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242 pages, Kindle Edition
Published October 8, 2020
In un’epoca in cui il corpo femminile viene ostentato attraverso i social e il body shaming imperversa senza tregua davanti ai leoni da tastiera, oggi vi parlerò della storia della nostra protagonista, una donna lontana dai canoni estetici di bellezza ma fortemente attraente con un solo e grande nemico: sé stessa.
Kate Smith è una trentaduenne newyorkese, la sua vita non è stata mai semplice, rimasta orfana di entrambi i genitori quando aveva solo dodici anni, è cresciuta con la nonna Rose e con il suo migliore amico Gabriel, sua spalla di scorribande e socio in affari della GK Fashion.
Kate, non è una donna come tutte le altre, da sempre patisce il suo essere una curvy e i centimetri in più la rendono fragile e insicura.
Il cibo per lei è un porto sicuro, l’unico luogo tranquillo in cui rifugiarsi nei momenti tristi.
"In tutti quegli anni non era cambiato nulla, ancora permetteva a chi riteneva perfetta di farla sentire fuori luogo. Come se l'aspetto fisico o il peso fossero il giusto valore per giudicare qualcuno."
Ed è proprio dentro una Pasticceria che, dopo una sfilata della GK Fashion, trova ristoro tra le coccole di un dolce cannolo confortante, appagante ed imbarazzante.
E' proprio quello il momento in cui, il suo sguardo, si posa su uno degli avventori dove due enormi occhi azzurri, la osservano con curiosità e lussuria.
Lui è Nathan Parker un sexy giornalista testardo ed irresistibile.
In passato è stato uno dei più affermati giornalisti di Washington arrivando con fatica e le giuste amicizie, alla rubrica di spettacolo di GQ.
Ma, dopo anni elettrizzanti e soddisfacenti, è stato costretto a buttare via la sua carriera, per via di un momento buio da cui a fatica ne è uscito.
Nathan è un uomo distrutto a causa di una perdita che gli ha lasciato parecchie cicatrici nell’anima ma, a New York, è pronto a ricominciare, a rimettersi in gioco e, non solo a livello professionale.
Un nuovo lavoro sarà, per lui, il punto di svolta, gli viene offerta una nuova rubrica di benessere nella quale tramite un’inchiesta online, nell’anonimato di un sito, dovrà prendere spunto per un articolo sull’obesità e sui fattori che possono scatenarla negli individui affetti.
Ed è a quel punto che Coffeeman82 inizia a chattare e conoscere Noname88.
Ma Noname88 altri non è che…
Da adolescente ho vissuto un trauma che mi ha portato a rifugiarmi nel cibo ogni volta che qualcosa non andava, e questa brutta abitudine mi ha seguito nella crescita, fino a diventare un comportamento radicato. Anche oggi ho ceduto a quell’impulso… Noname88
Dai lo so che avete capito di chi sto parlando.
Come la prenderà quest’ultima quando scoprirà di aver gettato l’armatura davanti ad uno sconosciuto che poi, tanto sconosciuto non lo è?
Ah, dimenticavo, Nathan è anche il nuovo vicino di casa di Kate e, non mancheranno le imboscate e le congetture della nonna Rose e di Gabriel per avvicinare i due e far provare loro quel sentimento che, da troppo tempo tengono celato sotto strati e strati di sofferenza e inconsapevolezza.
«É bello e intelligente. Ma il modo in cui mi guarda mi mette davvero a disagio». «É lo stesso modo in cui tu stai guardando il mio panino. Vorrebbe mangiarti Kate. L’unico dubbio che resta è: perché non gli consenti di farlo?». «Perché credo di essere troppo farcita per uno come lui. Ho l’impressione che lui sia un tipo da panini light»
Riusciranno i due provetti Cupido a raggiungere il loro intento?
Per scoprirlo, vi toccherà addentrarvi tra le pagine di Non baciarmi… sono a dieta una commedia romantica o meglio una favola al pari del film preferito di Kate, sto parlato di Pretty Woman che, ho come il sospetto che, considerato lo pseudonimo dell’autrice, possa anche essere il suo di film preferito.
Tra ironia, romanticismo e tanta tanta dolcezza, Vivian Edwards, ci ha regalato una storia sull’accettarsi per quello che si è, con i propri pregi e difetti, con le proprie forme e le insicurezze, è un romanzo che affronta tematiche sempre più attuali e presenti nella quotidianità di un mondo che punta sempre più alla perfezione, all’apparire anziché all’essere.
Ma anche quello della diversità.
Che poi diversi da chi?
Kate è una di noi, vittima della bilancia e dei chili di troppo, dove il cibo è il mezzo per affrontare lo scopo di quelle situazioni che ci turbano e ci confondono.
Kate era davvero una bella ragazza, le sue curve che, nonostante qualche chilo di troppo, erano messe nei punti giusti, le avevano permesso di far soccombere vari cuori. Le storie erano poi finite con l’andare del tempo per molteplici motivi, legati a divergenze caratteriali e a scappatelle di uomini poco interessati a una storia seria. Peccato che nella mente di Kate, ogni storia era finita perché lei non era abbastanza bella e magra, e tutto ciò l’aveva portata a chiudere i suoi flirt prima che potessero avere l’opportunità di trasformarsi in storie d’amore.
Nathan, nonostante il dolore che ha dovuto affrontare è caparbio e tenace, dolce e sensibile, empatico e determinato. È un uomo meraviglioso destinato ad entrare nel cuore di una donna altrettanto meravigliosa.
Lei per me è diventata tutto, un'amica, un'amante e una persona che mi ha reso migliore. Il bello è che mi sono innamorato di lei prima ancora di conoscerla davvero. Mi sono innamorato del suo corpo morbido e perfetto, nonostante lei lo vedesse sbagliato.
Altro punto a favore della trama è la presenza costante delle due figure di contorno che, senza le quali, probabilmente non ci sarebbe mai stato un dolce lieto fine.
Sto parlando di Gabriel e nonna Rose, lui, il migliore amico che ognuna di noi desidera avere al proprio fianco e lei, la dolce nonnina tutto pepe e manicaretti, arzilla e sfrontata, confortante e confortevole.
Consiglio Non baciarmi… sono a dieta?