Roma, fine settembre. Per Nina è un grande giorno: l'inizio di un nuovo anno alla Celebrity Academy, la prestigiosa scuola di arti dello spettacolo. Quest'anno, però, è il più importante: è l'ultimo e decisivo e, se Nina non riuscirà a sfondare come attrice, dovrà fare i conti con la realtà e trovare un lavoro vero. Ci ha provato in tutti i modi, ha studiato notte e giorno, ha perfezionato la tecnica. Eppure qualcosa non funziona: è come se ci fosse una barriera invisibile tra lei e il mondo che non le permette di lasciarsi andare. Non c'è nessuna emozione quando recita, mai. Tutto il contrario di Megan, la sua migliore amica, che cantando riesce a infiammare anche i cuori più gelidi. E tutto il contrario di Sophie, la nuova ballerina appena arrivata da Milano, che sembra nata per calcare il palcoscenico. Nina ha promesso a se stessa di non arrendersi. Certo, non è facile, la competizione è feroce, sleale: a volte chi ha un sogno è disposto a tutto pur di realizzarlo, anche a tradire se stesso. Ma se c'è una cosa di cui Nina è sicura è che le difficoltà possono solo renderla più forte. Perché è dalla pioggia che nascono i fiori, e lei è pronta a sbocciare.
Tre ragazze, tre fiori. Anche se all’inizio Di pioggia e di fiori può sembrare un comune romanzo per adolescenti, approfondendo la lettura potrai scoprire come Ludovica Bizzaglia sia stata in grado di penetrare nelle realtà esistenziali dei giovani, nelle loro problematiche, la fragilità, l’angoscia per il futuro, l’affanno di diventare qualcuno, le difficoltà con gli insegnanti, e con i genitori, che a loro volta portano il peso di fallimenti e di paure.
Una lettura facile e coinvolgente, con un lessico contemporaneo; poche descrizioni e molti dialoghi.
Per i giovani, un’occasione per identificarsi e per chiarire i propri sentimenti e i conflitti personali. Per gli adulti un modo di avvicinarsi al difficile e complicato mondo adolescenziale.
Ogni difficoltà che la vita ci porta ad affrontare va saltata come un ostacolo. Certo il rischio di cadere è alto, ma tutto quello che bisogna fare è rialzarsi, continuare a vivere e inseguire i propri sogni. Penso che il messaggio principale di questo libro sia stato proprio questo, quello di combattere per raggiungere gli obbiettivi che ci siamo prefissati. Ludovica Bizzaglia attraverso un gruppo di tre amiche dà la possibilità di aiutare sia giovani che adulti nel comprendere che nessuno è solo, e che ogni età ha i suoi problemi con le proprie difficoltà. Tre ragazze, tre fiori che nel corso del romanzo sbocciano, nonostante imprevisti e difficoltà, nel campo dell’arte. Un detto londinese dice No rain no flowers, ovvero No pioggia no fiori: perchè è grazie alla pioggia se i fiori nascono, e in questo caso è grazie alle sventure delle tre ragazze che riusciranno a diventare delle artiste. La lettura è semplice e comprensibile, molto coinvolgente. Inoltre consiglio di leggerlo nonostante si tratti di un romanzo adolescenziale, in quanto il libro è ricco di significato.
Nina, 24 anni, inizia un nuovo anno alla Celebrity Academy, una scuola di arti dello spettacolo. Lei vorrebbe recitare, ma c’è qualcosa che la blocca e che non le ha permesso ancora di sfondare. È una ragazza tranquilla che si da molto da fare ma non crede abbastanza in sè stessa. La sua amica Megan, invece, è tutto il contrario, super sicura di sè, si comporta come se nulla possa scalfirla. Le due faranno presto amicizia con Sophie, una ballerina che si sente messa sotto pressione dalla madre. Le tre ragazze riusciranno a realizzare i loro sogni?
Seguo Ludovica Bizzaglia su instagram da un bel po’ e ho sempre ammirato la sua forza. Riesce a spingere tutte noi a lottare, per arrivare a raggiungere il traguardo che ci siamo prefissate e questo lo troviamo anche nel suo libro. Tramite queste tre ragazze capiamo quanto il mondo dello spettacolo, come la vita, sia pressante e quanto potremmo sentirci schiacciate da esso. Ma ci insegna come tirarci su, rimboccarci le maniche e inseguire il nostro sogno. Affronta anche temi importanti, come la bulimia, l’anoressia, la droga e ci insegna come sia importante non lasciare sola una persona a cui vogliamo bene e che pensiamo abbia qualcosa che non va. È una storia semplice, molto scorrevole ma che insegna tanto. È un libro di vita, di rinascita e di successo. Ricordatevi che è dalla pioggia che nascono i fiori🌻