“I modi di dire si possorro definire costruzioni di lingua parlata nati in una determinata località, circostanza e momento storico; spesso trasmessi oralmente nel tempo da padre in figlio. Sono perle di saggezza popolare nel parlare di ogni giorno, alcuni dialettali, altri di origine proverbiale, altri ancora tratti da aneddoti e qualche volta un poco “saporiti”, come Far la bocca a cul di polio. Tutti però rendono efficacemente quello che vogliono esprimere. È un vero, peccato, quindi, che molti modi di dire siano stati relegati nella soffitta della lingua. Andrebbero, invece, “rispolverati” perché fanno parte del nostro patrimonio linguistico e indicano, pertanto, uno spaccato della nostra società.”