Quando Marybel, sorella di Wade Cavendish, scopre che, nella contea in cui si è ritirata, vive una strega capace di approntare filtri d’amore, intravede la possibilità di realizzare il suo più caro desiderio. Intenzionata a conquistare nientemeno che Lord Arthur Wellington, le scrive in tutta fretta. La “strega” in questione altri non è che Miss Reese Writingham, giovane temeraria, indipendente ed esperta in botanica, una fanciulla che ha ripreso in mano le redini della propria vita, divenendo la guaritrice più famosa di tutto il Dorset. Assecondando il desiderio di sua sorella, l’ombroso e irrequieto Wade Cavendish si vede costretto a incontrare Reese e, a quel punto, gli eventi si scateneranno, fino a che non si renderà necessario l’utilizzo di uno dei suoi famigerati, particolarissimi filtri d’amore. Tra battibecchi, fughe, sotterfugi e un pizzico di magia, tra Wade e Reese si scatena un amore impetuoso come le onde del mare, ma altrettanto difficile da domare.
Mi innamoro spesso dei protagonisti dei libri di Valentina Piazza. Questo romanzo non ha fatto eccezione... o forse sì, perché questa volta mi sono anche innamorata del migliore amico del protagonista, Lord Arthur Wellington. Wade Cavendish, il gentiluomo del Dorset a cui è intitolato il libro, è l'uomo perfetto perché è imperfetto. Irrequieto, ferito e in lotta con se stesso si innamora di una donna non convenzionale, Reese Writingham, dai più considerata una strega. È il gentiluomo dei miei sogni, compassato ma capace di sentimenti profondi e dotato di ironia. Wade è capace di vedere oltre le dicerie e i pregiudizi e apprezza l'indipendenza, il carattere forte e la competenza in fatto di botanica della giovane guaritrice. Il suo amico e compagno d'armi, nonché generale nella battaglia contro Napoleone in cui Wade è rimasto ferito, è un personaggio altrettanto affascinante. Duro e controllato in guerra, dolce e tenero in amore. E simpatico. Quello che più ho apprezzato in questo libro, oltre alle meravigliose ambientazioni inglesi e alla precisione dei dettagli nella descrizione della malattia e delle reazioni di Wade, è stata proprio l'ironia che caratterizza tutti i personaggi principali. Marybel, sorella di Wade, è innamorata di Arthur e non si ferma davanti a nulla per poter coronare il suo sogno d'amore. Reese è un personaggio moderno, forte e indipendente che vive la vita che desidera senza lasciarsi imbrigliare dalle consuetudini del tempo. Wade e Reese si incontrano, si scontrano e crescono di conseguenza. E in più, la chicca, un cameo di altri personaggi fantastici della Piazza. Un libro consigliatissimo, da leggere e rileggere.
Con mio grande piacere in questo nuovo Regency di Valentina Piazza ho ritrovato Il Narratore che mi era strapiaciuto con la sua ironia e la sua sagacia nell'Arciere dello Shropshire. Peccato che non abbia poi così tanto spazio. Lo stile dell'autrice coinvolgente, chiaro, brillante ed efficace sopperisce egregiamente a questa mancanza. Siamo nel Dorset dove Reese, vero nome Rosamund, Wirmingham con grande determinazione si è fatta un nome, per qualcuno positivo per altri negativo, grazie alla sua attività di botanica, guaritrice e anche fattucchiera che le ha permesso di cumulare una discreta fortuna. Dopo essere rimasta orfana e essere stata presa sotto l'ala di una cara amica, che chiama zia Mabel, ha rilevato il negozio paterno sfruttando le conoscenze tramandatole dalla mamma e dalla nonna scozzese, giunta nel Dorset dopo la battaglia di Culloden. Si sente una donna realizzata, fiera e convinta sostenitrice della priopria libertà e indipendenza in una società maschilista che vede la donna aspirare solo al ruolo di moglie e madre e, mezzi permettendo, padrona di casa. Le sue convinzioni vacillano quando sulla sua strada incontra il duca di Dorset, lord Wade Cavendish, da poco tornato dalle campagne militari napoleoniche ferito nel corpo ma molto più profondamente nello spirito. In realtà è Lady Cavendish, la sorella del duca, a farli incrociare nel suo tentativo di dar ristoro alle sue pene d'amore. La povera giovane stravede per Arthur Wellesly, duca di Wellington, amico di famiglia da tempo immemore, miglior amico e compagno di sventure militari di Wade. Marybel, per gli amici Bel, ha deciso di voler tentare l'impossibile per conquistare il suo amato e conoscendo di fama Reese mette in atto un suo stravagante piano. Ovviamente in gioco ci sono i cuori di tutti e quattro i personaggi. La storia, per niente banale e scontata, gira intorno alle personalità dei due protagonisti, Reese e Wade e dei due coprotagonisti, Bel e Arthur, splendidamente caratterizzate. Se da una parte abbiamo due donne forti, intelligenti, determinate e molto pratiche, ognuna con il suo bel caratterino e consapevoli dei limiti che la società impone nei loro ceti di appartenenza, dall'altra parte abbiamo due uomini straordinari usciti da un'esperienza forte quale può essere la guerra, che di fronte ai problemi di cuore vanno in crisi. Wade ha smarrito la priopria identità a causa delle conseguenze di una grave ferita ad una gamba, lo ha investito una profonda insicurezza e si trova totalmente spiazzato quando Reese, bella, solare, intelligente, sensibile gli ridona la speranza di ritrovarsi e di aspirare alla felicità. Arthur ha condotto uomini in battaglia, affrontato e gestito crisi, assistito alle più tragiche evenienze militari, ma di fronte ad uno scricciolo di donna quale è Bel, alla profondità dei propri sentimenti e all'incertezza di non essere ricambiato si sente e si comporta come un codardo. Io, per non sapere né leggere né scrivere, mi sono innamorata di tutti e due. Spiccano tra le righe anche i personaggi secondari, particolari ed essenziali nello sviluppo delle vicende. Ovviamente l'amore vince sempre ed è veramente interessante scoprire le strade che intraprende, o meglio, le strade che l'autrice gli fa intraprendere.
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💖Il Gentiluomo e la bella strega del Dorset💖 Meraviglioso!!!!!! Adoro lo stile di Valentina e questo nuovo regency è stato chiccoso. Ho adorato tantissimo lei, Reese, o come tutti la chiamano, la strega del Dorset. Bellissimo il rapporto che via via va a sbocciare con il Lord Gentiluomo Wade. A volte mi sentivo quasi un’intrusa mentre leggevo di loro. Mi hanno appassionato, come del resto l’ha fatto anche ritrovare vecchi personaggi precedentemente adorati nel precedente regency. Bello bello e super complimenti per questo ennesimo gioiellino storico
"Wade voleva baciarla. Di nuovo, quel pensiero lo colpì come lo sparo del cannone che lo aveva ferito a Waterloo. Inclinò il viso verso la mano e se la portò alla guancia; amava sentire il suo tocco addosso, sulla pelle. Chiuse gli occhi, poi trascinò quelle dita delicate fino alla bocca e vi posò un bacio. Quando riaprì gli occhi, Cavendish vide l’espressione di Reese e gli sfuggì un sorriso; la povera ragazza era sconvolta quanto lui."
Arrivati al secondo volume di questa serie storica,comincio a pensare che forse apprezzerei di più l'autrice in veste contemporanea o paranormale e il perché è presto detto: quando si scrivono storie ambientate in una determinata epoca, non si può prescindere dal seguire le regole in voga della società del tempo. Era una cosa che avevo già notato nel precedente della serie, ma che qui risulta ancora più marcata, sebbene l'autrice scelga sempre come ambientazione villaggi sperduti e ville di campagna piuttosto che grandi città dove il ton si scatena. Anche qui la sua eroina è una ragazza anticonvenzionale e piuttosto "moderna", anche qui in nostro eroe appartiene all'alta nobiltà (sebbene preferirebbe tornarsene in anonimo sui campi di battaglia XD) e anche qui abbiamo una coppia secondaria adorabile ma purtroppo con poco spazio a disposizione che mi hanno rapita più della coppia principale XD La storia si apre con una lettera e un patto tra Reese, la nostra "guaritrice", e Lady Marybel, la nobile sorella del nostro eroe di guerra sfregiato e claudicante. Le due sono diventate amiche fin dalla prima lettera (?) e Marybel spera che Reese possa, con le sue arti, aiutarla a coronare il suo sogno d'amore e al contempo guarire il fratello Wade. Inutile dire che tra i due sarà fin dall'inizio uno scontro di volontà condita da una dose abbondante di attrazione e da una sconveniente ma immediata confidenza (ma perché?). Reese qualche scrupolo legato alla differenza di classe non può fare a meno di porselo (un personaggio intelligente su mille XD) ma viene messo facilmente a tacere grazie solo a un po' di investigazione del nostro eroe (ma io dico che, considerando i rapporti tra Inghilterra e Scozia, la grande rivelazione non solo non risolverebbe il tutto ma peggiorerebbe le cose... e non dico altro XD). Molto meno burrascosa ma altrettanto dolce e passionale è la storia tra Lady Marybel Cavendish e il comandante Lord Arthur Wellington...eh sì parliamo proprio di QUEL Wellington XD La particolare scelta dell'autrice nel dare al suo personaggio un nome storico così altisonante si è rivelata per me un'arma a doppio taglio, perché non riuscivo proprio a immaginare il valoroso eroe di guerra studiato a scuola e visto nei dipinti comportarsi come un adolescente innamorato... semplicemente le due immagini non riuscivano a sovrapporsi in alcuna maniera XD Tuttavia, il loro amore segreto durato tanti anni, resistito alla guerra e alla lontananza, e infine coronato felicemente mi è piaciuto molto e avrei voluto fossero loro i veri protagonisti XD
"L’uomo ammirò la luce della luna che, infiltrandosi tra i rami, tingeva d’argento le chiome indomite di Bel. Quanto l’aveva desiderata e pensata, quante volte aveva riposto il suo cuore in un ricordo o nella semplice e unica lettera che lei aveva avuto il coraggio di scrivergli. Marybel era sempre stata con lui; c’era sui campi di battaglia, durante i viaggi e gli spostamenti, era nel suo cuore mentre tornava a casa insieme a un Wade sofferente. Arthur l’aveva percepita al suo fianco e nella sua anima, in ogni istante della sua vita."