SPOILER INSIDE!! WARNING WARNING!! SPOILER ... DANGEROUS!! (Stavolta preferisco mettere questo avviso perchè non so dove mettere i tag spoiler e sono realmente spoiler. Quindi a vostro rischio e pericolo andare oltre).
Stai guardando Yazawa? Qui c'è un talento eccezionale superiore al tuo! Anzi...ce ne sono addiritura due contemporaneamente...Yazawa! by Anzai.
Finalmente Hanamichi sboccia del tutto (la partita con il Sannoh non finisce in questo numero). Dopo che Anzai gli ha detto che lui è l'arma segreta. Ma stavolta è davvero l'arma segreta con O.R. ovvero l'Offensive Rebound. La potenza della sua elevazione lascia ancora una volta tutti a bocca aperta. Penso che Hanamichi possa essere davvero il Re 👑 del rimbalzo.
Vedere Ouzumi nelle vesti di cuoco è troppo strano. Ma grazie a Ouzumi (e Anzai che lo spiega a Kogure) ho imparato una cosa che cercavo da tempo. E dire che l'ho già letto sebbene non ricordo quasi niente. (Ve lo dico dai. Mi sono sempre chiesta che roba era quella sotto al sashimi e se si mangiava. Come vedete dal mio nick adoro il sushi e quindi il sashimi. Comunque con il fatto che Kogure non capisce cosa centri il daikon e Anzai glielo spiega facendo l'esempio con il sashimi in pratica mi ha rivelato che quella cosa bianca è daikon. Ennesima prova che i manga sono utili).
Libro divorato in una sera 😅 Hanamichi qui fantastico. Riporta su la squadra. Davvero determinante, e commovente la forza e la fiducia che da agli altri. E il Gori? Tenero e si poi c’è “il cuoco” che mi ha fatto troppo rkdeee 🤭 Forza Shohoku ce la puoi fare!
Puede que sean muy emocionantes Sakuragi demostrando porque es el rey de los rebotes y el primer tanto de la segunda mitad, igual que es graciosa la aportación de Uozumi partiendo un apio en la pista, pero ¿dónde estás, Sawakita? 😭
"Stranamente, non aveva alcuna esitazione, perché sapeva che c'era un'unica cosa che doveva fare. E poi anche perché era la prima volta che sentiva di essere necessario per qualcuno e che gli altri riponevano tante speranze in lui."
4,5
Mamma mia che volume! Il nostro Tensai, sempre con il suo stile discreto e morigerato, riesce a riportare lo Shohoku a galla, non solo con i suoi canestri ma anche con la sua energia e il suo entusiasmo. Hanamichi è stato mandato in campo da Anzai con un compito preciso: recuperare i rimbalzi offensivi e permettere alla squadra di segnare e di smuovere il suo punteggio. E il ragazzo farà proprio questo, tanto che l'allenatore del Sannoh sentirà poi il bisogno di mettergli contro Kawata. La scossa data da Hanamichi ha un effetto domino: Akagi riesce a riprendersi (anche grazie alle perle di saggezza di Uozomi, che a momenti si fa portare via dalla sorveglianza, ma non importa) - lui non è Kawata, forse non è al suo livello, ma questo non gli impedisce di essere di aiuto ai suoi compagni -; Mitsui ormai non si tiene più in piedi, ma continua a mirare al canestro, forte della fiducia che prova nella banda di disagiati che lo circonda, consapevole del fatto che loro sono lì al suo fianco; Miyagi continua a macinare passaggi. E poi ci sono i due disadattati del primo anno: il talento di Hanamichi inizia a diventare più chiaro anche agli occhi di quelli del Sannoh (la sua elevazione, la sua velocità, la sua abilità nel recuperare i rimbalzi, il suo spirito), mentre sembra essersi accesso definitivamente lo scontro tra Kaede e Sawakita, scontro che probabilmente giocherà un ruolo fondamentale nel finale. Lo Shohoku dopo dieci minuti e passa da incubo riesce a cambiare il ritmo della partita, riducendo il distacco a soli 8 punti. Direi proprio che i ragazzi di Kanagawa non sono ancora morti, anzi. Il finale è tutto da scrivere, per la gioia di quelli del Sannoh, che finalmente hanno trovato pane per i loro denti. Questo volume ci permette di vedere l'evoluzione di Sakuragi: come fa notare lo stesso Akagi, il ragazzo che non conosceva nemmeno le regole fondamentali e che era fissato solo con gli slam dunk è cresciuto fino a diventare uno dei perni della squadra. Ovviamente deve sempre farsi riconoscere e fare il cretino, ma anche questo fa parte del suo fascino, no?
La battaglia è dura, i ragazzi dello Shohoku sono allo stremo delle forze e non riescono a reagire di fronte alla compattezza ed alla determinazione dei rivali, che conoscono appieno la loro potenza ed hanno molta esperienza dalla loro parte.
Tuttavia Anzai non è un coach qualunque, non è li per caso in quella panchina della squadra dalla casacche rosse, e con una semplice frase riesce a far riaccendere la scintilla nel più focoso dei suoi giocatori, proprio Hanamichi, innescando una reazione a catena che farà ripartire la squadra nella sofferenza più nera, ma con una determinazione forse mai vista.
Non si sa ancora l'esito di questo scontro, i punti di distacco sono molto ed anche se vengono assottigliati restano tantissimi, ma una cosa è certa, questo è il volume che sottolinea, nella maniera più chiara e cristallina di sempre, quanto sia importante la squadra a discapito del singolo.
E lo fa facendo rivivere al lettore il passato di alcuni di loro, sottolineando le potenzialità di ognuno e risvegliando, in un meccanismo di piccole esplosioni concatenate, la volontà e la determinazione dei giocatori con la casacca rossa.
Un esplosione talmente potente ed incontrollata che lo stesso Anzai aprirà per la prima volta gli occhi (letteralmente) colpito dallo stupore per il gioco dei suoi ragazzi, arrivando al suo primo, flebile, crollo emotivo e psicologico.
Un volume da leggere, che consacra questa storia di basket come uno dei manga sportivi migliori di sempre.
Sakuragi che prende tutti i rimbalzi e il professor Anzai che spalanca gli occhi quando raggiunge delle vette altissime grazie alla sua elevazione straordinaria; Akagi che si sveglia dal suo torpore e capisce di essere colui che può far brillare il talento dei suoi compagni (e non solo ed esclusivamente la colonna su cui fare pieno affidamento); Miyagi che dimostra a tutti di essere il playmaker n. 1 con la sua velocità, Mitsui che fa triple su triple nonostante sia allo stremo delle forze e poi Rukawa che va all’attacco. Sakuragi e Rukawa: due talenti eccezionali.
Anche questo capitolo è collegato al precedente in quanto continua la partita contro il Sannoh e che dire lettura che non ti fa schiodare dalle vignette nemmeno per un minuto ma purtroppo anche qui ti rimane la curiosità di scoprire come va a finire.