Questo manuale risale al 1983 quando fu stampato col titolo "Avviamento agli studi di filologia italiana"; rivisto nel corso degli anni, ha subito significativi incrementi consistenti soprattutto nel capitolo dedicato espressamente alla filologia d'autore. La quarta edizione del 2011 viene ora ripubblicata adeguandola in particolare al recente progresso del lavoro filologico sui "Promessi sposi"; un po' dovunque sono stati inoltre introdotti aggiornamenti relativi alla bibliografia e agli strumenti di lavoro informatici.
Ho amato questo libro. Il linguaggio è accessibile a chiunque voglia approcciarsi alla materia. È pieno di esempi, curiosità e spunti interessanti sulla disciplina. L'autore consiglia moltissimi testi nel caso in cui si voglia approfondire questo o l'altro argomento.
Spero che nelle edizioni successive a quella del 1994 il capitolo sulla filologia d'autore abbia subìto una revisione. In molti punti l'ho trovato inutilmente lungo. Esempio: la differenza tra l'edizione genetica italiano-tedesca da quella francese viene spiegata 5 pagine dopo l'inizio del paragrafo. Avrei preferito che andasse diritto al punto😅 Una ricerca su internet mi ha sintetizzato la differenza tra le due in una schermata. È un vero peccato che sia meno brillante dei capitoli precedenti.
Ad ogni modo, spero di riuscire a leggere altro di Alfredo Stussi. Nel libro traspare la meticolosità e la passione che egli nutre per il suo lavoro.
Stussi è un mostro nel suo campo, a tratti eccessivamente pedante, ma spiega in modo chiaro la filologia e a tratti è anche divertente quando si scaglia sarcasticamente contro gli errori dei filologi.