Non tutti i naufragi vengono per nuocere Renée è una trentenne cui la vita non fa che rovinarle i piani! I suoi più cari amici sono un gatto troppo grasso, un vicino ultraottantenne e un bicchiere di vodka… Ha un sogno nel cassetto, ma è costretta a barcamenarsi tra due lavori precari e insoddisfacenti. Eppure, per il suo compleanno, arriva un regalo inaspettato: una crociera ai Caraibi. Sarebbe fantastico, se solo non soffrisse di mal di mare e non avesse persino la batofobia. Ma non può ammettere le sue paure e lei salirà su questa nave e, giusto per non farsi mancare niente, incontrerà un sexy militare, scorbutico e urticante, con un segreto nascosto, che le darà il tormento. Tuttavia, al peggio non c’è mai fine e se sarà difficile evitare questo scontroso uomo sullo spazio troppo angusto di una nave da crociera, come sarà cercare di farlo su un’isola deserta? Un naufragio, battibecchi e tanti guai sono gli ingredienti di questa storia ironica e irriverente in cui l’amore galleggia in un mare di m****
Cassandra Gold - per RFS . Ben trovate, care Fenici. La storia di cui parleremo oggi parla di seconde occasioni, di isole deserte, crociere, amori perduti e ritrovati, incubi e sogni, e di quell’avventura che può essere la vita.
Renèe ha perso in una sola volta il suo negozio e l’amore. Vedendo i suoi sogni sciogliersi come la neve al sole, pensa di aver ormai chiuso con l’idea di avere un futuro appagante, quando un amico decide di regalarle una crociera per il suo compleanno. La vita è un giullare bizzarro e gioca bene le sue carte, facendo diversi scherzetti: la nostra protagonista naufraga su un’isola deserta con il bellissimo Kilian, un ragazzo conosciuto sulla nave, con la quale fin dall’inizio vi erano stati screzi, conditi con una buona tensione sessuale. Cosa ne sarà della strana coppia coinvolta in questa nuova avventura? Riusciranno insieme a vincere i demoni che la vita ha inserito nelle loro anime, per ricominciare insieme a sognare?
Un romanzo pieno di sfaccettature interessanti. Da una parte la love story dei nostri protagonisti, che tra rocambolesche avventure riempie le pagine dei loro sogni e speranze, facendoci sognare le spiagge bianche delle isole tropicali. Dall’altra parte le tematiche impegnate che ci narrano delle guerre di religione negli stati arabi e degl’interventi dei militari dell’ONU, con tutte le conseguenze del caso.
Una trama complessa, che non manca di stupirci con colpi di scena continui che ci spiazzano, tenendoci sulla corda. Galeotta del naufragio una vodka di troppo, che fa sciogliere Renèe facendole superare le sue paure nei confronti del mare e nei riguardi di Kilian. Lui è reduce di una carriera militare nei marines che lo ha visto testimone delle atrocità vissute in quei paesi lontani, nei quali ha lasciato il suo cuore per una giovane donna locale creduta perduta. Lei è la pecora nera della famiglia, non bella e talentuosa come sua sorella, ma con tanti carichi pendenti d’affrontare, come la sua carriera di scrittrice mai decollata. Insieme, però, riusciranno a superare le loro difficoltà e un passato doloroso e pieno di rancore. Dei cari amici trovati nel loro percorso di vita saranno d’aiuto nel farli ricongiungere nel momento del bisogno.
Vi lascio alla lettura, fenicette e buon divertimento.
Renée sta vivendo davvero un brutto periodo: il suo negozio di dischi è fallito, il ragazzo l’ha mollata quello stesso giorno per andare con un’altra e si trova nel portafoglio solo 300 dollari, somma con la quale l’ha liquidata l’ex. Senza lasciarsi abbattere, la ragazza decide di darsi da fare e con due lavori sottopagati riesce a racimolare i soldi per pagare l’affitto di un bilocale in cui vivere assieme alla sua gatta Nanà. La sua unica compagnia, oltre all’animale, è un simpatico vecchietto di nome Luke, il quale abita proprio sopra il suo nuovo appartamento. Proprio il giorno del suo compleanno, Luke decide di regalare a Renée una crociera di due settimane per permetterle di riprendere fiato dalla sua vita stressante. A bordo della nave la ragazza conosce Kilian, un ex militare dagli occhi di ghiaccio così profondi da perdercisi dentro. L’uomo è decisamente avvenente e, nonostante il loro rapporto non sia tutto rose e fiori, si nota subito un’attrazione reciproca. Una sera i due si trovano sul parapetto dell’imbarcazione, ma un’ondata improvvisa li fa sbalzare fuori. Al loro risveglio, i due si trovano stesi sulla sabbia di un isolotto sperduto in mezzo all’oceano. Decisamente una brutta situazione! Fortunatamente Kilian non si perde d’animo e, conoscendo le più elementari nozioni di sopravvivenza, si dà da fare per costruire una capanna e razionare il cibo disponibile. Passano giorni e giorni e non si scorge nessuna nave all’orizzonte. Nel frattempo, l’attrazione tra i due è sempre più palpabile, fino a quando non si lasceranno andare entrambi, complice anche la brutta situazione. Kilian, però, non è un uomo semplice. Nasconde un passato davvero triste e angosciante e, a seguito del loro fortunato ritrovamento da parte di una nave, farà di tutto per allontanare Renée. Ma si sa, il vero amore non finisce, fa dei giri immensi e poi ritorna. Parto col dire che questo libro mi ha attirata fin da subito. Il titolo ma soprattutto la trama mi hanno proprio chiamata e non ho potuto resistere all’impulso. Questo anche perché anni fa avevo nella mia mente una storia molto simile e mi sarebbe piaciuto scriverla: due ragazzi si conoscono in crociera ma, per volere del destino, naufragano in un’isola sperduta. Oltre a dover arrangiarsi per sopravvivere, i due devono anche fare i conti con l’amore che sembra germogliare e fiorire sull’isola. Per questo motivo, ho deciso di leggere il romanzo: volevo capire se l’autrice avrebbe raccontato la storia nello stesso modo in cui io l’avevo sviluppata nella mia testa. Sicuramente, il tema del naufragio e della sopravvivenza sono una parte importante del romanzo poiché contribuisce a legare in modo indissolubile i due protagonisti. Quello che mi ha stupito è stato il fatto che, oltre a questo, il libro cela una miriade di altre vicissitudini che lo rendono ricco e assai particolareggiato. Il passato di Luke appare di tanto in tanto durante la narrazione attraverso dei flashback che ci fanno comprendere come sia diventato l’uomo sfuggente e misterioso che dimostra di essere ora. È un personaggio che non mi è particolarmente simpatico, poiché non ritengo personalmente giustificabile il comportamento che ha tenuto nei confronti di Renée. Lei è una ragazza dolce, messa alla prova dalla vita, la quale non le ha certamente risparmiato brutti periodi e preoccupazioni, però è tenace e determinata. Questo lo ha dimostrato sia nel superare la sua paura dell’acqua, sia per quanto riguarda la sua relazione con Kilian. Ci ha provato in tutti i modi a far funzionare le cose, a permettere all’ex marine di aprirsi con lei ma non c’è stato verso. Kilian nasconde dei segreti e questi vengono rivelati non a lei ma solo al lettore e solo alla fine finalmente i due si ricongiungeranno per sempre. È comprensibile che il passato dell’uomo incida negativamente sul suo presente, ma la maniera con cui ha affrontato il tutto mi lascia molto perplessa. Non è mentendo e tradendo la fiducia della ragazza che ti ha aperto il suo cuore che potrai superare i fantasmi del tuo passato. La cosa che ho apprezzato di meno in questo libro è stata la maniera di raccontare lo sbocciare dell’amore tra i due protagonisti. Diversamente dalle mie solite letture, questa volta non ho avvertito un’intensa passione, un amore che nasce e divampa emozionando il lettore. Soprattutto a causa dell’atteggiamento di Kilian, ho percepito la loro storia più come una forte intesa sessuale piuttosto che un lento innamoramento e questo mi è un po’ dispiaciuto. Il personaggio che più mi ha divertita è stato quello di Dorothy, un’arzilla vecchietta sempre alla ricerca di uomini da portarsi a letto nonostante la veneranda età. Com’era prevedibile, Dot conoscerà Luke, il vicino di Renée per poi innamorarsene e personalmente questo mi ha fatto luccicare gli occhi. Sono davvero un’adorabile coppia, anche se fittizia, e mi ha fatto piacere leggere anche la loro storia d’amore. Per quanto riguarda lo stile di narrazione, conoscevo già in parte la penna di Sara Pratesi. Ho letto qualche mese fa “Sotto sotto ti amo”, scritto a quattro mani insieme a Fabiana Andreozzi, e devo dire che mi era piaciuto moltissimo. In questo caso la lettura si è dimostrata abbastanza scorrevole, anche se in certi punti ho notato una certa monotonia di narrazione. L’ultima osservazione che mi sento di fare riguarda la copia che mi è stata mandata. Nonostante l’e-book che mi è stato mandato sia una copia ARC quindi ancora in fase di revisione, ho notato molti errori ortografici e qualche errore di battitura. Non è grave, poiché penso che il testo poi sia stato corretto, ma mi sembrava giusto farlo presente perché errori di questo tipo rallentano la lettura. Mi sento di consigliare questo libro, forse un po’ troppo estivo per questo periodo dell’anno, a tutti coloro che hanno voglia di immergersi in una storia d’amore complicata, condita da un pizzico di mistero e di azione, quasi per niente dolce e smielata ma interessante per le sue varie ambientazioni e scenari. Voto finale: 3,5/5
Questo romanzo regala una storia frizzante e divertente come l’autrice ci ha abituate con il suo senso dell’umorismo, ma non fatevi trarre in inganno perché contiene anche una storia commovente e profonda. Renée è una protagonista singolare, fragile con tanti sogni nel cassetto. La sua stima è andata a scemare dopo l’ennesimo fallimento con il suo negozio di musica, sembra che le avversità della vita si scaglino tutte contro di lei e, il giorno del suo compleanno, una sorpresa inaspettata viene a bussare alla sua porta. Un regalo, un biglietto per una crociera ai Caraibi dal suo amico Luke ottantenne che si è preso a cuore questa ragazza malinconica che vive con la sua gatta Nanà. Sempre pronto con piccoli gesti, un sorriso, una carezza gentile a donarle momenti preziosi.
«Se solo avessi avuto cinquant’anni di meno ti avrei portata nel migliore ristorante di Chicago e dopo ti avrei invitata a ballare un lento per tutta la notte.» «Non ne fanno più uomini come te» «Tu scegli gli uomini sbagliati.»
Niente di più vero le parole di Luke, dopo essersi imbarcata per mete calde e lontane e conoscere il bello e tenebroso Kilian. Complice un vassoio di shot a base di vodka, il mare aperto e animali estinti accade l’imprevisto. Intrappolati in un atollo paradisiaco, i protagonisti saranno costretti a sopravvivere per lunghi mesi insieme. Tra battibecchi e incomprensioni, tra Renée e Kilian scatta una scintilla di sentimenti contrastanti a cui nessuno dei due riesce a dare un nome. Kilian percepisce la fragilità e per qualche ragione, qualcosa gli dice di proteggerla, mentre Renée nonostante provi a grattare la superficie, di lui scopre solo che è un ex marines andato in guerra in Afganistan. È evasivo, scontroso e chiuso in se stesso. Ha sempre negli occhi una velatura di malinconia che non riesce a scavare per vedere cosa nasconde, ma nello stesso tempo è un uomo generoso che aiuta questa ragazza a superare le sue paure.
“Conosco il suo profumo, conosco come cambia la sua voce quando si prende una donna, conosco le sfaccettature dei suoi occhi quando ti guarda e ti desidera... Non mi basta.”
La prima parte del romanzo è alternata dai punti di vista di entrambi i protagonisti e il passato di Kilian; il presente è il protagonista indiscusso di un sentimento che nasce inquinato da cose non svelate, battibecchi e passione rubata. Nella seconda parte c’è il ritrovamento, il ritorno alla civiltà e una lotta contro il tempo per un sentimento che non si può celare dopo lunghi mesi vissuti insieme.
«Renée, sei come il finale di una canzone iniziata e mai finita.»
La storia di questi due bellissimi protagonisti si dipana in colpi di scena che vi faranno restare aggrappati alle pagine fino alla fine con una dichiarazione che vi farà commuovere al punto tale da abbracciare il romanzo e la penna artefice di questa storia. Gli stati d’animo tra la mancanza e la repulsione vi coinvolgeranno tra bugie e sotterfugi e il lettore non potrà fare altro che essere protagonista e tifare per un amore che sembra non voglia prendere il volo. Ognuno di noi è sempre in cerca dell’anima gemella che cancelli le proprie reticenze, come l’onda del mare che, infrangendosi sulla battigia, spazza via le impronte lasciate da una vita dal passo pesante.
Sara Pratesi con questo romanzo ci lascia un messaggio importante. Con la sua analisi e le riflessioni introspettive ci fa capire di non rimandare, di non aspettare il momento giusto quando senti di voler agire. Quel momento giusto potrebbe non arrivare mai, è meglio agire che vivere di un maledetto rimpianto.
Sono stata felice di aver letto questa storia che conoscevo solo per metà della trama, mi ha lasciato il cuore gonfio di amore e tanta commozione e posso solo ringraziarti Sara per avermi trascinata in questa storia che non dimenticherò mai.
Avevo proprio voglia di un chick lit a tema mare e questo romanzo è capitato nel periodo giusto. Devo dire la verità: cercavo una lettura a base di risate, che ci sono state, ma mi ha fatto anche riflettere, perché nella protagonista e in alcune situazioni che ha vissuto ho rivisto me stessa più di quanto avrei voluto.
Renée a 30 anni si sente già una fallita: il negozio di dischi in cui ha investito tutti i risparmi è andato in fallimento, il suo ragazzo l'ha messa alla porta la sera stessa e pochi mesi dopo si ritrova a spegnere le candeline dei 30 da sola e in lacrime. Anzi, no, non è da sola: la sua gatta obesa attende di poter assaggiare la panna.
È il vicino 80enne a farle una visita a sorpresa e, tra una fetta e l'altra, Renée scarta il regalo da parte sua: una crociera. Proprio lei che odia il mare aperto, ha paura dell'acqua profonda ed è ossessionata dal megalodonte e dal kraken.
Decide di partire comunque e, tra un battibecco e l'altro, socializza con Kilian, antipatico da morire ma bello come un dio.
Ma siccome la sorte le è sempre contro, Renée cade in acqua. Kilian la salva, ma quando si risvegliano si trovano su un'isoletta deserta. Sopravvivono solo grazie alle abilità che Kilian ha appreso durante l'addestramento militare, in stile show Nudi e Crudi.
Neanche a dirlo, nonostante l'astio reciproco, i due si piacciono, ma non si può dire che Kilian sveli molto di sé durante il periodo sull'isola.
In realtà Kilian ha molti segreti, che si svelano pian piano nel momento in cui interviene anche il suo punto di vista, molto in là nel romanzo, arricchito da flashback sugli anni trascorsi durante la guerra nel Medioriente.
All'inizio non capivo dove l'Autrice volesse andare a parare con questi flashback, infatti ho trovato la parte centrale un po' lenta, anche a causa dei continui tira e molla tra i due. Ogni cosa, però, ha una parte molto importante nel mettere insieme i pezzi di quel puzzle incomprensibile che è Kilian.
Giuro, più di una volta avrei voluto prenderlo a testate, ci sono stati momenti in cui lo odiavo a morte. Ma proprio per questo il personaggio è ben riuscito, e anche tanto. D'altronde, è proprio quando ti scatena sentimenti forti, belli o brutti che siano, che si capisce la maestria che sta dietro alla creazione di quel personaggio.
Anche Renée è un PG riuscito magistralmente, anche se ormai priva di qualsiasi fiducia nei confronti della vita e, diciamocelo, svampita e imbranata da morire. Sarà per questo che mi è piaciuta, oltre al fatto che nella sua vita mi ci sono riconosciuta tanto.
Un chick lit ben orchestrato, scritto con il tipico tono fresco, ironico e frizzante di Sara, dove non mancano colpi di scena da urlo e momenti di grasse risate, seguite da riflessioni importanti e messaggi di speranza che l'Autrice ha voluto lasciarci.
Renée e Kilian, protagonisti di C'era una vodka, commedia romantica di @sara_pratesi_autrice si ritrovano dispersi in un'isola deserta. Il tempo passa tra battibecchi, emozioni forti e parecchi segreti.
Ma iniziamo dal principio. Renée è una ragazza di trent'anni che rinuncia a qualsiasi sogno, costretta a fare due lavori per poter pagare l'affitto. Si sente persa, una fallita e odia tutto della sua vita.
Il giorno del suo trentesimo compleanno il regalo del suo ottantenne vicino di casa la mette in crisi: un biglietto per una crociera. A lei che ha il terrore del mare aperto. Incapace di rifiutare decide di partire e sconfiggere la sua paura.
I primi giorni di crociera sembra che il destino sia a favore di Renée, a parte l'incontro con Kilian e i continui scontri con lui, il resto della vacanza sembra piacevole. Ma ovviamente non bisogna cantare vittoria troppo presto.
Un incidente porta Kilian e Renée ad approdare su un'isola deserta, solo loro e la natura. Riusciranno i due protagonisti a non uccidersi a vicenda e a trovare un punto d'incontro? Ma soprattutto, riusciranno a tornare a casa?
Non vi resta che leggere questa frizzante commedia per scoprirlo.
Sara non si smentisce mai, le sue storie sono ricche di ironia e imprevisti che lasciano il lettore perennemente con il sorriso sulle labbra. La sua scrittura è semplice e scorrevole, conquista fin dalle prime pagine, si ha l'impressione di vivere la storia insieme ai personaggi.
Nonostante sia una commedia non mancano le scene dalle sfumature drammatiche e dai temi importanti, trattati con delicatezza e che toccano il cuore.
Entrambi i personaggi conquistano subito, anche se devo ammettere che Kilian l'avrei affogato con le mie mani, a volte mi ha davvero fatto imbestialire. La bravura dell'autrice si riconosce proprio per questo, ha reso i personaggi veri in ogni sfumatura, mostrando pregi e difetti.
Un romanzo da leggere, anche perché dovete scoprire se i nostri naufraghi tornano a casa.
Divertentissimo… Uno dei libri più divertenti che ho letto in questo 2020. Una bella boccata d’aria fresca in questo periodo un po’ così…
Queste sono le letture che ci vorrebbero in questo momento.
Inizio con il dirvi che è la prima volta che leggo qualcosa scritto dalla Pratesi e me ne pensto amaramente di non averlo fatto prima, perchè il suo modo di scrivere ti mette addosso quell’allegria e quella vitalità di cui un lettore non dovrebbe mai farne a meno.
Ma torniamo a parlare del libro… Una nave, un naufragio, una convivenza forzata e tanti litigi nati da due caratteri forti. Ah dimenticavo… l’alcool, la vodka è colei che da inizio a questa storia d’amore divertente e dolcissima.
Due personaggi di spicco che ti faranno piegare in due dalle risate, per le loro battute, i loro drammi e i loro battibecchi. Due personaggi con il loro bagaglio di sofferenza alle spalle, che in qualche modo dovranno imparare a coesistere per la sopravvivenza di entrambi.
Un mare cristallino e una scimmietta faranno da contorno a baci infuocati e sesso sbalorditivo, mentre cupido scocca e centra in pieno i cuori dei nostri protagonisti.
Una storia che mi sono letta tutta d’un fiato, dalla prima all’ultima pagina, alternando sorrisi a lacrime, perchè si sa in un buon romance le lacrime non devono mancare mai.
Una storia dolcissima intervallata in momenti strategici da drammi e segreti. un amore che fatica a sbocciare e che ci porta comunque al tanto agognato lieto fine.
Il titolo ha attirato subito la mia attenzione, tanto che nemmeno ho letto la trama! :) Be' poteva andare peggio. Il romanzo si e' infatti rivelato un piacevole intrattenimento, ben bilanciato nelle sue parti descrittive, narrative e dialogiche.
La protagonista, Renee, colleziona un fallimento dopo l'altro sia dal punto di vista lavorativo che sentimentale e alla soglia dei trent'anni si barcamena con due lavori che le prosciugano la voglia di vivere e ha come unici amici la sua ex dipendente, un vicino di casa ultraottantenne e la sua gatta Nana'. Sara' proprio il suo vicino a dare una scossa alla sua vita, regalandole un biglietto per svagarsi in crociera, ignorando la paura di Renee per il mare aperto e l'acqua profonda. In una successione di eventi a tratti prevedibile la vita della protagonista cambia, in effetti, verso qualcosa che non si sarebbe mai aspettata.
Un libro leggero, una storia d'amore costellata quai e la da riflessioni sulla vita e sull'amore, sul disincato e sulla forza di volonta'. Risulta piacevole e di veloce lettura, perfetto per rilassare la mente. Lo stile narrativo e' scorrevole ed accattivante, i personaggi divertenti nella loro imperfezione. La traam e', come idea di base, forse un po' prevedibile ma trattata in modo ironico e originale, fresco e spontaneo.
Carino, una lettura molto estiva, ideale per passare qualche ora in spensieratezza, magari proprio sotto l'ombrellone. Molto bello e intrigante il protagonista maschile, Killian. Una personalità complessa, un passato ben analizzato che ci permette di entrare in empatia con lui. Come spesso accade (purtroppo) non sono riuscita a simpatizzare con la protagonista femminile, Renée, all'inizio sembrava una donna forte e risoluta che nonostante le sfortune fosse in grado di rialzarsi, ahimè andando avanti con la storia la mia idea del personaggio si è completamente stravolta, purtroppo non ho ritrovato l'idea della Renée iniziale, a volte risulta proprio antipatica! Molto bella e sicuramente diversa dalle solite trame, è stata la parte ambientata sull'isola deserta, un corpo centrale del testo particolare e coinvolgente. Una scrittura fluida e semplice, con dialoghi che a volte sembrano ripetersi per quanto riguarda i concetti espressi, tuttavia resta una bella lettura che lascia un piacevole ricordo.