L'idea centrale di questo libro è l'anima russa.
Il libro risente di un percorso accademico con pratiche di scrittura omologate, ma la passione e la chiarezza con cui è scritto compensano ampiamente e lo rendono un testo stimolante.
A me è molto piaciuto.
Ho pensato questo:
L' anima russa è cresciuta nel rigore dei climi, in terre di immensità disumane, ed è diventata profonda, ospitale, generosa
Il suo sguardo non si smarrisce all'orizzonte, ma vi disegna le sue speranze perché queste colorino il cielo di una luce che proviene dall'anima
Nella morbida neve dell'avversità, che ricopre con pericoloso languore le paure, che nutre di freddo i sentimenti, l'anima russa descrive quello in cui crede con dita spaventate, ma non incerte: nel ventre del gelo hanno concepita la fedeltà attraverso la tempesta, e una ragione in grado di piegare il destino infinito alla verità del proprio sentimento
Il suo abbraccio non si abbandona ad una primavera estranea, e con la forza dell'inverno rifiuta la rinascita che dimentica: nel cuore è scritto indelebile il nome scomparso dalla neve, quello di chi abbiamo amato nella bufera, che abbiamo riscritto ogni volta che il vento tentava invano di soffocare la volontà di restare uniti, fino a che quel nome è diventato la parola d'ordine del nostro cuore
A quel nome si dissolve ogni mediocrità, e il tiepido calore della casa non è quello del legno e delle morte pietre, ma l'anima fusa insieme; e ogni viaggio che prima minacciava la separazione è diventato il percorso di ognuno nell'anima dell'altro, un luogo di rifugio, di ritorno, di intimità, come di una sorgente che sgorgasse solo per noi
I sibili della menzogna, della corruzione, del potere, la superbia dell'intelligenza solitaria non hanno vinto la bellezza della musica che dalla lingua russa si diffonde per il mondo
Il dubbio feroce ha insegnato il nulla come una legge della vita, la vuota spensieratezza dell'indecisione, la necessità di coltivare una felicità individuale, priva di legami, su cui ride l'ombra dell'incertezza
L'anima russa ha ascoltato, ha sofferto, ma poi ha guardato all'orizzonte con volontà invincibile e ha detto: "Noi crediamo", perché l'anima russa più di ogni altra cosa non si arrende. E ama.
Al di là dei ciechi abissi del tempo