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Die Frau am Dienstag

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Bonamente Fanzago è un attore porno in disarmo. Tiene duro aspettando che ogni martedì una donna misteriosa paghi i suoi servizi da gigolò alla pensione Lisbona, un alberghetto da poco dove il proprietario, il signor Alfredo, vive la sua condizione di travestito nascondendosi da un ambiente ipocrita e perbenista. Quando un imprevisto darà il via a una girandola di effetti collaterali, per i tre diventerà questione di vita o di morte scavare dentro di sé e nel proprio passato per tirarsi fuori dai guai.

217 pages, Hardcover

First published January 22, 2020

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About the author

Massimo Carlotto

126 books262 followers
Massimo Carlotto began his literary career in 1995 with the noir novel The Fugitive, a fictionalized account of his time on the run. In 1998 he published Le irregolari, the semi-autobiographical novel on the Argentine military regime of the Seventies. In 2001 he released Arrivederci, amore ciao, which was adapted into a movie in 2005. In 2004 he published Death's Dark Abyss, a nihilistic noir on the theme of revenge.

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43 (9%)
1 star
15 (3%)
Displaying 1 - 30 of 72 reviews
Profile Image for Orsodimondo.
2,467 reviews2,441 followers
February 8, 2020
LE CONSEGUENZE DELL'AMORE



Massimo Carlotto mi ha abituato al noir più nero della notte più nera in stile hard boiled: l’Alligatore, Giorgio Pellegrini, la storia di Beniamino Rossini, e altri. Ho letto oltre venti romanzi scritti da lui.
Questa volta mi ha sorpreso, e stupito: perché si tratta di una storia piena di cuore, con passaggi di commedia, perfino con momenti romantici, sentimentali, un paio di scene madri, e tre personaggi protagonisti ampiamente descritti, tre persone che rientrano nella categoria ‘debole’, tre reietti.



Chiaro, l’elemento nero è sempre presente. Non sarebbe Carlotto altrimenti. Il nero è presente nei delitti, questa volta però più prossimi alla cronaca nera al sapor di corna che a quella determinata dalla criminalità organizzata al gusto di marcio e corruzione.
Questa volta il vero nemico sembrano essere soprattutto le male lingue, i pettegoli, i media, i social, quelli che condannano prima di qualsiasi processo.



Accanto a queste tre anime maltrattate dalla vita, fragili, tenere, sfigate e struggenti, c’è qualche altra anima più buona che cattiva: la pensione Lisbona di Padova, nel tipico nordest caro a Carlotto, sembra attirare più umanità che perfidia.
La signora del martedì è Alfonsina detta Nanà, che il padre vendeva da ragazzina e alla quale distrusse l’alibi per lasciarla marcire in galera accusata di un delitto che non aveva commesso. Quando è finalmente uscita dal carcere, spacciava e si vendeva ai ragazzini. Ora, però, scrive romanzi per ragazzi sotto pseudonimo, ha successo, si direbbe diventata rispettabile. Frequenta la pensione Lisbona ogni martedì dalle 15 alle 16. Ma qualcuno è intenzionato a rovinarla di nuovo…



La pensione Lisbona è del signor Guastini, una vecchia traversa, cioè un travestito sessantenne che dopo un passato per strada, a Lisbona, ora gestisce la pensione vestito da donna, con tanto di parrucca e cappello con veletta, per vestirsi da uomo solo quando deve affrontare le strade di Padova. Ha un cuore d’oro e animo gentile, ma conosce la strada e all’occorrenza sa diventare pragmatico fino a…


Padova, in tutte le foto. Qui l’Orto Botanico.

Ospite fisso della pensione Lisbona da quindici anni è Bonamente Fanzago, in arte Zagor. Ora se è vero che Bonamente Fanzago è un nome improbabile per chiunque, è pur vero che fare l’attore porno è difficilmente etichettabile come arte. l’uomo ha quaranta anni, ha da poco avuto un ictus, deve appendere la sua arte al chiodo: ma può ancora fare il gigolò. Almeno tutti i martedì dalle 15 alle 16 alla pensione Lisbona nella camera tre…


Nonostante tono e trama completamente diversi, il romanzo di Carlotto mi ha ricordato per molti aspetti il capolavoro di Pietro Germi “Signore e signori” (1965) che si aggiudicò il Festival di Cannes in ex aequo con “Un uomo, una donna” di Claude Lelouch.
Profile Image for Gabril.
1,051 reviews259 followers
May 20, 2024
Il rosa e il nero si intrecciano in questo romanzo, dove il senso di colpa è il grande protagonista.
Lo stile Carlotto non si smentisce, il suo lucido senso di realtà produce sempre frutti amari.

“Ormai andava sempre così: forze dell’ordine, giudici e media si scambiavano favori senza ritegno quando serviva una spinta per montare un caso e orientare giudizi.“
“I giudizi in contumacia, nella freddezza del diritto discusso tra avvocati e giudici, non sono in grado di suscitare emozioni nell’opinione pubblica. Servono corpi prigionieri da esibire, insultare e deridere ossessivamente.“

Poi un occhio agli attori non protagonisti:

“In un delitto tutti guardano al carnefice e alla vittima. Ma intorno a loro c’è un mondo di persone che reagiscono in modo diverso, travolte dal dolore o dalla rabbia che modificano per sempre la loro esistenza”.

E per finire la certezza di un buon rifugio:

“Tequila bianco, il santo protettore dei fuggiaschi e degli amori impossibili”.
Profile Image for Ermocolle.
473 reviews45 followers
May 29, 2024
" Io ti ho nominato regina.
Ve n’è di più alte di te, di più alte.
Ve n’è di più pure di te, di più pure.
Ve n’è di più belle di te, di più belle.
Ma tu sei la regina." (Pablo Neruda)

Ho adorato la "vecchia travesta", imprevedibile e perfetta sulla scena perennemente in bilico tra dramma e commedia.

Massimo Carlotto non delude.
Profile Image for Antonio Parrilla.
747 reviews29 followers
January 27, 2020
Tre stelle perché a Carlotto voglio bene (lo so, ho scritto la stessa cosa anche per "Blues per cuori fuorilegge..."), ma il libro è ben lontano dai fasti raggiunti con i primi romanzi dell'alligatore.
Stavolta si tratta di un noir aromatizzato con cannella e zucchero, e sebbene alcuni personaggi e alcune situazioni mi abbiano fatto pensare all'atmosfera che si respira leggendo "Unaa banda di idioti" di Toole, non siamo certamente di fronte a un racconto umoristico. Anche la trama è un po' ondivaga, non resta infatti focalizzata su un personaggio lasciando che le storie degli altri facciano da subplot, ma il focus passa da un filo all'altro con una sensazione di confusione.
Last but not least, Carlotto ha tutta la legittimazione del mondo per parlare di errori giudiziari, di innocenti perseguitati dalle forze dell'ordine, ma il senso della misura è sempre necessario.

Profile Image for flaminia.
455 reviews129 followers
September 13, 2021
carlotto aveva in scadenza la rata del mutuo, altrimenti non mi spiego l'esigenza di questo libro.
Profile Image for Massimo.
318 reviews
June 4, 2020
Una storia noir quasi ordinaria, ma con personaggi atipici, ai margini della società, ognuno con qualche segreto da nascondere e tutti alla ricerca di qualcosa. Il libro è corto e si legge facilmente, in modo anche piacevole. Ma alla fine emerge solo tristezza e tanta voglia di amore.
63 reviews33 followers
May 15, 2021
3.2, non mi è dispiaciuto ma straborda letteralmente di personaggi inutili
Profile Image for Federica Politi.
223 reviews17 followers
January 30, 2020
“La vita è fatta così. Quasi sempre spietata, e tocca fingere di essere animati da buoni sentimenti per non essere giudicati nel modo sbagliato.”
Tre personaggi singolari. Bonamente Fanzago, attore porno che dopo un ictus è costretto ad abbandonare la scena. Il signor Alfredo che vive la sua condizione di travestito tra le pareti della sua pensione dove l’attore vive e dove, questo, ogni martedì diventa il gigoló di una signora che richiede le sue prestazioni solo in questo giorno, in un preciso orario, da lungo tempo ormai.
Tre personaggi particolari che interagendo tra di loro scatenano qualcosa di potente e assieme doloroso, esibendo i loro pregi ma soprattutto i loro difetti nonostante il timore di essere giudicati da una società che non si premura di calpestare le loro vite masticandole con parole affilate capaci di ferire anche le pelli più dure.
Un evento innesca un meccanismo che non si riesce ad arrestare dando vita a fatti che cambieranno il corso dei loro giorni.
Un romanzo nero nei sentimenti. Da cui trasuda la paura della solitudine. Il bisogno di sentirsi accuditi. La necessità di essere amati. Di vedere riconosciuto il valore dei propri sentimenti. Il modo in cui un’ingiustizia subita avveleni un’esistenza. La maniera in cui il dolore condizioni un modo di essere.
“In un delitto tutti guardano al carnefice e alla vittima. Ma intorno a loro c’è un mondo di persone che reagiscono in modo diverso, travolte dal dolore o dalla rabbia che modificano per sempre la loro esistenza.”
Profile Image for Il Priorato  Dei Bibliofili.
372 reviews69 followers
September 11, 2021
Bonamente Fanzago, in arte Zagor, è un porno attore di quarant'anni che a causa di un ictus è costretto ad abbandonare precocemente la scena, continuando però a lavorare come gigolò nella pensione Lisbona di Padova, gestita da Alfredo, un sessantenne travestito da donna divertente e sopra le righe.

Alfonsina Malacrida detta Nanà, cliente fissa di Bonamente Fanzago, si presenta in veste anonima alla pensione da tanti anni, tutti i martedì dalle 15 alle 16 per un'ora di sesso, sparendo poi misteriosamente sino al successivo appuntamento settimanale.

Tutto si complica quando la signora Alfredo (l'autore parla di lui rigorosamente al femminile), il gestore della pensione, cerca di scoprire l'identità della misteriosa signora del martedì...

"La signora del martedì" è una lettura ironica e allo stesso tempo profonda, fornisce infatti notevoli spunti di riflessione e di denuncia sociale, raccontando la storia di persone ai margini e di errori giudiziari che spesso portano all'uteriore condanna della "shitstorm", meglio conosciuta come gogna mediatica.

Tutti e tre i personaggi principali hanno dei segreti, si nascondono per poter esprimere la loro natura :
Il porno attore in realtà è un uomo sensibile e romantico, "la signora Alfredo" si traveste da donna solo tra le mura del suo hotel, la signora del martedì scrive libri per bambini sotto pseudonimo e ha un passato sofferto e turbolento.

La scrittura è scorrevole, divertente ma allo stesso tempo cupa, i personaggi, inusuali e imperfetti, cercano di guadagnare la loro piccola fetta di felicità nonostante la vita li abbia più volte delusi.

I tre bizzarri protagonisti si muovono goffamente intorno all'indagine che li coinvolge in maniera diretta, cercando di riscattarsi a dispetto del bigottismo e di una giustizia che ha mostrato notevoli falle in passato.

Una commedia noir grottesca e surreale che si legge con piacere.
Profile Image for Marcella.
55 reviews
January 19, 2021
Consiglio? Si, decisamente. Una scrittura semplice ma ricca, una trama ben strutturata, una cascata di eventi ispirati al domino dove un evento genera conseguenze portandosi con se nuovi scenari perfettamente incastrati in modo semplice ma allo stesso tempo ben congeniati tra loro. Ogni personaggio potrebbe essere il personaggio principale.
Profile Image for Cristina MG.
33 reviews6 followers
March 25, 2022
Excel·lent llibre que posa de manifest el problema actual del jurat de les xarxes, on no tens oportunitat de defensar-te, sino que et dicten sentencia en base a mentides i opinions no fonamentades. Es nota que l'autor ha escollit amb molta cura els seus tres protagonistes, cadascún amb un passat o un present susceptible de ser condemnat en aquest jurat sigui quin sigui el pecat.
El llibre convida a fer una reflexió de l'impacte que poden tenir els rumors i el focus mediàtic en la vida dels acusats, posant de manifest el pes actual de l'opinió pública i dels estereotips en la justicia, en aquest cas italiana.
Em quedo amb una de les frases del final del llibre que diu:
"Dos sociòlegs comentaven un estudi recent sobre els sentiments del italians: els més difosos eren rancúnia, fastig i indiferència."
Profile Image for Cassie.
154 reviews26 followers
February 6, 2020
Carlotto tocca come suo solito diversi temi tosti (lo shitstorm,, i pregiudizi, la giustizia traballante...) ma lo fa con una delicatezza che in questo caso è più efficace di un pugno nello stomaco. 4 stelle piene!
Profile Image for Martina Sartor.
1,233 reviews41 followers
February 14, 2020
"L'avevano assolta e poi condannata. Poi di nuovo assolta e poi di nuovo condannata. Un caso maledetto, di quelli che piacciono tanto ai giornali. Innocente, colpevole, chissà. L'ultima sentenza aveva optato per una dubbia colpevolezza. Lei si era fatta un po' di carcere e il caso era stato archiviato.
...
Nanà in tutti quegli anni non aveva mai detto una sola parola sull'episodio. Forse lo aveva addirittura dimenticato.
...
abbandonare tutto e tutti è il destino riservato ai fuggiaschi.
...
La colpa è solo tua, Nanà, dovevi sapere che per quelli come te non esiste diritto all'oblio."

C'è un personaggio nascosto nel nuovo libro di Carlotto. E no, non è il misterioso uomo con gli stivali texani. O meglio, non solo lui.
Secondo me ce n'è un altro. E, siccome so bene che Carlotto non scrive mai nemmeno una parola a caso, penso di non sbagliarmi.
Se non lo avete ancora indovinato, ricordatevi il titolo del suo primo libro. E fate due più due.
Inutile dire che, oltre la lievità, l'ironia della narrazione, i personaggi quasi macchiette, il libro è tosto. Pone l'accento sui sentimenti degli italiani, dove i più diffusi paiono essere "rancore, astio e indifferenza". E dove l'unica via d'uscita è la fuga. E dove l'unico momento "felice" è "il martedì, ovviamente. Dalle quindici alle sedici."
Profile Image for Maria Beltrami.
Author 52 books73 followers
February 18, 2020
Una storia surreale, della quale sembra di conoscere tutti i personaggi o, se non altro, ci si affeziona subito. Un elegante divertissement che ricorda da vicino "I veleni della dolce Lineea", di Paasilinna e che riesce a veicolare due o tre messaggi davvero tosti, dei quali si sente la necessità, soprattutto nell'Italia di oggi.
Complimenti a Carlotto, per essersi saputo reinventare e per la scrittura materialmente perfetta.
Profile Image for Daniele Scaglione.
Author 13 books16 followers
February 12, 2020
Sorprendente, romantico, dolce. Insomma, bello. Ho letto vari libri di Carlotto, non tutti, anzi, temo di arrivare a solo un terzo circa della sua grande produzione, e questo è quello che mi è piaciuto di più. Per i personaggi, per l'atmosfera che realizza, per dove le vicende vanno a finire. Caldamente consigliabile anche a chi non è un carlottiano DOC.
Profile Image for Marco Landi.
629 reviews41 followers
May 13, 2025
parte in un modo interessante, a metà vira in una direzione diversa che ci può stare, finisce in modo un po' banale..
storia d'amore per così dire, che ha poco di Noir, se non quel punto di partenza da cui prende spunto la denuncia ai sistemi di informazione, ai social e ai mass media che compongono la gogna mediatica, a volte più meschina dei criminali stessi.. da carlotto mi sarei aspettato qualcosa in più però..
Profile Image for Giuseppe Aresi.
77 reviews4 followers
April 2, 2020
Si legge velocemente. Trama semplice. Personaggi interessanti anche se difficili da credere possano esistere realmente. Ma la realtà supera la fantasia
34 reviews
July 4, 2020
Mamma mia che delusione questo "La signora del Martedì" di Massimo Carlotto. Non ricordo se avevo già frequentato questo scrittore (lontanamente ricordo qualcosa ma in modo vago). Non so se avrò voglia di sperimentare altro.

Non credo sia necessario utilizzare troppo tempo per scriverne e per i pochi lettori per leggere considerazioni varie sull'opera. Sinteticamente: non saprei dire se sia stato voluto rendere antipatici, anzi odiosi, i personaggi principali ammantandoli di una iniziale ingannevole simpatia e stimolando una umana partecipazione, per poi svelarne passo a passo il profondo indifferente egoismo. Se tale è il disegno, complimenti: operazione riuscita. Altrimenti.

Rimarrebbe il personaggio dell'attore porno che nelle prime pagine è disegnato con tale tenerezza da diventare amichevole, salvo poi rivelarsi un tale babbeo da risultare fastidioso.

Le sole figure che meritano una attenzione, sono le vittime, trattate però con un tale disinteresse e freddezza dall'autore, da lasciare un po' sconcertati. Perché da ciò si deduce il messaggio etico del libro (probabilmente una visione così amara della vita da parte dell'autore da giustificare l'intera costruzione): non interessarti se per raggiungere il tuo benessere devi schiacciare chi ti passa accanto, mira solo al tuo soddisfacimento e ignora e sii indifferente alla sofferenza che provochi. Attenzione: non è sadismo, che questo si manifesta nel cercare volontariamente la sofferenza altrui da cui trarre godimento. Qui stiamo parlando di ottusa indifferenza, di un paraocchi morale che consente di vedere solo il proprio tornaconto, sì da essere quasi apaticamente indifferenti e incapaci di capire quando chi manifesta la sofferenza che il nostro comportamento provoca cerca di sbattercelo in faccia.

Se l'intento di Carlotto è questo, allora l'opera può essere rivalutata.
Profile Image for Rosaria Luisa D'Angelo.
173 reviews42 followers
March 3, 2020
Ci sono romanzi di evasione, che leggiamo per dimenticare almeno per qualche ora il lato oscuro del mondo, immergendoci in una favola d’amore, tanto bella quanto irreale, o in una serratissima indagine, in cui alla fine i cattivi vengono sempre smascherati e puniti. E poi ci sono romanzi come questo, che nascono invece con il chiaro intento di farci ricordare.
Che il mondo non è abitato solo da principi e principesse, ma da personaggi ammaccati, fragili e controversi. Marginali o emarginati. E decidere chi è buono e chi è cattivo non è sempre così facile.
Che la vita sa essere spietata e si accanisce proprio su chi è più vulnerabile. Perché non importa quanto provi a nasconderti e camuffarti, la lama affilata e impietosa dell’intolleranza ti raggiungerà ovunque.
Che la giustizia a volte è davvero ingiusta. E non ci sono processi per chi non soddisfa i criteri di accettazione condivisi: la società ha già emesso la sua inappellabile condanna mediatica, di accuse, minacce e insulti social. A volte, non serve nemmeno la galera per sentirsi in prigione.
Profile Image for Thomas.
399 reviews12 followers
February 3, 2020
mah. Ascoltato in audiolibro letto da Carlotto. 5 ore di lettura. La prima ora e mezza non succede nulla se non la narrazione della storia personale di quei personaggi e tante chiacchiere. Qualcosa succede verso metà libro, sempre insieme a tanto infodump tipo vita morte e miracoli dei personaggi, e finisce col nulla di concreto e altri salti temporali.
In pratica tante chiacchiere e infodump che non mi hanno di certo svoltato la giornata o la lettura del "noir" e pochi fatti interessanti.
Profile Image for Gian Luigi.
51 reviews2 followers
October 1, 2021
Un libro che spezza il cuore ai teneri come il sottoscritto. Massimo Carlotto in questo libro ha lasciato da parte i toni noir soliti per scrivere di persone che non sanno e non vogliono adattarsi. Critica e sbeffeggia in punta di fioretto questo mondo un po’ fetente e ipocrita in cui ci siamo trovati a vivere.
Profile Image for Giorgia.
11 reviews
January 25, 2021
Oh mamma, che brutto libro, mal strutturato, mal "proporzionato", e con quella "simpatica omofobia all'italiana" che... anche no.
Darò forse un'altra chance a Carlotto perché leggo dalle recensioni che i libri precedenti sono migliori, ma questo consiglio di evitarlo.
Profile Image for Grazia Palmisano.
346 reviews9 followers
May 10, 2020
Un finale inatteso, che ho molto gradito, romantico in fondo. Personaggi insoliti, vicenda diversa classico meccanismo con delitto; storia sempre ben raccontata, ben calata nella realtà che ci circonda, in particolare social e media. Uno degli aspetti che amo molto di Carlotto è questa sua capacità di raccontare storie avvincenti che sono realistiche e specchio dell’attualità. Ho amato particolarmente il personaggio di Alfredo, l’ho trovato arguto, sensibile, dolce, forte, anche un po’ canaglia e impiccione, ma vivissimo. Subito dopo, in ordine di gradimento personale, Alfonsina, che ho amato per la durezza, per la forza, per la disperazione. Di lei ho amato anche le declamazioni dei vari alcolici, un misto di poetico elenco degli ingredienti e amorosa enunciazione di virtù. Bonamente è, per me, il più curioso dei personaggi, insolitamente piagnucoloso a causa dell’ictus, un espediente, credo, che ha permesso di rendere sensibile oltre ogni limite un personaggio maschile che diversamente sarebbe stato difficile far uscire dagli schermi classici. Ottimi anche i personaggi “a contorno”, il texano, il giornalista, Pagano, perfino la barista. Ognuno di loro ha la capacità di dar corpo a manie, comportamenti, atteggiamenti, che parlano del quotidiano di un’Italia particolare.
Profile Image for Manuel Finelli.
85 reviews
September 26, 2020
Io riconduco la mia profonda attrazione per la letteratura soprattutto a due libri “Novecento” di Baricco e “Buenos Aires horror bus” di Carlotto. E da lì alla produzione (di quel tempo, metà anni novanta) di entrambi gli autori con cui ho capito quanto mi potesse appassionare la lettura sul piano emotivo e su quello intellettuale. Ormai ritengo entrambi illeggibili. E non riesco ad esprimere quanto ciò mi faccia male. Gli ultimi di Carlotto non mi erano piaciuti, per niente. De La signora del martedì sono riuscito ad arrivare a un terzo. L’ho abbandonato. Incredulo. La grandezza dell’autore è sempre stata nel saper delineare personaggi sporchi, brutti e cattivi, in modo molto efficace riuscendo così ad approfondire temi importanti, anche importantissimi, in modo avvincente. Da tempo però, ormai, di sti personaggi è rimasta solo l’infinita bruttezza, con sempre meno messaggio dietro e, con quest’ultima débacle, una dubbiosissima funzione narrativa, visto l’arraffazzonarsi dell’intreccio che sviluppa, anzi inviluppa, in modo poco verosimile. Lui che degli intrecci aveva fatto arte..
Io a Carlotto sarò sempre grato, per questo fa male. Per questo ci crederò ancora.
Profile Image for Anastasia.
65 reviews7 followers
March 10, 2021
Voto 3.5

La cosa migliore di questo libro è che racconta la parte scomoda della società e della vita in generale.
Troviamo personaggi che vivono ai margini per scelta personale o per eventi esterni (l'attore porno, il travestito, la pregiudicata, soggetti al limite della legalità ecc...) e personaggi che pur essendo inseriti nei canoni della società hanno qualcosa da nascondere, vivono vite parallele o devono mettere da parte la morale (amanti, giornalisti che cercano di rovinare la vita alle persone, poliziotti poco trasparenti).
Tutti i personaggi che incontriamo soffrono la loro posizione nel mondo, alcuni si adeguano e vivono di nascosto altri non possono farlo e si difendono come riescono.

Per il resto è una storia con scorci surreali, che cerca di far riflettere rimanendo leggera, per certi versi mi ricorda i libri di Paasilinna ma più noir e forse più incattivita con la vita e la società italiana.
Avrebbe potuto essere una narrazione più spietata e più profonda ma non credo fosse quello l'intento.
Profile Image for Vito.
186 reviews12 followers
May 28, 2020
Mi sono tuffato in questo romanzo senza sapere minimamente di cosa parlasse, anche se conoscendo Carlotto avevo presente di cosa mi sarei potuto aspettare, e mi è piaciuto come la storia abbia continuamente sovvertito le mie aspettative. Ogni volta che credevo di aver capito dove sarebbe andato a parere il libro ha preso una piega diversa eha introdotto novi personaggi, nuovi punti di vista, nuovi strati di narrazione. Ho continuato a leggere spinto da un senso di curiosità non sempre scontato, dato che spesso quando apri un nuovo noir diventa più o meno facile indovinare l'andazzo generale della trama.
Purtroppo però i personaggi sono tutti molto bidimensionali, e i loro dialoghi meccanici e un po' forzati: tutte le persone coinvolte sembrano fare sempre ciò che la storia richiede loro di fare, e spesso risulta abbastanza innaturale.
Profile Image for Francesco Sapienza.
232 reviews4 followers
February 5, 2020
Carlotto possiede una rara capacità magnetica di attirare nelle sue pagine e nei suoi racconti, un grande aedo al quale sono molto affezionato. Tuttavia questo non è a mio avviso il suo miglior romanzo, anche se molto coraggioso. I personaggi avrebbero potenzialità psicologiche notevoli ma non sono affrontate davvero fino in fondo: risultano abbozzati e a tratti anche un po' caricaturali.

La mancanza del "luogo" come attore protagonista rende diversa questa sua opera da praticamente tutte le altre, e in definitiva ne risulta impoverita e persino straniante. La seconda parte del libro, però, prende una piega veloce, inattesa e piena della malinconica velocità che contraddistingue le sue migliori righe.
Profile Image for _delletres.
454 reviews29 followers
September 20, 2021
**
Decepció total amb aquest llibre que vaig comprar pensant q era aposta segura x haver estat publicat per @crimscat (mai m'havie fallat aquesta teoria).

Doncs aquest breu llibre , de només 220 pg m'ha durat 2 mesos...no m'han agradat els personatges i molt menys el crim que s'hi comet , m'ha resultat absurt.

L'única cosa que m'ha semblat interessant és el lloc on es desenvolupa: una pensió de mala mort molt peculiar.

Tots els personatges son exagerats per al meu gust ....que siguin extrafolaris ja em semblarie bé ...xo els he trobat forçats .

En fí, seguiré amb una altra publicació de CrimsCat x treure'm aqt regust de decepció . 🤗 Hi ha més de 60 títols així que n'hi ha x a tots els gustos ‼️
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