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Le ragazze non hanno paura
Quattro ragazzi e un’estate che si trasforma in un’avventura imprevedibile. Come la vita, come il primo amore.
Se dovesse scegliere un superpotere, Mario Brivio non avrebbe dubbi: l’invisibilità. Sarebbe il modo migliore per attraversare inosservato i corridoi del Boccaccio, lontano dagli sguardi del Bistecca e degli altri bulli della scuola. L’alternativa è quella a cui pensa sua mamma: spedirlo a trascorrere l’estate a casa della zia, a Castelnero, un paesino del Piemonte ai piedi delle montagne dove non conosce nessuno. Ma l’estate per un ragazzo di tredici anni – persino per uno apparentemente senza speranza come lui – è una stagione piena di magia, ed è proprio lì, tra boschi, torrenti e vecchi ponti di legno, che Mario incontra Tata. Tata, la ragazza più bella che abbia mai visto; Tata, la compagna di giornate trascorse a intagliare tronchi, costruire armi, e ad assaporare l’intensità di sentimenti fino ad allora sconosciuti. Insieme a lei, Mario diventa per la prima volta parte di un gruppo. O meglio, di una banda. Una banda di sole ragazze: Tata, Jo e Inca. Fino alla notte della tragedia. La notte in cui l’estate finisce e comincia un nero inverno, che ognuno di loro dovrà affrontare da solo. Un viaggio dentro un bosco fitto di paure, al termine del quale Mario e la sua banda si ritroveranno, mano nella mano, non più bambini.
Se dovesse scegliere un superpotere, Mario Brivio non avrebbe dubbi: l’invisibilità. Sarebbe il modo migliore per attraversare inosservato i corridoi del Boccaccio, lontano dagli sguardi del Bistecca e degli altri bulli della scuola. L’alternativa è quella a cui pensa sua mamma: spedirlo a trascorrere l’estate a casa della zia, a Castelnero, un paesino del Piemonte ai piedi delle montagne dove non conosce nessuno. Ma l’estate per un ragazzo di tredici anni – persino per uno apparentemente senza speranza come lui – è una stagione piena di magia, ed è proprio lì, tra boschi, torrenti e vecchi ponti di legno, che Mario incontra Tata. Tata, la ragazza più bella che abbia mai visto; Tata, la compagna di giornate trascorse a intagliare tronchi, costruire armi, e ad assaporare l’intensità di sentimenti fino ad allora sconosciuti. Insieme a lei, Mario diventa per la prima volta parte di un gruppo. O meglio, di una banda. Una banda di sole ragazze: Tata, Jo e Inca. Fino alla notte della tragedia. La notte in cui l’estate finisce e comincia un nero inverno, che ognuno di loro dovrà affrontare da solo. Un viaggio dentro un bosco fitto di paure, al termine del quale Mario e la sua banda si ritroveranno, mano nella mano, non più bambini.
- GenresFictionYoung Adult
297 pages, Hardcover
First published February 1, 2018
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Community Reviews
Displaying 1 - 30 of 65 reviews
September 6, 2019
1,5 stelline
Bah. Devo dire che questo libro non mi ha detto proprio niente, anzi.
L’ho trovato vuoto, soprattutto nella prima metà, che è stata davvero lentissima e noiosissima, mentre nella seconda l’ho trovato decisamente troppo superficiale, dato i temi di cui si cercava di parlare, senza riuscirci per nulla, anzi; tutto il romanzo, poi, ha avuto un qualcosa di irrealistico che proprio non mi è andato giù. Peccato eh per la seconda metà, perché davvero c’erano degli spunti davvero niente male, anzi.
A tutto ciò si aggiunge che tutto il libro va avanti davvero a fatica, sia a causa dello stile che risulta lentissimo, sia perché comunque la storia è raccontata in modo noiosissimo; diciamo che è stato un vero miracolo se non l’ho buttato giù da una finestra, ma mi sono sforzata di arrivare all’ultima pagina.
Il grande problema del romanzo, però, alla fine non è nemmeno la trama, perché i protagonisti sono decisamente peggio. Non ne ho mandato giù uno che sia uno. Mario è un vigliacco a cui piace fare la vittima e che non fa altro di farsi mettere i piedi in testa da chiunque gli passi davanti. Ma il peggio è sicuramente Tata, una ragazza vuota, insulsa, ma soprattutto crudele con chiunque le passi davanti, dal primo all’ultimo momento, tant’è che ancora non ho capito come sia possibile che sia così piena di amici e non di gente che l’ha sfanculata dopo più o meno 3 secondi.
Nel complesso, quindi, un libro che nella seconda metà aveva un po’ di potenziale, ma che decisamente non è stato sfruttando, lasciando che alla fine prevalesse un libro davvero insulso e stop.
Bah. Devo dire che questo libro non mi ha detto proprio niente, anzi.
L’ho trovato vuoto, soprattutto nella prima metà, che è stata davvero lentissima e noiosissima, mentre nella seconda l’ho trovato decisamente troppo superficiale, dato i temi di cui si cercava di parlare, senza riuscirci per nulla, anzi; tutto il romanzo, poi, ha avuto un qualcosa di irrealistico che proprio non mi è andato giù. Peccato eh per la seconda metà, perché davvero c’erano degli spunti davvero niente male, anzi.
A tutto ciò si aggiunge che tutto il libro va avanti davvero a fatica, sia a causa dello stile che risulta lentissimo, sia perché comunque la storia è raccontata in modo noiosissimo; diciamo che è stato un vero miracolo se non l’ho buttato giù da una finestra, ma mi sono sforzata di arrivare all’ultima pagina.
Il grande problema del romanzo, però, alla fine non è nemmeno la trama, perché i protagonisti sono decisamente peggio. Non ne ho mandato giù uno che sia uno. Mario è un vigliacco a cui piace fare la vittima e che non fa altro di farsi mettere i piedi in testa da chiunque gli passi davanti. Ma il peggio è sicuramente Tata, una ragazza vuota, insulsa, ma soprattutto crudele con chiunque le passi davanti, dal primo all’ultimo momento, tant’è che ancora non ho capito come sia possibile che sia così piena di amici e non di gente che l’ha sfanculata dopo più o meno 3 secondi.
Nel complesso, quindi, un libro che nella seconda metà aveva un po’ di potenziale, ma che decisamente non è stato sfruttando, lasciando che alla fine prevalesse un libro davvero insulso e stop.
February 11, 2018
Questo romanzo è bellissimo. Ha dentro tutto quello che chi non ricorda che cosa significa essere ragazzini vorrebbe non direi ai ragazzini, e che i ragazzini hanno invece una voglia e un bisogno assoluto di sentirsi dire.
August 2, 2022
l’ho trovato noioso, lento e stupido. mario è un bambino egoista e fastidioso.
molte cose sono state raccontate e non si è spiegato come sono andate a finire, come il braccio rotto di angela: come l’hanno presa i genitori?, cosa gli ha raccontato? queste sono cose che mancano e che mi sono chiesta durante la lettura.
aggiungere quel minimo di “fantasy” è stata una mossa insensata, perché fino a quando si è “scoperto” il sottomondo, non si è mai parlato di queste cose ed era una storia (quasi) realistica.
non mi è piaciuto per niente e non lo consiglierei neanche al mio peggior nemico
molte cose sono state raccontate e non si è spiegato come sono andate a finire, come il braccio rotto di angela: come l’hanno presa i genitori?, cosa gli ha raccontato? queste sono cose che mancano e che mi sono chiesta durante la lettura.
aggiungere quel minimo di “fantasy” è stata una mossa insensata, perché fino a quando si è “scoperto” il sottomondo, non si è mai parlato di queste cose ed era una storia (quasi) realistica.
non mi è piaciuto per niente e non lo consiglierei neanche al mio peggior nemico
This entire review has been hidden because of spoilers.
July 6, 2021
Santo cielo, che dolore questo libro.
Una coltellata che mi ha aperto il petto e strappato il cuore. È questo che significa crescere: bisogna morire quando si lascia l'infanzia, farsi male.
Mario, il protagonista, ha 13 anni e una famiglia ferita. Durante un'estate nei boschi conosce delle ragazze che diventeranno la sua banda. Sono un gruppo di preadolescenti raccontate senza filtri, reali: fanno cose che sembrano crudeli solo perché siamo troppo cresciuti. Noi abbiamo perso l'intensità e il coraggio, ma le ragazze non hanno paura e Mario imparerà a stare in piedi con loro.
Sarà un'estate di riti di passaggio e perdite, fino ad un inverno che riapre le ferite. È una storia dolorosa in molti modi e il finale mi ha fatto venire i brividi. Non sto esagerando.
È un libro per lettori e lettrici già esperti, empatici ed allenati, oppure per il biennio. Secondo me è un libro in cui le vostre ragazze e i vostri ragazzi si specchierebbero tantissimo. Da leggere insieme, se non avessi paura dei groppi alla gola.
Una coltellata che mi ha aperto il petto e strappato il cuore. È questo che significa crescere: bisogna morire quando si lascia l'infanzia, farsi male.
Mario, il protagonista, ha 13 anni e una famiglia ferita. Durante un'estate nei boschi conosce delle ragazze che diventeranno la sua banda. Sono un gruppo di preadolescenti raccontate senza filtri, reali: fanno cose che sembrano crudeli solo perché siamo troppo cresciuti. Noi abbiamo perso l'intensità e il coraggio, ma le ragazze non hanno paura e Mario imparerà a stare in piedi con loro.
Sarà un'estate di riti di passaggio e perdite, fino ad un inverno che riapre le ferite. È una storia dolorosa in molti modi e il finale mi ha fatto venire i brividi. Non sto esagerando.
È un libro per lettori e lettrici già esperti, empatici ed allenati, oppure per il biennio. Secondo me è un libro in cui le vostre ragazze e i vostri ragazzi si specchierebbero tantissimo. Da leggere insieme, se non avessi paura dei groppi alla gola.
June 14, 2018
Bella lettura. Bella scrittura.
Trama che vorrei aver scoperto da giovane e non da quarantenne. Perché? Perché mi avrebbe emozionata, mentre ora la sbircio con gli occhi di zia.
Per una quarantenne è una lettura "leggera", ma non frivola, col ritmo delle vacanze da bambini che son quasi ragazzi.
Trama che vorrei aver scoperto da giovane e non da quarantenne. Perché? Perché mi avrebbe emozionata, mentre ora la sbircio con gli occhi di zia.
Per una quarantenne è una lettura "leggera", ma non frivola, col ritmo delle vacanze da bambini che son quasi ragazzi.
August 25, 2026
4,5 stelline
Il libro l'ho mangiato in 3 giorni e se mettiamo le ore insieme saranno stati in tutto 1 giorno e mezzo.
La lettura è scorrevole e piacevole. Do un bel 4.5 alla storia in sé, e un 4 per la scrittura, non mi è piaciuta moltissimo però come libro per adolescenti va più che bene.
Io l'ho letto a una età non proprio adolescenziale, però comunque mi ha fatto riflettere sull'amicizia, sui primi amori, i primi traumi e dolori. Ho riflettuto anche sul tema della famiglia che ha come obiettivo di proteggere sempre il figlio (soprattutto in questo caso in cui la prima figlia è scomparsa).
Trama:
Il libro racconta di Mario Brivio, un adolescente timido e preso di mira dai bulli a scuola. Va a vivere con la nonna d'estate e qua incontra una ragazza di nome Tata che è all'opposto di lui. Tata è una ragazza molto riservata, menefreghista e all'inizio tratta un po' male Mario ma lui si innamora del suo comportamento insolito. Tata è la capo della banda di ragazze, le quali sono contro di lei per il fatto che ha violato la regola "niente ragazzi nel nostro posto segreto". Tata le tratta male, e finiscono per picchiarsi e a farsi scherzi molto pesanti. In tutto ciò Mario la segue come un cagnolino e obbedisce ai suoi comandi. In pratica è uno sfigato, quel ragazzo che si lascia sempre da parte e non è mai appropriato nelle situazioni.
Suspence e terrore quando fanno conoscenza con Rossella una specie di strega che fa vedere delle bambole identiche a loro.
Divertente la parte in cui Mario e Tata escono di notte da soli e lui si ubriaca, afferma di essere diventato "grande" dopo aver bevuto e vomitato rientrato a casa.
Proprio quella notte lui aveva confessato a Tata che le piaceva e si sentii stupido ma purtroppo nn ricorda bene cosa era successo.
C'é stata una scena dove le due bande nemiche si sono scontrate e qua ho riso un sacco per le varie scene descritte imbarazzanti e anche divertenti allo stesso tempo. Ci sono state anche alcune ferite nei vari personaggi...tra cui un braccio rotto!!
Nello scappare dalle nemiche che volevano vendicarsi purtroppo la ragazza chiamata Inca, non riuscì a fermarsi in tempo nel buio della notte e cadde in un burrone.
E cosi ci fù pure sta disgrazia terribile che mi fece rizzare i peli.
Dopo questa situazione tutti si allontanarono e tornarono nelle proprie case con i propri genitori; Mario va via da Tata.
Mario e distrutto e non va bene a scuola, peggiora e basta ma un pomeriggio tornando da scuola riceve una lettera da.. Laura!
Questa lettera arriva dall'oltretomba ed e l'unica cosa un po' surreale della storia. Però secondo me è stata pensata bene e messa apposta perché i ragazzi sono adolescenti e perdere un'amica a questa età e veramente dolorosa e ti segna la vita. È normale pensarci tanto e addirittura fantasticare che arrivi una lettera ecc.... È tutto normale, anche se nella storia viene descritto come reale ma il messaggio non cambia. Mi è piaciuto molto questo dettaglio.
Successivamente riceve un messaggio da Tata e si ritrovano dopo tanto nello stesso posto e vogliono scoprire cosa si nasconde dietro ai ricordi e alla lettera ricevuta da entrambi.
Fecero quello che era scritto sulle lettere e intrapresero il viaggio. Era arrivata la mezzanotte del 31 dicembre e mentre i fuochi d'artificio rimbombavano colorati nel cielo, Tata voleva riportare in vita Inca in cambio della sua (un sacrificio). Mario la ferma in tempo dicendole che la amava e lei si fermò.
Dopo un po' si parlarono e uscì fuori la verità: Tata era innamorata di Laura (Inca) e si erano baciate.
A Mario si spezzò il cuore e pianse.
Dopo poco Tata si allontana e Mario la segue e sente che era in pericolo.
Il ragazzaccio Malerba la obbliga a spogliarsi e Mario la difende con la banda.
Qui Mario si fa vedere bravo e coraggioso, lotta con le su forze per salvarla.
Ci riuscì con successo.
Il libro finisce raccontando che Mario si continuava a tenere in contatto con la maggior parte dei membri della band..tranne Tata che nn rispondeva mai. Pensa ancora a Laura e non passa il dolore.
Un pomeriggio riceve la lettera da Tata dove racconta che studia medicina e che il trauma lo sta passando poiana piano. Lo saluta con il promemoria di rivedersi la prossima estate.
È fantastico!!
Il libro l'ho mangiato in 3 giorni e se mettiamo le ore insieme saranno stati in tutto 1 giorno e mezzo.
La lettura è scorrevole e piacevole. Do un bel 4.5 alla storia in sé, e un 4 per la scrittura, non mi è piaciuta moltissimo però come libro per adolescenti va più che bene.
Io l'ho letto a una età non proprio adolescenziale, però comunque mi ha fatto riflettere sull'amicizia, sui primi amori, i primi traumi e dolori. Ho riflettuto anche sul tema della famiglia che ha come obiettivo di proteggere sempre il figlio (soprattutto in questo caso in cui la prima figlia è scomparsa).
Trama:
Il libro racconta di Mario Brivio, un adolescente timido e preso di mira dai bulli a scuola. Va a vivere con la nonna d'estate e qua incontra una ragazza di nome Tata che è all'opposto di lui. Tata è una ragazza molto riservata, menefreghista e all'inizio tratta un po' male Mario ma lui si innamora del suo comportamento insolito. Tata è la capo della banda di ragazze, le quali sono contro di lei per il fatto che ha violato la regola "niente ragazzi nel nostro posto segreto". Tata le tratta male, e finiscono per picchiarsi e a farsi scherzi molto pesanti. In tutto ciò Mario la segue come un cagnolino e obbedisce ai suoi comandi. In pratica è uno sfigato, quel ragazzo che si lascia sempre da parte e non è mai appropriato nelle situazioni.
Suspence e terrore quando fanno conoscenza con Rossella una specie di strega che fa vedere delle bambole identiche a loro.
Divertente la parte in cui Mario e Tata escono di notte da soli e lui si ubriaca, afferma di essere diventato "grande" dopo aver bevuto e vomitato rientrato a casa.
Proprio quella notte lui aveva confessato a Tata che le piaceva e si sentii stupido ma purtroppo nn ricorda bene cosa era successo.
C'é stata una scena dove le due bande nemiche si sono scontrate e qua ho riso un sacco per le varie scene descritte imbarazzanti e anche divertenti allo stesso tempo. Ci sono state anche alcune ferite nei vari personaggi...tra cui un braccio rotto!!
Nello scappare dalle nemiche che volevano vendicarsi purtroppo la ragazza chiamata Inca, non riuscì a fermarsi in tempo nel buio della notte e cadde in un burrone.
E cosi ci fù pure sta disgrazia terribile che mi fece rizzare i peli.
Dopo questa situazione tutti si allontanarono e tornarono nelle proprie case con i propri genitori; Mario va via da Tata.
Mario e distrutto e non va bene a scuola, peggiora e basta ma un pomeriggio tornando da scuola riceve una lettera da.. Laura!
Questa lettera arriva dall'oltretomba ed e l'unica cosa un po' surreale della storia. Però secondo me è stata pensata bene e messa apposta perché i ragazzi sono adolescenti e perdere un'amica a questa età e veramente dolorosa e ti segna la vita. È normale pensarci tanto e addirittura fantasticare che arrivi una lettera ecc.... È tutto normale, anche se nella storia viene descritto come reale ma il messaggio non cambia. Mi è piaciuto molto questo dettaglio.
Successivamente riceve un messaggio da Tata e si ritrovano dopo tanto nello stesso posto e vogliono scoprire cosa si nasconde dietro ai ricordi e alla lettera ricevuta da entrambi.
Fecero quello che era scritto sulle lettere e intrapresero il viaggio. Era arrivata la mezzanotte del 31 dicembre e mentre i fuochi d'artificio rimbombavano colorati nel cielo, Tata voleva riportare in vita Inca in cambio della sua (un sacrificio). Mario la ferma in tempo dicendole che la amava e lei si fermò.
Dopo un po' si parlarono e uscì fuori la verità: Tata era innamorata di Laura (Inca) e si erano baciate.
A Mario si spezzò il cuore e pianse.
Dopo poco Tata si allontana e Mario la segue e sente che era in pericolo.
Il ragazzaccio Malerba la obbliga a spogliarsi e Mario la difende con la banda.
Qui Mario si fa vedere bravo e coraggioso, lotta con le su forze per salvarla.
Ci riuscì con successo.
Il libro finisce raccontando che Mario si continuava a tenere in contatto con la maggior parte dei membri della band..tranne Tata che nn rispondeva mai. Pensa ancora a Laura e non passa il dolore.
Un pomeriggio riceve la lettera da Tata dove racconta che studia medicina e che il trauma lo sta passando poiana piano. Lo saluta con il promemoria di rivedersi la prossima estate.
È fantastico!!
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December 4, 2020
Mario è quello che oggi si definirebbe un ragazzino timido e impacciato che non riesce ad inserirsi socialmente in un gruppo di coetanei. C'è un trauma nel passato di Mario, sua sorella Eva si è persa molti anni fa e questo potrebbe aver segnato la sua infanzia e formato il suo carattere. Sua mamma Rubina ha difficoltà a parlare con lui e prova a mandarlo dalla zia a Castelnero in Piemonte. Qui Mario incontrerà Tata, con la quale affronterà avventure di ogni tipo, scoprirà il suo carattere, formerà la sua tempra e vivrà dolore e gioia come non gli era mai successo. La cosa più segnante però sarà il fatto di far parte di una banda, anche se lui sarà l'unico maschio tra le femmine. Quando l'estate finisce però, accade una tragedia, non perchè si debba fare ritorno a casa, ma per la morte di una delle ragazzine della banda. Dopo alcuni mesi una lettera viene consegnata ai componenti della banda, quello che c'è scritto fa pensare al fatto che la tragedia dell'estate precedente non sia mai avvenuta. Per queso i ragazzi devono fare ritorno a Castelnero e provare a capire quel mistero.
Nonostante la trama faccia pensare ad altro, il libro è monocorde, molto ripetitivo e privo di attrazione per i miei gusti. Peccato!
Nonostante la trama faccia pensare ad altro, il libro è monocorde, molto ripetitivo e privo di attrazione per i miei gusti. Peccato!
July 22, 2022
Un'altalena di emozioni.
February 13, 2018
RISCOPRENDO LA SPONTANEITÀ
Una storia davvero semplicissima, o almeno appare tale dalla trama, che non è poi così ricca di eventi. In realtà, scavando sotto la superficie, emergono problematiche non da poco, quali il bullismo, l'amicizia profonda e la rivalità, il primo amore, . Mi sono trovata perfettamente (ed incredibilmente) a mio agio tra i protagonisti, pur essendo fin troppo cresciuta per scorrazzare assieme a loro, perché questi mi hanno fatto riscoprire la bellezza della spontaneità e dell'ingenuità tipica della prima adolescenza. Un'innocenza che dovrà affrontare batoste sicuramente dolorosissime, ma direi fondamentali per lo sviluppo personale e la scoperta di verità inimmaginabili.
"Il mondo non è di nessuno, lo sapevi? Io ne sono sicura. Eppure, proprio per questo, credo che possiamo prendercelo noi e farci quello che vogliamo, basta che sia qualcosa di BELLO. […] tocca a noi, Mario. Noi siamo vivi."
Una storia davvero semplicissima, o almeno appare tale dalla trama, che non è poi così ricca di eventi. In realtà, scavando sotto la superficie, emergono problematiche non da poco, quali il bullismo, l'amicizia profonda e la rivalità, il primo amore, . Mi sono trovata perfettamente (ed incredibilmente) a mio agio tra i protagonisti, pur essendo fin troppo cresciuta per scorrazzare assieme a loro, perché questi mi hanno fatto riscoprire la bellezza della spontaneità e dell'ingenuità tipica della prima adolescenza. Un'innocenza che dovrà affrontare batoste sicuramente dolorosissime, ma direi fondamentali per lo sviluppo personale e la scoperta di verità inimmaginabili.
"Il mondo non è di nessuno, lo sapevi? Io ne sono sicura. Eppure, proprio per questo, credo che possiamo prendercelo noi e farci quello che vogliamo, basta che sia qualcosa di BELLO. […] tocca a noi, Mario. Noi siamo vivi."
October 9, 2019
3.5/5
Una lettura per ragazzi amabile. Nonostante io non sia più una ragazzina, ho apprezzato tanto questa lettura. Ben scritto, ritmo equilibrato. La prima metà del libro è leggermente noiosa, ma con la seconda parte si viene risucchiati tanto da non vedere l'ora di sapere come va a finire. Un ragazzo ci si rispecchierebbe tantissimo negli stati d'animo di Tata, Mario e Inca e Jo. Un po' mi ha ricordato la mia adolescenza, con gli alti e bassi o i repentini cambi di umore. Consigliatissimo ad un pubblico giovane, un po' meno a chi è già adulto (ma comunque consigliato se si vuole tornare un po' indietro col tempo).
Una lettura per ragazzi amabile. Nonostante io non sia più una ragazzina, ho apprezzato tanto questa lettura. Ben scritto, ritmo equilibrato. La prima metà del libro è leggermente noiosa, ma con la seconda parte si viene risucchiati tanto da non vedere l'ora di sapere come va a finire. Un ragazzo ci si rispecchierebbe tantissimo negli stati d'animo di Tata, Mario e Inca e Jo. Un po' mi ha ricordato la mia adolescenza, con gli alti e bassi o i repentini cambi di umore. Consigliatissimo ad un pubblico giovane, un po' meno a chi è già adulto (ma comunque consigliato se si vuole tornare un po' indietro col tempo).
January 15, 2023
Non lo ho nemmeno finito di leggere, non mi é piaciuto per niente, tutto molto confusionario, parla di una cosa poi non la finisce boh
October 11, 2019
Quando l'ho preso in prestito da Amazon Reading non avevo capito fosse un libro per ragazzi. Mi aveva attirato la trama che parlava di estati passate lontane da casa , di comitive che esistono solo in quei luoghi e per quel tempo... insomma quella che è stata la mia vita fino a più o meno 18 anni ( 20 anni fa).
Un libro che fino a metà però ha faticato a prendermi , ma raramente lascio un libro a metà , gli dò sempre una possibilità. E non sbagliavo. Il libro decolla in un susseguirsi di eventi e in un turbine di sentimenti che , se sono stati forti per me, immagino per un ragazzo in età pre-adolescenziale. Non avendo figli non conosco esattamente come sono i ragazzi di oggi , li trovo lontani anni luce da me , e non so se ha ragione chi dice che il libro non è adatto. Non mi esprimo in merito. La mia avventura con i libri è iniziata a quell' età ed è un'avventura che continua ad oggi. Perciò sono dell'idea che un libro è un tesoro prezioso a prescindere, un mondo da scoprire. Sicuramente questo libro vale la pena di essere letto. A qualsiasi età.
Un libro che fino a metà però ha faticato a prendermi , ma raramente lascio un libro a metà , gli dò sempre una possibilità. E non sbagliavo. Il libro decolla in un susseguirsi di eventi e in un turbine di sentimenti che , se sono stati forti per me, immagino per un ragazzo in età pre-adolescenziale. Non avendo figli non conosco esattamente come sono i ragazzi di oggi , li trovo lontani anni luce da me , e non so se ha ragione chi dice che il libro non è adatto. Non mi esprimo in merito. La mia avventura con i libri è iniziata a quell' età ed è un'avventura che continua ad oggi. Perciò sono dell'idea che un libro è un tesoro prezioso a prescindere, un mondo da scoprire. Sicuramente questo libro vale la pena di essere letto. A qualsiasi età.
January 5, 2022
Storia di ragazzi, ma anche per noi adulti. Mi sono ritrovata nei boschi a respirare aria di muschio, resina e funghi in cerca del sentiero che porta alla scoperta del mio posto ne mondo, con nuovi amici...
"Non eravamo pronti. Ma non lo saremmo mai stati perché ad aspettare di essere pronti si finisce per non esserlo mai"
"I bulli esistono, ma potete sconfiggerli. Non dimenticatelo, nemmeno quando i bulli siete voi"
Storia di ragazzi, ma anche per noi adulti. Mi sono ritrovata nei boschi a respirare aria di muschio, resina e funghi in cerca del sentiero che porta alla scoperta del mio posto ne mondo, con nuovi amici...
"Non eravamo pronti. Ma non lo saremmo mai stati perché ad aspettare di essere pronti si finisce per non esserlo mai"
"I bulli esistono, ma potete sconfiggerli. Non dimenticatelo, nemmeno quando i bulli siete voi"
"Non eravamo pronti. Ma non lo saremmo mai stati perché ad aspettare di essere pronti si finisce per non esserlo mai"
"I bulli esistono, ma potete sconfiggerli. Non dimenticatelo, nemmeno quando i bulli siete voi"
Storia di ragazzi, ma anche per noi adulti. Mi sono ritrovata nei boschi a respirare aria di muschio, resina e funghi in cerca del sentiero che porta alla scoperta del mio posto ne mondo, con nuovi amici...
"Non eravamo pronti. Ma non lo saremmo mai stati perché ad aspettare di essere pronti si finisce per non esserlo mai"
"I bulli esistono, ma potete sconfiggerli. Non dimenticatelo, nemmeno quando i bulli siete voi"
January 6, 2020
Mario è un tredicenne che, bloccato dalle paure della mamma, fatica a stare con i suoi coetanei.
Un'estate in un paesino di montagna cambierà la sua prospettiva, che è quella del lettore.
Alla fine tra le altre scoperte capisce che si può dare la vita per i propri amici, e c'è chi gli scrive "non devo dimostrare niente a nessuno e odio le etichette".
Avvincente, ma per chi? Non per un post-adolescente, non adatto ad un pre-adolescente, forse per un adolescente?
Un'estate in un paesino di montagna cambierà la sua prospettiva, che è quella del lettore.
Alla fine tra le altre scoperte capisce che si può dare la vita per i propri amici, e c'è chi gli scrive "non devo dimostrare niente a nessuno e odio le etichette".
Avvincente, ma per chi? Non per un post-adolescente, non adatto ad un pre-adolescente, forse per un adolescente?
September 4, 2022
A metà strada tra "I ragazzi della via Paal" e "Stand by me", un romanzo di formazione al femminile, raccontato dalla voce di un 14enne, Mario, alle prese con un lutto feroce da superare, bulli di paese, primi amori e...un viaggio all Inferno per recuperare un'amica che si è perduta.
I colpi di scena non mancano, fino alla fine. Le chiavi di lettura sono molteplici.
Bello davvero.
I colpi di scena non mancano, fino alla fine. Le chiavi di lettura sono molteplici.
Bello davvero.
October 14, 2022
Non avevo alte aspettative per questo libro, mi ispirava sì, ma pensavo che fosse un libro semplice per bambini, invece no, è molto forte, soprattutto sul finale, e all'inizio può sembrare un po' noioso, confusionario e ripetitivo, ma non è affatto così, né tantomeno scontato. Che dire, le mie aspettative le ha di gran lunga superate e lo consiglio molto!
February 23, 2024
libro stupendo, mi sono impersonificata nei personaggi già dalla prima pagina e mi è dispiaciuto tantissimo per il bullismo di Mario. per il finale ho pianto troppo, Laura, detta anche inca, non meritava tutto ciò, è stato un vuoto sentir dire che era morta, poi in un modo così brusco. la lettera finale è qualcosa di stupendo, che leggo e rileggo all' infinito...
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April 18, 2024
Questo libro l'ho letto senza neanche leggere la trama e mi ha rapito dalla prima all'ultima pagina. È scorrevole e molto accattivante. Mi ha fatto tornare bambina in un secondo e, essendo cresciuta in un piccolo paesino, mi sono immedesimata subito nei personaggi. Ho adorato ogni cosa di questo libro e lo stra consiglio a chiunque.
May 11, 2024
(non sono madrelingua italiana)
--
Non l'ho letto tutta, ma tutto è sembrato un viaggio nel tempo in un luogo sconosciuto ma, nello stesso tempo, familiare.
È un avventura pieno di emozioni. Un viaggio di scoperta dell'anima coraggiosa, nascosta tra le penombre delle paure.
Una fuga ai boschi, in pratica!
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Non l'ho letto tutta, ma tutto è sembrato un viaggio nel tempo in un luogo sconosciuto ma, nello stesso tempo, familiare.
È un avventura pieno di emozioni. Un viaggio di scoperta dell'anima coraggiosa, nascosta tra le penombre delle paure.
Una fuga ai boschi, in pratica!
November 24, 2024
'Mi immaginai come doveva essere baciarla. Mi ci chiusi dentro a quel pensiero che sapeva di dolci alla panna, gelato sotto il sole di agosto e cioccolata bollente quando fuori c’è la neve. Sapeva di tutte le cose buone che ti prendono sotto la pelle, giù giù fino al midollo. Chissà se era davvero così.'
July 23, 2025
Un romanzo che mi ha appassionato, con un ritmo e una storia potenti! Entra di diritto in una biblioteca di classe. È la storia, in prima persona, di Mario e di un’estate che cambia il corso dell’esistenza. Una storia metaforica quanto realistica di come si diventa grandi. E di quanto sono forti e vere le relazioni e le emozioni quando si hanno 13 anni. Bello!
April 11, 2021
Questo libri mi è piaciuto moltissimo, il rapporto che c'è fra questa banda è inspiegabile, insieme si ritrovano ad affrontare, avventure e disavventure, ma purtroppo anche una tragedia, che cambierà per sempre tutto. Lo consiglio davvero!
July 19, 2022
Mi è piaciuto molto, all’inizio non mi prendeva tanto ma poi mi ha sorpreso abbastanza.
Non è uno tra i miei libri preferiti, però non mi è dispiaciuto leggerlo.
Avrei preferito finisse in un altro modo :) e mi ha sorpreso il finale.
Non è uno tra i miei libri preferiti, però non mi è dispiaciuto leggerlo.
Avrei preferito finisse in un altro modo :) e mi ha sorpreso il finale.
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March 26, 2025
Interessante, per la tipologia di scrittura adottata, quasi sincopata, nervosa, per la storia che non si capisce dove voglia andare a parare e ti sorprende a tratti, per le tematiche. Personaggi tutti fastidiosi, ma stranamente veri, e un misto di adrenalina e filosofia.
June 27, 2019
Una bella storia da leggere con molti momenti emozionanti.
August 7, 2020
Questo romanzo avrebbe potuto sviluppare temi interessanti ma lo sviluppo della storia non mi è piaciuto!
January 16, 2022
carino ma la fine un po' traumatica
January 31, 2022
Bellisimo ed emozionante insegna tante cose
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