Seconda parte della partita Ryonan vs Shohoku Davvero emozionante. Partita avvincente per non parlare delle sfide Rukawa/ Sendo e Akagi / Uzuomi. Ma quanto è str..il coach del Ryonan? Non sono riuscita a staccarmi dal manga. Ma come finisce così? Ansia 🥺 Come faccio ad aspettare un mese?
Sarà ripetitiva, ma questo manga è meraviglioso. Sono sempre più entusiasta. E si costa un pò, ma ne vale la pena. Assolutamente da avere.
La passione trasuda dalle pagine di questo manga che si distingue sempre di più dall'enorme proposta proveniente dal sol levante per via di una caratterizzazione dei personaggi sempre curatissima e dettagliatissima. E questa caratterizzazione non si ferma certo ai cinque giocatori dello Shohoku, ma si espande a tutti i giocatori della panchina, agli avversari, ai vari coach, fino ad arrivare a tutti i personaggi complementari che fanno parte dell'universo di Slam Dunk.
Se non l'avete ancora letto, questo è sicuramente uno dei pochi manga da consigliare ad occhi chiusi.
Il secondo tempo porta con sé un deciso cambio di passo da parte dello Shohoku: infatti, memore dei problemi avuti nel corso della partita contro il Kainan, Rukawa ha preferito sacrificare la prima metà del match, così da poter spingere liberamente nella parte finale. E così inizia ad accendersi la sfida tra lui e Sendo: e se Kaede non ha dimenticato la sconfitta subita nel corso dell'amichevole giocata alcuni mesi prima, Akira non ha alcuna intenzione di cedere il passo tanto facilmente.
Tra i protagonisti di questo volume, c'è sicuramente Uozomi: grazie a dei flashback, vediamo la crescita di "Big Jun", un ragazzone altissimo e dal fisico imponente, ma un po' carente dal punto di vista tecnico - vediamo gli allenamenti estenuanti, la fiducia che ripone in lui il coach Taoka, la sua consapevolezza di non godere troppo della stima di compagni e avversari che lo considerano semplicemente un tipo "grande e grosso", il desiderio di poter competere ad armi pari con il suo avversario storico, Akagi. Diciamo che il personaggio di Uozomi acquisisce una certa profondità. Peraltro, il Ryonan si troverà a fare i conti con un problema imprevisto che mette in luce, a mio parere, una delle principali carenze di questa squadra: Uozomi dovrà stare per un po' in panchina per evitare di essere espulso e il suo sostituto, beh, non è assolutamente all'altezza. Trovo ironico il fatto che il coach Taoka si metta a gongolare su quanto siano scarse le riserve dello Shohoku, quando la sua panchina non è messa molto meglio. A parte il talento straordinario di Sendo e le capacità di Fukuda e Uozomi, il Ryonan non ha alternative di qualità. Quindi c'è poco da ridere.
E Hanamichi? Beh, è il solito pasticcione che rischia di mandare tutto all'aria facendosi prendere dai suoi soliti voli pindarici e da pensieri inutili (battere Fukuda, battere Rukawa, battere Sendo, chi più ne ha più ne metta). Ci vorrà un po' prima che il "genio" del basket ritrovi la sua concentrazione e riprenda a dare il suo contributo alla partita. Ormai la sua bravura nel recuperare i rimbalzi è assodata, voglio proprio vedere se migliorerà anche dal punto realizzativo. Alla fine del volume, lo Shohoku sembra aver preso il largo, ma ho come l'impressione che sia giunto il momento di Sendo. Mancano cinque minuti alla fine della partita e il Ryonan è a caccia di punti.
Inizia con Rukawa che, dopo un primo tempo sottotono in cui ha segnato solo 2 punti, nel secondo torna suoi suoi livelli e comincia a macinare punti, mettendo in serissima difficoltà la difesa di Sendo. Il vero protagonista del volume però e’ Uozumi, sia perché l’andamento del secondo tempo si gioca tutto sulla presenza o meno in campo -ad un certo punto Sakuragi lo costringe a commettere il quarto fallo e quindi l’allenatore per paura dell’espulsione lo manda in panchina- sia perché vediamo, attraverso diversi flashback, quanto negli anni abbia sofferto per il fatto di essere considerato un centro meno forte di Akagi.
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Rukawa che nel secondo tempo esplode in tutto il suo talento. E Akagi che svetta su tutti: King Kong gli fa un baffo. Ma c’è Uozumi che vuole essere in assoluto il miglior Centro della prefettura. Si chiude sul più bello.
Me mata el ojo cinematográfico de Inoue para graficar movimientos, las secuencias son perfectas, cambiando el ángulo y respetando las posiciones de los jugadores generando escenas de acción de alto vértigo.
Inoue non sbaglia un colpo, come gestisce la tensione-sportiva lui... nessuno. Il basket come specchio dell'esistenza stessa. L'epilogo di una grande battaglia sotto canestro.