Ma chi l'ha detto che le principesse o le eroine delle favole hanno bisogno di principi o salvatori? Sanno cavarsela benissimo da sole! Emma Dante racconta, a modo suo, le grandi favole con cui siamo cresciuti affrontando temi importanti come gli stereotipi del maschile e del femminile, la necessità dell'umiltà, il dolore, l'ingiustizia e la forza necessaria per essere se stessi. Rosaspina, Biancaneve, Anastasia, Genoveffa, Cenerentola e ben due Cappuccetto Rosso affrontano le loro storie con un piglio diverso, i cattivi non possono essere eroi, non sempre si può perdonare il male subito e, soprattutto, bisogna sempre impegnarsi per avere un lieto fine. Una rilettura visionaria delle favole più conosciute riscritte dalla drammaturga e regista Emma Dante e illustrate da Maria Cristina Costa.
In questo libro l'autrice reinventa alcune tra le più famose fiabe per bambini in chiave moderna ed ironica, facendole diventare delle originali ed irriverenti opere teatrali. (Lo stile di scrittura è infatti quello di una sceneggiatura di teatro). Le fiabe sono in totale 4: cappuccetto rosso, la bella addormentata, biancaneve e cenerentola. Ho amato l'approccio alternativo dell'autrice, come ho anche amato le bellissime e particolari illustrazioni di Maria Cristina Costa, che danno veramente un tocco di classe a queste fiabe. Le illustrazioni sono un valore aggiunto splendido, che enfatizzano la particolarità delle storie. In queste fiabe teatrali è l'ironia la caratteristica principale. Tra le caratteristiche da segnalare penso sia importante dire che la scrittura contiene sovente intere frasi dialettali siciliane, e a volte anche termini in francese, e seppur queste parlate siano di fatto carinissime e servano ad accentuare il piglio ironico e scanzonato dell'opera, a causa di esse la lettura potrebbe non essere facile e comprensibile per tutti i lettori, soprattutto i più giovani. Sono favole che secondo me possono apprezzare maggiormente i lettori adulti, nonostante il libro sia stato categorizzato come "per bambini" negli store online (a mio avviso erroneamente). E' stata un’esperienza di lettura originale e divertente, che mi è piaciuta molto e che consiglio.