Davvero interessante, credo che cambierà il modo di approcciarmi agli altri.
Benché già Guicciardini avesse scritto un'opera simile, anche se per i suoi famigliari, Mazzarino si concentra di più sulle nozioni utile nel mondo della politica, costellato ancora di "Principi" alla Machiavelli, mostrando di possedere spirito critico e prudenza.
Però, in certi consigli, mette addosso una gran tristezza, perché ci si rende benissimo conto come non ci si possa fidare di nessuno e non si possa avere la libertà di essere se stessi in taluni ambienti.
A volte la lingua è leggermente difficile da capire, più per le costruzioni che le parole, ma ci si fa presto l'abitudine.