L’autrice propone un metodo integrato per la cura dei disturbi gravi di personalità e dei disturbi narcisistici, ponendo l’accento sulla disregolazione affettiva che è alla base dei vari tratti disfunzionali e dei sintomi corporei di queste patologie. Ogni capitolo presenta un caso particolare illustrato dall’inizio alla fine del trattamento e mostra in dettaglio come lavorare con gli specifici problemi e sintomi che sorgono in questi pazienti e che attaccano il corpo, dalla bulimia all’autolesionismo, dalla diffusione di identità sessuale alla reazione psicosomatica. Si propone innanzitutto una revisione dell’eziopatogenesi dei disturbi di personalità, illustrando come alla base delle dinamiche patologiche vi siano traumi interpersonali a partire dai primi anni di vita. Il corpo riceve ampia attenzione nel trattamento, nelle sue complesse interazioni di corpo-mente-cervello, ed è visto come il principale tramite dello sviluppo relazionale disfunzionale.
libro complesso, non consigliato a chi è a digiuno di una base di psicoanalisi. il libro tratta dei disturbi di personalitá che vengono posizionati su un asse che presenta ai due poli rispettivamente la nevrosi e la psicosi. su quest'asse troviamo, partendo dal polo nevrotico e muovendoci in continuum verso il polo psicotico, l' isteria, l'organizzazione borderline, narcisismo, psicosomatizzazione. Quasi ogni disturbo di personalità viene introdotto da un caso clinico, che viene descritto da diversi assi: 1.trauma e stile di attaccamento 2. organizzazione di personalità 3. attacco al corpo 4. sogni 5. sessualità. Attingendo al campo della psicoanalisi e della neruobiologia ed un ricco corpo di letteratura, la Mucci dà un quadro completo su particolari casi clinici emblematici dei più gravi disturbi di personalità trattanto dell'eziologia traumatica alla base e di come rapportarsi e trattare con queste persone fortemente provate. consigliato se si lavora nel campo psichaitrico/psicoterapico
Sapiente ed approfondita analisi della struttura di personalità borderline secondo il punto di vista di una delle maggiori studiose di psicoanalisi italiane.