Fin da quando era piccola, Amanda crede di poter conoscere in anticipo il giorno in cui finirà ogni gioia che la tutte le volte che una situazione la rende felice, le cifre arrivano in serie e puntuali a indicarne la data di scadenza. Così, per timore, lei gioca in difesa, sottraendosi a ogni possibilità di realizzazione e impedendosi di sognare. Non ha un fidanzato, abita in casa con la madre e non ha molti amici, a parte una soubrette tanto cinica quanto avvenente e una vicina che è anche la sua psicoterapeuta. Il giorno in cui perde l’ennesimo lavoro, Amanda accetta di occuparsi di un bambino di sette anni, sebbene i bambini non le piacciano, anzi, proprio per se svolge un lavoro che non la soddisfa, allora quel lavoro non potrà perderlo mai. Samuele però le è un po’ disadattato, orfano di madre e bisognoso d’amore. Grazie al rapporto con lui e con suo padre, Davide, Amanda tenta di affrontare i nodi della propria esistenza, finché i numeri non la sfidano con una nuova data di scadenza. È il momento di scegliere se rinunciare ancora alla vita oppure, per la prima volta, rischiare.
Scrittrice e sceneggiatrice, è nata a Roma. Dopo aver preso una laurea inglese in Scienze della Comunicazione, spinta dalla passione per la letteratura, è tornata in Italia e si è iscritta alla facoltà di Lettere, indirizzo Spettacolo. Ha poi frequentato diversi corsi di scrittura creativa, tra cui il master della scuola Holden di Torino. Per Newton Compton ha pubblicato i romanzi Lovebook e Bastardi senza amore, tradotto anche in lingua inglese. Vive tra Roma e Singapore.
Un libro che non ti aspetti. Mi immaginavo la solita storia d'amore mielosa e banale. Invece.....i numeri la fanno da padrona, ma il bello è che non parla di numeri in senso matematico....ma in senso esoterico! Bello bello, una vera sorpresa!
Per chi ama le storie d’amore che danno i numeri. “Un 4, che vive con un 8, tradito da un 2, si confida con un 5 e con un 6, senza immaginare che sarà un 1 a cambiargli la vita…” Dopo aver versato quintali di lacrime con "Nel silenzio delle nostre parole" e soprattutto "Nessuno sa di noi", ho letto “Dimmi che non può finire” che per fortuna ha toni più leggeri e meno cupi (anche se questo "non colpire alla pancia", in realtà, mi ha fatto togliere 2 stelle su 5). Amanda, la protagonista, ha un “potere speciale”: riesce a comprendere, tramite i numeri, la data esatta in cui ogni cosa della sua vita finirà. Questo comporta la sua paura per la gioia e la costruzione di “muri” protettivi. La scrittura in prima persona ci fa entrare nella testa della protagonista dove i pensieri sono ricchi di sottotesto (spesso però spiegato dalla Sparaco ai lettori meno attenti), che diverte per le continue paranoie che si fa davanti a ogni difficoltà incontrata. I personaggi, genitori e figli, hanno tutti una loro complessità. La trama è lineare, con svolte e trasformazioni al punto giusto. Emerge, a mio avviso, l’attuale momento della “Sparaco madre” da tutta una serie di dettagli sulle abitudini di un bambino della scuola primaria. Ho notato anche qualche pubblicità velata, ma forse è solo una mia impressione. Se vi piace questa autrice, il libro è bello e si fa leggere. Non mi stupirebbe se ne facessero anche un film.
Non credevo fosse la solita storia d’amore, non volevo leggere un romance. E invece sebbene raccontata in parte da un nuovo punto di vista, questa storia non ha niente di nuovo, almeno non dopo la prima metà. Il bambino che fa iniziare tutto dalla metà in poi scompare per ricomparire solo in momenti strategici, il finale strappalacrime è troppo scontato, per non parlare della ormai trita storia tra un personaggio ricco è uno povero, ma accomunati da famiglie problematiche...carino ma niente di nuovo, la solita storiella melensa.
La Sparaco fa sempre così: crea mondi carino, premesse interessanti, e poi li fa capitombolare nell’ennesimo romanzo rosa in cui non ci può essere progressione interiore e consapevolezza in una donna senza aver trovato un uomo - possibilmente più ricco. Peccato, perché il mondo in cui stende le premesse e crea mondi di persone con un’umanita’ interessante e insolita meriterebbe che per una volta di essere portata ad un’evoluzione più interessante.
Dire stupendo è dire poco. Un libro che ti sa entrare nel cuore e farti vivere le giornate passo passo con la protagonista. Per non dire poi che quest'ultima mi assomiglia in tante cose. Comunque l'ho davvero apprezzato e divorato. Scrittura molto intelligente e lettura scorrevole, parla di cose semplici, ma non banali, delle difficoltà che spesso la vita ci mette davanti e delle possibili soluzioni. Ci è impossibile percorrere solo le strade che ci precludiamo da soli.
Non ho mai letto nulla di questa autrice, ma sin dalle prime pagine è riuscita a rapirmi. Scrittura scorrevole e leggera, una storia d’amore tra una donna e un bambino che l’aiuta a crescere e a scoprire se stessa! Una storia semplice, riflessiva e d’impatto allo stesso tempo. I colpi di scena non mancano e nemmeno i sorrisi!
La storia tutto sommato non è male! Poteva soffermarsi maggiormente o ampliare certe cose a parer mio!la cosa che mi è piaciuta maggiormente è il rapporto con il bambino! Finale un po’ affrettato(come se doveva concluderlo velocemente).
Simona Sparaco ha sempre la capacità di farmi commuovere. Riesce sempre a farmi immedesimare nei suoi personaggi. Questa è una storia che non vuoi finisca mai.
Una storia particolare che forse mi ha colpito proprio per il tema trattato: la paura di affrontare la vita. Penso che in questo momento tutti abbiamo paura del futuro, siamo pieni di incertezze e ci chiediamo cosa ne sarà di noi (almeno, per me è così). Credo che sapere in anticipo come andranno le cose mi metterebbe solo ancora più ansia. Forse mi piacerebbe avere una sicurezza in più sul futuro ma purtroppo non ci resta che vivere ogni giorno e godere di ogni momento perché anche le cose brutte hanno qualcosa da insegnarci.
Mi sono sempre chiesta se faccia più paura pensare di poter perdere la felicità quando sentiamo di viverla o avere la consapevolezza di vivere evitando di incontrarla, per paura di perderla. L’ultimo libro di Simona Sparaco è un gigantesco quesito – con tanto di risposte suggerite dalle azioni di questi indimenticabili personaggi – su tutto quello che riguarda la madre di tutte le paure della maggior parte degli esseri umani: rischiare di essere felici.