Più “emotional” e “focused” di Fattore 1%, peccato per alcuni concetti risultati ridondanti e ripetitivi, avendo letto i due saggi consecutivamente.
Mazzucchelli riesce ad accattivarsi il pubblico emozionando e cercando di fare presa sul lettore esponendosi in prima persona, raccontando di sè quel giusto, per fare dello storytelling il leit motiv del libro.
L’autore conosce perfettamente il marketing persuasivo e lo sa usare, puntando sui valori e le priorità della maggioranza del pubblico, per coltivare un rapporto di fiducia con esso, senza tuttavia convincerci totalmente della sua estraneità alle dinamiche di manipolazione dell’utente, fruitore dei servizi offerti dall’autore imprenditore.
Ammetto il mio deciso scetticismo, ma anche la capacità d’intrattenimento e gli spunti di riflessione, utili strumenti per coltivare la propria “mindfulness”, sempre e comunque.