II Regni Alleati sono in pericolo: un’oscura minaccia cospira per distruggere i delicati equilibri e ottenere il potere. Tra intrighi di corte e ambigui cerimoniali, Robert e Katryn cercano di fare luce sui terribili accadimenti che mettono a repentaglio la loro stessa vita. Qual è l’oscuro Segreto che grava sulle loro spalle? In cosa consiste la profonda mutazione che Robert, suo malgrado, deve accettare? Cosa significano le visioni mistiche di Katryn? Le risposte sono custodite nel fulgore delle Stelle, il cui disegno muove i fili del destino. Da sfarzosi palazzi a cruente battaglie, Robert e Katryn devono fare i conti con i demoni privati e addentrarsi nel misterioso Wynt. Non si tratta solo di una regione artica inesplorata: la magia ha fondato il proprio impero nei suoi ghiacci, secondo regole precise che nessuno può conoscere. Se le comprenderanno e le rispetteranno, Robert e Katryn potranno farsi strada tra creature imperscrutabili ed entità sovrannaturali. Ma il tempo scivola via, incurante degli affanni e del loro amore e, quando la Stella Migrante entrerà in congiunzione, si sprigionerà una nuova apocalisse di follia.
Robert e Katrin, figli di due culture diverse, affronteranno un'avventura epica. Attraverseranno un territorio artico non privo di insidie e infuso di uno spirito vivificatore che regna sovrano. Un libro auto conclusivo da leggere tutto d'un fiato che non vi deluderà.
Un libro non ben definibile, dai contorni sfumati. Non è un brutto libro, l’idea alla base è buonissima e molto carina. Tuttavia, non ho apprezzato la scrittura. Essendo un romanzo prevalentemente d’avventura - perché non è un romanzo d’amore né un fantasy corposo e complesso - mi aspettavo l’alternanza di momenti lenti a momenti rapidi. Manca invece quella musicalità che avrebbe reso il libro migliore. Ogni cosa è lenta per via di periodi lunghi almeno tre righe e parole astruse ai più, che comporta la continua ricerca in Internet e l’interruzione della lettura. Durante una battaglia è essenziale che il ritmo acceleri: in questo modo, il lettore viene assorbito dalla situazione e vi prende parte. Non c’è tempo per riflessioni e considerazioni neanche durante una fuga, nonostante il Wynt induce a pensare perché luogo desolato. La storia d’amore… forse un po’ fuori luogo. Giustissimo fare leva sul legame tra Robert e Katryn, ma perché tradurlo per forza in amore? Non ci sono abbastanza premesse perché questa scintilla avvenga. Forse avrei preferito un amore di tipo fraterno: la protezione verso l’altro scatta anche quando non è implicato l’amore romantico. Alla fine, non è il loro amore a portare avanti la trama, ma la magia è il loro legame di sangue.
DNF a pg.198 Mi dispiace, ma non riesco più ad andare avanti. La scrittura dell'autrice mi piace e usa parole non scontate, però è chiaro che nessun editor si è occupato di questo libro. È pieno di errori di punteggiatura e di concordanze verbali, i quali non dovrebbero assolutamente apparire in un libro pubblicato da una casa editrice seria. Il ritmo è davvero lento: nelle prime 150 pagine non succede nulla, è solo un continuo susseguirsi di descrizioni infinite e menzioni di concetti che vengono lasciati vaghi di proposito per creare curiosità ma che finiscono solo per confondere il lettore. In più è un caso di insta love, in cui i due protagonisti parlano due volte e già dichiarano che morirebbero l'uno per l'altra. È un peccato perché anche il worldbuilding era interessante e ricco di particolari, ma non me la sento di continuare.
Molto bello lo stile di scrittura, riflessiva la voce narrante e questo può piacere al lettore o a tratti smorzarne l'interesse. I personaggi sono il mio problema principale perché non sono riuscita ad affezionarmi ai protagonisti, non sono una fan dell'insta love senza motivo e il plot twist l'ho visto arrivare dall'inizio :( Nonostante questi peccatucci lo considero una buona lettura e lo consiglio agli amanti del fantasy più riflessivo che d'azione.
Se si potesse, metterei 3 stelle e ½. Un libro originale e capace di trasportare in un altro mondo, ma che non mi ha convinta del tutto.
Parte molto lentamente e continua con estrema lentezza per tutta la prima metà: molte descrizioni e tentativi di creare pathos stendendo indizi per non svelare il mistero che assilla la protagonista, risultando però ripetitivo. A metà libro finalmente si viene a conoscenza di tutto sto che é stato celato in precedenza e della missione dei protagonisti. La seconda parte, stupenda! Ben scritta, con un giusto equilibrio tra descrizioni, azioni e dialoghi. Il finale mi ha un po' delusa: mi é parso affrettato, forse avrebbe meritato qualche pagina in più!
Robert è da poco salito al trono, non dovrebbe essere lui a indossare la corona. Doveva essere suo fratello il re ma sfortunatamente il destino ha scelto diversamente, è chiamato a portare il peso del potere e del tremendo segreto di famiglia proprio ora che dopo anni di pace e prosperità la pace dei regni alleati è appesa ad un filo: la Città dei Lumi è stata attaccata da una misteriosa armata, il re e la regina sono stati uccisi, solo la figlia Katryn è riuscita a fuggire e Robert teme che la giovane principessa non abbia avuto tempo di apprendere il segreto della sua famiglia, facendo perdere uno dei tasselli fondamentali che legano le due case regnanti… È chiaro già nelle prime pagine che l’autrice sa scrivere e lo fa bene: lo stile è florido completo e con termini che arricchiscono non solo i fatti narrati, ma anche il lettore. Si rimane rapiti e benché le pagine scorrano una velocità incredibile e ci scopre a metà del libro senza che ciò abbia appesantito o annoiato. Il mondo creato da Marta ha una chiara connotazione fantasy in cui la magia è un retaggio del passato tanto da essere leggenda. Il tutto è costruito con un cura che vien tradita solo da alcune frasi che sono di origine terrestre. In ogni caso si rivela una lettura davvero ottima che non eccede nel romanticismo, non dimentica i sentimenti quando l’avventura chiama e che avvinghia il lettore togliendogli ogni possibilità di lasciare il volume sul comodino prima che si incontri la parola fine. Quello che sorprende, al di la dello stile e dei personaggi, è la sapiente dedizione nel dosare segreti e rivelazioni: bisogna prestare la massima attenzione a tutto quello che viene narrato perché gli indizi sono pochi, nascosti e a volte criptici; se si legge questo volume con la convinzione di trovarvi all’interno degli elementi già visti o letti in passato, si rischia di cadere letteralmente dalla sedia scoprendo che Starbound è un libro fuori da ogni canone e che non vuole finire sotto l’ennesima etichetta. Io stessa non so se definirlo un fantasy vero e proprio: sì gli elementi ci sono tutti, ma credo che meriti un’etichetta tutta sua, non lo si può affiancare ad altri titoli di questo genere perché stonerebbe. I personaggi sono belli, impariamo ad amarli e odiarli senza che ci siano pagine pesanti di descrizioni, Marta infatti ci mostra appieno carattere e modi di ogni personaggio, le descrizioni passano quasi in secondo piano perché è tramite i fatti che impariamo a conoscerli. Robert e Katryn in particolare hanno modo di mostrarsi appieno, con gesti che potrebbero sviarci e indurci a pensare male o troppo bene di loro, l’autrice ce li fa conoscere con il favore del dubbio (una specie di libero arbitrio su come giudicarli), salvo poi mostrarci realmente le loro anime che affascinano e dimostrano quanto siamo quello che spesso non vogliamo mostrare. In definitiva, ma che domande cinque stelle! Devo dire che prendendo tra le mani il libro ho davvero avuto paura che risultasse una lettura pesante e troppo lunga (in questo periodo ho bisogno di letture veloci e senza troppo peso) e invece è stata una delle più scorrevoli di quest’anno, tanto che arrivata a più di metà volume mi sono domandata quando lo avessi letto (forse il tempo si è fermato e non me ne sono resa conto) visto che erano passate davvero poche ore. Sì, lo consiglio. Sì è una lettura davvero coinvolgete e fantastica. Sì, è un Made in Italy che merita di essere incoronato ed elevato a qualcosa di più. E ora che è finito vorrei leggerne ancora (si tratta di un volume autoconclusivo).
Un pò lento all'inizio.... quasi fino a mezzo libro... magari qualcuno apprezzerà anche quella parte ma io ho fatto un pò di fatica a superare quella metà. Dopo inizia a movimentarsi e diventare un pò più emozionante...Menomale 😅 È comunque un'avventura da leggere.