Storico - romanzo (317 pagine) - 1715, Londra. Il fuoco cova pericolosamente sotto le ceneri. Chi sarà mai il Fante di Cuori, architetto ed esecutore di omicidi e cospirazioni? Solo Lord Donagall, consigliere di re Giorgio, e l’alleato francese, conte de Beauvilliers, riusciranno a sventare la congiura internazionale, appoggiata dalla Spagna, che mira a spodestare il nuovo sovrano d’Inghilterra e a eliminare il duca di Orleans, suo alleato.Un avventuroso thriller, una spy story densa di passioni, delitti e intrighi internazionali. La morte della regina Anna ha fatto di Giorgio di Hannover, unico erede protestante della famiglia, il nuovo re di Inghilterra. Il parlamento inglese è diviso tra due i tories, più propensi a volere uno Stuart sul trono e i whigs d’idee più liberali. Ma il re inglese “deve” essere un protestante e il pretendente Giacomo Stuart rifiuta di rinunciare alla fede cattolica. Tra i tories si annidano coloro che tramano contro il nuovo sovrano sotto il nome di i Fanti. Il duca di Oxford, è il Fante di quadri, il duca di Bolingbroke il Fante di fiori, ma i pilastri della congiura sono i due Fanti quello di picche e quello di cuori. A contrastarli ci sarà Lord Donagall, consigliere del nuovo sovrano, con l’appoggio del patrigno e futuro suocero, il potente Duca di Bedfield. Mentre il Fante di cuori tesse già la sua trama, seminando nella notte cadaveri sul suo cammino, Lord Donagall sarà avvicinato a teatro, dove si è recato con la giovane fidanzata, da l’abbé Dubois, consigliere del duca d’Orleans, nipote di Luigi XIV. Dubois gli riferisce per conto del conte de Beauvilliers, capo dei servizi d’informazione del Maresciallo Villars, quanto ha scoperto sulla cospirazione dei Fanti. Sono anche a corte, in agguato e pronti a colpire. Lord Donagall deve alzare subito la guardia poi, in un drammatico avvicendarsi di avventure, inseguimenti e colpi di scena tra taverne, vicoli e palazzi, riuscire a sventare le loro diaboliche minacce mortali.Patrizia Debicke ha pubblicato romanzi gialli, thriller, storici d’avventura, racconti ed L'oro dei Medici (Corbaccio – Tea), La gemma del cardinale (Corbaccio- Tea) e L’uomo dagli occhi glauchi (Corbaccio, ebook Odissea Digital), che ha ottenuto il secondo premio assoluto al IV Festival Mediterraneo del giallo e del noir (12/2010). Al IX Premio Europa a Pisa, la Debicke ha ricevuto il Premio alla carriera. Per Todaro, ha firmato i romanzi La Sentinella del Papa e La congiura di San Domenico. Nel 2015 con Parallelo45 è uscito L’eredità Medicea e nel 2017, con DBooks Il ritratto scomparso. Con Delos Digital ha pubblicato anche i racconti Il segreto di Velasquez (2014) e La congiura Philippe le Bon (2014) , nel 2018 il manuale Come si scrive un romanzo storico e il racconto Gli occhi di Courcelles.Alessandra Ruspoli vive a Firenze. Da grande avrebbe voluto fare la strega… Ha lavorato nella Moda per Emilio Pucci e Jean Paul Gaultier. Ha collaborato con riviste come Capital, Modaviva, Uomo Harper’s Bazaar, Aqua. Ha pubblicato il romanzo Dieci Piccoli Sette Nani, scritto con Lucio Nocentini. Ha organizzato le mostre “L’Arcadia di Arnold Boecklin” e “Rodolphe Invito al viaggio e Invenzione del fumetto” con il Consolato di Svizzera a Firenze. Convegnistica e Marketing per Reconta Ernst & Young a Firenze. È diplomata in Trompe l’Oeil e Decorazione d’Interni a Palazzo Spinelli a Firenze.
Torna Patrizia Debicke al romanzo storico, con questo ultimo suo testo, scritto a quattro mani con la figlia. Il risultato è eccellente, come di consueto. Un periodo a me quasi sconosciuto, quello dell'Inghilterra del dei primi del 700 e del primo re della casa di Hannover, Giorgio I. Un'ottima localizzazione della storia, con approfondite descrizioni degli ambienti e del modo di vivere, mai noiose e sempre ben inserite nella trama. Si tratta di un "thriller" ante-litteram, con i cattivi che congiurano per l'eliminazione del re protestante e la restaurazione cattolica. Bei personaggi, come nella tradizione dell'autrice, con un filo di romanticismo in aggiunta, mai fastidioso. Insomma un bel testo, adatto sia agli apapssionati del genere che ai lettori che cercano buoni testi.
Primo libro delle autrici che leggo. Devo ammettere che per la parte storica della storia ho avuto difficoltà in quanto non conosco il primo XVIII secolo inglese. Ma è un limite mio. La nota positiva è il fatto che ad ogni fine capitolo volevo sapere come procedeva la storia. Cosa che ho apprezzato molto!