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Tutte le volte che ti penso

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"Tutte le volte che ti penso sento il sapore della liquirizia e del génépì".
Agnese e Balthazar si conoscono dalle elementari e dal loro primo “scambio di saluti” sono diventati migliori amici. Quasi inseparabili. Quasi, perché Agnés, così la chiama lui, vive a Torino, mentre Balto, così lo chiama lei, vive a Chambéry in Francia. Sono amici di penna cresciuti a suon di lettere, cartoline, foto, messaggi e videochiamate. Il loro rapporto sembra indissolubile, come quello che può esserci tra fratello e sorella, anche se non si sono mai incontrati. Si scambiano consigli su tutto, persino sulle questioni di cuore. Agnés lo critica perché è troppo “farfallone” e Balto la prende in giro perché il suo ragazzo le ha regalato la fedina dopo un anno di “fidanzamento”. Conoscono l’uno i segreti dell’altra, o almeno è quello che credono. Sì, perché Balto nasconde una parte di sé ad Agnés e Agnés una parte di sé a Balto.
Tutto procede bene fino al loro primo incontro. Da quel momento si avvicinano, forse troppo per due come loro che non possono rimanere vicini a lungo. Tuttavia, l’esigenza di ritrovarsi diventa sempre più insistente, tanto che ogni volta che hanno nostalgia devono vedersi. Non in video. Devono stringersi in un abbraccio. Devono sentirsi. Sentire i profumi che li caratterizzano: liquirizia lei, génépì lui. Soprattutto dopo quel bacio alla francese dato per scherzo.
Entrambi hanno dei sogni da realizzare ma decidono di farlo da soli; Balto prova imbarazzo nell’ammettere di voler lasciare il vivaio e la piccola azienda di liquori di famiglia e trasferirsi a Parigi per diventare un pianista, mentre Agnés è costretta a lavorare in aeroporto per potersi permettere l'iscrizione alla facoltà di scienze naturali.
Nel corso degli anni i sogni prendono forma e non sono irraggiungibili come un tempo; al contrario Balto e Agnés non sono mai stati più distanti di così. Nonostante ciò si cercano, si trovano, poi si allontanano e si ritrovano di nuovo, si rincontrano e quando sono lontani… si pensano. E quel bacio non vogliono proprio toglierselo dalla testa.
Tra battibecchi, risate, digestivi, malintesi e relazioni sbagliate forse capiranno che se qualcosa è già iniziato è difficile da fermare.

490 pages, Kindle Edition

Published November 4, 2020

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About the author

Tania Paxia

31 books86 followers
Vive in provincia di Livorno. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza di Pisa, ma la sua grande passione è scrivere. La Newton Compton ha pubblicato Le strane logiche dell’amore, un grande successo sul web, Ti amo ma non lo sai, Ti amo già da un po', Prima che arrivassi tu e Lost Per colpa di un bacio (Liar Liar Series #1).

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Love is in the books.
1,552 reviews39 followers
November 20, 2020


Salve lettori! Finalmente anche in Florida è arrivato il nostro tanto atteso autunno anche se accompagnato da numerose piogge. Dopo una settimana bloccata con la lettura, Tania Paxia è stata decisamente una ventata di aria fresca e una bella scoperta.
Agnés Balto (Balthazar) si “incontrano” grazie a uno scambio epistolare organizzato dalle rispettive scuole, lei vive a Torino e lui in Francia. Un'amicizia che dura nel tempo prima con lettere e foto, e poi con l’avvento della tecnologia tramite chiamate e videochiamate.
Crescendo, cercano il loro posto nel mondo: lui, dall’azienda di liquori della famiglia, vuole studiare al conservatorio; lei lavora in aeroporto per permettersi gli studi alla facoltà di scienze naturali. Liquirizia lei e genepì lui.
Tra lettere, cartoline e sentimenti, i due finalmente si incontrano ma può un’amicizia indissolubile come la loro accettare che negli anni possa essere diventata qualcosa di più?




"Ricordi i fiori di stelle? Solo per me e per te"



Agnés e Balto sono due personaggi bellissimi che affrontano una crescita personale magnifica durante il corso del libro. Mi capita raramente - e resto sempre piacevolmente colpita da ciò - di leggere di due personaggi che crescono e cambiano nel tempo, e che finiscono per volere di più l'uno dall'altro alla fine.
Di solito non tutte le scrittrici riescono nell’intento e fossilizzano i loro personaggi nell'idea di carattere che si erano poste dall'inizio, la Paxia no. Lei ha saputo creare due bambini che crescono epistolarmente, due adolescenti che si affermano tra chiamate, videochiamate, messaggi e cartoline e un’amicizia che ha paura di evolversi. Un'evoluzione che si avverte tramite le pagine di Tutte le volte che ti penso e che vi permetterà di accompagnare i due personaggi lungo il corso della loro crescita. 





La vicinanza mi concesse di respirarlo a pieni polmoni, altra cosa che mi era stata impedita dalla lontananza.

“Sai di liquirizia!”, mi disse tra le risate.

“Tu di Génépi”


La citazione che ho appena riportato definisce per me l’intero romanzo, perché? Sono i due profumi che li caratterizzano e che noi lettori possiamo percepire tra le pagine, nonché il loro abbraccio che cambierà tutto e che permetterà a noi lettori di diventare un tutt'uno con loro. 
Come sempre credo che io mi innamori di più dei personaggi secondari e la conferma me la dà la migliore amica di Agnès di una dolcezza infinita che ha rubato decisamente il mio cuore.



"Quel nostro abbraccio racchiudeva nove anni di abbracci mancati. Nove anni di amicizia virtuale. Nove anni di risate. Nove anni di lettere, di cartoline e di videochiamate. Nove anni in un unico abbraccio ci stavano stretti.”



Non è un romanzo di natura epistolare ma lo è a tratti e questo definisce i personaggi all'interno e di contorno. Questa volta non mi viene da dirvi che la scrittura è troppo adolescenziale. L'autrice ha utilizzato uno stile di scrittura ricco e fluido allo stesso tempo, che strappa risate e qualche parolaccia visto che i due nel tempo tentano sempre di vedersi ma senza riuscirci. 
L'unica pecca forse è stato il finale un po' frettoloso, la storia che procedeva a tratti; tuttavia non è bastato ciò a impedirmi di dargli il massimo della valutazione.
L'autrice ha saputo definire i due personaggi creando una storia dolce e confortevole.
Ho amato davvero sentirmi tutt'uno con i personaggi e crescere con loro, ammetto di non dare troppo spazio alle autrici italiane che in realtà meriterebbero di più
. Sono felice di aver dato una seconda possibilità alla Paxia perché ora comprerò volentieri più romanzi di questa autrice.
Balto ora, dopo averti letto, noi meritiamo un po' di genepì! 




“Un abbraccio così non li ho dati più”









Profile Image for Lettrici Impertinenti.
299 reviews101 followers
November 25, 2020
https://www.lettriciimpertinenti.it/2...

Ciao Impertinenti, ritorno parlandovi di Tania Paxia.
Con il romanzo "Tutte le volte che ti penso", si conferma ai miei occhi una scrittrice romantica e dolce.

Agnese e Balthazar sono due amici di penna che si sono conosciuti tramite un progetto di scambio lettere; da Torino a Chambéry, la loro amicizia nasce da semplici frasi infantili, per proseguire con le prime relazioni adolescenziali fatti di segreti e relazioni.

Balto, il dolce ragazzo francese che sa di Genepì, il liquore che insieme alla sua famiglia produce nella loro tenuta Belmont, sogna di studiare in conservatorio a Parigi, l'audizione sarà il primo segreto che terrà ad Agnese. Prima però, dopo 9 anni di scambi, vuole incontrarla e organizza l'ultima gita pre- diploma, e perché non un tour dell'Italia iniziando da Torino?

"Sai di liquirizia!" mi disse tra le risate.
"Tu di Genepì" lo annusai ancora...

Agnese è una studentessa torinese che sogna di potersi iscrivere all'Università per seguire ciò che più ama, ovvero la botanica; ma suo papà, ex aviatore militare ed ora pilota di aerei di linea, ha ben altro in testa per lei... c'è una cosa però di cui non tiene in considerazione: Agnese odia l'aeroporto e gli aerei.
In poco tempo la sua apparente stabilità si sgretola; Dodo, il suo ragazzo, la tradisce, la scuola finisce e va a lavorare come hostess da terra e Balto... si trasferisce a Parigi.
L'unica sua certezza è Fania, Epifania, la sua migliore amica ed ancora di salvezza!

"Cerea, mia dolce Agnés".
"Salut, mon ami Balto!"

A causa dei turni a orari assurdi di Agnese e le prove ed il successo di Balto, i due amici inconsapevolmente si allontanano; non riescono a trovare il tempo per scambiarsi semplici messaggi e quelle poche videochiamate sono su appuntamento, qualcosa tra di loro sta cambiando e quel qualcosa sta ferendo entrambi. Sarà la loro "amicizia" più forte delle incomprensioni e dell'orgoglio?

"Fiori stelle, Balto! ;-) Solo per te e per me.
Non ebbi il tempo di chiederle che significato avesse che mi sentii avvolgere la vita in un abbraccio da dietro.

Il libro dalla scrittura e prosa semplice e fluida, è soprattutto piacevole da leggere; è scritto a pov alterni e questo facilita la comprensione delle continue incomprensioni e battibecchi tra i protagonisti. Si legge in breve tempo perché è fresco e giovanile, la cosa che più ho amato sono i continui cenni in dialetto torinese di Agnese, ma soprattutto i veri e propri dialoghi da logorroica di Fania in barese, da morire dal ridere.
C'è un "contro" a giustificare le stelle a cui ho dato, non amo molto i protagonisti che non vogliono sentir ragione; capisco il punto di vista dall'età della protagonista, ma non sopporto il voler aver ragione senza aver dato modo di ascoltare gli altri. Questo motivo ha reso antipatica Agnese più volte, ma onestamente non la cambierei di una virgola; perché quando riprende le redini della sua giovane vita, c'è un'evoluzione della protagonista che mi è piaciuta molto.
Consiglio il libro ad un pubblico giovane o per chi necessita di un po' di leggerezza.
Mi rimane di augurarvi buona lettura, alla prossima.

La SImo
Profile Image for Giada Bafanelli.
Author 6 books11 followers
November 3, 2020
Uno dei migliori romanzi di Tania Paxia, ho adorato Agnese e Balto!
Profile Image for Simo.
83 reviews3 followers
December 28, 2020
Mi piace molto lo stile di Tania, lo trovo dolce e frizzante allo stesso tempo.
I suoi personaggi hanno sempre caratteri ben definiti a cui ti affezioni inevitabilmente, passando tutto il volume a fare il tifo per loro.
E poi scrive tantissimo!
Leggetelo, se amate i romanzi rosa pieni di dolcezza!
Profile Image for Franca Poli.
157 reviews5 followers
September 8, 2022
Dal Blog Romance Non-Stop

Agnese (Agnes) Frei e Balthazar (Balto) Belmont sono due amici di penna. Si sono conosciuti all’età di dieci anni tramite un progetto avviato dalle loro rispettive scuole: uno scambio di lettere da Torino a Chambéry, Francia. Nasce così la loro amicizia. Un’amicizia che si protrae nel tempo, passando da semplici frasi infantili per poi proseguire con videochiamate dove i due ragazzi si confidano le loro prime relazioni adolescenziali, i loro sogni. Non sono solo loro però a intrattenere un rapporto epistolare, ma anche le rispettive famiglie.
Finalmente, dopo anni e anni di lettere, i due ragazzi si incontrano a Torino durante una gita scolastica organizzata da Balto.
Dopo quella prima volta ci saranno altri incontri, e anche scontri, che finiranno per cambiare la loro amicizia in "pensami"... Ma cosa vorrà dire pensami?
Fra battute in francese e in torinese, trascorrono così parte del loro tempo. Balto vive a Chambery in Francia e lavora nell'azienda di famiglia che produce liquori ed essenze profumate, anche se il suo sogno è quello di diventare un pianista. Agnese sogna di potersi iscrivere all'Università per seguire ciò che più ama, ovvero la botanica. Al momento, però, contro la sua volontà, è costretta dal padre, pilota di aerei, a fare uno stage in aeroporto. Non ama quel lavoro per un motivo molto semplice: ha la fobia degli aeroporti e la paura di volare. Un paradosso per la figlia di un pilota! Questa paura la supera solo grazie a Balto.
Nel corso degli anni, comunque, i loro sogni prendono forma e non risultano irraggiungibili come sembrava un tempo. Per contro, Balto e Agnés non sono mai stati più distanti di così. Nonostante ciò, si cercano, si trovano, poi si allontanano e si ritrovano di nuovo, si rincontrano e quando sono lontani… si pensano. E poi c’è quel primo bacio, un bacio che non vogliono proprio togliersi dalla testa.
Tra battibecchi e risate, malintesi e relazioni sbagliate, digestivi e liquirizia, arriveranno a capire che quello che era iniziato come un’amicizia di penna tra due bambini, con il tempo si è evoluta e forse si è trasformata in qualcosa di più profondo.
La storia di Balto e Agnese mi ha presa così tanto da non riuscire a staccarmi dalle pagine, ero curiosa di sapere cosa combinavano quei due ragazzi, se avrebbero realizzato i loro sogni, ma soprattutto se la loro sarebbe rimasta solo un’amicizia platonica oppure se si sarebbe trasformata in qualcosa di più, in una relazione vera e propria.
La scrittura fluida e accurata, la trama ben delineata, i dialoghi, o per meglio dire i battibecchi tra i vari personaggi e la descrizione accurata dei luoghi dove è ambientata la storia rendono gradevole e veloce la lettura. La narrazione avviene in prima persona con il pov di entrambi i protagonisti, Agnese e Balto.
Leggendo il libro mi sembrava di essere lì con loro, tra Torino e la campagna francese e di sentire il profumo della liquirizia e delle piante coltivate dalla famiglia Belmont che servono per produrre profumi, cosmetici e liquori come il Génépi. La storia ha un ritmo sostenuto che non annoia mai, e tutti i personaggi sono caratterizzati benissimo. Mi sono piaciuti tutti, sono entrata in empatia con loro fin da subito, anche se Agnese a volte mi ha fatto arrabbiare per la sua cocciutaggine. Due in particolare ho amato più di tutti: Sveva, la nonna materna di Agnese, e Fania (Epifania), la sua amica e confidente pugliese. Sono entrambe uno spasso. La nonna è un’impicciona di prim’ordine, ma non la si può non amare. Fania con le sue battute in dialetto pugliese mi ha fatto morire dal ridere. Lei è una ragazza davvero dolce e divertente ed è l’ancóra di salvezza di Agnese. Le è vicina e l’aiuta a risollevarsi quando scopre il tradimento del fidanzato e quando, dopo un malinteso, tra lei e Balto ci saranno delle incomprensioni e la loro amicizia epistolare ne risentirà. Lui continua a scriverle, ma lei è troppo orgogliosa per rispondergli, anche se legge e conserva tutte le sue lettere. La situazione tra loro arriva a sbloccarsi quando rimangono “vittime” di un complotto organizzato dalle due famiglie, in particolare dalle loro madri, Camille e Isa, e da Fania con il suo fidanzato Brian.
Consigliato da parte mia.
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