Se i gruppi utilizzano un pensiero e quindi un linguaggio per immagini, un discorso riconducitele al mito ed al sogno, è anche vero che ogni gruppo ha una propria identità, una storia, un progetto che origina in un contesto vincolato e vincolante, che ne definirà confini, obiettivi, modalità operative, in termini reali ed in termini di fantasie. Il lavoro con i gruppi richiede dunque coordinate nuove e composite per osservare, rappresentare e quindi ri-narrare i processi. La riflessione si sposta dal pensiero per immagini al linguaggio del sogno, dai teatri interni alla messa in scena delle relazioni nella clinica e nel gruppo. Si attraversano poi alcuni concetti chiave di teoria della tecnica (transfert-controtransfert, modello di campo, interpretazione, setting) mostrando la nascita di tali concetti in ambito psicoanalitico duale, l'evoluzione e l'applicazione nella psicoanalisi di gruppo.
Lettura: 27/10/2020 - 31/10/2020 Studio: 20/11/2020 Esame (online): 01/12/2020 Voto: 30 e lode
Ho fatto Dora l'esploratrice sul sito dell'università al fine di trovare l'esame più semplice tra quelli del dipartimento, ma ne è valsa la pena! Oltre al preappello e al fatto di aver dovuto preparare una semplicissima presentazione senza dover studiare analiticamente tutto il libro, ne ho ricavato un arricchimento personale notevole. La docente, dall'atteggiamento accogliente e disponibile, ci ha concesso la possibilità di metterci in gioco producendo autonomamente un PowerPoint. Ho acquisito anche un utile bagaglio di conoscenze sulle dinamiche di gruppo, una tematica interessantissima.