patty, l’improvvisazione fatta persona, l’uragano che sconvolgerà la sua vita e la sua routine.
“Patty è entrata nella mia vita per sbaglio, una casualità tra tante… una ragazza che mette allegria.”
Sentirsi intrappolato in una relazione… capire che non è più amore ma una sconfitta della vita.
Li troveremo a fare footing e rafting (non chiedetemi che cos’è, ho letto solo delle avventure paradossali che combinava Patty), a ridere e a innamorarci ogni giorno di più.
“Patrizia non è la donna giusta, è la donna più sbagliata nel momento sbagliato”, eppure l’amore bussa a quel cuore in blackout.
“L’amore è folle e, come tale, fa fare cose folli.”
Patrisha Mar è tornata ad allietarci con una commedia romantica e divertente, frizzante, che mette di buonumore fin da subito. Con la protagonista, la sintonia è immediata e gioire o soffrire con lei è facile, e così anche con Paolo.
Lo stile è semplice, senza forzature eppure curato e calibrato. L’ambiente fiorentino in cui la storia si snoda c’è, ma non sovrasta; è la perfetta scenografia che abbraccia i protagonisti e li identifica nel luogo ma non li copre in alcun modo. Il romanzo è a due punti di vista: Patty e Paolo si alternano perfettamente senza mai far accavallare momenti e azioni così che le ripetizioni, cui si può incappare in casi come questi, non sono contemplate.
I protagonisti sono reali e verosimili. Patty, goffa e sognatrice, mi ha ricordato molto me stessa, e Paolo, nelle sue fattezze, può benissimo essere anche il mio uomo ideale. Patty ed io siamo due spiriti affini. Paolo, essendo fisicamente perfetto agli occhi di Patty (e dei miei), è la manna dal cielo. È uno sportivo e spericolato, amante dell’adrenalina e ciò cozza un po’ con lo spirito più sedentario della protagonista. I co-protagonisti che accompagnano la coppia sono sì di contorno ma non sono da meno, possono nascondere anch’essi, nelle loro peculiarità, una loro storia personale, chissà… magari l’autrice ci sta già lavorando.
[...] Di genere in genere Patrisha Mar non manca mai un colpo. “Un’inguaribile pasticciona” è perfetto per quei periodi in cui si è giù per ritrovare subito il buon umore. Non è una lettura impegnata ma proprio per questo raggiunge lo scopo di far passare il tempo in maniera piacevole. La storia è leggera ma non troppo, adatta agli spiriti romantici e sbarazzini. Lettura sconsigliata che rileggerò volentieri anche altre volte sicuramente. Mi ci sono ritrovata dentro senza volerlo e dentro vorrei rimanerci, anch’io vorrei trovare un uomo come Paolo e, nell’attesa, mi consolo con lui. Romanzo da non perdere.
Mi piace come scrive l’autrice,ho già letto i suoi libri e devo dire che con questo mi ha proprio conquistata,perché in Patty,così pasticciona mi ci sono rivista ed è stato esilarante!!!!!....
Ho trovato questo libro una ventata d'aria fresca in questo periodo così pesante psicologicamente (credo lo sia per tutti purtroppo).Mi è piaciuto molto sopratutto perché non è la classica storia con lo strafigo di turno alpha dominante. Lo strafigo c'è ma almeno è normale xD
Recensione completa qui: https://coffeeandbooksgirl.blogspot.c... Voto reale: 4,5 Ho sempre amato i romanzi di Patrisha Mar. Questa autrice ha delle grandissime capacità, riesce a farti davvero entrare nei panni dei suoi protagonisti, a farti sentire ciò che provano, a farti toccare il loro mondo. Ancora una volta Patrisha mi ha conquistata. Un’inguaribile pasticciona ci viene presentato come una storia senza tante pretese, ma arrivati alla fine vi renderete conto di quanto questa storia sia dolcissima e meriti di trovare posto fisso nel cuore. Patrisha ci regala una storia allegra e frizzante, con due protagonisti d’eccezione, che sono uno l’opposto dell’altra. Da un lato abbiamo Patrizia Giudice, ventisettenne senza lavoro fisso, che fa la babysitter di una dolce creaturina di nome Camilla. Patrizia - per tutti Patty - ama leggere tanto quanto ama i dolci ed è anche bravissima a collezionare figuracce epocali. Sembra perseguitata dalla sfortuna, in realtà è solo sbadata e con la testa tra le nuvole perché è una sognatrice, non ha quasi mai i piedi ben piantati a terra. Ha tante insicurezze, è una confusionaria, è una che bada più alla sostanza che alla forma. Di tutt’altro stampo è Paolo Martini, architetto tutto d’un pezzo, un uomo bello, affermato nel lavoro e dalla forma fisica invidiabile. Ha una stupenda ragazza dal corpo mozzafiato a fianco e sembra proprio non mancargli nulla. In realtà, Paolo sta vivendo un periodo di incertezza dovuto proprio alla sua storia d’amore, una storia che sente intrappolarlo, mentre lui vorrebbe solo sentirsi libero… libero da ogni legame. Marina, la sua ragazza, gli fa pressione per portare la loro relazione ad un livello successivo e lui, per quanto vorrebbe accontentarla, non riesce proprio ad impegnarsi di più. Non vuole passare al livello successivo. Sta ancora cercando di capire se addirittura gli vada bene quello che stanno vivendo. Come un uragano entrerà nella sua vita Patty, questa ragazza incontrata al parco e così goffa, ma allo stesso tempo tenera. Patty e Paolo sono due persone così lontane, così diverse. Lei spigliata, romantica e imbranata. Lui infelice nella sua relazione avvilente e alla ricerca di libertà. Lei ama mangiare, fare vita sedentaria e sognare il principe azzurro. Lui ama correre, tenersi in forma e cerca da tempo un modo per chiudere una relazione che lo soffoca. Hanno due personalità talmente inconciliabili che sembra incredibile l’autrice sia riuscita a farle coincidere. Eppure, vi sorprenderete di come andranno le cose tra questi due. Beh, innanzitutto i loro primi incontri sono proprio da segnare sugli annali. Patrizia sembra destinata a fare sempre figuracce, talvolta non è neanche colpa sua. Come al parco, quando sta cercando di calmare Camilla e questa prontamente le vomita addosso. Per puro caso, Paolo assiste alla scena e si intenerisce di fronte all’imbarazzo della donna, così le offre un fazzoletto, prima di correre via e tornare alla sua routine. Questo incontro, però, sarà decisivo per Patty che, da quel momento, inizierà a vagheggiare su quell’Adone, immaginandoselo già come padre dei suoi figli. Quando il destino lo metterà ancora sulla sua strada, allora comprenderà che forse può fare qualcosa di più che immaginare e basta. Forse, può assecondare il destino che sta sicuramente cercando di mandarle un chiaro messaggio. E così, in barba a tutte le sue reticenze nel praticare attività fisica, si darà anche lei al jogging per avere l’occasione di incontrarlo ancora e magari parlarci e conoscerlo meglio. Ma la sfiga, che è sua grande amica, continua a perseguitarla e anche in questa occasione finirà per fare un’altra pessima figura, procurandosi una brutta slogatura correndo. Fortuna che Paolo non è un ragazzo indifferente, ma una persona gentile che non se la sente di abbandonare la donna in difficoltà. La soccorrerà, la accompagnerà in ospedale e resterà tutto il tempo al suo fianco. Lo fa per gentilezza, ovviamente, ma chissà che un gesto tanto carino non possa essere l’inizio di qualcosa di più importante... Il punto forte di questo romanzo sono sicuramente i personaggi. Patty è un vulcano, una persona allegra ed entusiasta. Sembra cozzare accanto a Paolo, che invece sta patendo un tormento interiore a causa di una relazione che non lo soddisfa più. Non si rende conto che, per quanto possa essere sbagliato iniziare a frequentare Patty per un milione di motivi, in realtà è l’unica cosa che riesce ad alleggerire la sua mente, il peso che porta sul cuore. Lei, con la sua esuberanza, porterà quella luce e quel colore nella sua vita che ormai pensava di aver perso. "A volte incontri persone che restano nella tua vita e cerchi di andarci d’accordo con alti e bassi, e non sempre ci riesci; poi ti imbatti per caso in un estraneo e ti accordi di avere una sintonia, un’istintiva propensione. Magari non è destinato a restare ed è solo di passaggio, ma i brevi momenti condivisi lasciano il segno" Ecco perché diventerà in poco tempo più importante di quanto si fosse mai immaginato. Ecco perché non potrà fare a meno di starle accanto. Questo romanzo nasce come uno chick-lit e gli elementi di commedia romantica sicuramente non mancano, quella leggerezza tipica del genere fatta di battute, momenti esilaranti, risate. Patrisha è, però, riuscita a dare al romanzo un’impronta molto personale, caratterizzando talmente bene i personaggi, dando loro una tale profondità, che parlare solo di chick-lit sarebbe riduttivo. C’è molto, molto di più tra le pagine di Un’inguaribile pasticciona. C’è un sentimento tra due persone che sembra arrivare nel momento più sbagliato, un sentimento che meriterebbe di essere vissuto ma che dovrà fermentare ed essere gustato al momento giusto. C’è la storia di una ragazza che non ne combina mai una giusta ma che, piano piano, imparerà a stare più attenta, a tenere i piedi ben saldi a terra, a trovare la sua strada. C’è la storia di un ragazzo che non è fatto per la vita di coppia perché non vuole ritrovarsi, dopo anni, intrappolato nella routine quotidiana, una routine opprimente e deprimente. Questo ragazzo imparerà che non può esserci nulla del genere se al fianco ha la persona giusta, la persona alla quale non riesce a smettere di pensare e senza la quale non può stare nemmeno un secondo, una persona che non vuole ferire perché non se lo merita di stare male per uno come lui, ma merita qualcuno che sia pienamente concentrato su di lei. Così cercherà di essere proprio quel tipo di uomo, quello che lei merita. CONTINUA A LEGGERE LA RECENSIONE QUI ---> https://coffeeandbooksgirl.blogspot.c...
Una bella lettura divertente romantica da leggere tutta d'un fiato, il primo libro che leggo di questa autrice è devo dire che mi sono divertita molto anche perché con il personaggio di Patty mi sono rivista in alcuni aspetti. Una bella lettura veloce senza troppi drammi ma con tante scene esilaranti.
Mi è piaciuto moltissimo il modo di scrivere dell'autrice e leggerò sicuramente altro di lei. Il personaggio femminile mi ha entusiasmato e mi sono ritrovata a sorridere e a emozionarmi. Paolo è un po' troppo indeciso per i miei gusti, ma l'autrice ha saputo comunque rendere credibile il suo modo di agire. Non vedo l'ora di scoprire la storia di Simone.
Questo romanzo è riuscito con la sua storia romantica, realistica e spensierata a farmi uscire da un brutto blocco del lettore. Questa storia mi è piaciuta moltissimo. Ho amato Patty tantissimo in ogni sua sfacettatura mi sono ritrovata moltissimo nel suo personaggio Mi è piaciuto anche Paolo anche se di meno rispetto a lei E poi che dire della bellissima libreria dove si svolgono molte scene con il gruppo di lettura, ho trovato molto divertenti le scene tra azzurra e Simone e spero che ci sia un romanzo su di loro, mi sono piaciuti gli amici vicini di casa di Patty. In generale la storia mi e entrata nel cuore E come non parlare di Firenze la città del mio cuore che in questo romanzo a fatto da sfondo e che non mi sarebbe dispiaciuto riscoprirla maggiormente. Libro consiglialtissimo.
Un libro leggero e senza pretese (da spiaggia, come ammette la stessa autrice): avrei dato la sufficienza se i personaggi non fossero rimasti così piatti durante la lettura, il punto di vista maschile mi è sembrato stereotipato e certe frasi come “lui mi ha reso una donna completa” mi hanno fatto cadere le braccia. Ci poteva stare
3,5/4 ⭐ Fin dalla trama la storia mi aveva conquistato e non sono rimasta delusa. Non mi sento di dare un voto pieno nonostante la storia sia semplice ma funziona perfettamente perché ho trovato ripetivo e inutile dover star a sottolineare la famosa taglia 46 in alcuni capitoli man mano che la storia procedeva. Per il resto tutto perfetto e mi piacerebbe un sacco leggere di Simone e di Azzurra.