Philippe ha 33 anni e un sogno e Mirta, invece, a soli 26, sta vivendo il suo. Cos'hanno in comune una cameriera sbadata e un cuoco da stella Michelin? Nulla, sembrerebbe, ma Philippe e Mirta, pur essendo due persone così diverse, sono governate dalla stessa caparbietà: lui vuole ottenere la sua stella ad ogni costo e lei ha deciso di mettersi contro tutto e tutti, vivendo una doppia vita, per fare ciò che desidera da sempre. Presto però quei due mondi collideranno e quei due testoni che li abitano capiranno che l'amore è come una buona servono solo gli ingredienti giusti per farlo funzionare! Segreti, bugie e travolgente passione. Fuoco e Fiamme. Parole affilate come coltelli e ricordi che bruciano come padelle fiammeggianti. Philippe e Mirta, sapranno destreggiarsi fra i fornelli della passione, per arrivare a danzare sotto le stelle?
RECENSIONE COMPLETA: https://leggimangiaviaggia.blogspot.c... VALUTAZIONE: 5 Piume su 5 Recensione Del Blog Leggi Mangia Viaggia a Cura Di L’Aura Salve a tutte. La nostra L'Aura oggi ci parlerà di un romanzo frizzante, divertente e passionale: "Cucina e Burlesque" della simpaticissima Gioia De Bonis. Scopriamo insieme a L'Aura chi sarà il vincitore di una battaglia disputata fra i fornelli e balletti sexy. Francia e Italia si batteranno a suon di baci e frecciatine. Clicca per leggere la Recensione Completa Buona Lettura L’Aura
Recensione dal blog "Le Passioni di Florence" https://lepassionidiflorence.blogspot... Ciao eccomi qui a raccontarvi della mia ultima lettura, divertente e molto romantica, tra ricette e balletti, dolci e pizzi, sembrerebbe tutto così diverso ma la passione e la fantasia sono gli ingredienti principali del romanzo.
Mirta è una ragazza fiorentina caparbia e tutta di un pezzo che pur di seguire il suo sogno, va contro la sua famiglia e si ritrova fuori casa, ma con l'aiuto della nonna anche economico può frequentare il corso che voleva e per ripagarla fa due e più lavori. Proprio al mercato dove lavora in un banco di frutteria conosce Philippe, un cuoco francese, che la difende in un battibecco con la sua datrice di lavoro, questo le porge il suo biglietto da visita e le proporle un lavoro nel suo ristorante. Lei ne rimane affascinata e anche se non vuole accettare, all'ultimo cambia idea e si presenta nel locale. Inizia così uno scontro di idee tra i due, dove le distrazioni e gli incidenti di Mirta diventano una tortura per Philippe che la tratta sempre male.
Due caratteri duri e puntigliosi che quando si scontrano fanno scintille.
Una sera arriva il fratello Julian e trascina Philippe al Morgana un club esclusivo di Firenze, dove le ballerine si esibiscono con il Burlesque, un ballo sensuale ma non volgare, e la protagonista è Rosa Blu la più bella e brava di tutte. Viene subito notata da Philippe che incomincia a provare un'attrazione forte verso di lei. Ad un certo punto si troverà combattuto perché anche Mirta entra prepotentemente nei suoi pensieri...dopo la brutta esperienza avuta con la sua ex a Parigi ora si trova di fronte ad una dura scelta, la bella e sensuale Rosa Blu che è nascosta dietro una maschera o la cameriera Mirta che oltre ad essere un disastro riesce a dargli testa ed è riuscita a rompere giorno per giorno la sua corazza da scontroso. Chi sceglierà alla fine Philippe?
Un romanzo coinvolgente e molto divertente, con la sua scrittura Gioia ancora una volta mi ha fatto vivere in una commedia romantica per niente banale, anzi, tra piccoli colpi di scena, battute roventi, e un pizzico di passione, è riuscita a tessere una trama veramente nuova con dei personaggi ben delineati e con un carattere forte all'apparenza ma con tanta tenerezza dentro..proprio come un pasticcino di cioccolato con al centro un cuore tenero di vaniglia. Tra ricette, balletti, musica e bugie nascerà un amore forte e passionale con momenti veramente spassosi. Non vi rimane che leggere il libro e divertirvi anche voi con i nostri protagonisti e tutti gli altri personaggi che non sono solo una cornice ma una parte integrante della storia.
Questo libro è stata una piacevole scoperta, avevo già letto alcuni libri di Gioia ma questo oltre a essere scritto bene, riesce a intrigarti e coinvolgerti a pieno facendoti percepire tutti gli stati d'animo che vanno dalla rabbia alla felicità, dall'odio... all'amore.
Philippe fissava quello spettacolo che ora sedeva su una semplicissima sedia di ferro, muovendo le gambe a destra e sinistra, con un’eleganza e una sensualità che lui non aveva mai riscontrato in nessun’altra quando, quasi nello stesso istante, Julian tirò la sua camicia e la ragazza si alzò in piedi, guardandolo dritto negli occhi. «Dio, è…» disse, sedendosi al tavolo accanto a suo fratello. «Lo so, è bellissima!» «Bellissima? No, quella è una dea. Tutti la guardano e tutti vorrebbero averla, ma lei sta guardando me…» esclamò proprio nel momento in cui lei si mosse verso la destra del palco e iniziò a scendere dalle scale, fermandosi fra i tavoli ogni tanto per coinvolgere il pubblico. «E sta venendo dritta da questa parte, fratellone!»
La narrazione si dipana con quel pizzico di umorismo che si amalgama con la storia e strappa sorrisi al lettore. Sono rimasta pienamente soddisfatta del libro e ringrazio l'autrice di avermi dato l'onore di poterlo leggere in anteprima. Lo stile elegante, la scorrevolezza, le scene mai volgari, hanno reso la lettura piacevole. Ma parliamo un attimo dei personaggi principali, abbiamo Philippe: giovane cuoco che dopo una forte delusione d'amore si sente crollare il mondo addosso e decide che qualcosa deve cambiare, farlo comporterà grossi sacrifici, ma si sa nella vita nulla è facile e solo lottando si ottiene quel che si vuole veramente. Poi abbiamo Mirta una bellissima, maldestra e divertente donna che gliene farà vedere di tutti i colori. Mirta e la sua dolce nonnina hanno una marcia in più, grazie a loro la storia ha quell'ingrediente in più che rende perfetta ogni pietanza. Consiglio questa lettura a tutti quelli che vogliono passare una piacevole e allegra serata leggendo un buon libro.
Ormai sapete quanto io ami i romanzi di Gioia De Bonis e di certo non potevo perdermi questa nuova uscita. Ho visto nascere questa storia fin dall’inizio, forse in un momento non proprio adatto e quando un giorno Gioia mi disse che aveva continuato a scrivere quel romanzo non potevo che essere felice. E oggi eccomi qui a parlarvi di questo romanzo che ho atteso con così tanta ansia. Ma ora andiamo a conoscere i protagonisti di questa storia. Philippe Tonetti è uno dei migliori cuochi della Francia, ha soli 33 anni e ha già conquistato la sua prima stella Michelin. La sua vita non potrebbe andare meglio di così la sua carriera va alla grande e tra poco sarà marito di una donna bellissima. Ma qualcosa va storto e Philippe si ritroverà a voler ricominciare la sua vita da capo in un’altra città. Così Philippe si trasferirà a Firenze dove aprirà un nuovo ristorante con le sue forze. Philippe non è un cuoco come gli altri con un menù fisso ma è lui a scegliere ogni giorno i suoi piatti. Ogni mattina Philippe si reca al mercato per comprare gli ingredienti per i suoi piatti, ed è proprio qui che il nostro Philippe incontrerà Mirta. Mirta un vero uragano che sconvolgerà la vita di Philippe. Lui sempre così calmo e preciso ma ogni volta che si trova insieme a Mirta perde le staffe. Ma chi è Mirta? Mirta è una donna di 26 anni che pur di seguire i propri sogni è andata contro la propria famiglia. Lei è una dona che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e neppure da Philippe. Philippe non vede l’ora di ricevere la sua prima stella Michelin nel suo nuovo ristorante e Mirta sta seguendo il suo sogno di essere una ballerina.
Salve lettori, oggi vi presento un romanzo molto leggero, dolce, frizzante, adatto per passare qualche ora in tranquillità.
Ho una grande ammirazione per questa fantastica autrice di romance rosa e new-adult, Gioia De Bonis, che riesce a catturare una fetta sempre più grande di lettori per il suo modo gentile ed elegante di scrivere. Anche le scene più hot sono poetiche e per nulla forzate o pesanti, infatti sono piacevolmente soddisfatta della sua crescita, personale e di autrice, e che sia più consapevole del suo potenziale.
La trama di questo romanzo è intrigante e ben sviluppata, molto caratterizzati i protagonisti, riusciamo a percepire i loro sentimenti, sia il dolore che la felicità, l’amore e la rabbia, il tutto condito da altri personaggi molto simpatici e amorevoli, come nonna Rosa che le dice, le promette e le fa… Ecco, vorrei invogliarvi ancora di più lasciando come input alla lettura: Philippe dopo una forte delusione d’amore, proprio al ridosso del suo matrimonio, (vede con i propri occhi il tradimento della sua donna con il suo amico d’infanzia) crollato il suo mondo, decide subito di cambiare aria e persone, dalla sua Francia (Care sentire parlare Philippe in quei momenti eh eh mitico!) si trasferisce in Italia e qui conosce la nostra bellissima, divertente, che non si può fare a meno di lei, Mirta Damiani. Tra loro scontri a linguaggio bilingue, lanci di coltelli in cucina per gioco, e molti cercano di dividere ciò che non possono.
Da una parte c’è Philippe, cuoco stellato che, dopo essere stato tradito alla vigilia del suo matrimonio, decide di lasciare tutto e di trasferirsi da Parigi a Firenze, dall’altra Mirta, ragazza appassionata di danza che ha tagliato i ponti con la sua famiglia e, di conseguenza, con il suo ex ragazzo e che vive con la nonna mentre si barcamena tra diversi lavori: commessa al banco della frutta al mercato, cameriera nel ristorante di Philippe e il suo preferito, ballerina di burlesque presso il locale Morgana, sotto il nome di Rosa Blu. E una rosa blu è anche il tatuaggio che porta addosso, adagiata sul suo fianco. Philippe e Mirta sono un mix scoppiettante, non riescono a stare nella stessa stanza senza urlarsi addosso, eppure quando lei è sul palco del Morgana, lui è completamente rapito da lei. La desidera, farebbe di tutto per averla… senza sapere che si tratta della stessa ragazza che odia. Cucina e Burlesque è un romanzo da leggere tutto d’un fiato, che fa ridere ma anche sognare, che spinge a lottare per i propri sogni anche quando tutto intorno ci sembra remare contro e che ci insegna anche un po’ a mussare gli angoli spigolosi del nostro carattere per adattarci a chi ci sta intorno. Consigliato a chi è in cerca di una lettura leggera.
Ho letto questo libro per due volte. Volevo vedere se cambiavo idea, ma niente. Una lettura molto piacevole. Amore, delusione e buon cibo hanno fatto si che rimanessi incollata alla lettura fino alla fine. Descrizione delle scene molto curata, il bilingue di Phlippe ( soprattutto nei momenti più... ) mi ha fatto impazzire. Un plauso per il personaggio di nonna Rosa che dice sempre che le bugie hanno le gambe corte e che ogni promessa va mantenuta e lei lo fa, o se lo fa!! Splendidi tutti i personaggi secondari che l'autrice ha saputo far emergere a pieno. Una lettura consigliatissima