Jump to ratings and reviews
Rate this book

Commissario Bordelli #11

Un caso maledetto

Rate this book
Gennaio 1970. Il commissario Bordelli in aprile andrà in pensione, dopo quasi un quarto di secolo in Pubblica Sicurezza, e ancora non sa cosa aspettarsi, non riesce a immaginare come accoglierà questo totale cambiamento. Ma per adesso è in servizio, e il tempo per riflettere e farsi troppe domande non c’è: in una via del centro di Firenze avviene un omicidio brutale. Sarà proprio quel crimine odioso il suo ultimo caso? Ma soprattutto, riuscirà a risolverlo? Lui e il giovane Piras, che nel frattempo è diventato vice commissario, lavorano a stretto contatto, spinti come ogni volta dal senso di giustizia, ma in questa occasione anche dalla intollerabile inutilità di quell’omicidio. Passano i mesi, arriva la primavera, la data del pensionamento si avvicina. La relazione del commissario con la bella Eleonora sembra essere sempre più solida. Non mancherà la cena a casa di Franco Bordelli, dove come d’abitudine ognuno racconterà una storia. Ma una mattina il commissario riceve una telefonata dalla questura… un altro omicidio?

347 pages, Kindle Edition

Published October 28, 2020

4 people are currently reading
83 people want to read

About the author

Marco Vichi

116 books179 followers
Marco Vichi was born in Florence. The author of eleven novels and two collections of short stories, he has also edited crime anthologies, written screenplays, music lyrics and for radio, and collaborated on and directed various projects for humanitarian causes. His novel Death in Florence won the Scerbanenco, Rieti and Camaiore prizes in Italy. Marco Vichi lives in the Chianti region of Tuscany.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
44 (22%)
4 stars
75 (38%)
3 stars
57 (29%)
2 stars
17 (8%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 30 of 30 reviews
Profile Image for Uhtred.
363 reviews27 followers
January 6, 2021
Very beautiful. 5 stars well deserved. Another intriguing investigation by Commissioner Bordelli, this policeman now very close to retirement, bitter and ironic, disenchanted and with a very deep sense of justice. This time he and Piras, the young deputy commissioner who speaks little but acts a lot, are grappling with the hateful murder of an old homosexual Count; Vichi is very good at making us hate themurderers, getting us into the thoughts of Bordelli and keeping us in suspense for quite a lot pages. The plot develops as by now a classic of Bordelli’s books; at the beginning there is the murder, followed by the first investigations by Bordelli and his men. Then there is the central part of the book, occupied by the stories (which almost become books-in-the-book) of Bordelli's friends during one of the dinners they periodically have and where, in addition to eating and drinking a lot, each of them must tell a true story to others. And the stories they tell are always very beautiful and full of messages. The book then closes with the solution of the case and this time too, as had already happened in the past, Bordelli chooses unorthodox behavior, bordering on illegal. But this murder is really hateful and we agree with not exactly a policeman's behavior. In the book we also find the classic co-protagonists that we now love as much as Bordelli: there is Rosa, the ex-prostitute where Bordelli goes every now and then to recharge his batteries with a good chat and a nice massage; there is Eleonora, the young girlfriend of Bordelli; there is Dante, there is Diotivede, there is Rodrigo, there is Botta, there is Colonel Arcieri and there is also, but we never see her, Amalia/Amelia, Rosa's friend and fortune teller, who once again, with her intuition, will put Bordelli on the trail of the killers. Commissioner Bordelli in this book makes us aware of the thoughts he has in this period of his life in which he is approaching retirement; he is now in his sixties and he has a few months to go before this goal and every day he finds himself thinking about his life as a partisan first and then as a policeman; to all the people he has met and all the adventures he has lived through. They are the thoughts of a life lived intensely and dangerously and we really like getting to know them better and better. Bravo Vichi. And bravo Bordelli.
Profile Image for Agnes.
462 reviews223 followers
July 14, 2021
Cosa non mi è piaciuto:
Più brutale e crudo nelle descrizioni dell’omicidio, soprattutto all’inizio
Manca la sorpresa dell’assassino
Soluzione troppo veloce e un po’ forzata
Cosa mi è piaciuto :
Il personaggio Bordelli con le sue debolezze: per esempio il cibo…
le sue passeggiate nei boschi e, anche se alcuni non gradiscono , le sue serate con gli amici e susseguenti racconti degli invitati .
L’ ironia tipicamente toscana di Bordelli
L’inserimento del colonnello Arcieri , in questo contesto molto più simpatico ( per me) rispetto ai polizieschi di Gori , dove è il protagonista ( non sopporto la “sua” Elena Contini…)
E il finale aperto, nel senso che ancora non è andato in pensione :
spero di leggere ancora le avventure del commissario.
Concludendo: 3 e mezza.
Profile Image for Pietro.
15 reviews
March 3, 2021
La direzione presa da Vichi con il commissario Bordelli, sinceramente, mi piace poco. Dal giallo storico, con personaggi che si muovevano perfettamente nella loro epoca, ben ricostruiti si è passati a libri che sono tutto fuorché gialli. Si ci sono alcuni omicidi, ma è scomparso qualsiasi tipo di intreccio ed indagine: muore qualcuno, si passa il tempo a raccontarci storie, succede qualcosa di casuale (la soluzione genialmente trovata da un enigmista altrimenti scarsissimo, dalle parole di una cartomante.....) e in tre pagine il caso è risolto. Non sono questi i libri del Commissario Bordelli che ho conosciuto. La scena del biliardo è già stata usata all'interno di "Il più bel sogno"......... Forse nell'autore c'è un poco di stanchezza.
Non credo che leggerò altri libri della serie, nel caso uscissero. Una separazione con nostalgia del Bordelli che fu, ma senza rimpianti per il Bordelli che è diventato.
Profile Image for Luca Trovati.
345 reviews10 followers
December 9, 2020
L'intero arco narrativo della vita di Bordelli potrebbe essere un solo enorme libro di diecimila pagine che leggerei senza battere ciglio.
Si riparte esattamente da dove ci si era lasciati con il libro precedente e si prosegue ad esplorare la vita di questo uomo incredibile.
Profile Image for Elena Barbero.
57 reviews
February 19, 2021
Ho letto tutti i libri con il commissario Bordelli e devo dire che gli ultimi mi hanno sempre meno appassionata. In questo romanzo i colpevoli sono serviti su un vassoio d'argento già a metà libro, molto banale e per sin ridicola la parte "gialla ".
La parte delle famose cene con gli amici con i rispettivi racconti mi ha un po stancato. Tutto sommato è un libro piaceve, che scorre.
Profile Image for Alessia.
324 reviews5 followers
January 1, 2023
Se potete avviate il camino, o la stufa, mettetevi in poltrona davanti al fuoco che arde e quindi versatevi un calice, anche due, di Chianti: è la condizione ideale, o perlomeno una delle condizioni ideali, per affrontare “Un caso maledetto. Un’avventura del commissario Bordelli” di Marco Vichi che mi colpisce la sua facilità, di scrittura per l’appunto, e la capacità di creare ogni volta un ambiente tanto familiare da renderlo completamente nostro.
Chi conosce l’autore fiorentino sa perfettamente che i suoi gialli sono in realtà dei non gialli, nel senso che il meccanismo dell’indagine di polizia è sì un elemento importante della narrazione, ma non è il solo presente. Il contorno o cosiddetto tale, è a tutti gli effetti molto di più che un semplice corollario. Grazie a Vichi, ogni volta ci immergiamo in un altro mondo, dove ritroviamo ritmi lenti, consuetudini d’un tempo passato e princìpi che sono andati ormai perduti, quel senso di giustizia che solo chi ha tanta strada alle spalle può conoscere e praticare. Ciò che colpisce di questi romanzi è quell’atmosfera ovattata dentro la quale sembra che tutto si svolga in perfetta armonia, in un volteggiare di personaggi, di storie, di sofferenze, che prendono e stravolgono il lettore.
Ho ritrovato, nella lunga lettura, il solito commissario, amante dei deboli e dei diseredati, malinconico, che compie lunghe e meditative passeggiate nel bosco con il suo cane Blisk, con un rapporto un po’ strano con la ex prostituta Rosa. E poi c’è l’organizzazione della famosa cena fra soli uomini, con il colonnello Arcieri, creatura di Leonardo Gori, il cognato del commissario, l’estroso Dante, il medico legale. Ognuno di loro racconta una storia diversa, ricca di fascino, curiosità e mistero. Ne consegue necessariamente una lettura prolissa, ma ricca di stimoli e di interesse narrativo pregnante e di gran pregio. Una scrittura coinvolgente, precisa, puntigliosa nelle descrizioni ambientali e dei personaggi ne completano il quadro di narrazione.
in questo romanzo, Marco Vichi riversa il suo consolidato mix vincente: da una parte la scrittura, vera scorrevole, toscanaccia e divertente e i personaggi straordinariamente caratterizzati che vanno e vengono nella vita del protagonista, dall’altra la sua innegabile capacità di raccontare e far raccontare storie, regalandoci per di più un caso particolarmente atroce da risolvere, che è il centro – e allo stesso tempo non lo è – di tutto il romanzo, poiché è sorretto da una struttura che lo impreziosisce, lo accoglie al suo interno rendendolo completo. Difficile capire come mai la serie di romanzi del commissario Bordelli non sia ancora finita in televisione. Magari c’è un motivo preciso che mi sfugge e che chiarirebbe il tutto in un sol colpo: di certo il successo sarebbe garantito.
Profile Image for Luigina.
43 reviews1 follower
March 14, 2021
Gennaio 1970, mancano pochi mesi alla pensione e Bordelli si trova coinvolto nell’omicidio di un conte, un uomo che ha più di 70 anni, nobile, ricco e con le sue stranezze. Il vizio fiorentino, lo chiamavano nel rinascimento.
L'omicidio è particolarmente violento e ripugnante, senza un motivo reale se non l'odio verso gli omosessuali.
Bordelli e Piras indagano. Firenze non è una città grande e riescono a trovare le tracce che portano all'arresto dei colpevoli.
La parte iniziale e finale sono le più interessanti, quelle in cui c’è più azione. Ma ci sono pagine e pagine che scorrono senza riuscire a catturare la mia attenzione. Mi distraggo perché mi annoio abbastanza quando incappo in alcuni lunghi pensieri che hanno il sapore del banale; quando nelle lunghe cene del commissario sono raccontate tante piccole storie nella storia. Non me le ricordo proprio, tranne una che sembra un racconto di Dickens, una favola di ingiustizia e sofferenza con lieto fine. Inoltre gli invitati a queste cene aumentano e così i loro 'aneddoti' occupano una parte consistente del libro. E io mi annoio e penso che questo sarà l’ultimo romanzo che leggerò sulle avventure del commissario. Anche se mi piace abbastanza Bordelli, amico di ladri e puttane, commissario con un senso della giustizia radicato ma anche libero da regolamenti e capace di agire fuori dagli schemi, la sua storia è diventata troppo ripetitiva.
Profile Image for Thomas.
Author 1 book13 followers
July 10, 2021
Uno dei romanzi meglio riusciti della serie, che ne rivela pregi e difetti. Come ricerca sui cambiamenti della società italiana in chiave giallista è comunque assai interessante. Il personaggio del commissario come specchio degli atteggiamenti anti- e postfascisti del Italia postbellica, che comunque non è uscita dal qualunquismo, fa riflettere e ispira simpatia, anche se per certi aspetti non è del tutto credibile.
La scrittura di Vichi non è egregia, ma abbastanza godibile. Qui, gli riesce perfino abbastanza bene la trama. Siccome però la vicenda principale sarebbe risolta in metà del numero di pagine effettivo, e Bordelli ha finalmente smesso di fumare, deve inventarsi un altro stratagemma per imbottire.
Da qualche romanzo anteriore però, ha trovato una soluzione felice, che rivela il suo vero forte: l’invenzione di personaggi e brevi aneddoti che non hanno nessun nesso con la trama principale. Per metterli in scena, c’è l’appuntamento fisso delle cene fra amici che Bordelli organizza nella sua casa in collina. Una specie di Decamerone novecentesco, dove ognuno degli amici racconta una storia.
Avendo trovato così la forma di racconto che corrisponde al suo respiro, Vichi sdoppia l’esperienza con le visite ai familiari della vittima, che risultano un divertente carosello di personaggio e storielle senza alcuna funzione per l’intrigo poliziesco. Così facendo, diverte se stesso e il lettore. Ne risulta un giallo un po’ atipico, ma comunque piacevole.
Profile Image for Francesca.
34 reviews
May 2, 2025
Una nuova avventura con il Commissario Franco Bordelli. Siamo a Firenze nel 1970, fra pochissimI mesi il commissario andrà in pensione, mentre si sente sospeso fra la consueta routine quotidiana e la prossima nuova vita da ex-poliziotto, si trova a risolvere un terribile omicidio. Un anziano nobile viene ritrovato ucciso nella sua lussuosa abitazione, il corpo è stato umiliato e dilaniato da calci e botte. La povera vittima era conosciuta per le sue ricchezze, la sua estrosità e perché non nascondeva il suo essere omosessuale, cosa che desta non poco scandalo all’epoca (ahimè anche ai giorni nostri).
Nel romanzo mentre seguiamo le indagini di Bordelli con l’efficientissimo e fidato Piras, incontriamo nuovamente i personaggi che popolano i romanzi di Vichi: Rosa la burrosa e delicata ex prostituta, Totò il cuoco con la mania di raccontare storielle macabre, Dante con le sue invenzioni spesso futili ma geniali, e poi il Botta il miglior svaligiatore di case fiorentine, l’ex colonnello Arcieri, il cagnolone Blisk, la bella e misteriosa Eleonora e così via. La commedia umana che ci regala Vichi è la chiave vincente dei suoi romanzi, come la convincente ambientazione temporale e la meraviglia di scoprire Firenze con le sue bellezze monumentali e naturali.
Un romanzo piacevole, ma per apprezzarlo appieno credo sia meglio cominciare a leggere le prime avventure del commissario Bordelli per conoscere a poco a poco il mondo immaginario e realistico creato da Vichi.
Profile Image for Giuseppe.
41 reviews5 followers
February 18, 2021
Il Commissario Bordelli è un personaggio molto interessante, moderno seppur calato negli anni '70 con tantissimi riferimenti al periodo bellico. Ne ho apprezzato la schiettezza e la nobiltà d'animo, ma anche la durezza, figlia delle nefandezze viste durante il periodo della seconda guerra mondiale. Marco Vichi ne ha saputo tessere, con dovizia di particolari, le singole caratteristiche, costruendo quindi un personaggio tangibile e mai aleatorio. Questo romanzo, in particolare, è veramente ben realizzato perchè capace di non disperdersi nelle storie narrate che spesso sono "storie nelle storie". Si mantiene davvero bene il filo logico/narrativo e la capacità di scrittura, snella e mai ridondante, è un valore sicuramente aggiunto, apprezzata magari anche dai lettori un pò meno attenti.
Ottima anche la caratterizzazione dei personaggi secondari, piacevoli le descrizioni delle atmosfere e dei luoghi in cui le vicende si impiantano.
Ho trovato questo autore davvero bravo e il libro molto piacevole da leggere. Credo che questa serie meriti davvero un ampio seguito di pubblico e di successo. Lettura davvero soddisfacente.
Profile Image for Nilo Di Stefano.
416 reviews39 followers
March 16, 2021
Non ho più parole per questo autore italiano. Mi sembra strano aver letto quasi tutta la serie del Commissario Bordelli (purtroppo non ho potuto leggere in maniera cronologica come piace a me). Strano perché solo Agatha Christie e George Simenon erano riusciti prima d'ora ad appassionarmi al genere giallo. Ma il Commissario Bordelli va ben oltre il normale romanzo giallo o noir è un capolavoro storico e sociologico. Uno spaccato dell'Italia post fascista, un continuo feedback a momenti della seconda guerra mondiale, un appassionato difensore dei diritti delle donne. Quasi inutile recensire quest'ultima storia del commissario Bordelli, se non per augurarsi di poterne leggere ancora uno (in verità mi manca Sono Dollari?). Chissà se ci saranno nuove avventure per un commissario in pensione.
Profile Image for Kari.
209 reviews
December 20, 2024
While this is supposed to be a mystery novel, the best parts of the book were those where the case wasnt involved (not much mystery there in any case).
But the inspector, his circle of friends and acquaintances, his inner dialogue and all the anecdotes peppered throughout the book made it a delightful read.
After looking for recommendations for what to read next in italian, this was my first "giallo" and it was an enjoyable book!
6 reviews1 follower
January 23, 2021
Bordelli è diventato un caro amico, è sempre piacevole passeggiare insieme per le vie Firenze dove il "caso" non è altro che lo sfondo, neanche molto sbiadito, nella vita del testardo ma soave commissario
34 reviews
June 22, 2024
Mi è piaciuto molto. La caratterizzazione dei personaggi soprattutto. Più che la trama il romanzo gira attorno ai personaggi e alle loro storie. Penso che prenderò anche gli altri libri della serie.

Profile Image for Elena.
140 reviews3 followers
March 23, 2025
Libri del cuore in memoria di lei. Molto toscano e capisco quando diceva che non era fra i suoi preferiti perché si dilunga un pochino con storie che esulano dal giallo in sé, io lo trovo il suo bello invece. Continuo con tutti quelli che trovo nella sua libreria e vediamo se si conferma :-)
Profile Image for Chiara Bianchini.
37 reviews2 followers
August 8, 2021
Non sono amante del genere ma è un libro che si fa leggere velocemente e facilmente. Evitabili le storie di contorno
Profile Image for Irene Gentili.
79 reviews2 followers
September 3, 2022
I libri del Commissario Bordelli sono i miei libri conforto, li leggo quando ho bisogno di una coccola letteraria e infatti resto sempre un anno indietro rispetto alle uscite, così da avere la mia "dose" di scorta quando è necessario. Vichi ha però pensato bene di uscire di botto con tre libri in un anno, così mi sono portata questo in vacanza senza particolari patemi.
A differenza di altri libri suoi qui l'indagine, particolarmente significativa soprattutto dal punto di vista etico e umano, è prevalente, pur essendo sempre circondata dai personaggi splendidi che popolano i libri di Bordelli e dall'immancabile cena tra amici con racconti annessi (particolarmente piacevole quello raccontato da Diotivede)
37 reviews
May 18, 2024
1970 - A pochi mesi dalla pensione il commissario Bordelli deve risolvere l’omicidio di un anziano nobile gay.
Profile Image for Benedetta.
32 reviews
April 16, 2021
Metto 4 stelle perché adoro il personaggio Bordelli, però ultimamente i romanzi stanno diventando sempre più ripetitivi e "allungati" con digressioni spesso eccessive... Vichi sta un po' perdendo l'energia dei suoi primi romanzi. Peccato.
Profile Image for Padmin.
991 reviews57 followers
November 5, 2022
Indicazioni editoriali
Gennaio 1970. Il commissario Bordelli in aprile andrà in pensione, dopo quasi un quarto di secolo in Pubblica Sicurezza, e ancora non sa cosa aspettarsi, non riesce a immaginare come accoglierà questo totale cambiamento. Ma per adesso è in servizio, e il tempo per riflettere e farsi troppe domande non c’è: in una via del centro di Firenze avviene un omicidio brutale. Sarà proprio quel crimine odioso il suo ultimo caso? Ma soprattutto, riuscirà a risolverlo? Lui e il giovane Piras, che nel frattempo è diventato vice commissario, lavorano a stretto contatto, spinti come ogni volta dal senso di giustizia, ma in questa occasione anche dalla intollerabile inutilità di quell’omicidio. Passano i mesi, arriva la primavera, la data del pensionamento si avvicina. La relazione del commissario con la bella Eleonora sembra essere sempre più solida. Non mancherà la cena a casa di Franco Bordelli, dove come d’abitudine ognuno racconterà una storia. Ma una mattina il commissario riceve una telefonata dalla questura… un altro omicidio?
Profile Image for laBalza.
386 reviews7 followers
June 27, 2024
Un poliziesco tradizionale, con la giusta dose di adrenalina, tante indagini e tantissime riflessioni, anche personali, alle quali Bordelli ama abbandonarsi davanti al camino del suo casale di Impruneta o durante le lunghe passeggiate nella campagna toscana. Non manca la tradizionale cena con gli amici di sempre e le storie vere e umane narrate da ognuno di loro a fine serata. Un regalo di questo episodio è la scoperta dell’autrice Alba de Cespedes, che Borrelli non riesce a smettere di leggere e che io non conoscevo: trovata a sorpresa a una fiera letteraria, non ho potuto fare a meno di acquistare un suo romanzo breve, sperando di rimanerne affascinata come il commissario. ;)
Profile Image for Raffaella De Leonardo.
1,698 reviews15 followers
May 9, 2023
Una serie imperdibile, un protagonista unico e che amo moltissimo, tanti personaggi vari che contribuiscono a creare un gruppo organico e variegato e ogni libro è pieno di tante storie e su tutto spicca tanta umanità.
Una lettura a cui non so rinunciare.
Bellissimo anche questo come tutti gli altri.
Profile Image for Barry Smith.
Author 2 books2 followers
March 12, 2021
Ben scritto e ben raccontato, come sempre, quest'ultimo romanzo della saga Bordelli non delude. Piace la tenerezza e le profonde riflessioni ogni volta più umane del Commissario ad avvicinarse a una nuova vita di pensionato.
Profile Image for Kin.
2,326 reviews27 followers
March 12, 2021
L'autore è un gran affabulatore, lo sappiamo. Qui ancora i suoi soliti affascinanti personaggi. Ma sembra una lista della spesa. La fine di un ciclo. Triste.
82 reviews2 followers
Read
July 30, 2021
Very good story-telling

Merged review:

Very good story-telling.
Displaying 1 - 30 of 30 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.