Marco è sconvolto dall'annuncio del matrimonio tra Vladimir e Lara ma non sa che tutto questo è atto a smascherare l'erede di Nora-Koshmar, la leader della Famiglia D'Ascanio. Intanto, Federico viene indagato per essere il chimico delle due mafiose e aver creato l'Ipnotica, una potente droga in grado di far compiere ai malcapitati utilizzatori atti di ogni genere, tra cui l'omicidio. Con l'aiuto di Silvia, una vecchia amica di Lara ed agente dei servizi segreti britannici, Marco scopre la verità sul matrimonio con il georgiano e un gruppo para-ufficiale chiamato "Pippero" si organizza per catturare la leader mafiosa durante il matrimonio di Nataly e Vrenna. Tra nuove conoscenze, fra cui un ragazzino di nome Bryan e l'inizio di un crossover, per i Martilalli comincia una nuova vita, ma l'incubo Patrizia non è ancora finito, infatti, al processo per l'omicidio di Oriani, tutto pare ribaltarsi e Lara viene accusata di aver manipolato le indagini seducendo colleghi e testimoni. Ma Marco e Lara ora sono uniti in modo diverso, la loro forza si dimostra vincente ma non senza fatica.
Il libro è uno stand-alone, tuttavia si consiglia di leggerlo dopo il libro "Lara" nr. 1 della serie "Fiori sull'Asfalto".
Ciao, sono Ella e sono nata nel 1972, ma mi sento come se fossi del 1927, nel cuore ho 17 anni e sto ancora cercando il tasto "restart"… Ho diversi superpoteri: incasinarmi la vita, personalità multiple momentanee che acquisisco quando leggo o quando scrivo, moltiplicare i libri del mio Kindle che ho chiamato Idra perché quando ne finisco uno ne compro almeno altri tre. Credo che i romanzi, soprattutto quelli d'amore, siano la cura più dolce alla frenesia della vita quotidiana e un modo di viaggiare anche quando non si è in vacanza. A volte anche in mondi che non puoi trovare su Google Maps! Amo i gatti, ma non sono corrisposta. Sono nata e vivo nella città del mugugno con un coinquilino che, ahimè, ho sposato. Ho una figlia che mi sorprende positivamente ogni giorno che passa, diversi animali domestici, tra cui il suddetto coinquilino e... Alexa. Mi trovate su Instagram a sbavare dietro fotomodelli con vent'anni in meno, attori britannici e personaggi dei libri, e sclerare perché sono boomer e non capisco come inserire la musica nei post. Vivo in incognito perlopiù perché fa cool e con gli occhiali da sole si nascondono meglio le rughe. Ogni tanto giro su due ruote parallele con alla guida la mia Brioscina. Quando ancora sognavo, dopo studi turistici inutili, mi sono laureata all'Accademia di Belle Arti. Quando ho smesso di sognare, ho preso la laurea magisteriale in Scienze Religiose. Poi sono andata avanti, ma se sciorino i miei titoli mi dicono che me la tiro, allora passo da ignorante almeno ho un alibi. Per qualunque informazione o se interessati a pubblicare i libri con la vostra etichetta cercatemi su Instagram @ellakintsugi Metto 5 stelle ai miei libri perché sono una sfigata.
Il secondo volume della serie Fiori sull'asfalto è complementare al primo: la storia d'amore tra Marco e Lara prende una sua forma definitiva e si chiudono i cerchi aperti dai casi (e dai casini) iniziati in Lara.
La prima cosa che mi ha colpita in Marco è che il narratore passa dalla terza persona alla prima al presente, alternando tra i POV di Lara e Marco. Una scelta coraggiosa per una serie ma che calza a pennello.
In questo modo, infatti, ci troviamo catapultati nelle menti e nei cuori dei due protagonisti, dove Ella ci farà a pezzettini e ci ricomporrà più e più volte. Questo romanzo è una montagna russa di emozioni. Il primo mi era piaciuto, questo l'ho ADORATO. L'amore tra Lara e Marco è complesso, tormentato, intenso. Tocca picchi prima bassissimi e poi altissimi, mi ha strappato il cuore dal petto e mi ha fatto sospirare e commuovere come un'adolescente.
Ritroviamo i personaggi che abbiamo conosciuto in Lara. Questa volta per fortuna li conoscevo, quindi ho fatto meno fatica ad ambientarmi, cosa per la quale ho dovuto spendere un po' di tempo nel primo. Sono personaggi tratteggiati con maestria, dal primo all'ultimo, assolutamente indimenticabili. Se ne aggiunge anche qualcuno di nuovo, come per esempio Silvia e Bryan, che sospetto avranno molta importanza in futuro.
La parte poliziesca, di nuovo, è incalzante e procede a colpi di scena gestiti con maestria. Ho adorato anche quella.
Insomma, sto davvero adorando questa serie, il talento dell'autrice (e il suo stile personalissimo) è innegabile: non si riesce a rimanere indifferenti ai suoi personaggi, così reali e profondi, ognuno con luce e ombre, ognuno con il proprio carattere ben definito, che va dagli atteggiamenti al linguaggio a... tutto quanto. Così come la sua bravura nel creare e raccontare storie che ti tengono sulla graticola fino all'ultima pagina e che ti fanno esclamare in più punti: porca t...!
Sono entusiasta di aver conosciuto questa serie, non vedo l'ora di continuarla.
Cosa dire di Marco? Semplicemente che è l'uomo che vorrebbero tutte le donne, dolce, elegante, bellissimo, sensuale, tenace e chi più ne ha più ne metta. Grazie al suo carattere riesce ad ammansire colei che è la donna Alpha per eccellenza, ma anche colei che ama da molto tempo e che gli fa mettere tutto quanto in discussione. Assieme a Lara sono i Martilalli che insieme sono tutto, sono più che colleghi, più che amici e ne passeranno davvero di tutti i colori, sia per colpa loro (soprattutto di Lara), che per alcuni fatti che accadranno in questo volume. Incontreremo nuovi personaggi, come Bryan, Sebastian e Virginia, ma anche la comparsa di altri che sono le creature della scrittrice Daphne Lorbeeren, quindi una sorta di crossover che renderà il tutto più intrigante, spumeggiante e che metteranno sulla giusta via i nostri protagonisti. Questo scambio di personaggi tra le autrici è davvero bello, perché traspare il rapporto di amicizia che c'è tra le due e la trovo anche una idea geniale. La scena tra Marco e Bryan mi ha commossa e toccata tanto, ma allo stesso tempo anche riflettere. Qui, Ella tocca tematiche importanti come l'abuso sui minori, oltre che all'amore che è il centro dei suoi racconti, mescolando sempre il tutto con un po' di thriller, in quanto anche qui ci saranno omicidi che dovranno essere risolti. Un volume bellissimo e sicuramente uno dei miei preferiti, in quanto avevo tanta curiosità nello scoprire qualcosa di più su Marco Martinelli e se dovessi descriverlo con una sola parola, direi amore puro, quello vero che ti fa battere in cuore anche a distanza di anni, anche se anche in questa serie c'è l'imbarazzo della scelta. 🤣
Degno seguito di "Lara", Marco è un libro pieno di casi da risolvere (complimenti all'autrice per l'ingegno), tratta svariate tematiche anche attuali e, nonostante sia abbastanza serio, ha anche delle scene molto divertenti. Prossimamente farò un post con la recensione completa di entrambi su Instagram! Intanto ringrazio l'autrice per questa collab, ho già sul Kindle i seguiti e non vedo l'ora di iniziarli💖
Inizio col dire che cosa non ho trovato in questa dilogia. Non ci sono donne volgari che vogliono imitare o scimmiottare i detective americani dei film polizieschi anni ottanta che usavano più le parolacce della pistola (Lara usa termini diretti e adatti al momento e alla situazione: se si chiamasse “Laro” nessuno si sarebbe mai infiammato per il suo linguaggio). Non ci sono situazioni morbose o ambigue che possono creare un alone di volgarità ed esibizionismo attorno al protagonista (Marco è bisessuale e vive in modo aperto e senza vergogna la sua sessualità, come è giusto che sia!). Non viene osteggiato o denigrato alcun tipo di espressione di famiglia, ma anzi viene sempre dato risalto al desiderio di dare equilibrio e sicurezza ai bambini (dove le situazioni sono complicate, non viene chiuso un metaforico occhio, ma gli si pone accento e soprattutto data una soluzione per il bene del minore). Questi libri non sono la trasposizione letteraria delle fasi di indagine e processo di veri casi, tutto è verosimile e la storia scorre bene, ma l’autrice stessa dichiara di essersi presa libertà letterarie (per me erano necessarie per amalgamare tutti gli avvenimenti con il ritmo narrativo richiesto da un romance). Dopo questi doverosi appunti, parliamo della duchessa Lara… è commissaria capo della Omicidi di Genova e ha un passato alquanto travagliato. Ha vissuto esperienze che avrebbero annientato altre persone senza il suo coraggio e la sua forza d’animo, ma lei ha sempre trovato il modo di riprendersi e ricominciare. Sa unire la femminilità di un tacco da dodici centimetri, con l’esperienza del detective che ha visto fin troppe situazioni difficili e sgradevoli nella sua carriera. Il suo vice è Marco e con lui tutto sembra sempre in bilico. Si rispettano, si appoggiano, non cercano mai di prevaricarsi o di farsi sgambetti lavorativi. Sono complici e sembra abbiano un collegamento mentale che va oltre il lavoro. Mentre Lara cerca di dare un senso al suo presente e costruirsi forse un futuro tranquillo, il suo passato torna a disturbarla. Uno dopo l’altro i suoi errori e i personaggi che l’hanno trasformata nella donna che vuole essere di ghiaccio, tornano a farle visita. Marco è sempre presente, non la lascia, la ama segretamente, nascondendo principalmente a se stesso quell’amore che forse non è giusto, che forse torna a bussare nel momento meno appropriato, o forse proprio quando non si può più attendere.
I due libri affrontano una miriade di casi tutti uniti da un filo conduttore che porta il lettore in un vortice di indagini dove i cattivi vengono identificati, accusati, scagionati, di nuovo accusati, dove i tacchi di Lara colpiscono meglio di un proiettile e facciamo conoscenza di tanti personaggi secondari che troveranno nel seguito della serie il loro palcoscenico.
In poco più di settecento pagine ho affrontato un vortice di passione e dolore, ho avuto attimi di freschezza nella presenza di Benedetta, sono rimasta curiosa di conoscere meglio alcuni personaggi (su tutti Vladimir), ho ritrovato con piacere vecchie conoscenze dell’Ellaverse che so torneranno. Di sicuro non ci si annoia mai, bisogna sempre rimanere all’erta perché a ogni pagina si può rischiare la vita.
Presto tornerò a cogliere nuovi fiori sull’asfalto.
Il libro di Lara l’ho valutato 3 stelle e non ho lasciato recensioni, il libro mi è piaciuto, ma su alcune cose non mi ha convinta tanto da arrivare a 4 stelle. Ha però instillato la giusta curiosità per proseguire la saga con Marco e, qui, le 4 stelle le metto volentieri!
Indubbiamente i personaggi sono tantissimi e se non sei molto ferrat (come me) su tutti i vari gradi di polizia,carabinieri e magistratura in alcuni casi è un po’ difficile, però il libro gira bene e ti lascia sempre la curiosità di dire “e nella prossima pagina cosa accadrà?”
Bello. Ho iniziato Vladimir, promette bene al momento!
Cosa hanno in comune Lara e Marco, primi due volumi della serie Fiori sull'asfalto? I protagonisti ed alcuni personaggi, l'ambientazione, la storia (perché gli eventi sono consecutivi), la stessa magica penna di Ella Kintsugi...... e qui mi fermo. Perché dove Lara è scanzonato e leggero, Marco è intimo e toccante. Dove, in Lara, le varie figure si muovono sulla scena con una caratterizzazione netta, in Marco si approfondiscono i chiaroscuri. Non solo con i protagonisti, di cui si evidenziano sfumature e si intensificano i colori dell'animo, ma anche con i personaggi secondari, persino con quelli più marginali. Tutti lasciano un'impronta sensibile e si fanno amare o odiare per le loro peculiarità. La narrazione parte laddove si era conclusa con Lara e procede a ritmo serrato, fra indagini più o meno ufficiali, matrimoni veri o presunti, colpi di scena sbalorditivi e interessanti, persone che stupiscono o deludono profondamente. Il ritmo è serratissimo e, nei capitoli finali, diventa teso e adrenalinico tra commissariato e aula del tribunale. Le voci narranti sono di Lara e Marco, niente più terza persona. Ciò fa si che che l'ironia frizzante il primo volume si amanti di sentimenti e di emozioni vive e coinvolgenti. Ho sentito i protagonisti più vicini e mi sono entrati un po' più a fondo nel cuore, mentre alcune new entry, soprattutto Bryan, mi hanno conquistata totalmente. Non c'è nulla che non mi sia più che piaciuto. La costruzione della trama è complessa, abile e solida. Lo stile più coinvolgente che mai. Unica difficoltà, tipica mia che sono pessima in quanto a memoria, sono i tanti nomi che ho incontrato. Ma, ad inizio libro, c'è una lista dei personaggi, ben suddivisa, che mi è tornata utilissima. Insomma un sequel che ha superato di parecchio il primo volume. Ringrazio infinitamente @edizionichicory per avermi inviato la copia digitale di questo libro. Hugs&kisses
💙 ROMANCE 💙 POLIZIESCO 💙 DONNA ALFA / UOMO ALFA 💙 TANTE STORIE IN UNA
"L'amore è amore. Prima della genitalità, l'anima è senza sesso. Non devi fare l'analisi grammaticale dei sentimenti. Devi viverli."
Tornano Lara e Marco, i Martilalli, in questo secondo volume della serie, di cui sono nuovamente i protagonisti.
😱 Ella inizia questo volume facendoci prendere un colpo, ma poi si fa perdonare 😊
🦋 Marco e Lara sono due personaggi che amo, perchè esulano dagli stereotipi. Lei è una donna indipendente, sicura, volitiva, che si concede a un uomo non perchè non sappia stare sola, ma perchè lo desidera. Lui è altrettanto libero e realizzato, b1$essu4l3, un uomo che è comunque un alfa rimanendo ben lontano dallo stereotipo che in genere si associa a questo tipo di personaggio.
❤️ Da sempre attratti in modo irresistibile l'uno dall'altra, faticano ad abbandonarsi ai loro sentimenti. Hanno paura di perdersi e al contempo non riescono a permettere a loro stessi di prendersi del tutto. Intorno a loro gravitano molti personaggi di cui leggeremo nel dettaglio nei prossimi libri.
🔎 In questo volume affrontano insieme diverse indagini e un processo. Nel frattempo il loro rapporto si evolve... Non vi spoilero in che modo 😁
👉 Ho trovato questo libro ancora più scorrevole del primo e mai noioso: appena pensi di poterti rilassare un attimo, succede qualcosa che riporta alta la tensione. Nel complesso è una lettura che ho apprezzato molto: il prossimo libro della serie è già nella mia wishlist!
Lo consiglio ad un pubblico maturo che:
💙 creda nell'amore, quello vero 💙 voglia fare la conoscenza di una simpatica marmaglia di personaggi a cui affezionarsi 💙 ami le indagini tutte italiane ➡️ Il libro non è uno stand-alone e va letto dopo "Lara"