Giuseppe Cruciani racconta il sesso degli italiani attraverso le storie, le confessioni e le esperienze di persone comuni, vip, e di chi col proprio corpo lavora ogni giorno. Cinquant’anni dopo i Comizi d’amore di Pasolini, un viaggio nella società italiana del XXI secolo per conoscere le nostre abitudini e i nostri tabù, veri o presunti. E per scoprire che questi raccontano di noi molto più di quello che crediamo. Nello stile schietto, provocatorio, mai banale che ne ha fatto uno dei conduttori più apprezzati della radio italiana con la sua Zanzara, Cruciani entra nelle lenzuola degli italiani ora come confidente, ora come complice, esplorando tutte le sfumature del godimento italico: scambisti, prostitute, sessodipendenti, feticisti e dominatori diventano personaggi di un Decamerone reale, in cui affiorano le reticenze, le paure, i sogni e i desideri che muovono i nostri gesti più privati.
Da ascoltatore (e fan) quotidiano decennale della Zanzara non posso dare un voto alto all'ultimo libro del Crux. Non è neanche da intendere come un'opera del Crux, quanto più un lavoro certosino di trascrizione e montaggio di Matteo Ramelli. È difatti una raccolta di interviste andate in onda negli ultimi 10 anni, niente di nuovo sotto il ponte per noi habitué. Sicuramente è più divertente ascoltare l'audiolibro che leggerlo direttamente. Il fatto che Alberto Gottardo abbia partecipato alla realizzazione non è un bel vanto, anzi... Sarebbe stato un vanto il contrario.
Non starò a discutere riguardo all'originalità del libro, dopo tutto Cruciani non ha mai nascosto che fosse la trascrizione di spezzoni de La Zanzara. È un libro scritto per soddisfare la curiosità del lettore di sbirciare attraverso la serratura degli italiani, ma in realtà leggendolo, più che con il piacere, si finisce più spesso a fare i conti con il dolore altrui. Cruciani in tutto ciò, per quando si possa discutere sulla controversia della sua persona, ascolta da esterno i tormenti degli ospiti senza giudicare né provare ad aiutare, ma dando semplicemente lo spazio per esprimersi a queste persone.
L'obiettivo di sdoganare tanti taboo che gravitano intorno al mondo del sesso è riuscito. La pecca di questo libro è la lunghezza: nelle prime pagine colpisce positivamente la trasparenza su cui Cruciani fonda il rapporto con il lettore; poi man mano che si avanza la novità lascia il posto alla noia ed emerge la mancanza di una sovrastruttura che leghi tra di loro i brevi racconti in forma di dialogo.
Tutto sommato il libro non è male, scorre bene e gli argomenti sono particolarmente estremi. Se non fosse una trascrizione su carta di accadimenti reali in diretta sul programma La Zanzare, il libro sarebbe grandioso. Certamente chi non ascolta il programma lo troverà del tutto originale ma se ascoltate il programma radiofonico probabilmente non troverete nulla di nuovo.
Il rapporto Kinsey di cui l'Italia non aveva bisogno, ma di certo si meritava. Sì, certo, sono spezzoni della Zanzara trascritti. Ma la composizione - e la genialità di quelle annate zanzaresche - crea un clima dada di tutto rispetto.
Che delusione. Veramente pessimo. Non c'e un ragionamento che sia uno. E solo una raccolta di clip dalla zanzara. Io ascoltandola da anni sapevo gia tutto. Tra laltro é tutto preso dalle puntate degli ultimi 2/3 anni. Roba recente quindi. Cruciani scusa ma non ti meriti un centesimo. Io ritorno il libro a amazon
Lunghissimo tomo. Non é altro che la trascrizione fedele di conversazioni già sentite nel corso de La Zanzara. Chi ascolta la trasmissione troverà poco o nulla di nuovo.
Antologia degli interventi a sfondo sessuale di vari ascoltatori e personaggi famosi, interessante anche se per un ascoltatore abituale della Zanzara non è niente di nuovo