Sette sconosciuti si ritrovano in una hall di un lussuoso hotel a New York, scelti da un misterioso Pastore, per un viaggio con destinazione Los Angeles. I sette partiranno, senza l’artefice del progetto, il quale all’ultimo non si presenterà. Attraverseranno deserti, luoghi sperduti sotto cieli infiniti, passando per metropoli affollate, toccando i luoghi più spettacolari d’America. Ma ben presto il viaggio li porterà a valicare altri verseranno lacrime, esploderanno di rabbia, rideranno a crepapelle fino a raggiungere il limite della loro anima, confrontandosi con il loro passato e con quel senso di alienazione che li ha condotti a saltare in quel viaggio per ritrovare la fiducia nella vita e nei sogni impossibili. Balleranno sotto la pioggia, celeranno e sveleranno segreti, dipingeranno paesaggi surreali, spezzeranno legami, brinderanno di gioia, faranno promesse d’amore, punteranno a tutta velocità verso mete inattese.Toccheranno con mano l’essenza primitiva dell’esistenza e nella ricerca affannosa dei propri sogni improvvisamente l’inaspettato travolgerà il loro percorso, infrangendo l’incanto del viaggio e costringendoli a ricercare nuovi sogni per cui vivere, realizzando così il progetto del Pastore.
La trama di questo romanzo mi aveva già catturata quando il suo misterioso autore mi ha proposto la lettura. A stuzzicarmi era anche il titolo che risulta poetico e originale: N.S.O.E. che sta per "Noi Scoveremo Orizzonti E Nuovi Sogni Ostinatamente Ebbri". La doppia ripetizione delle lettere mostra una grande cura ai dettagli. La storia ci catapulta in un viaggio, organizzato da un enigmatico Pastore, che riunisce sette conosciuti alle prese con un sogno da realizzare. Sarà un itinerario on the road del Paese, che da New York li condurrà a Los Angeles, tra città e monumenti simbolo. Sette personalità e persone apparentemente distanti tra loro, ma in realtà legate a doppio da sentimenti e dolori che li rendono più simili di quanto possano immaginare. Abbiamo chi ha perso tutto e nutre un senso di colpa angosciante; chi è si è ritrovato bloccato in una vita che è stata tutta una menzogna; chi ha lottato ma non ha raggiunto i propri obiettivi professionali e sogni di gloria; chi celebra la vita ostentandola perché ha promesso a sé stesso che la morte e la tristezza non lo avrebbero più scalfito e chi ha lasciato una vita priva di significato per trovare quel senso una volta per tutte. Devo dire che è stato un viaggio molto introspettivo nella mente e nei pensieri dei personaggi, una crescita, una ritrovata consapevolezza che li porta a lottare ancora più durante per raggiungere ciò che si desidera. È un inno di speranza, ma al tempo stesso ci ricorda di essere grati di ciò che abbiamo: una vita, una seconda occasione, un nuovo tentativo, un nuovo amore, un futuro. Lo stile è scorrevole, a tratti poetico ed evocativo. Ho apprezzato le descrizioni e lo studio sulle varie località nominate, anche se a volte è forse un po' troppo invadente. Ho adorato i personaggi, ognuno caratterizzato molto bene e in grado di distinguersi dal gruppo. La mia preferita è Amber, la piccola e scalmanata leader (secondo la mia visione) della combriccola. Tra colpi di scena, amicizie inaspettate, traumi e racconti sul passato, sono certa che sarà in grado di farvi riflettere, pensare e ai più emotivi anche commuovere.
Lo consiglio a: A chi ama le storie di sostanza che sanno emozionare e portano a pensare al senso della vita e dove si sta andando, oggi, domani, sempre. Nord sud ovest est (n.s.o.e) citando l'autore.
"La sconfitta più grande è rinunciare a essere felici." N.S.O.E. inizia come un semplice viaggio per diventare un'esperienza unica, che ci porta a riflettere su una domanda elementare: possiamo realizzare i nostri sogni e se sì come? Attraverso i protagonisti, caratterizzati in modo ineccepibile, esplorerete i luoghi più caratteristici degli Stati Uniti e capirete quali desideri e sogni animano la loro vita.
Un libro che mi coinvolto molto. Un libro che affronta tematiche che mi stanno molto a cuore. Un libro che parla di un viaggio che da fisico si rivela più che altro un viaggio spirituale. 7 sono le persone che sono coinvolte in questo romanzo, 7 individui che non si conoscono ma che hanno in comune molte più cose di quelle che pensano. Questi 7 individui sono stati altamente selezionati dopo aver risposto ad una mail che chiedeva loro quale fosse il sogno che avevano nel cassetto e se erano riusciti o meno a realizzarlo. La conclusione non è del tutto scontata anzi, c'è un bel colpo di scena all'avvicinarsi del finale ma, non vi posso rivelare nulla perché vi rovinerei buona parte della lettura.
Dopo questa lettura le mie domande esistenziali rimangono ancora aperte ma sicuramente questo libro mi é stato d'aiuto.
Lettura caldamente consigliata a tutti coloro che anche se adulti sono ancora dei sognatori!!!
Un gruppo di ragazzi, diversi gli uni dagli altri, partecipano ad una esperienza più unica che rara... un viaggio da New York a Los Angeles che li cambierà per sempre. Unica condizione per poter partecipare è quella di inviare all'ideatore del viaggio un loro sogno mai realizzato. Durante tale avventura, avranno modo di socializzare e conoscersi reciprocamente, ed affrontare il loro passato. Un viaggio per ritrovare se stessi e il loro posto nel mondo. Ad un certo punto, il loro cammino prenderà una deviazione inaspettata, a cui seguiranno tanti colpi di scena ed imprevisti. Un percorso emozionale ed introspettivo, che fa riflettere sul senso della vita e su chi vorremmo realmente essere.
Premetto: sono stato contattato dall'autore che mi ha proposto di affrontare la lettura della sua opera; quindi a differenza di altri libri che leggo di mia spontanea iniziativa voglio proporre un'analisi dettagliata e assolutamente soggettiva (quindi questa valutazione esprime il mio unico punto di vista, le sensazioni che mi ha dato, quindi altri possono aver avuto impressioni differenti). ---NON CI SONO SPOILER--- Parto con allegarvi la sinossi, chi meglio dell'autore può riassumere la propria opera: [...Sette sconosciuti si ritrovano in una hall di un lussuoso hotel a New York, scelti da un misterioso Pastore, per un viaggio con destinazione Los Angeles. I sette partiranno, senza l’artefice del progetto, il quale all’ultimo non si presenterà. Attraverseranno deserti, luoghi sperduti sotto cieli infiniti, passando per metropoli affollate, toccando i luoghi più spettacolari d’America. Ma ben presto il viaggio li porterà a valicare altri confini: verseranno lacrime, esploderanno di rabbia, rideranno a crepapelle fino a raggiungere il limite della loro anima, confrontandosi con il loro passato e con quel senso di alienazione che li ha condotti a saltare in quel viaggio per ritrovare la fiducia nella vita e nei sogni impossibili. Balleranno sotto la pioggia, celeranno e sveleranno segreti, dipingeranno paesaggi surreali, spezzeranno legami, brinderanno di gioia, faranno promesse d’amore, punteranno a tutta velocità verso mete inattese. Toccheranno con mano l’essenza primitiva dell’esistenza e nella ricerca affannosa dei propri sogni improvvisamente l’inaspettato travolgerà il loro percorso, infrangendo l’incanto del viaggio e costringendoli a ricercare nuovi sogni per cui vivere, realizzando così il progetto del Pastore...] Riassumo il mio pensiero generale spiegandovi i punti che ho tenuto in considerazione leggendo questo libro:
EDIZIONE: libro auto-pubblicato/auto-stampato 2,5/5 (il libro è abbastanza robusto gli angoli e il dorso tendono a perdere la patina lucida se riposti in borsa o sbattuti).
COPERTINA: Realizzata dall'autore 1,5/5 (la scelta dell'immagine e dei colori e del font è molto poco accattivante, mi permetto di giudicarla soprattutto come diplomato in grafica pubblicitaria).
SCRITTURA: 3/5 In generale l'autore scrive bene e il libro è abbastanza scorrevole, ma ci sono molti paragrafi che per come sono stati impostati generano confusione, citazioni e metafore che "suonano macchinose" e poco fluenti.
STORIA:2,5/5 La storia che può avere un grande potenziale perde potenza... anche a causa del sottofondo, un po troppo scontato andando avanti nella lettura riesci ad anticipare gli eventi. E questo principalmente per la natura della scelta dei personaggi e i loro nomi, e per la scelta dei luoghi visitati... (un italiano a meno che non abbia avuto una tale esperienza non dovrebbe raccontare storie di paesi che non gli appartengono, il risultato sono scelte scontate che un autoctono non farebbe mai). Più qualche paragrafo incoerente, il più lampante è il personaggio di Aberdeen "ricco e arrogante che sa muoversi nel lusso e che non gli fa nessun effetto,... e un capitolo dopo è resta a bocca aperta per il lusso di un'ambiente". Oppure l'introduzione di kiki che per diversi capitoli spesso lo si trova a far parte dell'impressioni del gruppo di ragazze ma che in realtà è un uomo: ...Le donne erano le più imbarazzate, KiKi un po' meno... il nostro povero Kiki si trova sempre in mezzo a periodi che generano un po di confusione... (questi sono solo due esempi in cui ci si imbatte dalle prime pagine e per mia gioia diventano sempre meno)
VALUTAZIONE GENERALE: 2,25/5 (Per essere una prima opera auto prodotta/pubblicata mi congratulo con l'autore, penso che da sinceri pareri costruttivi possa trarre un grande beneficio e sono certo che il suo secondo libro sarà ancora più bello e gradevole).
VOI AVETE LETTO QUESTO LIBRO? FATEMI SAPERE COSA NE PENSATE?
Il libro si apre con un viaggio intrapreso da 7 personaggi che chiaramente cercano di inseguire e realizzare i propri sogni. Il viaggio in questione a parer mio viene visto un po' come una metafora di ciò che ognuno di loro dovrà affrontare con sé stesso. Ognuno vive una dimensione ed una realtà differente, nella quale è difficile inizialmente entrarvi, soprattutto perché non si conoscono le motivazioni che hanno spinto ogni personaggio ad agire in un determinato modo. Più la storia va avanti, più vediamo che non solo riusciremo a comprendere lo stato d'animo di questi ultimi, ma addirittura riusciremo ad interfacciarci con loro, come se si instaurasse una sorta di legame che sembra essere tale da sempre, quasi come se si ha a che fare con una persona a noi cara. Ammetto che i loro dolori, i loro dubbi e anche le incertezze erano così papabili che mi sono immedesimata davvero tanto nei loro discorsi e nei loro rimorsi. Questa lettura mi ha portata a riflettere molto su ciò che effettivamente vorrei fare e compiere nella mia vita, quasi come se fosse un modo per spronarmi ad agire con le giuste capacità. Non è facile interfacciarsi con alcuni pensieri, ma lentamente si riesce a comprendere quanto una realtà non sia poi così distante dalle menti di persone che provengono da contesti sociali differenti ed ambienti che sembrano essere così diversi fra di loro.
Ogni personaggio sembra aver avuto una vita contornata da delusioni e soprattutto da ostacoli insormontabili che non hanno fatto altro che ledere ai loro animi ormai spenti. Sembra che alcuni di loro vogliano André avanti perché svegliarsi e fare ciò che si deve è ormai una routine e non più il piacere di riscoprire cosa c'è di nuovo o meno all'interno della loro vita. Il personaggio che forse mi è stato più affine è stata Brenda, una ragazza che ama conoscere e condividere con gli altri ciò che sa e che si pone tanti interrogativi nella sua esistenza. All'apparenza sembra che la sua vita sia normale, non sembra infatti avere particolari problemi o difficoltà, ma è proprio questo il punto. Ciò che ci può sembrare all'apparenza non è mai la realtà. C'è stato un discorso molto significativo sui sogni all'interno del libro, che mi ha colpita moltissimo, perché almeno tutti una volta nella vita siamo stati tentati di mollare, di non poter portare avanti ciò che ci eravamo prefissati di poter fare sentendoci anche delusi da noi stessi ed è proprio il consiglio che ci dà questa lettura a farci andare avanti. Ci sprona ad inseguirli i sogni, a lottare per essi, perché nulla è mai facile nella vita ed è tutto imprevedibile sia in negativo, che in positivo. La scrittura è stata molto fluida e le interazioni dei personaggi ad un certo punto sono stati davvero tanto stimolanti, cosa che ho veramente apprezzato e che mi ha permesso di entrare nell'animo di ognuno di loro, soprattutto per Aberdeen che non immaginavo avesse così tanto dolore dentro di sé. Mi sento di consigliare questo libro a coloro che hanno bisogno di una svolta nella loro vita, di sentirsi compresi e soprattutto a coloro che amano conoscere le persone fino in fondo affrontando la realtà che la vita ci pone davanti.
“Siamo dei sopravvissuti e ogni giorno, in un modo o nell’altro, tentiamo con tutte le nostre forze di sfuggire a tutte le meteore che, impazzite, si scagliano contro di noi. A volte ci colpiscono e noi tentiamo di rialzarci e, se pur moribondi, cerchiamo di evitare di morire di disperazione e di dolore. In fondo non smettiamo mai di lottare. Dovremmo perciò chiederci per cosa ci affanniamo tanto. ”
✨️ Sette protagonisti, ognuno caratterizzato da un carattere diverso dall'altro, ognuno con un passato doloroso alle spalle e una cosa in comune, un sogno spezzato o un rimpianto che ha prosciugato la speranza e la serenità per un futuro felice.I sette sono stati selezionati da un Pastore che li accompagnerà in un viaggio a tappe negli Stati Uniti, ma anche in un viaggio dentro di loro.Il giorno della partenza però il Pastore non si presenta e non resta ai nostri protagonisti che partire alla scoperta di queste mete che faranno fare un percorso introspettivo dentro di loro. Li farà soffrire, piangere, confrontarsi, arrabbiarsi, ridere, ballare sotto la pioggia, sostenersi e toccheranno con mano l'essenza dell'esistenza e la ricerca affannosa dei propri sogni.Riusciranno a raggiungere l'obiettivo del Pastore?
✒️Si tratta di un romanzo introspettivo, ci fa guardare dentro, ai nostri sogni mai realizzati, ai dolori del passato, ai rimpianti, ma c'è anche una grandissima e importantissima verità tra le sue righe, non bisogna mai perdere la speranza e non ci si deve mai arrendere finché si è vivi!🖤Ognuno di questi protagonisti ripercorrerà il suo passato e facendo questo viaggio acquisirà la determinazione per riscattarsi, cambiare modo di vedere le cose, e cercare di realizzare i propri sogni senza arrendersi, questo purtroppo anche grazie a un momento del tutto inaspettato che si verificherà durante la storia ma che sarà determinante, e vi avviso subito che in certi momenti trattenere le lacrime sarà difficile.Mi è piaciuto moltissimo questo libro e secondo me si presterebbe benissimo per poterne fare un bellissimo film!📽
N.O.S.E è l’acronimo di nord, ovest, sud, est… punti cardinali che possono portare verso infiniti percorsi, scelte, sogni.
7 personaggi sconosciuti vivono questo lungo viaggio alla scoperta di nuovi posti, ma anche alla ricerca di se stessi, del loro io, del loro posto nel mondo.
7 persone completamente diverse, ma tutte aventi ferite, dolori, delusioni, che si affidano al tempo, sperando che le ricucia.
Amber è in assoluto il mio personaggio preferito, ama come me la danza, non demorde mai di fronte agli infiniti no ricevuti in faccia nelle varie audizioni,ma nonostante tutto riesce ad apprezzare ogni singolo istante che la vita gli offre, come fosse l ultimo.
Emily è l’abitudinaria casalinga che ha vissuto gli ultimi anni dietro ad una casa e ad un marito,senza sentirsi mai appagata.
Brenda, l’ultima donna del gruppo, è favolosa, intelligente, perspicace, ha dedicato totalmente e volontariamente tutta la sua vita per vivere nello spazio, alla scoperta di nuovi pianeti ancora sconosciuti, sognando ad occhi aperti di vivere fra le stelle, le stesse che ammirava dalla finestra della sua camera.
I restanti, sono 4 uomini, uno più diverso dell’altro caratterialmente e sono: Logan, Kik, Aberdeen e, per finire, Jacob.
Kik è un artista dentro e fuori, estroverso, che cerca di capire se dopo tanti fallimenti e sacrifici sia il suo sogno diventare un artista di fama.
Logan inizialmente non mi ha colpito molto, poi però dal suo modo preciso e ordinato dal linguaggio sempre corretto al momento giusto, è uscito un uomo di un animo grande, che mi ha colpito.
Jacob è un omone da un animo super fragile, il suo dolore mi ha commosso.
Infine abbiamo Aberdeen, l’incontentabile donnaiolo, sempre alla ricerca del brio, ma dentro di sé ha il cuore spezzato per via di una perdita incolmabile.
Lo scenario cambia in continuazione, ma la mia attenzione è stata talmente presa dalla storia di ognuno che non ho degnato molto della mia attenzione.
La scrittura è molto bella, fluida, riesce a farti entrare nell’animo di ogni personaggio.
Un gruppo di persone collegate da un filo invisibile, come quasi il filo rosso del destino, un racconto ormai caro dalla terra del Sol Levante.
Ma la cosa che stupisce è il groviglio che genera questo filo, facendolo sembrare non più ad un meandro ma ad una matassa, ma arrivati a fine libro, ci si rende conto che tutto è stato deciso ed ordinato in precedenza nei minimi dettagli dall’autore.
I sette protagonisti fanno di questo romanzo corale, un’eterna ricerca verso la catarsi, ampliando e conquistando il concetto di “fallimento”, osservando l’evoluzione e l’abbattimento di personaggi stereotipati, offrendo al lettore molto di più di un’introspezione psicologica.
Vansky ci offre l’essere umano in quanto tale, come l’osservazione delle facce di un prisma: per quanto singolo nella propria unicità diventando molteplice nelle proprie sfaccettature, talvolta contradditorie.
N.S.O.E. oltre essere una ottima cartina geografica di una porzione di America è un viaggio interpersonale di ogni singolo personaggio interno al libro. È un diario di bordo veramente minuzioso, di un viaggio organizzato, fatto da tante piccole storie - verità che non verranno confessate così facilmente ma che verranno esposte nei giusti modi e tempi. Il titolo N.S.O.E. deriva dall'acronimo postato su un sito di viaggi in cui era comparso un annuncio, a cui avevano risposto in tanti, che prevedeva un viaggio, per sette persone, organizzato che partendo da New York li avrebbe portati a Los Angeles passando attraverso gli stati centrali del continente americano. Requisito per scelta alla partecipazione del viaggio era la descrizione di un sogno irrealizzato che il Pastore ( ideatore del viaggio e unico a conoscenza dei sogni ) avrebbe scelto tra le tante candidature. Vennero scelti dal pastore Amber, Jacob, Kiki, Emily, Logan, Brenda, Aberdeen tutti con storie di vita differenti ma con un punto in comune.. l'aver subito la distruzione di un sogno. Mai avrei immaginato l'epilogo di questo libro è stata una conclusione veramente sorprendente, mai in tutta la lettura ho immaginato come sarebbe realmente terminato e per questo devo fare i complimenti a Vansky perchè il libro è veramente ben scritto, ha la capacità si aprire la mente e di ripercorrere il viaggio americano insieme ai componenti della narrazione. Grazie Vansky, grazie per questo viaggio nel continente americano che prima o poi spero di fare anche io.
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Quando ho letto la trama di N.S.O.E. ho pensato subito a quanto fosse intrigante, la mia curiosità è cresciuta al punto da chiedermi se fossi realmente pronta a immergermi in un libro simile, sicuramente contornato da tante vicende. Avevo paura per lo più di non riuscire a godermi appieno ogni singolo personaggio che ne facesse parte. Come se mi avesse letto dentro, una volta iniziato il libro sono stata trascinata dalle parole di questo autore, in grado di cullare e al tempo stesso smuovere la mia anima, facendomi superare perfino quella paura iniziale. Sin da subito ci si immerge in questa avventura, dalla prima tappa del viaggio, New York, fino all’ultima, Los Angeles. Durante la lettura sembra quasi di poter essere lì insieme a questi personaggi, ad ammirare tutti i luoghi più caratteristici, mentre ci si avvicina ad ognuno di essi imparando a conoscerli. Pagina dopo pagina aumentava la mia curiosità e sono rimasta estasiata dai dialoghi quanto dalla narrazione e dalla caratterizzazione dei personaggi. Le innumerevoli divergenze e le differenze caratteriali non saranno più in primo piano, perché un evento sconvolgente li unirà più che mai. Al termine del libro credo che il Pastore sia stato in grado di fare ben più di quello che si era prefissato, perché ha permesso a tutti, perfino al lettore, di ritrovare sé stesso. In conclusione di certo è un libro che straconsiglio.
Pagina IG: @__tralepaginediunlibro__ Fate un salto per ulteriori recensioni su libri e non solo, vi aspetto✨🙈
Le descrizioni minuziose aiutano e facilitano il lettore nell'immaginare le situazioni e soprattutto i luoghi raccontati, ogni cosa diventa concreta ed è fantastica la sensazione che l'autore ricrea. Vi sembrerà di far parte integrante del gruppo, il viaggio diverrà vostro, le emozioni vi travolgeranno, forti, intense, sarà impossibile non sentirsi coinvolti dai pensieri dei suoi protagonisti, dalle loro storie, così come vi sarà impossibile non entrare nel turbine introspettivo che l'autore crea. Come i personaggi vi porrete domande, penserete ai vostri sogni, ai vostri obbiettivi e forse come loro alla fine arriverete ad una conclusione.
L'introspezione è il cuore di questa storia e l'autore la usa e la racconta con una delicatezza e cruda realtà che colpisce dritto al cuore.
"L'uomo invece ha un bisogno innato di darsi un senso!
E i sogni sono il mezzo per realizzare se stessi."
Un libro davvero interessante, una scrittura che mi ha catturata e coinvolta fin dalle prime pagine, ve la consiglio perché vi spingerà in riflessioni ma soprattutto vi permetterà di viaggiare con la mente e sarà bellissimo, soprattutto ora che è l'unico modo in cui possiamo farlo!! Recensione completa sul blog
Se volete partire per un viaggio in America e dentro l’animo umano N.S.O.E. è decisamente il libro che fa per voi. Non è un libro adrenalinico, non è una storia piena di colpi di scena (anche se il finale…), ma è un libro che vi accompagna nelle paure, nelle emozioni e nel vissuto dei sette personaggi. Partendo con loro da New York non solo vi ritroverete immersi nelle citta, nei monumenti e nelle bellezze dell’America, ma vivrete i tormenti e le storie dei protagonisti. Alcune di loro vi saranno più affini, altre più distanti, ma tutte vere. Perché ciò che accomuna tutti loro è il bisogno di ritrovare i propri sogni e le proprie speranze e chi di noi non si è trovato disilluso almeno una volta nella vita? A mio parere la forza di questo romanzo è proprio questa, ogni lettore potrà trovare un pezzettino di se stesso, potrà trovare le proprie paure e forse la delusione per i propri sogni infranti. Ma troverete anche la speranza, quella speranza che solo la consapevolezza nella vita può dare.
Sette persone sconosciute tra loro si ritrovano per affrontare un viaggio On the road da New York a Los Angeles,accomunati dalla voglia di lasciare la loro vita per riflettere,per scappare,nascondersi da qualcosa che non sanno più gestire o sostenere.Ognuno di loro scaverà nel proprio io,alcuni confrontandosi,altri esaminando stessi.Sarà un evento inaspettato a cambiare le loro vite,a mostrargli il coraggio che hanno dentro e stravolgere le loro esistenze. Libro corale scritto in terza persona,molto dettagliato nella descrizione dei luoghi,anche i personaggi vengono analizzati profondamente nei sentimenti e nel loro vissuto.Non mi aspettavo il colpo di scena sul finale,per nulla prevedibile così come l'epilogo.Una storia dove facilmente ci si può ritrovare e riflettere accompagnati dalle parole dei personaggi che stanno vivendo le loro lotte interiori. A mio parere personale non è un libro per tutti,da leggere con leggerezza,gli argomenti trattati non sono frivoli né tantomeno privi di sofferenza.
Sette sconosciuti si ritrovano nella hall di un hotel di New York, pronti per iniziare una grande avventura: un viaggio attraverso l’America, con destinazione Los Angeles, un viaggio per comprendere la vita e conoscere le persone che li accompagnano, per imparare a sognare e a conoscere sé stessi e a vivere a pieno.
Il viaggio attraverso l’America è interessante, anche se forse un po’ troppo didascalico, così come i personaggi sono abbastanza diversi fra loro e caratterizzati, ma risultano un po’ troppo stereotipati.
La scrittura di Vanksy è semplice e scorrevole, a tratti un po’ forzata nella ricerca di grandi immagini poetiche e nell’analizzare i grandi viaggi interiori dei personaggi. In generale risulta un romanzo piacevole, che forse punta un po’ troppo in alto affrontando temi in maniera un po’ troppo semplicistica, ma che riesce a tenere compagnia al lettore.
N.S.O.E. è un libro che mi è piaciuto molto perché è uno di quei romanzi che ti mettono a nudo l'anima,che ti fanno viaggiare con la mente e con il cuore,immergendoti nella lettura facendo un analisi della propria vita per capire se ciò che stiamo facendo è la cosa giusta o se c'è qualcosa che vorremmo cambiare. Con questo romanzo ho fatto un viaggio interiore bellissimo per non parlare del viaggio da New york fino ad arrivare a Los Angeles,mi è sembrato di visitare quei luoghi in prima persona,di essere lì con i protagonisti a parlare delle aspettative di questo viaggio. Ognuno ha portato con sé qualcosa e ha dato qualcosa di sè all'altro. Il colpo di scena finale non me l'aspettavo.
N. S.O.E è un romanzo di una profondità disarmante. La scrittura è scorrevole e poetica e le descrizioni dei luoghi sono talmente approfondite che sembra quasi di viaggiare insieme ai protagonisti. I personaggi sono perfettamente caratterizzati, sembra di conoscerli e di sentire addirittura i loro tormenti dell'anima, per cui si riesce ad empatizzare molto facilmente con essi. In alcuni punti avrei aggiunto un po' di azione in più che ho ritrovato con grande piacere nel colpo di scena finale, assolutamente inaspettato. Il viaggio descritto è fisico ma anche spirituale e invita alla riflessione e a non demordere nella realizzazione dei propri sogni.
➡️ Recensione completa nella nostra pagina Instagram @ilprioratodeibibliofili
« I sogni vanno assecondati con la stessa cura con la quale assecondiamo i nostri bisogni. »
𝐍.𝐒.𝐎.𝐄. = 𝙉𝙤𝙞 𝙎𝙘𝙤𝙫𝙚𝙧𝙚𝙢𝙤 𝙊𝙧𝙞𝙯𝙯𝙤𝙣𝙩𝙞 𝙀 𝙉𝙪𝙤𝙫𝙞 𝙎𝙤𝙜𝙣𝙞 𝙊𝙨𝙩𝙞𝙣𝙖𝙩𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙀𝙗𝙗𝙧𝙞. Un libro che parla di sogni. Un libro che ti regala speranza. Non bisogna mai abbattersi, mai arrendersi e soprattutto, non bisogna mai a rinunciare ai propri sogni.
Tutti noi da bambini abbiamo avuto un sogno, anzi, sicuramente molti di più di uno solo. Quanti però se ne sono effettivamente realizzati? Magari pensiamo che alcuni sogni sono impossibili, però in questo modo ci buttiamo giù e non facciamo assolutamente nulla per poterli anche in una minima parte realizzare. Ed è proprio lì lo sbaglio. Di qualunque natura siano i nostri sogni, noi tutti abbiamo il dovere di cercare in qualsiasi modo di poterli realizzare. Piano piano, senza fretta, dobbiamo almeno provarci. Anche perché la vita senza sogni, che vita sarebbe?
« E se i vostri sogni non vi condurranno a ciò per cui avete sempre lottato, allora brindate al viaggio che avete fatto. Amate ciò che siete e come siete, imperfetti in un mondo che ci vuole invincibili. »
Ringrazio davvero @vanskywriter per avermi inviato la copia del suo libro e per avermi dato l'opportunità di leggere questo suo libro davvero profondo che ha saputo farmi emozionare.
Sette sconosciuti. Sette persone, uomini e donne, che non hanno in comune nulla tra di loro, se non una cosa : aver smesso di sognare. Hanno perso la speranza, non credono più nei sogni. Tutti loro hanno un passato diverso tra di loro; un passato tormentato - si ritroveranno tutti e sette però nella hall di un hotel con bagaglio in mano pronti per partire verso un viaggio da cui non sanno nemmeno loro cosa aspettarsi. Sotto la guida del misterioso Pastore, verranno guidati lungo le varie città dell'America dove a mano a mano riusciremo a scoprire cosa (o chi) ha spinto i protagonisti ad intraprendere questo viaggio introspettivo.
A mano a mano, città dopo città, ciascuno dei protagonisti riuscirà a prendere consapevolezza di se stesso e, anche se con grande fatica, riuscirà a lasciar andare quel passato tanto difficile ritrovandosi così alla fine del viaggio ad avere di nuovo speranza.
Non mancano i colpi di scena ovviamente. Ma per scoprire di più, vi consiglio davvero di dare un'opportunità a questo libro. In alcuni momenti mi sembrava di essere lì insieme a loro. Quindi ancora complimenti all'autore, è riuscito proprio a farmi emozionare.
Credere nei propri sogni e lottare per essi. A parte la storia dei ragazzi in viaggio, ognuno ha il proprio bagaglio di esperienze e vissuto, quello che colpisce e che il nostro misterioso scrittore pone l'attenzione è il sogno, l'importanza di esso nel coltivarlo proprio come si fa con un seme. Affinchè il sogno diventi realtà necessia di cure e chi meglio di noi può curare i nostri sogni?
Un libro che inaspettatamente mi ha colpita. Con un’introduzione quasi fiabesca, l’autore riesce a catturare l’attenzione del lettore, con luoghi e personaggi ben caratterizzati, facendoci conoscere anche il loro lato interiore. Consiglio questo libro a chi cerca di dare una svolta alla propria vita, a chi ha bisogno di sentirsi compresi e a chi vuole affrontare la realtà che la vita ci pone d’avanti.
È un viaggio intrapreso d sette personaggi: ognuno di loro vive una realtà differente. Un viaggio inteso come metafora, una ricerca di sé stessi attraverso dubbi e incertezze. Più si va avanti con la lettura del libro e più ci si immedesima nella vita dei protagonisti, fatta di delusioni e ostacoli da superare che, a volte, ci portano quasi alla resa. ❓Chi non ha mai lottato per realizzare i propri sogni ❓
“Non lasciarti scappare la possibilità di intraprendere un’esperienza unica, se quello che fai non ti appassiona più. Se ogni minuto ti sembra buttato e hai bisogno di percorrere nuove strade, che aspetti a buttarti?”
Brenda, Emily, Jacob, Amber, Kiki, Aberdeen, Logan sono i 7 sconosciuti che il Pastore ha scelto per portare a termine la sua missione. Partono per un viaggio speciale, che li porta da New York a Los Angeles, alla scoperta di posti meravigliosi e, soprattutto, alla scoperta dei loro sogni. Ad ogni tappa del viaggio prendono sempre più consapevolezza di ciò che devono saper lasciare indietro se davvero l’intenzione è di raggiungere i loro sogni. Il finale è inaspettato e commuovente.
Avete presente quando, terminata la lettura di un libro, lo chiudete e per 5 minuti vi rigirate il volume tra le mani e rimanete con la testa fra le nuvole a riordinare sensazioni e pensieri che ha suscitato in voi? Ecco, questo è ciò che mi è successo la sera che ho ultimato la lettura di N.S.O.E. Mi sono sentita, fin da subito, l’ottavo viaggiatore. La scrittura è talmente coinvolgente da attrarre sempre più il lettore ed ogni dettaglio è curato fin nel minimo particolare. Indubbiamente si nota un certo studio da parte dell’autore durante la stesura del libro. Scopriamo poco per volta il passato dei 7 protagonisti, addentrandoci in punta di piedi nelle loro storie tanto diverse quanto dolorose. L’emozione che ho provato leggendo queste pagine è indescrivibile, per questo ringrazio l’autore che mi ha gentilmente donato una copia del libro. Dichiaro ufficialmente questo libro uno dei più belli letti quest’anno.
Parlare di questo libro per me è un po’ strano, perché non saprei dire se mi è piaciuto o non mi è piaciuto.
La verità è che ho pensato tante volte di abbandonarlo ma non ci sono mai riuscita perché qualcosa mi diceva di andare avanti, e per fortuna l’ho fatto.
Questo libro parla di un viaggio intrapreso da sette prescelti da un certo “Pastore” attraverso le tappe più importanti degli Stati Uniti ma anche attraverso la loro vita e i loro sogni. Si, perché questi prescelti, nonostante abbiano personalità del tutto diverse, con storie completamente diverse, hanno in comune tutti la stessa cosa: i sogni. Sogni che, però, sono stati infranti. Si sono rotti, spezzati, sembrano lontani anni luce. Ma alla fine cos’è la vita se non un susseguirsi di sogni che si infrangono e nuovi sogni, nuovi obiettivi?
Cos’è la vita se non un insieme di viaggi che intraprendiamo a volte verso Nord, altre volte verso Sud, altre ancora verso Ovest e poi verso Est?
Questo libro mi ha emozionata (tanto), mi ha annoiata, mi ha fatto venire voglia di viaggiare, mi ha fatto venire voglia di insultare i personaggi per tutte le volte in cui non sono riusciti ad aprirsi, ma quanti di noi ci riescono?
Un libro bello, lento, interessante, molto riflessivo, tranne per il finale, che avrei voluto fosse completamente diverso.
Se all’inizio pensavo che vi avrei sconsigliato questo libro, perché io sono una grande amante dei dialoghi e dell’azione, oggi mi sorprendo a dire che, al contrario, ve lo consiglio. Il messaggio di alcuni libri, se inizialmente non è chiaro, si rivela alla fine e non si può ignorare. Ma, mi raccomando, fate scorta di post-it e di fazzolettini.
Ringrazio l’autore che mi ha inviato una copia digitale da poter recensire. Ammetto che se non si fosse trattata di una collaborazione non penso avrei scelto da sola un libro del genere, invece mi sono ritrovata immersa in una lettura davvero molto interessante. La trama è diversa da tutto ciò a cui sono abituata, si viene catapultati in un viaggio dove sette sconosciuti, accomunati da un sogno irrealizzato, percorrono le strade che li portano da New York a Los Angeles. La scrittura è scorrevole e dà modo al lettore di poter vedere quei luoghi con i propri occhi, permettendogli anche di scoprire dettagli che magari non conosceva. I sette protagonisti hanno storie e personalità diverse, ma come ho scritto prima hanno tutti qualcosa che li accomuna, un sogno irrealizzato che si portano dietro come un pesante fardello e che ha segnato le loro vite. Giorno dopo giorno si entra nella loro mente, in una sorta di viaggio nel viaggio, dove ci saranno lacrime, momenti di rabbia, prese di coscienza e anche attimi di felicità che non pensavano più di poter vivere. All’interno del libro si trovano diversi messaggi che portano lo stesso lettore a riflettere, perché tutti noi abbiamo avuto almeno una volta un sogno che per un motivo o per l’altro non siamo riusciti a realizzare e di cui ci portiamo dentro il peso ancora oggi. L’autore con le sue parole ci invita a continuare a seguirli, a continuare a lottare strenuamente per poterli raggiungere, perché ogni lasciata è persa ed ogni momento va vissuto. Siate gocce in mezzo alla pioggia ma non uguali alle altre.
N.S.O.E. è la narrazione di un viaggio: un misterioso Pastore unisce le vite e i destini di sette sconosciuti in un viaggio che parte da New York e termina a Los Angeles. Ma perché sono state scelte proprio queste sette persone? Cosa hanno in comune? Una cosa sola: il desiderio di realizzare un sogno✨
Nel corso del loro viaggio, lungo le infinite strade americane, non andranno solo alla scoperta di città e monumenti ma anche di loro stessi scoprendo che ognuno di loro ha vissuto dolori e emozioni molto simili. Ed è così che N.S.O.E. non racconta solo di un viaggio in senso letterale ma anche in senso metaforico; durante la lettura si viene trasportati in un viaggio dentro di sé con l’obiettivo di analizzare successi e fallimenti, dolori e gioie, ritrovandosi più vicini che mai ai protagonisti del libro
E proprio per questo alla fine del libro non solo i protagonisti sono cresciuti e maturati, ma anche io come lettrice mi sono ritrovata diversa. Questo libro è una celebrazione dei sogni, del lottare per realizzarli. Ci ricorda che la vita è preziosa e nonostante gli errori c’è sempre una nuova possibilità e che dobbiamo sempre essere riconoscenti per ciò che abbiamo. Un libro che mi ha fatto scoprire l’America (ho davvero apprezzato le descrizioni minuziose dei paesaggi) e che ha saputo emozionarmi
L’introduzione scritta in modo fiabesco è molto bella, e mi ha fatto entrare quasi da subito in sintonia con l’argomento. Mi piace tanto come l’autore descrive i luoghi, i personaggi e i sentimenti. Ci sono vari colpi di scena, nelle ultime tappe del viaggio, che scuotono l’anima del lettore. Ci insegna che è grazie alle nostre diversità che possiamo vedere le cose da un’altra prospettiva, imparare qualcosa e crescere, lasciandoci sorprendere da un nuovo lato di noi che non sapevamo di avere.