Ricominciare a respirare dopo un’esperienza traumatica non è mai facile, ma per Cassandra sembra quasi impossibile. Le cicatrici che ha sulla pelle, d’altronde, testimoniano i suoi sbagli, i suoi errori di valutazione. Il suo cuore spezzato. Per questo ha deciso che d'ora in poi si terrà bene alla larga da tutti, soprattutto dagli uomini. Nuovo lavoro, nuova casa, nuova Cassandra. Sola, ma al sicuro. Quando però una coppia di cani mastodontici, un ragazzone con troppo appetito e un padre terribilmente sexy varcano la soglia della sua villetta, è chiaro che qualcosa nei piani di Cassandra sta irrimediabilmente per cambiare. Ma se il vero mostro che lei continua a combattere fosse il ricordo di ciò che è successo nel suo passato? Perché sì, a volte guardare in faccia il proprio riflesso allo specchio fa più paura degli artigli del drago che hanno squarciato la fiducia nell'amore. E nelle persone.
Charlotte Lays è lo pseudonimo di Carlotta Pugi Lai. Nasce a Firenze nel 1980 e da quando ha ricordi, ha un libro tra le mani.
Gli studi classici la immergono nelle tragedie greche, spaziando per i sonetti di Catullo, fino a travagliarsi con il giovane Werther! Si laurea In Scienze Politiche alla Cesare Alfieri di Firenze con una tesi di ricerca sull'importanza del Capitale Sociale per le donne.
Come accade a molti giovani in Italia, si trova a fare tutt'altra cosa e tutti gli anni passati sui libri, diventano un bagaglio culturale e basta, ma per lei sono un bellissimo peso da portarsi dietro continuamente.
Un marito, due figli e un cane, vive immersa nel verde nelle colline toscane. Organizza eventi, fa l'orto, riempie barattoli di conserve come se non ci fosse un domani, finché... una serie di contingenze astrali portatori di nefandezze, la fanno entrare in un circolo centripeto da cui non sa come uscirne.
Iniziò a scrivere quando aveva un uragano a imperversarle nel petto. Nacquero per primi Tim e Allegra, frizzanti, coinvolgenti e tecnicamente acerbi sotto ogni punto di vita, perché leggere e studiare è una cosa, ma scrivere è tutta un'altra storia.
Seguì la sua adorata Pantera, temprata dalla vita come il ferro.
Lasciati Andare fu per l'autrice un mettere alla prova se stessa, capire fin dove poteva spingersi e aggiustare il tiro tra lei e i suoi lettori.
Ghiaccio Bollente, con la Rizzoli, fu un vero e proprio salto nel buio, visto che non aveva idea di come muoversi sulle brevi distanze, adesso può dire che è stato un salto che l'ha portata lontano.
Ha poi fatto un grande regalo a se stessa: ha avuto l'onore di raccontare la storia di Niccolò Matteucci in "Siamo più forti di tutto".
Adesso è alle prese con le avventure delle NY Sinners: ride e si emoziona in alternanza.
Si è cimentata nella narrativa rosa con "La melodia delle piccole cose", edito Leggereditore, per la quale scrive come Carlotta Pugi e spera di continuare a farlo.
Ha ancora tanto da imparare e, spera con tutto il cuore... ancora tanto da raccontare.
"Non esiste la perfezione nella vita, ma esistono delle persone che possono combinarsi insieme e creare qualcosa di unico, proprio trovandosi ad amare quelle parti più amare o ruvide delle loro personalità." Bellissimo! Non ho parole per descrivere le emozioni che ho provato leggendo questo libro. ❤❤❤❤❤
«Io amavo la mia vita… una vita fa. Ma odio me stessa per aver permesso a Gabe di distruggerla. Per non aver fatto in modo che potesse funzionare, e per non aver capito ciò che stava succedendo. Per non essermi resa conto dell’attimo in cui stava per cambiare tutto».
Gabe era stato furbo, pian piano si era fatto largo nella vita di Cassandra diventando ben presto il centro del suo mondo. Era stato facile per lui perché gli era bastato semplicemente far leva su quel lato lato debole e succube, che la ragazza neppure sapeva di avere.
Poi tutto era precipitato, e la verità sul loro rapporto era venuta a galla. L’ossessione per Cass e l’incapacità di Gabe a contenere i propri istinti, lo avevano tradito. Nel peggiore dei modi.
Adesso era necessaria una riorganizzazione pratica e quotidiana della nuova vita che a breve Cassandra avrebbe intrapreso, che non prevedeva la presenza dell’uomo che fino ad allora le aveva solo fatto del male.
«Un ritmo serrato ti impedirebbe di pensare» le aveva suggerito la sua amica Olyvia, che conosceva bene i suoi bisogni in quanto in una situazione simile ci era già passata. Tutte le Sinner a dire il vero, l’avevano esortata ad accettare quella particolare proposta lavorativa che era arrivata al momento giusto, che avrebbe rappresentato per la dolce Cass lo stimolo necessario a riprendere in mano la propria vita, per uscire da quello stato di torpore in cui versava ormai da un pó di tempo, ma che stranamente le dava sicurezza.
«Rifletto su quanto abbia bisogno di avere un obiettivo, di sentirmi realizzata, di intavolare una sfida con me stessa e riscattarmi agli occhi del mondo».
Inoltre per la durata del trasferimento, non avrebbe più provato quella costante paura che avvertiva tutte le volte al solo pensiero di uscire di casa e trovarsi Gabe davanti: «Potrebbe finalmente finire questo bisogno logorante che sento verso di lui. Bisogno di vederlo e sapere che sta bene. Bisogno di vederlo e prenderlo a calci».
Era profondo e radicato il senso di colpa che opprimeva Cassandra, che si riteneva in parte responsabile di quanto le era successo. E questo la confondeva non poco. Ma fortunatamente le sue amiche del cuore accorrevano sempre in suo aiuto con parole giuste:
«Quell’essere immondo ti ha fottuto il cervello, Cass. L’amore sano non ti manipola. L’amore sano ti lascia libera pur standoti accanto» le aveva detto Sophie. Ma quanto era successo con quel mostro aveva avuto delle conseguenze disastrose su di lei. E non sarebbe stato affatto facile venirne fuori.
🖋️Aspettavo con trepidazione la storia di Cassandra, e devo ammettere che Charlotte ha superato, se possibile, le mie aspettative. La sua è una storia di dolore, ma realistica, perché un amore malato può capitare a chiunque. Cass viene spezzata nel profondo nella maniera più atroce, ma nonostante ciò lotta con tutta sé stessa, con immenso coraggio, per la risalita e la propria rinascita.
🖋️Arthur è una persona speciale, si capisce già dalle prime battute. Cassandra gli entra dentro con una facilità tale che per lei sarebbe disposto a fare qualsiasi cosa, ma senza nessuna prevaricazione. Con rispetto e riverenza. E che dire di Scott, una menzione speciale va al suo personaggio, un ragazzo dal cuore d’oro e dotato di una sensibilità disarmante.
🖋️L’autrice ha saputo rendere vivida e reale una storia difficile, ma meravigliosa, dietro la quale si avverte tutta la sua passione e grande professionalità. In ogni volume delle Sinner ha saputo delineare una particolare trama, con vicissitudini, intrecci e situazioni, che rappresentano ognuna col proprio racconto la donna dei giorni nostri.
🖋️Ho amato moltissimo la partecipazione di Edvige e Thor, una presenza salvifica per Cass. E che dire delle chat di gruppo con le Sinner, assolutamente divertenti.
ASSOLUTAMENTE UN INDIMENTICABILE!!!💙💙💙 Eccoci arrivati al quinto capitolo della bellissima serie di autoconclusivi, (NY Sinners). Questa volta Charlotte Lays ci regala una piccola perla, uno di quei romanzi che una volta finito ti lascia con il cuore gonfio di emozioni e gli occhi lucidi per la commozione. Con Lady Marmalade l'autrice si è davvero superata, scrivendo di un amore straordinario dalle multi sfaccettature; ma anche trattando una storia di denuncia e di dolore, dolore di una donna vittima di violenza domestica, tema molto attuale purtroppo, ma che l'autrice ha saputo affrontare con maestria e grande sensibilità . Charlotte Lays è riuscita a caratterizzare e a mettere a nudo nella maniera più profonda possibile i vari personaggi di questa indimenticabile storia. Sviscerando quei complessi emotivi e psicologici di entrambi i protagonisti, sopratutto di Cassandra. Che rimarrà per sempre nel mio cuore. Poi c'è Arthur, uno degli uomini più splendidi di cui abbia mai letto💙💙 Una menzione d'onore và a Scott, un figlio speciale che tutte noi vorremmo avere😍 per non parlare dei suoi Cagnoloni meravigliosi Thor e Edwige, che ci daranno tanti soddisfazioni 💓 Consiglio assolutamente la lettura di questo imperdibile romanzo, scritto da una delle penne più splendide e coinvolgenti del nostro panorama self italiano!
“Non esiste la perfezione nella vita, ma esistono delle persone che possono combinarsi insieme e creare qualcosa di unico, proprio trovandosi ad amare quelle parti più amare o ruvide delle loro personalità.”
Cassandra è una donna indipendente, realizzata e coraggiosa, ha il lavoro dei suoi sogni, frutto di passione e tenacia, ha la sua bella famiglia e le sue fantastiche amiche, ma le manca ancora qualcosa e quell’assenza viene colmata dall’arrivo nella sua vita di Gabe. Lui riempie quel vuoto, la fa sentire apprezzata e necessaria tanto da obnubilare il suo raziocinio, tanto da non farle risuonare nessun campanello d’allarme finché non sarà troppo tardi, finché quella scintilla di luce non si trasformerà nell’attimo di disperazione più assoluto e Cassandra si ritroverà nel profondo del baratro. E proprio quando si pensa di aver toccato il fondo arriva il peggio, arrivano i risvolti psicologici, i sensi di colpa, la sensazione di essere la causa scatenante di tutto, la colpevolezza, arrivano i dubbi e la realtà ti piomba addosso veloce e inarrestabile come una valanga.
Sapevo che la storia di Cassandra non sarebbe stata facile da leggere, ma non potevo immaginare che fosse così difficile da digerire. Sarà che al quinto libro ormai sento le ragazze un po’ mie amiche, sarà che nonostante il tema trattato sia di grande attualità non mi abituerò mai a notizie del genere, fatto sta che è stata molto più dura del previsto. Charlotte è stata eccezionale, non si è risparmiata nella descrizione fin troppo vivida dei fatti, così come in quella della psicologia di Cassie che viene sviscerata tanto accuratamente e diventa parte predominante di tutto il racconto caratterizzandola alla perfezione. Non è il primo libro che leggo che tratta questo argomento, ma non mi era mai capitata una protagonista così tanto vittima e allo stesso tempo mai vittimista, perché Cassandra, pur a torto secondo me, mette in discussione la sua persona, non si autocommisera, non si piange addosso, ma fa un enorme lavoro di auto critica su se stessa e si rimette in gioco accettando l’aiuto delle persone a lei care, ma anche di chi ha più esperienza di lei.
“Tu non sei inadeguata. Tu non sei inferiore a nessuno. Tu meriti il meglio. Tu sei un bellissimo fiore di cristallo che riflette una miriade di colori e ci sono degli uomini capaci di custodire quel fiore tra le mani.”
E nonostante Scott, Arthur, Thor ed Edwige siano tutti meravigliosi, per me restano bellissimi satelliti che ruotano attorno alla regina indiscussa, la coraggiosa guerriera Cassandra.
Hai ragione Charlotte, IL MONDO È ROSA, e tu riesci sempre a dipingerlo della sua miglior sfumatura.
In questi anni, in tutte le diverse storie, abbiamo avuto uno scorcio di vita di tutte le ragazze, ci siamo affezionate a loro, alla loro allegria, alla loro forza, ma anche alla loro fragilità, ma mai avrei voluto leggere, ciò che Cassandra ha passato, è stato straziante leggere il prologo di questa storia, è un colpo al cuore... Lei una donna forte, indipendente vittima di una violenza psicologica, subdola, che cresce piano piano nei giorni, mesi, che riesce a farla sentire inadeguata, che la porta a scusarlo per ogni situazione, che riesce ad allontanarla dal lavoro e dalle amiche, perché il suo cuore ricorda ancora il "principe azzurro" che era all'inizio, e in lei s'insinua il dubbio che sia colpa sua... "Il dubbio, la paura, il senso di colpa e la vergogna erano sentimenti che non conoscevo, ma che si chiudono attorno a me come pareti di ferro per una strega;la solitudine mi pesa come un macigno, ma anche il ricordo del primo bacio con Gabe è forte come allora. La bellezza di quell'attimo... quanto sono sbagliata per aver rovinato tutto così? "... fino a che Cassandra, non capisce che non si può andare avanti così, e il suo "BASTA" scatena la violenza della bestia... Cassandra deve riprendere in mano la sua vita, decide di ricominciare in una piccola cittadina con una nuova opportunità di lavoro, ma non solo, dovrà affrontare tante sfide, per rinsaldare i pezzi rotti, per recuperare tutto quello che il mostro le ha tolto... " Vorrei riavere la mia vita, il mio cinismo, la mia spensieratezza e la fiducia nel prossimo." È lì troverà un gruppo di sostegno, e soprattutto incontrerà due persone straordinarie, un ragazzino, Scott e Arthur suo padre, anche loro con ferite e segreti, che potrebbero allontanarla... Ho amato Cassandra, ho sofferto per lei, ho tifato perché si rialzasse e tornasse ancora più forte; straordinario e meraviglioso Arthur, di una tenerezza unica Scott 😍... Strepitose come sempre le ragazze, sempre pronte a sostenersi... Una storia di rinascita che tocca problematiche attuali, di cui bisogna sempre parlare e Charlotte lo fa con sensibilità e delicatezza, tutto in questo libro è dosato con maestria...
È difficile parlare della storia di Cassandra senza che un groppo mi serri la gola. Lo stesso che mi ha tenuto compagnia per tutta la stesura di Lady Marmalade.
Cassie mi ha mostrato come sia subdolo il Dio dell’Inganno e quanto sia potente, anche. Riesce a ricoprire d’oro il più bieco degli uomini e rende cieca la più astuta delle donne.
Sembra impossibile che Cassandra torni ad avere fiducia nel prossimo. Fiducia negli uomini... Ma l’amore, quando decide di mostrarsi, lo fa sempre nella maniera giusta. Prima lo fa attraverso l’affetto e la compagnia di un adolescente con due cagnoni onnivori, poi entra in punta di piedi un padre attento, che ha tanti piccoli gesti, poche parole gentili, infiniti sguardi dritti all’anima. E allora anche il cuore più chiuso dimentica la paura, le lacrime di dolore muoiono in un sorriso. L’insicurezza viene stretta in un abbraccio.
Cassandra e Arthur mi hanno insegnato che si può stare stretti stretti senza mai soffocare l’altro.
L’ultima parola è vostra, come sempre. Buona lettura, Con affetto, Charlotte
4,5⭐ ARC Dolce, dolce e ancora dolce. Sono stata avvolta dall'amore di Arthur e Scott verso Cassandra, due forme diverse eppure così potenti e totalizzanti, capaci di farla sentire al sicuro durante la risalita dal fondo in cui era stata gettata e imprigionata da un amore impostore, da un veleno bianco. La cosa che più mi ha lasciata e continua a lasciarmi con gli occhi lucidi e il cuore in balia delle emozioni è stata come la parte più dura e dolorosa di questa storia mi abbia fatto male intensamente sì, ma si sia poi smorzata e zittita come anestetizzata dall'amore vero, quello puro che in tutta la sua delicata impetuosità mi ha travolto e si è "imposto". Se dovessi riassumerlo in due parole direi che questo romanzo parla di amore. L'amore perduto, ritrovato e ricostruito, mattone dopo mattone, verso sè stessi, l'amore di un ragazzo che vuole solo essere visto e amato per quello che è e non per le sue ferite, l'amore leale e totalizzante che solo un animale può darti, l'amore solido e presente dei veri amici e di una famiglia vera e, infine, l'amore devoto, passionale, capace di scuotere nel profondo e di far ricalcolare le tue coordinate per trovare insieme un nuovo percorso. Neanche questa volta, mi sono sentita sola e abbandonata, in mezzo a tanto dolore, ho percepito, infatti, la presa stretta dell'autrice che mi ha accompagnata fino alla fine, rassicurandomi. Penso di non aver mai letto di un amore così maturo, rassicurante, ma allo stesso tempo passionale e intenso come quello di Arthur, percepire come pagina dopo pagina questo sentimento si espandesse e mettesse radici in loro è stato qualcosa di unico e romantico. E infine, te Cassandra, meravigliosa Cassandra, sono orgogliosa di te. Probabilmente non te ne sei accorta, ma sei stata un sole, ti ho vista illuminare te stessa e tutti quelli da cui ti sei sentita amata.
La storia di Cassandra rappresenta ogni donna che cerca in un uomo un nido d' amore sicuro, un rifugio confortevole fatto di complicità e passione invece si ritrova intrappolata in una gabbia le cui sbarre si serrano sempre più strette in una morsa di ferocia e violenza che strappa via ogni briciolo di dignità umana. Quel che resta di Cassandra sono cicatrici indelebili, ferite profonde nell' animo quasi impossibile da ricucire, un trauma devastante che influenzerà in futuro ogni azione, ogni decisione. Solo grazie all' affetto delle amiche, sempre più unite, ritrova la forza e il coraggio di risollevarsi per ricominciare a vivere ma con un anima ormai troppo arida per coltivarvi dentro la fiducia negli uomini e un cuore rotto troppo indurito per rifiorirvi in seno l' amore. Un incontro inaspettato rimetterà però tutto in discussione e forse scoprirà che c'è sempre posto per l' amore. L' amore quello vero che ti scalda con la forza di uno sguardo e ti conforta nella sicurezza di un abbraccio. Altro capitolo meraviglioso di una serie che annovero tra le più belle e indimenticabili che abbia letto. Cassandra ti entra dentro con una forza dirompente perchè le emozioni che vive sono crude, reali, intense e le trasmette in maniera viscerale, profonda, affondando le radici nella parte più intima e sensibile del cuore. Ma in questa storia i personaggi sono tutti protagonisti poichè ognuno ha un percorso di vita da raccontare, un vissuto che li ha toccati nel profondo che ci scuote e commuove ma che alla fine ci insegna che l' amore è sempre la cura giusta ad ogni male. L' autrice utilizza il suo tocco magico e la sua penna fatata, dalla quale escono storie sempre più straordinarie, e supera se stessa narrandoci una storia tosta nella quale affronta con notevole sensibilità argomenti spinosi e molto delicati, descrivendo situazioni e particolari con cura, garbo, rispetto e tutta la professionalità che la contraddistingue. Sono arrivata alla fine del suo libro con il cuore ridotto a brandelli e gli occhi gonfi di lacrime con l' animo in preda ad un turbinio di sensazioni difficili da esternare ma ne ho amato ogni istante, ogni singola parola divorata.
Ogni romanzo di Charlotte Lays penetra nel cuore e pianta radici profonde attraverso le emozioni che riesce a far emergere, radicandole poi nella memoria. È una tra le autrici, che attraverso la sua capacità descrittiva e le sue trame avvolgenti, ha saputo scalare la vetta delle mie preferenze. Ecco perché davanti ad una storia così dilaniante come quella di Lady Marmalade, e come avviene sempre quando ho il piacere di recensire un bellissimo libro che mi colpisce nell’anima, ho difficoltà a trovare le parole giuste che possano rendergli onore. Preparatevi perché questa lettura sarà devastante e piena di quel raro sentimento d’amore che tanto speriamo di trovare, quando ci immergiamo in una lettura romance.
Tutte le storie delle pazzesche Cosmogirls mi sono piaciute, ma quella di Cassandra mi ha colpita profondamente. Aspettavo la storia della sua vita. Mi piaceva già come personaggio accennato nei precedenti romanzi della serie. La sua figura così effervescente, scaltra, pragmatica e talvolta cinica ispirava simpatia. Così sicura di sé da sembrare invincibile. Intoccabile.
“Non è amore, non può esserlo
Non è neppure vivere, però
Forse è per questo che spero di morire”
Le donne come Cassandra vengono definite vittime impossibili, ma per questo perfette per un amore perverso e violento, perché dietro la loro forza nascondono una sensibilità enorme che richiama quello che spesso può essere scambiato come amore. Lo cercano disperatamente e una volta trovato, assecondano ogni inesattezza, ogni imprecisione di quello che dovrebbe essere un sentimento che nutre un rapporto in modo naturale senza costrizioni, senza giudizi o ricatti mentali per portare alla felicità. Non mi soffermerò a parlare oltre del tema affrontato in questo romanzo, sulla violenza alle donne perché sono certa sarà argomento di molte delle recensioni che riguarderanno questa storia. Seppur importantissimo, è un tema troppo difficile da sviscerare in poche righe, non gli renderei un valore appropriato, inoltre l’autrice lo fa in modo talmente sano che alle sue parole non ho molto da aggiungere. La mia attenzione è più focalizzata sulla bellezza d’animo degli uomini che riescono a ridare fiducia a donne interrotte e speranza alle loro esistenze. Non viviamo in un mondo in cui esistono solo uomini violenti. E questa storia ce lo racconta in modo vero, profondo e giusto.
In queste pagine Cassandra viene spezzata. Porterà alla luce tutte le sue fragilità e, ogni certezza sul suo essere, verrà messo in discussione, cancellata. Dovrà scontrarsi con la sfera violenta di un amore malato, col suo senso di inadeguatezza e con le paure che un’esperienza così forte possono lasciare attaccate alla pelle attraverso le ferite, al cuore ormai spezzato e alla mente danneggiata. Dovrà sopravvivere e cercare di ricostruirsi. Ma dovrà anche cercare la strada per la sopravvivenza, per uscire dal terrore e ricominciare a vivere.
“Voglio essere rispettata
Voglio portare i capelli corti
Voglio mangiare e cucinare quello che preferisco
Voglio la dignità dovuta ad un essere umano
E voglio indietro la mia anima”
Sento una grande responsabilità nel dover raccontare di questo libro proprio per l’importanza delle parole da usare. Nel caso di questa storia la parola, se usata nel modo sbagliato e da una mente deviata, è la prima arma di distruzione, un primo passaggio che innesca il meccanismo che intrappola i pensieri nella via della sofferenza. La storia di questa donna annullata e della sua forza, del suo coraggio nel tentare di ricomporre la sua quotidianità, spezza il respiro. Fa male al cuore.
Nel duro lavoro di ricreare, almeno per ripartire, una sorta di confort zone, il primo appiglio per la guarigione di Cassandra arriva nelle sembianze di un ragazzone adolescente, perennemente incazzato col mondo e sempre affamato, di nome Scott che con la sua sensibilità ben nascosta avverte immediatamente il dolore di Cassandra sfoderando il suo istinto protettivo anche andando contro suo papà…Arthur. Inizia, così un processo involontario di disinnesco sulle paure di questa donna stupenda e allo stesso tempo così fragile.
Arthur dal canto suo, fin da subito dimostra a Cassie di saper riconoscere i disastri e come porvi rimedio. Riservato, pacato, paziente, con la sua voce sensuale e i suoi movimenti lenti. Il suo sorriso è un faro in mezzo al mare della solitudine. Un uomo maturo che ha pagato duramente la sua esistenza affrontando un dramma atroce che ha sconvolto la sua vita ma soprattutto, quella di suo figlio irrimediabilmente segnandolo per sempre. Ha lo sguardo buono Arthur. Uno sguardo che Cassandra ha dimenticato. Il loro sarà un incontro inaspettato e gentile. Quando le loro mani si sfiorano per la prima volta, capiscono subito che nelle loro vite qualcosa di nuovo, di positivo, sta accadendo. I loro cuori ricominceranno a battere dopo tempo immemore.
“Cassandra ha qualcosa dentro di sé. Qualcosa di rotto molto simile al mio. Non so sia la fiducia o il cuore o l’anima. Ma ha qualcosa di spezzato e sento che può capirmi, tanto da spaventarmi”
Un uomo che riconosce il dolore e lo tratta con delicatezza. Con gentilezza. Un uomo capace di mettere da parte sé stesso per la felicità di chi ama. continua su https://www.vanitiromancebook.com/boo...
Se si potessero dare più di 5 stelle sicuramente lo farei, ma siccome non è possibile, allora catalogo Lady Marmelade nella lista dei miei INDIMENTICABILI.
Dopo aver chiuso il Kindle sono rimasta per tutto il giorno con questo romanzo in testa e con un mix di emozioni nello stomaco. Probabilmente questa recensione risulterà confusionaria e chiedo scusa, ma quando si è sopraffatti dalle sensazioni, è difficile a volte metterle in ordine.
Lady Marmelade è il romanzo del cuore, nel senso che te lo stritola di disperazione e rabbia con la storia di Cassandra (e il ragazzone Scott), ma poi te lo gonfia d'amore e di speranza grazie al personaggio di Arthur e alla tenerezza di Scott.
Non voglio rivelare troppo sulla trama, ma vi basti sapere che Cassandra attraversa un inferno che, purtroppo, è reale, contemporaneo e crudo tanto che leggerlo è stato come un pugno allo stomaco. Ho apprezzato molto che Charlotte abbia trattato il tema in modo realistico, soprattutto per quanto riguarda le reazioni psicologiche di Cassandra, ma anche in modo educativo dato dalla presenza di nozioni di psicologia e dei convegni nelle scuole. Infine, con quel tocco di "leggerezza" grazie alla YouTuber.
A proposito di Arthur, mi ha fatto commuovere a più riprese grazie al suo rispetto, gentilezza, amore, dedizione e pazienza verso la sua Cassandra ❤️ Alla fine del libro ho pensato che per ogni Cassandra del mondo, ci vorrebbe un Arthur che la riporti verso la rinascita e la speranza.
E poi menzione speciale per Scott, un ragazzone veramente meraviglioso che avrei voluto abbracciare dall'inizio alla fine e leggendo capirete perché ❤️
È stato così intenso leggere questo libro che non riesco nemmeno ad esprimere come vorrei quello che ho provato, ma è stato difficile lasciarli andare via alla fine. Ma, in realtà, non li ho abbandonati del tutto perché hanno un posto speciale nel mio cuore.
Libro scritto magistralmente con un realismo e una sensibilità, visto l’argomento trattato, tale da farti sentire sottopelle tutti i soprusi, le paure e le gioie della protagonista. Preparatevi perché le emozioni saranno tante e tutte intense. Affascinante e carismatico il personaggio maschile, Arthur, che con rispetto, ironia e dolcezza, ma soprattutto per merito di Scott, indispensabile, e dei cani, che io ho amato alla follia, riuscirà ad avvicinarsi a Cassandra. Lasciatevi travolgere da questa storia che vi terrà con il fiato sospeso fino all’ultima pagina ma che vi toccherà il cuore facendovi innamorare di ogni personaggio anche quelli secondari. Consigliato!
Carlotta è una delle poche scrittrici italiane che mi concedo di leggere. Ha talento; ogni suo libro è un viaggio che mi permette di aprire quello scrigno che racchiude la mia essenza perché trovo sempre un pezzettino che parla di me. È difficile scrivere questa recensione senza fare spoiler. Ogni Sinner è unica e speciale, rappresenta le donne del nostro tempo. Ma Cassandra lo è un po’ di più per quello che ha subìto e affrontato. Un dolore attuale purtroppo, e di cui non si parla mai abbastanza. Carlotta ha scavato, scavato, scavato; non si è risparmiata, dipingendo un quadro fin troppo realistico della situazione. Eppure, Miss Marmelade non è solo sofferenza. Affatto. Si può toccare il fondo per poi risalire. Come? Sempre e solo grazie all’amore. Quello sano, vero, sincero, complice in cui pazienza e rispetto sono al primo posto. Arthur è un gigante, ma ha i guanti di velluto. Ormai la Lays conosce molto bene le sue ragazzacce e sa di cosa hanno bisogno; ogni parola è studiata, ponderata, nulla è mai lasciato al caso. Menzione speciale per Scott❤️
Quinto appuntamento con le Cosmogirls di Charlotte Lays e questa volta sarà la chef Cassandra a intrattenerci con una storia di rinascita molto emozionante.
Cassandra Kristen Phillips è una donna tutta d’un pezzo, economicamente indipendente, scrive con lo pseudonimo di Miss Soufflé di arte culinaria con uno spirito sempre critico e all’avanguardia. Dopo mesi di soprusi mentali, all’apice della violenza psicologica e purtroppo fisica, da parte del fidanzato Gabe, è costretta a voltare pagina e a ricostruire la sua vita e la sua persona. Con il morale sotto terra e una fragilità che non le si addice si allontana da New York per raggiungere la ditta IceMeal a Rochester dove dovrà misurarsi con nuovi colleghi acidi e diffidenti, d’altronde lei aveva parlato così male del loro cibo per asporto che adesso con una squadra di giovani stagisti e la toque in testa dovrà essere capace di fare meglio, molto meglio. La ditta ha un vero e proprio quartier generale tutto intorno compresi alloggi asettici per dipendenti dove incontrerà un ragazzino e i suoi due cani che faranno da cavia ad ogni suo sperimento culinario. Il grande capo non si è ancora palesato, è sempre in viaggio e ciò alimenta la sua curiosità nei suoi confronti.
‘Cassandra ha qualcosa dentro di sé. Qualcosa di rotto molto simile al mio. Non so sia la fiducia o il cuore o l’anima. Ma ha qualcosa di spezzato e sento che può capirmi, tanto da spaventarmi.’
A. L. Wilkinson Junior, Capitan IceMeal, vive per il lavoro e per quell’azienda ereditata dal padre che riesce a distrarlo da un figlio adolescente che sente sempre più lontano e da un passato, compresa una moglie che non c’è più, che è una grande onta e un grande dispiacere. Quando conosce la nuova vicina di casa, nonché sua dipendente, non può corteggiarla apertamente e i segreti diventano insormontabili quando taciuti nel tempo ma la loro connessione è innegabile ed è solo una questione di tempo, la bomba esploderà e si vivranno fino a consumarsi reciprocamente.
‘Arthur è così dolce e sexy che mi fa dimenticare l’oceano di cose che ci dividono. Vengo risucchiata in un luogo dove ci siamo solo io e lui. I nostri respiri, gli sguardi, le carezze. Ed è un luogo bellissimo. Ma irraggiungibile.’
Cassie è veramente una donna distrutta all’inizio del libro e la sua evoluzione mi ha conquistata, la violenza sulle donne è veramente una brutta belva che ti corrode da dentro ma la sua voglia di ricominciare a partire da un corso di autodifesa e il fatto di parlarne soprattutto nelle scuole l’hanno fatta tornare alla sua ironia e alla fiducia in se stessa, un vero esempio da seguire. Arthur è un uomo miracoloso, nonostante il suo passato difficile riesce ad infondere una tale fiducia in Cassandra senza forzarla mai, da farla innamorare, il tocco è difficile per lei ma lui infrange ogni barriera con gentilezza e determinazione, mi ha conquistata completamente.
‘Lui non dovrebbe essere qui. Io non dovrei volerlo qui. Eppure, lui è proprio dove voglio che sia e il calore del suo corpo mi spinge a volere più di un abbraccio. Voglio sentirmi amata, desiderata.’
Scott è un ragazzino che mi ha intenerita e più di una volta, il modo in cui ha riscoperto tramite i dialoghi frizzanti e le attenzioni di Cassandra il valore della quotidianità e della vita normale mi hanno fatto riflettere. I colpi di scena non mancano come i segreti da ambo le parti che purtroppo compromettono il percorso dei due protagonisti e mi hanno fatto dubitare di Cassandra non capendola fino in fondo. Un’ottima prova per Charlotte che ha una scrittura sempre elegante, ironica e piacevole da leggere, aspetto Miss Fury alias Sophie che dal prologo che ci regala l’autrice alla fine del libro ha tanto da raccontare. Buona lettura!
Nayeli - per RFS . Buongiorno Fenici, in questo romanzo protagonista è Cassandra, un’altra delle NY Sinners.
Cassie è una ragazza autonoma, professionalmente soddisfatta, coraggiosa, decisa, eppure per qualche motivo si ritrova invischiata con la persona sbagliata: un narcisista patologico che via via annienta la sua autostima.
Si va dalla censura del guardaroba all’allontanamento dalle amicizie, fino alla rinuncia al lavoro.
Questo uomo riesce a sradicarla dalla sua vita e dalle sue sicurezze, per ridurla a una donna piena di sensi di colpa, fa leva sul suo spirito da crocerossina, ribadendole continuamente quanto sia suo compito fare qualcosa per renderlo felice, e quanto invece non ci riesca, dato che a causa sua, dei suoi sbagli, del modo in cui lei sollecita la sua gelosia e la sua rabbia lui non fa che cadere in comportamenti negativi.
Cassandra è una donna piena di potenzialità, ma questo uomo riesce a distruggerla psicologicamente, arrivando a farlo anche fisicamente.
«Vi state comportando esattamente come lui, sapete? Anche Gabe mi organizzava la vita e… che devo dirvi? Molte volte lo faceva bene, perché l’unica volta che qualcosa è andato storto è stato proprio quando mi ha spedito in ospedale. Calcolando questo, forse, non era poi così male. Forse sono stata solo io a incasinare tutto. Ma voi non siete lui, voi siete le mie amiche e non voglio che mi organizziate la vita. (Tratto dal libro)
Una volta fuggita da lui e dalla sua cittadina, la sua rinascita inizia con un nuovo lavoro, lontano da tutto, e dagli uomini in particolare. Riesce a fidarsi per la prima volta e a creare un legame con un adolescente, Scott e i suoi due cani. Un’affinità che nasce fin da subito, perché pare che anche il ragazzino abbia avuto un’infanzia difficile. I due sembrano in un certo senso curarsi a vicenda.
«Benissimo, ma ci sono se hai bisogno di altro oltre a svuotarmi il frigorifero, ragazzino.»
«Perché mi chiami così?» domanda incolore.
«Perché tecnicamente lo sei, ma in pratica sei un adulto in potenza. È come se chiamassi una crème brûlée, dolcezza: è sottinteso che sia un capolavoro di sapori, quindi molto più di un semplice dessert.» (Tratto dal libro)
Tutto procede liscio finché Cassie conosce il padre di Scott, Arthur, per il quale inizia a sviluppare un interesse, un’attrazione che va a stuzzicare tutti i suoi traumi, e a mettere in crisi l’equilibrio che aveva ricreato nella sua nuova casa. Da un lato quest’uomo solletica il bisogno di sicurezza, dall’altro risveglia le sue paure.
Imbocca quindi, grazie alla sua vicinanza, il suo personale percorso per guarire e affrontare quello che è successo, per tornare una ragazza integra che vuole amare e avere un futuro, una vita nuova, per rinascere finalmente.
«Non credo che bene renda l’idea di come mi stai facendo sentire in questo momento, Arthur» mormoro con la voce rotta per un’emozione troppo potente. «È come se avessi rimesso insieme dei pezzi che io non trovavo più.» (Tratto dal libro)
Arthur e Scott, senza voler fare spoiler, hanno a loro volta una storia complicata alle spalle, che ometteranno di rivelare aspettando il momento giusto, di avere sufficiente intimità con lei e un legame abbastanza stabile da reggere la verità.
La storia d’amore è molto tenera, dolce, intensa, e si sviluppa gradualmente partendo dall’affinità, dalle percezioni, dai tentennamenti, dal rispetto di lei che, pur senza rivelare le motivazioni delle sue insicurezze, è evidentemente schiva e restia a lasciarsi andare. Arthur aspetta: uomo maturo, padre, sa cogliere i segnali, sa controllarsi, non ha bisogno della violenza o della forza per sapersi far ascoltare.
Arthur potrebbe sembrare artefatto, ma dopo un po’ che lo sento parlare e lo osservo, arrivo alla conclusione che Arthur è un uomo maturo, temprato dalla vita, che ha il pieno possesso della realtà che lo circonda e la plasma come vuole. Ha lo sguardo di chi ne ha viste abbastanza e parla come una persona che è abituata a essere ascoltata e presa sul serio. (Tratto dal libro)
Pur non essendo prettamente incentrato sulla violenza domestica, che in questo libro rappresenta solo l’antefatto, l’autrice è riuscita a trattare la tematica con i dovuti riguardi e a dare perfettamente l’idea delle modalità con cui agisce in modo bieco la manipolazione di un narcisista patologico, anche su persone che dal di fuori sembrano la vittima meno probabile, ed è riuscita a rendere molto bene anche le conseguenze in termini di difficoltà nel recuperare la fiducia in se stessi, negli altri e nella vita.
«Tu non puoi volermi, Arthur» commento con la morte nel cuore. «Tu meriti molto di più.»
Il suo viso si avvicina così tanto che il suo respiro si infrange sulla mia bocca. Mi basterebbe alzarmi sulle punte e mettere fine a tutta questa agonia.
«E cosa meriterei?»
«Una donna che non ha cicatrici così profonde da avere voragini aperte. Una donna tutta intera, dentro e fuori» (Tratto dal libro)
È una storia che si immerge sempre più nella melassa (anzi, per star col titolo, nella marmellata), fino all’epilogo decisamente da carie ai denti. Comunque molto piacevole e le pagine sono pura colla per mosche, mi hanno tenuta attaccata fino a notte fonda. Charlotte Lay non delude mai.
«Ogni volta che mi guardavi come se fossi un eroe, io mi sono maledetto, perché…» Aggrotta la fronte e distoglie lo sguardo. «Sono solo un uomo, Cass. Un uomo disperato, al momento.» (Tratto dal libro)
La Serie NY Sinners prosegue con questo quinto volume che, lo confesso, mi ha fatto tribolare non poco. Mi spiego. Vado su Amazon a dare un’occhiata alle novità. Bene, c’è Lays con il nuovo libro. Classifica: uhm… ben piazzato fra i romanzi rosa (io li chiamo romance, mi piace di più).
Scarico nel Kindle. Anzi, nell’iPad, perché così posso tenere d’occhio Facebook, Twitter e famiglia social. Solo che gli occhi li tengo fissi sulle pagine che scorrono e raccontano una storia che non ti aspetteresti mai in un classico romance (lui incontra lei, si innamorano, ci sono guai da risolvere, tarallucci e vino per il finale).
Cassandra è una bella donna. Ha amici, un lavoro interessante, una bella casa. È single, per scelta certamente: una così adorabile vorrà correre un po’ la cavallina, prima di trovare l’uomo giusto! Chissà mai cosa sono quelle cicatrici che si ritrova in viso. Peccato. Un incidente, forse? Quando ci si trova immersi nel traffico delle grandi città, tocca stare attenti più alla guida degli altri che alla propria, signora mia.
No? Non è un incidente? Cosa è successo, allora?
Ed è lì che cominci a soffrire. Empatia che ti esce da tutti i pori, spesso sotto forma di lacrime, perché l’incidente non è tale. È solo l’atto finale di una lunga serie di soprusi che hanno cancellato in Cassandra la fiducia negli uomini e le hanno spezzato il cuore.
Nuova città. Nuova casa. Nuovo lavoro. Un calcio al passato (tranne quando ti viene a cercare. E non solo nei sogni) e la rinuncia all’amore. Cassandra ricomincia a vivere e a sorridere quando nella sua esistenza precipitano tre giganti: due cani e un adolescente, tutti fuori misura, tutti capaci di affetto smisurato (anche l’appetito non è da meno). Dietro ai cani e al ragazzo c’è il quarto gigante: un uomo d’affari, che incute timore finché non lo si conosce più da vicino. Un personaggio che è stato una boccata d’aria pura dopo che il respiro mi si era mozzato troppe volte.
Tarallucci e vino? No, Lays la sa troppo lunga: c’è un legame da costruire, ci sono passi obbligati per ricreare un barlume di fiducia nel cuore strappato di Cassandra. L’autrice ci porta per mano, pian pianino alla conclusione (con una spruzzata al cardiopalma di suspense). Sono ritornata in superficie dopo un’apnea sconvolgente solo per applaudire. Non venitemi più a dire che il romance non può essere usato per presentare tematiche importanti e gravi. Non vi azzardate. Compratelo, invece, e leggetelo.
CLICCA SULL'IMMAGINE PER LEGGERE LA RECENSIONE COMPLETA: Quinto appuntamento con le Cosmogirls di Charlotte Lays e questa volta sarà la chef Cassandra a intrattenerci con una storia di rinascita molto emozionante. Cassandra Kristen Phillips è una donna tutta d’un pezzo, economicamente indipendente, scrive con lo pseudonimo di Miss Soufflé di arte culinaria con uno spirito sempre critico e all’avanguardia. Dopo mesi di soprusi mentali, all’apice della violenza psicologica e purtroppo fisica, da parte del fidanzato Gabe, è costretta a voltare pagina e a ricostruire la sua vita e la sua persona. Con il morale sotto terra e una fragilità che non le si addice, si allontana da New York per raggiungere la ditta IceMeal a Rochester dove dovrà misurarsi con nuovi colleghi acidi e diffidenti, d’altronde lei aveva parlato così male del loro cibo da asporto che adesso con una squadra di giovani stagisti e la toque in testa dovrà essere capace di fare meglio, molto meglio. La ditta ha un vero e proprio quartier generale, compreso di alloggi asettici per dipendenti dove Cassandra incontrerà un ragazzino e i suoi due cani che saranno le cavie di ogni suo esperimento culinario. Il grande capo non si è ancora palesato, è sempre in viaggio e ciò alimenta la curiosità della ragazza.
A. L. Wilkinson Junior, Capitan IceMeal, vive per il lavoro e per quell’azienda ereditata dal padre che riesce a distrarlo da un figlio adolescente che sente sempre più lontano e da un passato, compresa una moglie che non c’è più, che è una grande onta e un grande dispiacere. Quando conosce la nuova vicina di casa, nonché sua dipendente, non può corteggiarla apertamente e i segreti diventano insormontabili quando taciuti nel tempo anche se la loro connessione è innegabile ed è solo una questione di tempo, la bomba esploderà e si vivranno fino a consumarsi reciprocamente.
‘Arthur è così dolce e sexy che mi fa dimenticare l’oceano di cose che ci dividono. Vengo risucchiata in un luogo dove ci siamo solo io e lui. I nostri respiri, gli sguardi, le carezze. Ed è un luogo bellissimo. Ma irraggiungibile.’
Cassie è veramente una donna distrutta all’inizio del libro e la sua evoluzione mi ha conquistata, la violenza sulle donne è veramente una brutta belva che corrode ma la sua voglia di ricominciare, a partire da un corso di autodifesa e il fatto di parlarne soprattutto nelle scuole le permettono di ritrovare l'ironia e la fiducia in se stessa, un vero esempio da seguire.
Lady Marmalade e la 5a NY Sinners Series di Charlotte Lays. Se hai scelto di leggere questo libro, hai deciso di dare voce a tutte le donne. La scrittrice racconta la vita di Cassandra: forte, determinata, con una posizione lavorativa importante, con delle persone intorno a lei che le vogliono bene e che hanno sempre fatto parte della sua vita. E pure si ritrova in un vortice che non ha fine! Nel libro viene descritto come è facile finire in queste relazioni 'malate', cercando l'errore sempre in se stessi, non vedendone li marcio di quell 'amore malato'. Chiunque si può ritrovare in una situazione del genere, anche la persona più 'forte'. Carlotta ci introduce in un mondo dove nessuno dovrebbe ritrovarsi, ma per non vivere certe situazioni abbiamo bisogno di parlarne sempre. E lei lo fa con il magone che ti sale in gola, la paura, le lacrime, la gioia, le risate e tanto amore. «Quello che hai passato non ti rende una donna peggiore, Cassandra. Quello che hai passato ti rende un’eroina da rispettare, ok? E non devi sentirti in colpa per aver spaccato quel naso ieri sera. Se avesse tenuto le mani a posto, non sarebbe successo niente. Tu hai reagito. Non è stata eccessiva la tua reazione, è stata eccessiva la libertà con cui ti ha toccata uno sconosciuto. Mi sono spiegata? Tu non sei inadeguata. Tu non sei inferiore a nessuno. Tu meriti il meglio. Tu sei un bellissimo fiore di cristallo che riflette una miriade di colori e ci sono degli uomini capaci di custodire quel fiore tra le mani.» Cassandra incontrerà quell'uomo? Venite a scoprire la penna di Charlotte Lays, se ancora non la conoscete! E se la conoscete già, Lady Marmalade vi confermerà la bravura di Carlotta! P. S. Carlotta dividerei chili di caramelle con te💕 Grazie per questo bellissimo libro 🍬Fiore🍬💕
Ogni volta che leggo un romanzo della Lays è amore fin dalle prime battute. Posso dire che è una delle mie autrici preferite perché riesce a farmi immergere completamente nelle storie che racconta. Cosa che appunto è avvenuta con Lady Marmalade. Mannaggia quanto mi ha devastata questa storia! Forse delle cinque Sinners, Cassandra è quella che mi ha fatto più “male” leggere. Soprattutto per quanto riguarda i primi capitoli dove veniamo subito catapultati direttamente nella storia di violenza domestica che stava passando Cassandra. Ho posato un sacco di volte il Kindle in queste prime pagine, la Lays è un piccolo genietto poiché è una maestra a farti immedesimare totalmente nel personaggio. Quello che stava provando Cassandra, indirettamente lo stavo provando io, e faceva male male quello che stava subendo. Poi piano piano Cassandra rinasce grazie all’incontro con Scott, con i suoi due simpatici e meravigliosi cani e con suo padre Arthur, e così sono rinata anche io. Questi personaggi sono stati dei veri e propri giganti che sono riusciti con delicatezza e sensibilità a far breccia nel cuore di Cassandra. Anche Scott e Arthur hanno una storia difficile sulle spalle, ed è stato bello come sono riusciti a risorgere tutti e tre insieme *__*. Non dimentichiamo anche le altre Sinners sempre pronte a proteggersi una con l’altra!
"L'amore sano non ti manipola. L'amore sano ti lascia libera pur standoti accanto."
Lady Marmalade è una storia intensa, difficile da digerire, ma così bella ed emozionante che rapisce e si farà fatica a dimenticare.
Che dire libro molto forte che parla di un grave problema , che purtroppo alcune donne hanno subito. Alcune non c è la fanno altre escono distrutte da queste storie. Qui la nostra protagonista dopo aver subito violenza sia fisica che psicologica, riesce ad uscirne grazie a quest'uomo d'altri tempi, (che forse nn esistono neanche piu). Ad uscire dal baratro e a farle credere di nuovo nell'amore.
Vi confesso che il prologo di questo romanzo è abbastanza angosciante: la relazione di Cassandra con Gabe è di quelle che provocano battiti impazziti, rabbia, sdegno e dolore in chi legge; è una relazione che racconta in modo spietato e lucido quello che succede quotidianamente a migliaia di donne, donne forti, intelligenti, che però per una serie di motivi imperscrutabili, finiscono vittime di uomini malati e violenti. Quando tutto implode, Cassandra può contare sulle Cosmogirls, che insieme alla sua famiglia la aiutano e la proteggono. Ma a volte tutto questo non basta; a volte bisogna lasciare il nido, gli affetti e il lavoro conosciuti per spiccare nuovamente il volo e trovare in se stesse nuova determinazione, nuova linfa nonostante tutto il dolore, la disperazione e il terrore a cui certe esperienze si accompagnano. “In mezzo a tanti dubbi, ho anche delle certezze che brillano come fari nella notte. Voglio essere rispettata. Voglio portare i capelli corti. Voglio mangiare e cucinare quello che preferisco. Voglio la dignità dovuta a un essere umano. E voglio indietro la mia anima. Tutti questi propositi, questi desideri, sono come le squame della corazza di un drago, che a poco a poco forgia la sua nuova armatura.” Cassandra quindi lascia New York e si trasferisce a Rochester, dove trova lavoro come consulente per un’azienda che qualche mese prima aveva affossato con le sue considerazioni critiche. Nella sua cucina può sperimentare nuove ricette e in breve tempo fa la conoscenza di Scott, un ragazzone quattordicenne affamato e sempre pronto ad assaggiare i suoi piatti prelibati, e dei suoi due enormi cani, Edvige e Thor. Forse perché ha provato in prima persona il dolore, riconosce negli splendidi occhi blu di Scott la tristezza e la solitudine e in poco tempo il loro rapporto si approfondisce e si fa pieno di complicità. Più complicato diventa quando Cassandra conosce Arthur, il padre di Scott…
Amo leggere quest’autrice: il suo stile è fatto di umorismo alternato a momenti di grande profondità; per non parlare del grande lavoro analitico che opera sui suoi personaggi: ne risultano romanzi intensi, con storie davvero interessanti, il tutto narrato alla perfezione, in modo pulito e scorrevole. La scena dell’incontro tra Cassandra e Arthur, ad esempio, è al tempo stesso esilarante e ricca di tensione, perché si intuisce che il ragazzo ha nascosto qualcosa a Cassandra; è un incontro che lascia il segno in Cassandra e in Arthur, anche se per motivi diversi, che vi lascio scoprire leggendo il libro. “Arthur non sente i miei passi seguirlo, quindi si volta e si sistema gli occhiali sulla testa, incastrandoli in quella massa di capelli neri, oggi spettinati ad arte. “Giuro che non mordo.” E la cosa non dovrebbe farmi ridere e rilassare, ma oltre a questo, già assurdo di per sé, c’è quell’inflessione giocosa e nuova nella sua voce… e niente, ci riesce alla grande. “Ne dubito.” “Può darsi…” mormora lento, poi scuote la testa e torna sui suoi passi.” La donna si sente attratta da quel gigante dagli occhi tanto belli e particolari, dalla sua calma e dal suo comportamento ineccepibile; ma è rotta dentro, il suo passato l’ha segnata a tal punto, che non riesce a sentirsi a suo agio con un uomo. Non sa però che anche Arthur ha trascorsi dolorosi e che come lei lotta per mantenere un equilibrio difficile da conservare, soprattutto da quando l’ha conosciuta. Il figlio gli chiede di fargli una promessa che Arthur sa che lo allontanerà da Cassandra, ma non può tirarsi indietro: lo deve a quel figlio che ha sofferto tanto e che non ha saputo sempre difendere come avrebbe meritato.
Anche se è straziante e arduo fidarsi nuovamente di un uomo, la pazienza di Arthur, la sua dolcezza, la sua sensualità innata e mai insistente, il rispetto che le dimostra in ogni momento, piano piano fanno breccia nel cuore della giovane chef; riscopre parti di sé che credeva definitivamente danneggiate e perdute, riscopre il piacere di lasciarsi amare, di appoggiarsi emotivamente a un uomo e vive momenti di ineguagliabile felicità e serenità. Ma il passato di Scott incombe e quando la bomba scoppia improvvisa, ancora una volta Cassandra ne esce distrutta e decide di tornare a New York, nuovamente minata nella sua autostima e capacità di giudizio.
Care lettrici, non so dirvi quanto questo libro mi abbia appassionato: mi sono trovata a divorare le pagine una dopo l’altra, spinta dalla curiosità di conoscere la triste storia di Scott e poi dall’ansia di sapere come sarebbe finita con Gabe, ancora sulle tracce di Cassandra; ovviamente ho voluto anche scoprire come avrebbe reagito Arthur alla fuga di Cassandra e credetemi che non resterete deluse dalle sue azioni…
Sono arrivata alla fine provata dalle emozioni suscitate dalla lettura, ma credo che un buon libro debba sempre rivoltarci come un calzino, per poi accarezzarci l’anima con un finale degno di una favola. “A meno che tu non voglia stare qui”, concludo in un sussurro incerto. Inarca la schiena per abbassarsi fino a sfiorare il mio naso con il suo, gli occhi fermi nei miei. “Se ci sei tu, è il posto giusto.” Mi sfiora le labbra, con un bacio umido, languido, potente. “E spero che tu non abbia preso impegni per i prossimi giorni, perché sarai occupata.” I protagonisti di questo romanzo sono tre: Cassandra, Arthur e Scott, che ho adorato; questo ragazzone così ferito e fragile, così bisognoso d’amore e combattivo, è pieno di paure e di rabbia, eppure ha in sé un’integrità che fa riflettere. Lotta contro tutti per stare accanto al padre, ma in primo luogo contro i suoi demoni: dopo quello che ha passato, sarebbe stato più facile scappare, cambiare scuola, città, vita; ma ha voluto caparbiamente rimanere e ricambiare con il suo affetto e la sua vicinanza il padre, che lo ha difeso con i denti e con le unghie dalle infamie che ha subito. Tutta la sua essenza si rivela definitivamente nell’epilogo, che mi ha commossa davvero.
Cassandra è una donna distrutta, la stima di sé è ridotta a zero, ma grazie all'amore paziente e appassionato di Arthur, riesce a superare il passato disastroso; è molto più forte di quello che crede, anche grazie all’appoggio incondizionato delle Cosmogirls (e chi ha letto i romanzi precedenti della stessa serie sa di chi parlo). Infine lui, Arthur: tutte vorremmo un uomo come lui. Non è solo bello, non è solo ricco, sono soprattutto la sua calma, il suo intuito, la sua disperazione, la sua passione e la sua determinazione che ne hanno fatto un uomo che ho ammirato molto.
Se vi consiglio la lettura di questo libro? Assolutamente sì! I delicati temi trattati fanno da sfondo a una storia che mi ha intrigata anche per la preparazione dimostrata dall’autrice nel parlare del tema – purtroppo tanto attuale – della violenza sulle donne: il terrore, l’angoscia, la rabbia e la sofferenza, il senso di impotenza e la perdita della fiducia in sé e negli uomini, sono state fatte mie durante la lettura proprio grazie alla bravura di Charlotte Lays, che ha saputo ancora una volta emozionarmi!
Ogni Cosmo girls ha qualcosa di diverso dalle altre, ma tutte sono legate dall'amicizia ma anche dalla forza e tenacia che hanno nell'affrontare il proprio passato e il proprio futuro. Ognuna è diversa dalle altre. Ho amato alla follia anche questa storia con tutte le sue sfumature. Grazie Charlotte per avermi fatto divorare la storia come non mi accadeva da tempo. Non vedo l'ora di leggere la storia di Sophie per vedere cosa ci riserverà questa ragazza. Un romanzo profondo ed emozionante come solo le sue storie possono essere. Se avete amato Lady O, Miss Oro nero, Miss Pride e Imperfect Lady, Lady Marmalade vi catturerà il cuore e lo farà a pezzetti, ma ne vale veramente la pena, se poi conoscete lo stile della Lays sapete di cosa parlo.
“Solo che… da quanto non faccio qualcosa che mi piace? Da quanto non indosso quello che voglio? Da quanto non uso il mio profumo preferito? Da quanto non vedo i miei genitori e le mie amiche? Da quando sorridere equivale a mentire?” Quale è la risposta a tutte queste domande? Troppo, e solo una donna può rispondere. Cassandra è una donna che si presenta al lettore con un carattere forte, pronta a sgretolarlo per l’uomo che ama, che crede di amare. Diventa a sua insaputa un oggetto nelle mani di un manipolatore che riesce a frantumarla, pezzo dopo pezzo, fino ad annientarla. A romperla. E’ un sentimento che si trasforma in varie emozioni, passando attraverso mille sfumature, trasformando l’amore in dolore e il dolore in salvezza. Cassandra è tutto e niente. E lei, purtroppo, non se ne accorge. Il dubbio, la paura, il senso di colpa e la vergogna erano sentimenti che non conoscevo, ma che si chiudono attorno a me come pareti di ferro per una strega; la solitudine mi pesa come un macigno, ma anche il ricordo del primo bacio con Gabe è forte come allora. La bellezza di quell’attimo… quanto sono sbagliata per aver rovinato tutto così? Cassandra e Gabe, una coppia perfetta all’apparenza, una coppia che decide di approfondire il loro rapporto osando sfidare i consigli e le raccomandazioni delle amiche, una coppia che diventa un “io” che comanda e un “tu” che obbedisce. Una coppia che scoppia quando l’uomo si trasforma in un mostro e il corpo della donna diventa la valvola di sfogo della sua rabbia. Cassandra crolla. Il suo mondo viene catapultato nel buio più profondo. Dubbi, paure e sensi di colpa riempiono le ferite sul suo corpo martoriato quasi sostituendosi al dolore. La vergogna di mostrarsi indifesa davanti ai propri genitori e alle sue migliori amiche la coprono di peccato. E nonostante tutto si domanda ancora se Gabe sta bene, dove si trovi, cosa stia facendo. Un dolore nel dolore. La violenza domestica che si trasforma in compiacimento. Rialzarsi sarà dura ma le ragazze non la mollano un secondo e in men che non si dica Cassandra si ritrova in una nuova città, con una nuova identità e un nuovo lavoro, quello che ha sempre amato fare, una nuova casa e perché no dei nuovi amici. Cassandra vuole essere rispettata, vuole la dignità che spetta ad ogni essere umano, desidera la libertà di mangiare quello che vuole, quando vuole e con chi vuole. Rivuole indietro la sua anima e per farlo deve iniziare a credere di nuovo in se stessa partendo dal suo nuovo lavoro. Non è facile farlo quando alla porta della sua nuova casa si presenta un ragazzone alto quanto basta per sotterrarla, con un fisico possente che potrebbe schiacciarla da un momento all’altro. E non solo. Con due super cani al seguito. Ecco la prima prova fuori dalla sua bolla di sicurezza. Scott, 14 anni e tanta carne in corpo, riesce subito a far breccia nella mente di Cassandra. Riesce a metterla a suo agio, non può rappresentare un pericolo per lei perché anche la sua famiglia nasconde un passato doloroso e i suoi occhi parlano chiaro. Non sono pronti ad affrontare i loro dolori e a parlarne a cuore aperto ma da subito instaurano un rapporto amichevole che riesce a portare serenità a Cassandra e la possibilità per Scott di avere quel rapporto materno che non ha mai potuto avere con sua madre. Serenità che viene minata da uno sguardo blu profondo come l’oceano. Gli stessi occhi di Scott in un viso più vissuto, un corpo più maturo e una bocca più marcata. Arthur, il padre di Scott, poco presente nella sua vita a causa del lavoro, scopre ben presto che il figlio è diventato il migliore amico di Cassandra, cena con lei e i suoi due cani tutte le sere, confrontandosi sulle sue insicurezze adolescenziali ed esistenziali. Ma Arthur non è solo il padre di Scott, è anche un “collega” di lavoro di Cassandra. Se all’inizio teme per la sua sicurezza fisica, vederlo muoversi in casa sua, vedere come parla con Scott, come si rivolge a lei con gentilezza e garbo, la portano a credere che forse, anche per lei, può esserci una seconda possibilità. Che forse non era lei sbagliata, che forse Gabe non aveva ragione. Forse anche per Cassandra l’amore può tornare nella sua vita. Si mostra amorevole con Scott comportandosi quasi da madre e lui ne ha bisogno per superare il vuoto che il passato ha lasciato nella sua vita. Si ritrova una donna matura tra le braccia di un uomo molto più grande di lei capace di guardare dentro la sua anima. Arthur sente che Cassandra ha qualcosa di spezzato e nessuno più di chi ha un’anima ferita può capire il dolore che il suo passato continua a portare alla sua mente. Tra lavoro, ricette, spesa e piatti cucinati per un ragazzino che mangia come un esercito, Cassandra si lascia andare ad Arthur. Tra loro nasce un nuovo sentimento, una passione che è un bisogno primario, che rappresenta una dimostrazione di fiducia e di rispetto verso l’altro. Le favole esistono davvero? Può questo principe azzurro scacciare “veleno bianco”? “Lui non dovrebbe essere qui. Io non dovrei volerlo qui. Eppure, lui è proprio dove voglio che sia e il calore del suo corpo mi spinge a volere più di un abbraccio. Voglio sentirmi amata, desiderata. Si siede sul pianerottolo, con la schiena appoggiata alla parete, e mi stringe, baciandomi la testa di tanto in tanto. Io tengo la fronte incastrata nell’incavo del suo collo, e il suo odore mi riempie il naso. Vorrei che qualcuno ci scattasse una foto per quando avrò bisogno di sentirmi protetta e amata, nonostante sia un vaso rotto.” Arthur è troppo impegnato a godersi ogni sfumatura di Cassandra per accorgersi che, più il tempo passa, più il segreto che lui e Scott non le hanno ancora rivelato diventa pericoloso. Più aspetterà, più l’allontanerà. Un passo falso e la perderà. Ma oltre ad amare Cassandra ama anche suo figlio e farebbe di tutto per vederlo finalmente felice. Un vaso crepato è destinato a rompersi anche con un soffio di vento. Non sempre è la violenza fisica a fare male, anche quella verbale è capace di ferire e annientare e la fiducia è più importante dell’amore per Cassandra. Sarà in grado Cassandra di rialzarsi una seconda volta? La caduta sarà così forte da fargli perdere la speranza del vero amore per colpa di una bugia? Arthur avrà il coraggio di mostrarsi ai suoi occhi per l’uomo onesto e leale che è sempre stato? Potrà mai perdonarsi di aver messo suo figlio al primo posto? E se il passato, il dolore e la vendetta bussassero alle loro porte? Chi si salverebbe da solo? «Lui ha solo paura di perderti, Cassandra.» «E tu sai già che non mi perderà?» mormoro con il cuore in gola. «Sì. Perché io non ho nessuna intenzione di perderti.» Il segreto di un buon romanzo Charlotte Lays ce lo svela attraverso le parole che ha usato per dare vita al personaggio di Cassandra. Ce lo dimostra attraverso la crescita difficile di un adolescente come Scott. Ce lo conferma attraverso lo sguardo lucido, maturo e profondo di un uomo come Arthur che ha appena imparato ad amare. E questo segreto ce lo serve su piatto d’argento, una storia che racchiude le sfumature dell’amore, del dolore, della perdita, della rinascita, dell’umanità, dell’indipendenza. Sfumature sì, perché Charlotte Lays scrive di temi importanti, come questo, la violenza domestica, affrontandoli con i guanti di velluto, portando il lettore dentro la storia, facendolo diventare uno spettatore capace di capire le tematiche trattate senza appesantirle ma risaltandole. I vostri occhi bruceranno per le lacrime salate e brilleranno per quelle dolci. Sa far parlare i suoi personaggi con uno sguardo, un gesto, un sorriso, una lacrima. Sa esaltare gli aspetti negati e positivi descrivendo suggestioni e turbamenti attraverso i caratteri dei protagonisti. Il lessico non è mai troppo pesante ma forbito e sempre adeguato al tema trattato. I capitoli sono a pov alterni ma la maggior parte descritti dal punto di vista di Cassandra, la vera regina di questo romanzo, una donna che rappresenta tutte quelle donne che non hanno ancora avuto il coraggio di parlare, di riprendersi la loro vita, di allontanare quel mostro che le ha rese inermi e inadatte. Arthur è quella figura maschile che sa arrivare nel profondo dell’anima di una donna ferita, sa rispettare i suoi temi e suoi silenzi. E’ la dimostrazione che alla fine di un dolore c’è un cuore pronto a battere ancora. Scott è un adolescente che serve da collante tra Cassandra e Arthur e aiuta entrambi a capire che l’amore non conosce età. E che dire dei due super cani? Edwige e Thor avranno un ruolo molto importante nella storia e io sono sicura che un giorno, non tanto lontano, i cani domineranno il mondo! Vi consiglio questo romanzo del quale, tra le tante, ho amato questa frase “Anche l’amore è un po’ come il cioccolato… Occorrono varie lavorazioni per raffinarlo, e anche se non esiste la perfezione, i maestri vivono una vita per cercare la ricetta perfetta. Tutti noi facciamo questo ogni giorno, con i nostri sentimenti” e perché vale sempre la pena mettersi in gioco quando l’amore vero chiama. Buona lettura, Eleonora
RECENSITO DA LEXIE PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI"
"L’amore sano non ti manipola. L’amore sano ti lascia libera pur standoti accanto."
Quando un libro entra nella tua anima con una mano invisibile, accarezza dolcemente le tue emozioni e le fonde con quelle della sua protagonista come se fossero una cosa sola… beh, ragazze mie, significa che quello è il libro giusto, arrivato al momento giusto e capace di compiere una magia perfetta per te. (Pur essendo il quinto libro della “NY sinners series”, il romanzo può essere letto in totale autonomia, proprio come ho fatto io, perché ogni volume risulta autoconclusivo ed è incentrato su una coppia differente, seppure collegata alle precedenti da un bellissimo rapporto di amicizia).
La chef Cassandra, dopo essersi ripresa a stento da una relazione sbagliata, violenta e malata col suo fidanzato Gabe, decide di voltare pagina andando via da New York e accettando una nuova proposta lavorativa per la ditta IceMeal a Rochester. Dopo essersi trasferita da poco nei nuovi alloggi dedicati al personale dell’azienda, Cassie incontra Scott, uno dei suoi nuovi vicini di casa, un adolescente ben piazzato, spesso trasandato e proprietario di due grossi e simpatici cani. Un ragazzino solo, ferito e bisognoso di compagnia, orfano di madre e con un padre perennemente assente per colpa del lavoro. Ed ecco che arriva Arthur, il gigantesco, misterioso, riservato e affascinante papà di Scott. Un uomo che spaventa e attrae Cassie quasi in egual misura. Un uomo che si insinuerà nella sua vita con una delicatezza e una tenerezza tali da far tremare il cuore e poi ridurlo in briciole per la commozione. Perché quest’uomo meraviglioso le donerà premure, amore e una forma di venerazione tale che ogni donna pagherebbe oro pur di averne una simile dal proprio compagno. Eppure esistono mille motivi per cui Arthur dovrebbe tenersi lontano da Cassie, primo tra tutti il suo ruolo all’interno dell’azienda. Troppi segreti rischieranno di compromettere il loro meraviglioso equilibrio, seppur precario. Segreti che ci mostreranno il lato vulnerabile di un padre e di un figlio… esseri umani che purtroppo commettono errori ma che sono anche disposti a tutto pur di riconquistare l’unica donna che sia mai stata veramente importante per loro. Cassie era un guscio vuoto. Era fragile, impaurita e succube di assurdi sensi di colpa. Perciò vederla riacquistare pian piano spensieratezza, fiducia in se stessa, passione per la cucina e anche un pizzico di audacia è stato davvero incantevole. E il merito di questa rinascita è da attribuire sia all’amicizia speciale con Scott, sia al magnifico rapporto con Arthur. Perché entrambi hanno riportato la luce dove prima c’era l’oscurità, emozioni intense dove prima regnavano orribili ricordi.
«Non posso garantirti la felicità, ma posso proteggerti dalla tristezza con tutto me stesso.»
Tutte noi dovremmo ringraziare Charlotte Lays. Perché ha preso in mano un argomento serio e importante come quello della violenza sulle donne e lo ha saputo trattare con una delicatezza e una sensibilità più uniche che rare. Facendoci riflettere con tanta amarezza su una situazione che è facile giudicare dall’esterno, ma quando sei tu a viverla in prima persona diventa un orrendo incubo senza fine. C’era una volta una fanciulla, un tempo forte, orgogliosa e spensierata. C’era una volta un orco, che è riuscito ad avvelenarle il corpo e l’anima. C’era una volta un’amicizia con un adolescente, nata dal nulla e diventata una cura per l’umore ben più potente di qualsiasi medicina. E poi… C’era una volta un amore. Intenso, luminoso, dolorosamente perfetto. Un amore che profuma di gioia, di rinascita e di seconde possibilità. Questa è la favola romantica di Cassie e Arthur, di “un bellissimo fiore di cristallo e dell’uomo che ha saputo custodire quel fiore tra le mani“, con una dolcezza che è riuscita a mozzarmi il respiro e rendermi gli occhi lucidi di commozione.
Per acquistare il libro clicca qui ⭐⭐⭐⭐⚡ 👠👠👠 Ciao Crazy! Lady Marmalade è il quinto volume della Sinners Series di Charlotte Lays uscito il 6 gennaio in self. La serie è formata da libri autoconclusivi e racconta le vite di queste cinque amiche che tra amori e difficoltà sono diventate il pilastro l’uno dell’altra. Aspettavo il libro di Cassandra fin dai primi volumi, il suo personaggio mi aveva catturato più delle altre e con il passare dei libri, con sempre più scorci della sua vita questa curiosità ha raggiunto vette parecchio alte. Cassie ha saputo soddisfare tutta questa curiosità con una storia che mi ha toccata nel profondo. Molto spesso nei libri quando si affrontano argomenti come la violenza sulle donne non ci si sofferma a descrivere il processo che la vittima deve affrontare per poter avere di nuovo non solo fiducia negli altri ma soprattutto fiducia in sé stessa. Non è stato questo il caso e ne sono stata felice, la Lays si è destreggiata abilmente in questo labirinto di cristallo. Arthur mi ha insegnato che l’amore è proprio questo: cercare ogni giorno il retrogusto che non sapevamo di possedere e che ci rende l’uno l’ingrediente segreto dell’altro. In questo viaggio per riacquistare sé stessa e la parte spezzata di sé dopo una relazione che definire malata è poco, Cassie incontra due imprevisti. Uno che si presenta sotto forma di un ragazzino quattordicenne arrabbiato col mondo, l’altro sotto l’ingombrante forma di un uomo maturo con due fanali al posto degli occhi. Cassie inizia a guarire grazie all’amore incondizionato che Scott suscita in lei e nel cui dolore sembra quasi rispecchiarsi e a quello senza pretese di Arthur che anche se in apparenza sembra forte come un armadio, nasconde il bisogno di uscire da quel tunnel in cui la vita l’ha fatto finire. Ci sono tanti modi per affrontare temi forti come quelli presenti in questa storia e ci vuole anche un pizzico di coraggio. La Lays non ha solo avuto quel coraggio ma ha anche scelto il modo giusto per raccontarli non lasciando che essi fossero la parte predominante della storia ma elementi che venivano esorcizzati e abbattuti dalla forza che questa donna dimostra di avere a ogni passo come esempio e messaggio per chi leggeva.
eccoci alla storia di cassandra lo chef ma quella che mi incuriosiva di più, e non mi ha delusa vittima di violenze e abusi dall'uomo di cui si è innamorata. cassie ferita nel corpo e nell'anima cerca di ripartire lontano, l'incontro con il giovane scott e i suoi cani la riporterà piano piano a credere in se stessa più che la storia tra cassie e il padre di scott, arthur, ho apprezzato come l'autrice ha trattato il tema degli abusi e delle violenze facendoci capire i meccanismi con cui chi ci colpisce arriva alla nostra mente e anche la persona più forte e determinata cede sempre presenti le amiche con il loro sostegno soprattutto sophie, quella da me più amata, ma tutto il libro per la forza e l'intensità mi ha ricordato molto la storia di kathleen e william (e non a caso qui ci saranno anche per...........e dovete leggerlo!) quattro stelle e mezzo