«Perché? E perché? Ma perché? Chi ha figli è sicuramente passato attraverso la fase dei perché a tutto spiano: 'Perché il cielo è azzurro?', 'Perché piove?', 'Perché i fagiolini sono verdi?', 'Perché l'acqua della pasta trabocca dalla pentola?'... Quello dei perché è un periodo magico... ci costringe a riflessioni che altrimenti non avremmo mai fatto e, di conseguenza, impariamo molto. Quando ci occupiamo dei perché in cucina ci rendiamo conto delle nostre numerose lacune e rimettiamo in discussione pratiche (spesso sbagliate) che ci sono state tramandate come verità assolute. Così scopriamo perché le fragole e la mela sono verdure, perché il succo rosso che esce dalla carne non è sangue, perché la maggior parte dei pesci ha carni bianche, perché l'aceto balsamico non è proprio aceto, perché dire che la carne va estratta dal frigorifero in anticipo per evitarle lo shock termico è una sciocchezza... Dimenticavo: anche perché gli spaghetti alla bolognese non esistono! »
Un libro di cucina senza ricette, dedicato anche a chi non sa cucinare e che ha più a che fare con le scienze. Si tratta di un libro che risponde a 700 perché sui fornelli, decisamente interessanti e che, a volte, sfatano pure dei miti: perché le uova non si dovrebbero tenere in frigo? Perché è meglio non mangiare le patatine con la buccia? Perché è meglio evitare di comprare il pepe macinato e preferire quello in grani? Perché il riso va cotto con il coperchio? Una lettura per chi non teme di sorprendersi e per chi ha il tallone d'achille della curiosità.
Un plaisir de lecture. J'ai appris plein de choses comme "c'est une mauvaise idée de cuire du poivre" et j'en ai beaucoup parlé autour de moi. Le ton est léger et livre facile à lire. De plus, il est graphiquement très agréable. Les illustrations et la mise en page sont bien pensées.