William Wantling (November 23, 1933 – May 2, 1974) was an American poet, novelist, ex-Marine, ex-convict, and college professor born in East Peoria, Illinois. After graduating high school he joined the Marine Corps until 1955. He served in Korea during 1953. After leaving the Marines he moved to California and eventually had a son with his then-wife Luana. Wantling went to San Quentin State Prison in 1958 convicted of forgery and possession of narcotics. During his imprisonment Luana divorced him and took custody of the child. He was released in 1963, and returned to Peoria. There he married Ruth Ann Bunton, a fellow divorcee, in 1964. In 1966 he enrolled at Illinois State University, where he received both a BA and MA. He taught at the university up until his death on May 2, 1974. Wantling died of heart failure, possibly brought about by his extensive drug use.
William Wantling è stato una figura interessantissima e ancora troppo poco nota della letteratura statunitense, veterano della guerra di Korea era divenuto eroinomane dopo la sua esperienza sul campo di battaglia come molti suoi commilitoni e sempre per motivi di droga passò alcuni anni a San Quentin. Una volta uscito, nel 1963, si guadagnò progressivamente una grande reputazione letteraria nel sottobosco dell'underground letterario, grazie alle sue poesie, minimaliste e crudissime, che descrivevano in maniera fredda e diretta le sue dure esperienze di vita. Comprensibilmente, è stato spesso accostato allo stile della Beat Generation.
Nel 1969 pubblicò anche questo romanzo, il suo unico, che al contrario delle sue poesie forse è stato più per motivi alimentari che per un bisogno letterario e uscito originariamente in una collana di bizzarri libri erotici sulla scia della più famosa Olympia Press. Giovani e morbide all'inizio sembra un semplice romanzetto pornografico dell'epoca, personaggi-macchiette, scene erotiche forzatissime (e anche relativamente caste a dire il vero, ma ho avuto il sospetto che potrebbe anche essere una questione di traduzione). In tutto ciò, in questa non-trama d'ambientazione losangelina popolata da intellettuali post-beatnik, da metà romanzo emergono alcuni dialoghi abbastanza WTF per un romanzo del genere, mi riferisco in particolare quando il protagonista di punto in bianco inizia a fare riflessioni esistenziali sulla sua vita e sull'ipocrisia della società americana e rievoca i suoi shockanti ricordi della guerra che ha visto in prima persona in Asia. Vi sono presenti anche diverse scene di dialogo à la Bukowski sulla musica e gli scrittori contemporanei (non per altro ho scoperto che i due sono stati amici e colleghi e Wantling stesso appare in più opere di Buk). In tutto questo inoltre, tra una scene erotica e l'altra, si sviluppa anche la trama di un amico del protagonista che si scopre tossicodipendente e ci viene descritta abbastanza nei particolari la sua discesa negli inferi, gli effetti delle varie droghe e i sintomi provati dall'astinenza. Il finale è abbastanza inaspettato per il genere.
Il romanzo in conclusione risulta una piccola curiosità, soprattutto per chi conosce già William Wantling in cui purtroppo può ritrovarci tutti gli elementi della sua vita, dalla guerra alla dipendenza alle continue reclusioni in clinica, e quasi preludere quella che è stata la sua fine per problemi di salute causati dall'eroina a soli 44 anni.