Neméria è scossa da un nuovo pericolo: qualcuno sta tentando di liberare dei demoni secolari dalle loro prigioni sotterranee, con l’intento di servirsene per eliminare definitivamente la magia dal mondo. Nessuno è più al sicuro. I custodi della magia, Luis, Anasawi, Mairy, Kiran e Gelawgi saranno chiamati ad intervenire per tentare in tutti i modi di cambiare le sorti negative di Neméria. A loro si uniranno il mago Elias e l’orchessa Leiala, mossi dall’intento di agire per il bene comune. Insieme, andranno alla ricerca di questo nemico, di cui non conoscono il nome, e si ritroveranno così, senza volerlo, a scontrarsi anche con altri demoni: quelli del loro passato. La lotta, questa volta, non sarà solo sul campo, ma anche interiore, alla scoperta di sé. Riusciranno a sopravvivere? Rimarranno sempre fedeli a loro stessi o si perderanno lungo il cammino? Neméria verrà salvata o perirà per sempre, insieme alla magia? Un romanzo high fantasy in cui il dolore e l’amore saranno il filo rosso di tutta la narrazione.
Buongiorno viaggiatori e viaggiatrici! 🌸 Non è stato semplice scrivere questa recensione perché non credo di riuscire ad esprimere ciò che ho provato nel leggerlo e, soprattutto, a donarvi ciò che mi è stato donato... quindi, per iniziare, lasciatevi trasportare nei due luoghi di cui mi sono innamorata!
"Nel frattempo, i quattro Custodi erano giunti davanti alla biblioteca. A questa struttura immensa e prestigiosa era stato dedicato un ampio spazio: attorno ai suoi confini circolari si estendeva un parco, anch'esso tondeggiante, costituito da Querce, Betulle e Castagni. Per accedervi, si doveva valicare un cancello in ferro battuto, sul quale era stata applicata una targhetta riportante queste parole: _Biblioteca di Bocadim-La lettura rende pensanti._ [...] I quattro amici vennero guidati all'interno di un tunnel, al quale ebbero accesso tramite una Porta Antica che svettava sulla parete antistante il bancone dei prestiti. [...] Al termine della discesa i Custodi della Magia abbandonarono le quattro cabine ed uno dei due bibliotecari rimase ad attenderli presso di esse, mentre l'altro accese una torcia e gli fece da guida. Giunsero poco dopo all'ingresso della sezione riservata ai tomi delle profezie. Se non avessero avuto la torcia con loro, non sarebbero stati in grado di vedere ad un palmo dal loro naso. Il soffitto della stanza nella quale entrarono era composto da una ventina di Archi molto vecchi e alle pareti erano appesi quadri consunti che ritraevano i volti di alcuni Scribi della Preveggenza." "La sartoria Atanor era magica e su quello non c'erano dubbi. Esteticamente era bellissima, con le sue pareti blu notte, arricchite da stelle dipinte di sopra. Tutt'attorno vi erano tessuti, figli, autoaghi e forbici che svolazzavano nell'aria. Alcuni di questi oggetti erano intenti a lavorare, sotto l'occhio vigile del loro padrone. Altri tornavano indisturbati negli spazi che occupavano di solito. C'erano lunghi tavoli da lavoro, mensole, armadi, manichini, puntaspilli è una bellissima colomba bianca posata su un trespolo. [...] innumerevoli abiti sospesi su grucce poste nell'aria. C'erano vestiti da donna e da uomo, eleganti e meno eleganti, utilizzabili anche nella vita quotidiana." ~~~~~~~~ Se nel primo libro Sara è stata capace di teletrasportarmi a Neméria, in questo secondo volume mi ha portato direttamente in scena, accanto ai protagonisti. Il bello dei libri è che ognunə ha il proprio, ogni lettore/lettrice trova rifugio in libri e mondi (solitamente) diversi dall'altro... Neméria, invece, si riconferma la casa per tuttə. Ecco la capacità di Sara: creare una storia, un Mondo e dei personaggi con degli ideali, dei messaggi davvero profondi di cui tuttə possono farne tesoro. Sara è una creatrice di sogni in cui gentilezza e amore accolgono tuttə... non so come spiegarlo meglio!✨
🌸 I demoni... i demoni rappresentano l'oscurità che, in questo libro, è presente nel passato di quasi tutti i personaggi e si ripercuote sul presente stesso. Dietro ogni "demone" c'è il dolore.
✨"Il dolore, così come la sofferenza, se non vengono affrontati ti travolgono e ti distruggono. Fidati di me e parlami!"
Questo ci insegna il secondo volume della saga: affrontare i propri demoni e fidarsi. Farlo non è mai semplice, ma bisogna rischiarare l'oscurità e tornare a brillare. Possiamo farlo da solə. Possiamo fidarci delle persone care e permettere loro di aiutarci... è questo quello che prova, e riesce, a fare Luis: aiuta i suoi amici e le sue amiche, ma anche gli stessi nemici, a ritrovare la luce persa (personalmente credo sia una cosa stupenda). Sugli antagonisti non posso dire molto, potrebbe essere spoiler, sappiate solo che sono unici e con retroscena ben studiati; IL nemico per eccellenza ed il suo accompagnatore, Magda e Sgorbio, sono i miei personaggi preferiti di questo secondo volume (preceduti da Gelawgi).
Tutti i personaggi, oltre ad essere amici, sono una grande famiglia e sanno che possono contare le une sugli altri, e viceversa. La famiglia, di sangue o no, è importante per ogni individuo ed amo quella che continua a crescere tra le pagine.
🌸In conclusione... L'oscurità c'è sempre, sta a noi trovare la luce. Il dolore, per quanto anche io stessa tenda a sfuggirgli, è umano e va affrontato. La fiducia è rischiosa, ma se data alla persona giusta è una salvezza. La famiglia, di sangue o no, ci sarà "Always and Forever" (come faccio a non citare The Originals? Semplice: non posso...🥺). ~~~~~~~~ Non vedo l'ora di concludere il terzo volume e parlarvene... tra i vari temi, tratta uno a me molto caro: i ricordi✨ Grazie per l'attenzione!
Il meraviglioso mondo di Neméria è tornato a farmi compagnia! La storia ricomincia dal punto in cui il primo libro è finito, risolvendo quel finale che ha sconvolto la mente di tutti i lettori. La trama è meravigliosa, e la storia altrettanto! Personaggi nuovi fanno capolino nella storia facendosi sopportare a fatica ( Eli... ehm, colpo di tosse, no spoiler) o adorare; nuove bellissime coppie si formano facendo vivere emozioni enormi. La scrittura è scorrevole, piacevole e seria senza essere noiosa: le descrizioni sono piacevoli, approfondite e i punti 'da post-it' sono tanti. Il messaggio nascosto tra queste pagine è serio, importante e meravilgioso: ne parlerei ore ma non posso fare spoiler... Ovviamente, come impronta della scrittura di Sara, non poteva mancare il finale non finito... Ma forse è proprio questo che lo rende ancora più interessante. Una parola delle mie tante la meritano anche i ringraziamenti finali, che la lacrimuccia l'hanno fatta scendere. E poi merita sicuramente anche il test finale, per capire di che razza fai parte. Ora, dopo avervi consigliato questa lettura meravigliosa, torno a farmi flim mentali su Neméria 3 (lo stiamo aspettandooo!!!). Grazie ancora Sara per averlo scritto!
Mi aspettavo che il ritorno a Neméria sarebbe stato magico, ma cavoli, questo libro ha decisamente superato ogni mia più rosea aspettativa. Fin dalle prime pagine, ci ritroviamo nel pieno della storia, ma ci troviamo dei personaggi molto più maturi rispetto a quelli che abbiamo lasciato nel primo volume della saga. Il maggior numero di pagine ha permesso all'autrice di dare ad ognuno una maggiore profondità psicologica, diversificando ancor di più un pool di caratteri che era già prima ben variegato.
Neanche a dirlo, il mago Luis ha rapito il mio cuore sempre più in questo secondo volume: lo troviamo cresciuto, più consapevole dei suoi sentimenti, sentimenti che non sa gestire se non reprimendoli ma con cui cerca in tutti i modi di scendere a patti nello svilupparsi della storia. Maturo e allo stesso tempo inesperto, responsabile ma indulgente, con un briciolo di genialità e un immenso cuore che non tutti riescono a vedere. Raramente mi è capitato di rivedermi di più in un personaggio.
Tra i secondari, ho apprezzato molto la crescita dell'elfo Kiran: mentre nel primo libro lo avevo visto un po' infantile e spettatore ignaro del suo destino, qui scopre alcuni dettagli del suo passato, con un indole dura ma anche comprensiva come si confà ad un vero sovrano. Anche Anasawi ha riscosso maggiormente la mia approvazione tra le pagine de I Demoni del Passato: pur conservando la sua indole giocosa e fanciullesca, dimostra anche una maturità ed una capacità di introspezione degne di nota.
Portata avanti da questi ed altri meravigliosi personaggi, abbiamo una trama coinvolgente ed affascinante, anche questa volta pregna di insegnamenti per i più piccoli e non solo. Sara ha di nuovo qualcosa di importante da dire al lettore: il tema delle motivazioni del nemico è ancora centrale come ne La Seconda Rivolta degli Orchi, ma a questo si intrecciano altri temi fondamentali, in primis il dolore e la perdita, seguito dall'importanza della memoria e della famiglia.
Ho ritrovato tra i capitoli di questo libro una metafora magica dell'importanza del dialogo, del ricordo e della verbalizzazione dei propri sentimenti con le persone che ci circondano e ci accompagnano nel viaggio della vita. Non posso negare che queste parole mi hanno toccata a fondo, e mi hanno fatta riflettere su me stessa e sul mio modo di vivere la vita.
Come se non bastasse, anche la fantasia dell'autrice merita un plauso: Sara è riuscita a passare tutti questi messaggi veicolandoli e accompagnandoli con oggetti magici inusuali, primo tra tutti una nuova declinazione del topos dell'amplificatore magico che ho trovato estremamente affascinante.
Anche questo capitolo si conclude con un colpo di scena, forse anche più eclatante di quanto avvenga nel primo, che ti lascia in bramosa attesa del prossimo ed ultimo capitolo della saga. Io sicuramente sarò in prima fila quando uscirà, e già ora mi sento turbata all'idea di lasciare Némeria per sempre.
Dopo aver concluso il primo volume, approcciandomi al secondo, avevo la paura di trovare similitudini tali da rendermi le dinamiche ripetute nel tempo. Invece la cara Sara Cremini ha saputo gestire al meglio la storia. Inizialmente, cosa che apprezzo molto, ha riassunto (tecnica utilizzata anche nelle serie televisive prolungate) brevemente cosa abbiamo lasciato e rinfrescato i ruoli di ogni singolo personaggio. Questa scelta aiuta non solo chi ha vissuto la storia precedente, ma soprattutto i lettori che si approcciano per caso subito al secondo, per evitare mancate informazioni.
Appena leggiamo i primi capitoli, avrete modo di immergervi senza troppo problemi in questo mondo che mi mancava, ma con una marcia diversa. Abbiamo lasciato i protagonisti primari dopo uno scontro molto sentito e il cuore di ogni personaggio è stato involontariamente colpito e cambiato, scoprendo successivamente se in bene o in male. Il tempo passa e le feriti tendono a rimarginarsi, senza scomparire del tutto, tanto da mutare il carattere e lo spirito delle persone. Gli stessi personaggi amati, sono cresciti a tratti induriti da quel passato così ingombrate, ma l’amore per la propria terra che risulterà in pericolo, accenderà quel fuoco (nessun riferimento velato alla copertina ahahah) che non si è mai spento totalmente.
Buon pomeriggio lettori! Oggi parleremo brevemente del secondo volume di "Le Cronache di Neméria", cioè "I Demoni del Passato". Iniziamo subito e buona lettura!
Come vi dicevo, "Le Cronache di Neméria: i Demoni del Passato" è un libro fantasy scritto da Sara Cremini e pubblicato dalla casa editrice Pave Edizioni il 2 novembre 2020. Ho avuto il piacere di leggere il primo volume e non potevo lasciarmi scappare l'opportunità di leggere il suo seguito. Ringrazio tanto Sara per avermi inviato il suo racconto in anteprima cosi sono riuscito a entrare nella storia con la giusta tranquillità di cui avevo bisogno.
Devo essere sincero, in questo secondo libro mi aspettavo un ritmo più lento rispetto al primo volume. Questo perchè ci sono più pagine e il racconto è più corposo perciò ho iniziato a leggere il tutto consapevole di questo dettaglio. Una volta aperto il file e dopo aver letto le prime parole, ero già nuovamente nel mondo di Neméria insieme ai nostri amici Luis, Anasawi e Kiran. Non mi aspettavo un inizio così forte e veloce. La storia vi cattura sin da subito perchè gli eroi stanno già organizzando le loro idee per contrastare il pericolo che ormai è imminente. Grazie a questa apertura spettacolare non riuscivo più a staccarmi dal libro. Parola dopo parola, capitolo dopo capitolo, il racconto assume un ritmo sempre più rapido e non accenna a fermarsi nemmeno per un secondo. La storia riesce a tenere alta l'attenzione del lettore per tutto il volume. Non ho mai avuto la sensazione di star leggendo qualcosa di pesante o soporifero. L'antagonista fa parte di ogni capitolo e questo ci aiuta a vedere anche il suo punto di vista. Infatti, dopo aver seguito l'evolversi della situazione tramite gli occhi dei protagonisti, possiamo proprio cambiare prospettiva e guardare tutto sotto una luce diversa. Questa caratteristica riesce ad aumentare ulteriormente il ritmo della storia.
Come se non bastasse, l'intera ambientazione ti accoglie a braccia aperte e tu non puoi fare altro che immergerti in un mondo pieno di profumi, amicizia, magia e culture diverse. Già, perchè, diversamente dal primo volume, questa volta tutti collaborano. La bella alleanza che si crea ci porta a esplorare meglio alcuni territori e, nonostante il nostro soggiorno sarà breve perchè c'è sempre un pericolo a disturbare la quiete, possiamo tranquillamente soffermarci a osservare il castello, la terra degli orchi, dei nani e la comunità dei maghi. Leggendo, e successivamente vivendo, questi particolari entriamo ulteriormente a far parte della storia immedesimandoci nei nostri protagonisti. Personalmente mi sono sentito tanto vicino a Luis perchè, sin dal primo libro in realtà, è il mio personaggio preferito. Più che altro perchè è diviso in due parti: la ragione e il sentimento. Ovviamente non farò spoiler, però sappiamo che il nostro maghetto ha dei problemi di cuore ostacolati anche a causa della sua posizione sociale. Questo un po' mi rispecchia, ma non andrò tanto nel dettaglio perchè l'obiettivo di questa recensione è parlare della meravigliosa storia scritta da Sara.
Ed è proprio grazie a questo rapporto che ho avuto con i personaggi che ho potuto notare la loro crescita. Ognuno, dal primo all'ultimo, riesce a migliorare se stesso. Le paure iniziali col passare delle pagine vengono affrontate in vari modi e scopriamo anche molte storie legate al passato di alcuni nostri amici. Ecco perchè il libro si chiama "I Demoni del Passato", proprio a causa della visita che eventi passati faranno ai personaggi. Indubbiamente ciò porta il lettore a percepire i protagonisti come reali esseri umani con pregi e difetti, perciò chi legge "Le Cronache di Nemèria" ha una grande opportunità di crescita. Personalmente questa storia è arrivata al momento giusto perchè ne sentivo proprio il bisogno, volevo un mondo pieno d'amore e senza alcun pregiudizio e Sara è riuscita a dar vita alla piccola oasi in cui mi sono rifugiato per un po' di tempo.
Questo è anche il frutto dello stile di scrittura che possiamo trovare in questo libro. Non è molto articolato. Il linguaggio è semplice, comprensibile da tutti ed è in grado di parlare di tematiche intense con una semplicità e leggerezza assurda. Ecco perchè consiglio davvero questa storia a tutti, dai bambini ai più grandi. Tutti possono soffermarsi su dei particolari diversi in base all'età. C'è chi vedrà il valore dell'amicizia, chi invece la gioia dell'amore e chi potrebbe cogliere l'aspetto triste del dolore.
Concludendo spero di aver trasmesso tutta la mia felicità nell'aver letto questa storia e aspetto tutti voi nel mondo di Neméria così da vivere questa avventura tutti insieme. Vi ringrazio tanto per aver letto fino a qui e come sempre vi auguro una buona lettura!
⭐⭐⭐⭐⭐
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Leggere questo secondo volume è stato come un tuffo inaspettato in acque che, in realtà, si conoscevano già. Molti dei personaggi di cui Sara Cremini ci narra, li abbiamo già visti muovere a Neméria, tuttavia qualcosa è cambiato: come dicevo già nella recensione al primo volume, nessuno è più lo stesso di quando ha iniziato il suo viaggio, ogni personaggio, da Luis ad Anasawi, da Mairy a Kiran, hanno avuto un cambiamento – non per forza positivo in alcuni di loro – che li ha inesorabilmente trasformati.
Alla fine del primo volume – ‘La seconda rivolta degli Orchi’ – avevamo lasciato Anasawi con il cuore spezzato e una forte convinzione che mai più sarebbe stata felice, io credo che quasi odiasse quel suo essersi fidata e poi gettata via, anzi penso proprio si sia sentita come una seconda scelta. La nostra casa strega ha continuato con il suo percorso, ha dato il tutto per tutto per accrescere i suoi poteri, ma già dai primi passi del secondo volume, si percepisce come quella ferita non sia del tutto risanata. E il destino, beffardo e geloso, le farà incontrare chi l’ha fatta soffrire.
Dai primi capitoli, anzi, proprio dalle prime pagine, capiamo che a Nemèria sta capitando qualcosa di stravolgente: anche la copertina ci mostra un castello che sta letteralmente prendendo il volo. Sotto di esso, una mano di lava, o di fuoco, sta uscendo per distruggere ogni cosa. Ecco che una nuova minaccia costringe gli eroi del primo volume a mettersi in marcia per scoprire cosa sta accadendo e per bloccare chi, invece, vuole distruggere dalle fondamenta il loro mondo. Per la mia felicità, oltre che ai personaggi già conosciuti, Sara Cremini ne ha ideati di nuovi, tutti molto interessanti e con un ruolo ben preciso nella storia.
Se la seconda rivolta degli orchi era bello quanto corto (con poco più di 100 pagine), il secondo volume della saga di Sara Cremini è, per la felicità dei lettori, decisamente più lungo. Permette quindi di scoprire e immergersi molto di più in questo magico mondo, nonché conoscere meglio i protagonisti della storia.
I demoni del passato, è una solida continuazione di questa saga high fantasy, e le pagine in più permettono di regalare complessità maggiore alla trama.
Il finale è sicuramente la parte del libro che ho apprezzato di più e mi ha tenuto incollata alle pagine, non di meno nell’epilogo (così come era stato per il primo libro) l’autrice stuzzica la nostra curiosità dandoci un assaggio di quello che succederà nel terzo volume.
La scrittura di Sara e come sempre fluida e molto semplice, ogni tanto un po’ basic e spicciola, ma si nota che Sara sta sviluppando libro dopo libro la sua scrittura, riuscendo a migliorarsi e crescere a ogni pagina. E non ho dubbi che da questo lato il prossimo capitolo della saga sarà ancora migliore!
È stato bellissimo ritrovare tutti i personaggi più qualche new entry, come Leiala e i nuovi antagonisti Magda e Darkren!
In questo secondo volume si nota un registro più introspettivo rispetto al primo, perché qui infatti i nostri protagonisti avranno a che fare con dei demoni, che non sono dei semplici mostri, ma c'è qualcosa di più complesso sotto. Adoro quando trovo questo lato introspettivo dei fantasy!
Non mancano colpi di scena, storie d'amore che si consolidano e altre che si confermano. (Davvero simpatico Kiran con il suo ultimato a Luis!)
Adoro sempre le invenzioni di Luis, è davvero fantastico, vorrei metà del suo talento!
La narrazione è sempre scorrevole e impariamo anche a conoscere meglio Neméria e i suoi popoli. Per non parlare poi delle bellissime illustrazioni e il test alla fine, che ho adorato (e indica la mia indecisione). Sono davvero curiosa di sapere cosa succederà nel prossimo volume!
Magia. È questa la prima parola che mi viene in mente se penso ai romanzi di Sara, che ho deciso di trattare in queste recensioni come un’unica, grande entità in essere e in divenire, poiché frutto della stessa, fantastica penna.
Magia. E non perché la Magia sia parte integrante delle vicende narrate, o non solo, ma perché penso ci voglia della Magia, quella vera, con la M bella maiuscola, a creare ciò cui questa autrice ha saputo dar vita, infondendovi parte del suo stesso Essere.
E alla Magia seguono Fantasia, Sincerità, Umiltà, Conoscenza, Profondità. Queste sono solo alcune delle altre parole che userei per descrivere queste opere.
Sì, perchè Sara, parlando direttamente a noi lettori, sa farci volare insieme ai suoi draghi, sa farci esplorare il suo mondo, sa farci provare allo stesso tempo gioia, rabbia, stupore, gelosia.
Sara sa amare e sa parlare dell’Amore, quello vero e più puro.
Perché, ne sono convinto, solo attraverso l’Amore – per gli altri, per il suo essere Maestra, per il Fantasy, per i suoi Libri – è possibile creare quanto da lei creato: dei Libri che parlano di tutto e che ci consigliano senza mai giudicare. Dei libri che ci guidano e ci prendono per mano. Dei Libri da regalare. Dei libri da custodire nel cassetto dei Libri magici… e nei nostri cuori.
Seguite questa autrice, perchè ci riserverà molte altre fantastiche sorprese (alcune, come si vede dalla sua pagina, già nel breve periodo), e io, già, non sto più nella pelle.
A te, Sara, auguro che tu possa continuare a sognare. Perchè, già da tempo, sai farlo fare a tutti noi. E, mai come oggi, abbiamo tutti bisogno di sempre nuovi Sogni.
Secondo capitolo della saga di fantasy di Sara Cremini che ho avuto il piacere di leggerlo in anteprima della sua uscita. Un libro fantastico bellissimo, Sara ti prende per mano e ti porta alla scoperta del suo mondo insieme al Mago Luis e alla strega Anasawi. Un libro che consiglio a tutti di leggere.
Recensione a cura di ale_opinionerd su instagram, completa su blog.opinio-nerd
Lo stile di scrittura non è cambiato molto, l'alternanza dei punti di vista è riconoscibile, ma la scrittura i sé, le idee, lo sviluppo della storia sembra molto più matura. In questo caso non abbiamo più solo un cattivo ma due, come nel primo libro apparivano pian piano svelando così al lettore il perché della loto furia e della vendetta.
Anche in questo romanzo le illustrazioni sono molto curate ed aiutano il lettore ad immaginare tutto ciò che l'autrice tralascia durante le descrizioni per far sì che il lettore oltre alla sua fantasia abbia un punto di riferimento.
⭐ I demoni del passato è il seguito de La Seconda Rivolta degli Orchi. Aprendo il libro, nelle prime pagine, troviamo un breve riassunto "delle puntate precedenti": vengono reintrodotti i protagonisti e le vicende che li hanno coinvolti nel primo libro. Super apprezzato! ⭐ Continuando a sfogliare le pagine, si può trovare la mappa del mondo di Neméria, oltre a nove nuovissime mappe, che descrivono visivamente le città. ⭐ Da qui, parte la vicenda: oltre ai personaggi salutati nel primo volume, durante il corso della lettura il lettore farà la conoscenza con nuovi razziati, oltre che un maggiore approfondimento della psicologia e dei trascorsi dei personaggi. Rispetto al primo volume, quindi, ho potuto constatare una maggiore profondità nella caratterizzazione dei personaggi, chiaro segnale anche della stessa crescita della scrittrice. ⭐ Lo stesso titolo del libro è la chiave, se non l'inizio cardine dell'intera vicenda: se non accuratamente curate, le ferite del passato, i brutti ricordi, possono perseguitarci come dei demoni. Ed i demoni non mancano in questo volume, così come un nuovo malvagio e nuove prove che Luis, Anasawi ed i loro amici dovranno affrontare per salvare ancora una volta il popolo di Neméria. ⭐ Così come nel primo libro, i maggiori alleati dei protagonisti sono la forza della loro amicizia e la lealtà, oltre che la coesione dei loro poteri a dispetto della violenza, dell'odio e del rancore. ⭐ Alla fine del libro si può trovare una sorta di indice riassuntivo dei personaggi, dei loro poteri e della loro razza di appartenenza, oltre che la lista delle magie e degli oggetti magici. In ultimo, si può trovare anche un test molto carino per scoprire di quale razza nemeriana si fa parte (io sono un'Elfa). ⭐ Così come il primo, ho amato la lettura di questo bellissimo fantasy Italiano: una scrittura sensibile, audace ma soprattutto chiara ed emozionante. Da leggere tutto d'un fiato ❤️
Ritrovare Luis, Anasawi e gli altri Custodi della Magia è stato divertente. Li avevo lasciati tutti a Palazzo di Roccia con Maestro Jaken, mentre il palazzo staccatosi dal terreno galleggiava in aria a pochi metri da suolo. Confesso che quando ho preso in mano il secondo libro della saga di Nemeria di Sara Cremini ero davvero curiosa di sapere in che tipo di avventura i protagonisti mi avrebbero portato. E non sono rimasta delusa! Nemeria I demoni del passato è un libro sicuramente più di azione rispetto al primo, si incontrano nuovi personaggi e si definiscono meglio alcuni legami, il filo conduttore del secondo romanzo sono il dolore e l’amore. Nella loro lotta contro il male i Custodi della Magia dovranno affrontare non solo i Demoni risvegliati da un nemico a loro sconosciuto… ma anche le paure che ognuno di loro si porta dentro e per alcuni i segni lasciati da vecchie ferite mai rimarginate. L’amore però accompagna i nostri personaggi e li aiuta ad affrontare le difficili prove poste sul loro cammino.
E’ un libro più maturo, l’esperienza vissuta precedentemente dai protagonisti si sente nei rapporti e nel crescere dei legami e della storia, ma rimane un libro positivo, un libro in cui l’amicizia, l’amore e la speranza regnano sovrane. Se avete letto il primo libro della saga Nemeria La seconda rivolta degli orchi, non potete farvi scappare il secondo che vi trascinerà in una bella avventura con un finale davvero inaspettato che vi lascerà in attesa del terzo volume. Consiglio Nemeria I demoni del passato ai ragazzi, a chi si vuole approcciare a questo genere e a chi ama i fantasy dove amore e luce vincono sempre…o forse no?!
Neméria - I Demoni del Passato nasconde un significato profondo, una lezione importante che va seguita nei momenti più bui della nostra vita.
Non dobbiamo lasciare che i sentimenti negativi prendano possesso del nostro cuore, si ingigantirebbero e non porterebbero a nulla di buono. Ognuno di noi deve affrontare i suoi "Demoni del Passato", metabolizzarli e farli propri.
Leggendo questo secondo volume della saga, si apprezza sin da subito la crescita della scrittrice: i personaggi sono più profondi e la trama più complessa.
Come nel primo volume, la storia è molto delicata. Qui si torna a viaggiare a dorso di drago per Neméria a scongiurare una nuova minaccia!
Ho apprezzato soprattutto la fine del libro, molto dinamica e ricca, ma mi sono un po' bloccata sulla parte centrale che mi è sembrata un po' ripetitiva. Mi sarebbe piaciuto conoscere un po' meglio tutti i membri del gruppo, ma non dimentichiamoci che un terzo viaggio in loro compagnia ci aspetta!
Una cosa che mi piace tantissimo di questa saga è come i libri e i personaggi crescano col lettore. È un particolare molto molto bello.
Anche stavolta, vorrei consigliare questa saga a tutti i bambini e ragazzini che si stanno avvicinando alla lettura e soprattutto al fantasy! 😊
Rispetto al primo volume c'è un cambiamento significativo.
Scopriamo molto di più sia sui personaggi che su Nemeria stessa.
Scopriamo meglio il funzionamento del mondo e la storia dei personaggi, ma soprattutto vengono esplorati sentimenti ed emozioni.
È proprio sulle emozioni e la loro elaborazione che la storia regge. I cattivi non così "cattivi" e il motivo per cui sono ciò che sono è molto più profondo di come sembra.
Ho amato questa parte (ho intravisto un po' della Sara maestra 🤣❤️).
Anche i nuovi personaggi introdotti si sono adattati bene alla storia. La loro introduzione è stata "morbida" non improvvisa e ha dato il tempo di abituarsi, tanto da pensare che abbiano sempre fatto parte del gruppo.
Forse avrei voluto anche i punti di vista degli altri personaggi, ma questa è una mia preferenza personale. Non mancano i colpi di scena, specialmente nel finale che lascia con il fiato sospeso e la domanda: e ora?
Fantastico non esiste parola piú adatta di questa per descriverlo. Sicuramente é un libro piú maturo di quello precedente e che ci fa scoprire piú cose su Némeria,su i suoi abitanti e sui nostri amati protagonisti. É stato bello vedere i punti di vista di entrambe le fazioni e penso che lo possiamo leggere tutti ed é facile rivedersi anche nei famosi demoni. Emozionante,commovente e con un finale che ti fa venire voglia si leggere subito il prossimo.
"Il dolore fa parte dell'esistenza, ma solo chi di noi riesce ad attraversarlo, rielaborandolo e trasformandolo, può vivere una vita autentica." 🌹 Anche con questo secondo libro le mie aspettative non sono state per nulla delusa, anzi, ho provato tantissime emozioni (gioia, dolore, rabbia, sofferenza) e ho imparato il vero significato delle parole rispetto, amicizia, fratellanza e amore.🦌 Neméria è stata la mia casa per tutto il mese di marzo e con un finale assolutamente così inaspettato e imprevedibile sono convinta che tornerà ad esserlo ancora.🐉 Grazie mille Sara per aver creato un luogo così magico e speciale come Neméria.❤
Mi sono approcciata alla lettura di questo secondo volume dopo più di un anno dalla lettura del primo e la prima cosa che mi ha colpito è stato il salto qualitativo che lo stile di Sara ha avuto. Pur non essendo cambiato in cose macroscopiche, l’ho trovato più chiaro nell’esposizione sia dell’emotività sia dei fatti in se per sé.
I personaggi hanno rappresentato una zona di comfort: li conoscevo già e, a parte qualche bel cambiamento e qualche rivelazione che non vi spoilererò, rimangono loro stessi in un mondo che rischia di cambiare in modo irreversibile. Ciò non significa che non ci siano archi di trasformazione all’interno della storia, ma che sono stati tutti gestiti bene.
Altro punto a favore di questo secondo volume è la facilità con cui si riescono a seguire le varie vicende che metteranno alla prova i nostri protagonisti, e non solo a livello di vicende materiali ma anche a livello sentimentale, e proprio queste ultime si confermano dolcissime come nel primo volume.
Se il finale del primo poteva considerarsi considerarsi tranquillo, qui siamo su tutt’altro livello visto ciò che accade alla fine e ora non mi resta che recuperare il terzo il prima possibile!
Dopo un colpo di scena come il finale di Nemeria - La seconda rivolta degli orchi non potevo certo aspettare per iniziare il seguito.
Nel secondo volume, del quale non vi svelerò la trama, posso dire tranquillamente e senza il minimo dubbio che Sara non delude, anzi! Felice di essere tornata nel magico mondo di Nemeria, trovo i protagonisti alle prese con un problema molto grave. Durante la risoluzione scopriamo molte caratteristiche che sono apparse in questi personaggi amati, aspetti che derivano dall’evoluzione dei protagonisti.
É stato piacevole notare come questa crescita personale sia stata scatenata maggiormente dal confronto e dal dialogo tra di loro. Un punto in più, puramente personale, lo devo dare a quelle scene particolarmente piacevoli in cui le persone si urlano addosso, ma ciò che esce dalle loro labbra sono sempre messaggi positivi, che esprimono una lotta interiore ed evidenziano una lato umano molto importante a parer mio, quello del farsi forza per affrontare ciò che si prova, smettendo di scappare o ignorare ciò che sta succedendo.
L’avventura che i nostri eroi ( perché sono diventati anche un po’ nostri) devono affrontare è molto dinamica, ma ritengo che un aspetto molto importante del secondo volume di Nemeria sia l’introspezione che molti si fanno.
Nella storia andiamo a esplorare anche ambienti nuovi nel mondo di Nemeria, luoghi che portano il profumo della magia e la scintilla della sorpresa.
Lo stile di scrittura di Sara mi ha coinvolta molto ed è stato piacevole notare un miglioramento nella scrittura di questa autrice.
L’unica cosa che rimane da fare è sedersi e aspettare che anche voi arriviate in questo mondo.
In primis ricordo ai lettori che questa saga ha un target giovane / adolescenziale, per cui sia la storia che la scrittura sono adattati a questa caratteristica. Questo non vuol dire, però, che non siano apprezzabili anche da un pubblico più adulto. E io ne sono una prova. 😉
Dal punto di vista grafico ed estetico, voglio dire: - copertina migliore di tutta la saga, per me; - disegni e dettagli interni super carini, soprattutto le ultime illustrazioni presenti nel libro; - adoro le mappe. 🗺️
Parlando di personaggi, metterò il focus su quelli nuovi rispetto agli altri. In primis, il piccolo Sgorbio che è al tempo stesso adorabile e di un'importanza rilevante, nonostante il suo ruolo sia quello, per restare nei canoni tipici delle fiabe, di animale di supporto al personaggio a cui è legato. Poi l'orchessa Leiala e il mago Elias, due personalità molto differenti ma che hanno reso alcuni aspetti della vicenda e degli altri personaggi molto interessanti. 🧌
La trama di questo volume della saga mi è piaciuta molto, come sempre nella storia l'autrice sottintende dei messaggi di valore positivo. In questo caso si parla molto di come i pensieri e le emozioni negative possono trasformarci e di come l'amicizia e l'amore abbiano una grande influenza su di noi. 🤝🏻
La parte romance nel libro è presente ma non è super pressante, anzi costituisce una lieve nota che porta il lettore ad intenerirsi. 💗
I plot twist ci sono ed il finale è molto d'effetto, non vedo l'ora di sapere come terminerà la saga perché è stata messa molta carne sul fuoco, nell'epilogo, e fremo per venire a conoscenza di come saranno sbrigliate alcune faccende. 🌋
Quando ho letto il primo libro mi è piaciuto perché è scritto bene, descrittivo ma non troppo e poi la storia mi è piaciuta tantissimo per i personaggi. Il libro è stato un pochino corto (punto comunque a suo favore). Quando ho finito di leggerlo ero curiosa di sapere come sarebbe stato il secondo: se sarebbe stato ancora così o no. Decisamente no, il secondo è stato fenomenale, migliorato in tutto, bellissimo, ha anche trattato di argomenti molto importanti e spiegati benissimo. Non vedo l'ora di leggere il terzo!