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Il segno immortale. La splendida storia dei geroglifici

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L'antico Egitto è forse, tra le antiche civiltà, quella che più ha affascinato il resto del mondo, da Erodoto in poi. Merito delle tracce che ha lasciato, impressionanti nella loro scala monumentale, e dei tanti misteri che la circondano. E merito anche della scrittura geroglifica, protagonista anch'essa di una storia affascinante, rimasta per secoli muta custode dei segreti di un popolo e dei suoi cinquemila anni di storia.
In questo libro, scritto con la passione contagiosa di un'innamorata e un raro talento di divulgatrice, Barbara Faenza ci guida alla scoperta di questi segni immortali, espressione di una visione del mondo, della vita e della morte: e lo fa attraverso i geroglifici stessi, facendoli parlare e, perché no, insegnandoci a decifrarne qualcuno.
Verremo così a sapere di dei e faraoni, di mummie e animali sacri, ma anche di un fiume nero e del suo deserto, di paura, amore, ordine e caos, in un viaggio alla scoperta della civiltà egizia, guidato dalla sua scrittura magica.

203 pages, Paperback

Published October 8, 2020

28 people want to read

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Lisa Pisani.
34 reviews
June 28, 2021
Barbara Faenza ci trasforma con una facilità inaspettata in studiosi di questa lingua che ha un fascino irresistibile, ci fa indossare un cappello da archeologo portandoci per mano con lei nelle gallerie dei templi antichi.
Il segno immortale è a metà tra un dizionario dei bambini ed un bugiardino, spiega con una semplicità impressionante come leggere i segni e come carpirne le logiche sottostanti: la cosa affascinante è proprio che il testo non è tecnico o grammaticale, ma culturale. Gli Egizi mettevano la loro cultura e le loro tradizioni all’interno della scrittura tanto quanto noi Italiani usiamo il cibo come mappa del nostro tempo: attraverso l’ordine di apposizione dei segni capiamo la loro scala di priorità, il loro senso del rispetto, il loro modo di intendere le differenze tra i sessi, il loro essere un popolo altamente moderno ed evoluto.
Questo libro si approccia ai 5000 anni che ci separano, come fossero il battito di ali di un colibrì: quando Barbara ci parla delle emoticon e di come siano solo nipoti dei geroglifici, fa in modo che il loro pensiero sia accanto al nostro, come un bisnonno che racconta al pronipote la sua infanzia. Gli Egizi usavano gli ideogrammi ben prima di noi e questo ci fa capire come il futuro sia inevitabilmente il prodotto del passato e della sua forma; le immagini hanno un’immediatezza ed un’universalità che a volte sfugge alle parole, si rendono difficilmente fraintendibili e questo lo insegnano loro a noi: diciamo che possiamo dire grazie ai nostri antenati se usiamo così bene whatsapp.
L’opera di Barbara Faenza è universale, sta bene nella tasca di un bambino curioso come nella borsa di una ragazza universitaria, ma anche nella libreria di un ingegnere, perché non ha un linguaggio settoriale, è interessante, una lettura che assorbe senza stancare, affasciando chi la vive.
Ebbene sì, devo ammettere che mi ha morso l’anatra dei geroglifici e quindi questo non sarà l’ultimo libro sull’argomento che leggerò!
Profile Image for Z. D'Aleo.
Author 4 books991 followers
January 5, 2026
Se anche tu hai sempre guardato i geroglifici pensando: “di essere belli, sono belli, ma che c'è scritto?”, allora "Il segno immortale. La splendida storia dei geroglifici. Decifrare la scrittura per capire la civiltà" di Barbara Faenza è probabilmente uno dei punti di partenza migliori che puoi scegliere.

Questo libro è un’ottima introduzione a uno studio più approfondito dell’egittologia e, soprattutto, della scrittura geroglifica.

Piccola premessa, l’egittologia è una disciplina sorprendentemente giovane. Nasce ufficialmente solo nel XIX secolo, con la decifrazione dei geroglifici da parte di Jean-François Champollion nel 1822. Prima c’era fascino, collezionismo, meraviglia estetica, ma nulla di più strutturato. Questo significa che tutti i testi di decifrazione dei geroglifici sono relativamente recenti. E questa cosa, almeno per me, è bellissima. Stiamo studiando una civiltà antichissima con strumenti che sono ancora da affinare. E per questo un buon testo che cita fonti e bibliografia è oro.

Il segno immortale è un saggio e si articola in 9 capitoli, che accompagnano il lettore con ordine e chiarezza:

Capitolo 1
La scrittura, un'arte magica

Capitolo 2
L’alfabeto e non solo

Capitolo 3
Una scrittura originale

Capitolo 4
Lo strano caso del duale e altre storie

Capitolo 5
Sua maestà il faraone

Capitolo 6
Il cielo, la terra, le stelle e l'aldilà

Capitolo 7
Come non morire due volte

Capitolo 8
Geroglifici e divinità

Capitolo 9
Le orecchie dello studente sono sulla schiena

A questi si aggiungono due apparati che ho trovato altrettanto utili:
- Sintesi storica e geografica dell’Antico Egitto
- La casa dei rotoli. Fonti e indicazioni bibliografiche

La bibliografia, in particolare, è oro puro. Non è un semplice elenco di titoli, ma una vera mappa per chi vuole continuare a studiare sul serio.

Cosa ho imparato?
Ho imparato a riconoscere alcuni segni, a partire da quelli che indicano la scrittura stessa. Ho forse anche capito, finalmente, come orientarmi: se iniziare a leggere da destra verso sinistra, da sinistra verso destra o dall’alto verso il basso.
Ho rispolverato un po’ tutte le grandi figure del pantheon e il loro intreccio.
So forse, più o meno, riconoscere i numeri, gli anni e i cicli del tempo. Riesco a individuare alcuni geroglifici ricorrenti nelle formule.
Ho scoperto il vero nome degli Egizi, il loro modo di chiamare l’Egitto e gli stranieri. E tante altre cose belle.

In sintesi?
Pur non essendo un manuale iper-tecnico, resta un testo che riesce a tenere insieme rigore e accessibilità.

A chi lo consiglio?
A chi, come me, ama l’Antico Egitto da sempre e sente sia arrivato il momento di fare un passo in più.

I prossimi libri che ho identificato, anche grazie alla bibliografia presente in questo testo sono:
- "La vita quotidiana degli Egizi e dei loro dei" di Christine Favard-Meeks e Dimitri Meeks
- "Il segreto dei geroglifici: come entrare nel magico mondo degli antichi Egizi" di Christian Jacq
- "Letteratura e poesia dell’antico Egitto" di Edda Bresciani
- "Come leggere i geroglifici egizi. Manuale per imparare da soli" di Bill Manley

Spero questa recensione possa esserti utile.
𓋹𓍑𓋴
Profile Image for Emily Monticone.
3 reviews
May 23, 2021
Scoprire che per gli antichi egizi, l'amore era una zappa, i passeri erano il male e le mamme erano avvoltoi, rende la storia (ancora) più affascinante.
Questo é un libro molto interessante, che illustra non solo la scrittura ma l'intera cultura di un antico popolo, misterioso e avvincente.
Consigliatissimo agli appassionati di storia e di archeologia o a chiunque abbia paura di incontrare un antico egiziano e non riuscire a comunicare con lui...
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