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Adorazione

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A Pontinia, piccolo centro di fondazione fascista nel mezzo dell’Agro Pontino, la giovane Elena è stata uccisa dal fidanzato. A distanza di un anno, i suoi amici sono ancora divisi tra il dolore di quel trauma e il bisogno di un’adolescenza normale. Nell’arco di un’estate afosa, vissuta fra le architetture metafisiche di Pontinia e di Latina e le sensuali dune di Sabaudia, e con Roma, la grande città, sullo sfondo, si intrecciano i loro destini. C’è Diana, con la sua voglia sulla gamba che la rende tanto insicura, e c’è la sua migliore amica Vera, che sembra invece non aver paura di niente. Ci sono Giorgio, il fratello di Vera, che era innamorato di Elena e non lo ha mai detto a nessuno, e Vanessa, cugina di Giorgio e Vera e migliore amica di Elena. Intorno a loro una comunità ancora regolata nel profondo da valori patriarcali perfettamente interiorizzati, una comunità dove le famiglie sono spesso tenute insieme solo dall’ipocrisia e dal silenzio. Le ragazze e i ragazzi dovranno così crescere, perdersi e ritrovarsi da soli. Faranno i conti con il vuoto e la passione, l’insicurezza e l’ansia, l’accettazione e l’affermazione di sé. La morte di Elena assumerà per ognuno un significato diverso, e per ognuno si sovrapporrà alla propria storia personale, a un’educazione sentimentale e sessuale fatta di estremi, in cui l’amore, la tenerezza e il desiderio si mescolano alla sopraffazione, all’umiliazione e alla vergogna.

382 pages, Kindle Edition

Published October 1, 2020

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Alice Urciuolo

2 books10 followers

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1 star
86 (12%)
Displaying 1 - 30 of 117 reviews
Profile Image for Dagio_maya .
1,109 reviews351 followers
March 27, 2021
Si entra e si esce dalle case.
Si va e di torna dalla spiaggia.
Ci si mette a dormire e ci si sveglia.
Ci si mette a tavola e ci si rialza.

Avanti e ndré...avanti e ndré...

Movimenti e frasi vuote, dialoghi che si ripetono (Andiamo/facciamo/ci sentiamo...).
Ancora una volta la provincia ma ripulita dagli accenti.
Il dramma di un femminicidio recente grava su un gruppo di ragazzi del paesello.
Tutti soffrono; tutti vogliono dimenticare tranne la bella Vanessa.

Una narrativa senza pretese..
Urciuolo racconta una storia.
Stop.

Ogni riga è un'occasione mancata per fare un balzo e creare quella magia che fa lievitare le parole e renderle immagini.
Tutto è sbiadito, la lingua così importante nella provincia è negata nella sua forma dialettale.

Le questioni sociali sono sfiorate.
La questione del femminicidio (che dovrebbe essere centrale perchè coinvolge gli adolescenti protagonisti) è liquidata in modo superficiale:
tutti sapevano ma nessuno si aspettava che un così bravo ragazzo arrivasse a tanto.
L'uomo che uccide è un insicuro. Nessun accennoa quella spasmodica fame di possesso del corpo femminile.
Anche un saluto fascista è normale, ché sarà mai la foto di Mussolini nel portafoglio.
Siamo bravi ragazzi: studiamo, ci innamoriamo come tutti.

Si certo, tutto molto reale:
le cotte, le delusioni, il cellulare sempre in mano, l’ansia delle notifiche (Instagram, Instagram, Instagram..Whatsapp, Whatsapp Whatsapp... Facebook, Facebook Facebook...).

E poi il sesso: tanto e maldestro, meglio quello faidate.

Una miriade di emozioni ma che non parlano.
Per me, questa lettura è stata un po' come vedere il pesce rosso nella vaschetta:
avanti e ndrė..avanti e ndrė..

Una pletora di personaggi che si contendono il palcoscenico.
Adolescenti e adulti condividono vite bucate, dolori pulsanti che spingono i corpi a cercarsi.

La domanda di fondo è cos'è l'amore?
Non è la banalità della domanda centrale e neppure il contesto trito e ritrito (la provincia, gli adolescenti, le famiglie disfunzionali...).
Ripeto: tutto veramente molto reale.
Le ansie, le paure, le insicurezze e vuoto di questi tempi
È proprio lo spessore che mi è mancato.
Ecco quello che mi è rimasto è proprio il vuoto.
Peccato...

Profile Image for Jaroslav Zanon.
226 reviews183 followers
Read
March 3, 2021
Non sono riuscito a spingermi oltre pagina 30. La prosa ha bisogno di editing, ma restano delle scene memorabili, come quella della masturbazione con una pinguina peluche. C’è del talento, ma è molto grezzo.
Profile Image for Laura Gotti.
592 reviews610 followers
March 4, 2021
Ho letto prevalentemente stroncature o opinioni molto basse a proposito di questo romanzo. Anche qui si parla di giovani, sedicenni o poco più, che ruotano attorno a una cittadina di provincia un anno dopo la morte di una loro amica per mano del suo fidanzato. Ci sono molti personaggi, i loro genitori, un sacco di nomi, un'unica cittadina, il mare, poca scuola,e i caratteri di ciascuno.

Come dicevo per l'ultimo libro appena terminato, io sono molto fuori dal mondo dei giovani e fatico molto a capirli. Però questo libro me l'ha reso più facile, in fondo molti di loro non sono diversi dalla me sedicenne. La Urciolo ha questa capacità di raccontare i giovani, lei stessa lo è, con una scrittura veloce e infarcita di dialoghi che ci permettono di entrare subito nelle situazioni e di ruotare in questo giro di emozioni e avvenimenti insieme a loro.

È un capolavoro? No, ma pochi, pochissimi lo sono. Ma io l'ho trovato un libro onesto che ti fa venir voglia di leggerlo fine alla fine, e la fine mi è piaciuta molto. Non sono quindi d'accordo con chi l'ha definito un simil Moccia o cose del genere, perché credo sia davvero tutt'altro.

Ho bevuto una birretta ghiacciata, odore di estate in arrivo,ricordi di gioventù e per fortuna che ormai sono una vecchia.
Profile Image for Alex.
30 reviews31 followers
April 22, 2021
Per me non era difficile, la trama c'era.
Una sola cosa: ma se vuoi scrivere ragionando al presente, perché usare il tempo passato? Gesù.
Poi mi fate passare per caga-cazzo.

[On a more serious note: non ci siamo. Non ci siamo proprio. Ma che è. La fiera del "he said she said" e dello spiegone inserito dopo ogni frase, al passato (sempre al passato: Gesù!), non si può tollerare. Proprio grezzo, immaturo, a suo modo infantile— poteva essere un punto di forza, ma non ce la fa.
Si può scrivere piatto e spogliando il tutto dagli orpelli, Sally Rooney lo fa, ma non così.
Profile Image for Anna von G..
129 reviews2 followers
February 11, 2021
L'autrice ce l'ha messa tutta per scrivere una storia, un romanzo. Ci ha messo i personaggi e li ha fatti muovere mentre qualcosa succedeva, peccato che le sole cose che succedano siano x che scopa con y che poi vede z che scopa con x e allora vorrebbe scopare con z, ma z già scopa con qualcuno. In questa carenza totale di passioni che vadano al di là del proprio sesso si muovo i genitori dei ragazzi, ancorati tutti a un'età della pietra adolescenziale tale per cui x padre vorrebbe scopare con y madre e però scopa con la moglie, la quale ha un'amica che è sola ma solo finché arriva z e allora scopa anche lei.
Persino nella provincia più remota e durante l'estate più noiosa c'è qualcosa che muove i ragazzi e i loro genitori, altrimenti che si aprano le bocchette del gas. Oppure no, racconta pure il nulla, ma almeno fallo bene, che io ho capito chi era chi dopo pagina duecento. A un certo punto dice una cosa bella, che Diana si chiama così perché la madre era innamorata di lady Diana: brava, ma dimmelo a pag.5, non 200. Incollami i personaggi a qualcosa, altrimenti mi rimangono solo nomi.
Insopportabile, ma non lei, chi l'ha letta e non le ha chiesto qualcosa in più del nulla con cui ha rimpinzato ste 300 pagine.
Profile Image for fdifrantumaglia.
208 reviews49 followers
April 21, 2021
Scrittura sciatta e inutilmente ripetitiva, mi sembra di aver letto il manoscritto così com'è arrivato alla casa editrice. Unico punto in cui mi sono sentita di dare ragione a chi scrive è quel «si è sempre la provincia di qualcun altro, anche Latina era provincia», perché lo so bene che è così. Ragazze e ragazzi tra i sedici e vent'anni che forse potevano essere raccontati meglio di così. La provincia? Ridotta solo a nomi di posti dove passare l'estate e catene di negozi. L'espressione «Agro Pontino» ripetuta svariate volte, come in un servizio di LineaVerde. Potrei continuare, ma mi fermo qua. Almeno quando leggevi Moccia lo sapevi che era, appunto, Moccia. Niente a che vedere.
Profile Image for Reb tra le pagine.
103 reviews5 followers
May 14, 2022
Cosa succede quando in un piccolo comune in provincia di Latina una ragazza viene uccisa dal proprio fidanzato? Come reagiscono le sue coetanee alla drammaticità di questo evento?
In 337 pagine Alice Urciuolo ci fornisce la risposta a questa a domanda, anzi, LE risposte, con uno stile cinematografico, che si perde poco nelle descrizioni dei luoghi e si concentra sulle interazioni tra i personaggi.
Ogni personaggio avrà un suo modo di reagire all'accaduto, intraprendendo un viaggio sia fidico che interiore che causerà importanti sconvolgimenti all'interno di ognuno di essi.

COSA NON MI È PIACIUTO. Sicuramente, il fatto che io sia uscita ormai dall’adolescenza da qualche anno, mi ha messo un po’ in difficoltà: l’unico personaggio con cui sono riuscita a empatizzare è Vanessa. Questo credo che sia proprio a causa dello stile che è realistico e molto vicino a quello realmente usato dagli adolescenti e che – secondo me – può essere totalmente compreso solo da chi adolescente lo è o da chi con gli adolescenti ha quotidianamente a che fare.
Questa sensazione si acuiva ogni qualvolta che la narrazione si soffermava su Vera, personaggio che ho sinceramente detestato (ma, ovviamente, tutto ciò è profondamente soggettivo).
Un altro aspetto che – più che non apprezzare – avrei voluto più approfondito è la critica al fascismo, che viene solo accennata nelle prime pagine del libro (assieme al razzismo) e che successivamente viene trattato in relazione al personaggio di Gianmarco, che usa fare battute sul Duce perché la famiglia è apertamente fascista. Mi è sembrato un modo un po’ sbrigativo di trattare un problema così importante, che purtroppo nella cronaca recente sta tornando a far parlare di sé.

COSA MI È PIACIUTO. Ho apprezzato la scelta di Alice Urciuolo di aver indagato le ripercussioni del femminicidio sugli animi dei personaggi che circondavano Elena. Penso che inserire all’interno del genere narrativo questi esempi possa essere positivo per coloro i quali si ritrovano a vivere certe situazioni, sia che essi siano vittime o amici della presunta vittima. Aumentare la consapevolezza nei giovani delle varie forme di violenza è sicuramente un merito inoppugnabile. Ho anche apprezzato la critica che viene mossa agli adulti, che in questo romanzo vengono rappresentati in tutta la loro inadeguatezza.
So che può sembrare superfluo, ma un’altra cosa che ho amato è stata la cura con cui questo libro è stato rilegato e l’azzeccatissima scelta grafica della copertina, lavoro di Francesco Sanesi su uno scatto di Alessio Albi che ritrae la modella Cloé Simoncini.

A CHI LO CONSIGLIO. Sicuramente, mi sento di consigliare questo romanzo agli adolescenti in primis, in particolare a coloro che hanno voglia di leggere di una storia verosimile e che hanno voglia di imparare qualcosa. Se avete un/un’ amico/a o un/una parente che vive quest’età critica, regalategli/le questo romanzo.
Se invece siete usciti dall’adolescenza, ma avete voglia di respirare di nuovo l’aria dei drammi dei giovani del nuovo millennio perché ne sentite per qualche motivo la mancanza, allora questo è il libro che fa per voi.
Profile Image for Martina.
2 reviews1 follower
February 20, 2021
Un “tre metri sopra il cielo” 20 anni dopo. Anche no
Profile Image for Sara Morelli.
730 reviews76 followers
May 30, 2021
È veramente difficile tirare fuori qualcosa da questo libro, è stata un’esperienza così stancante che vorrei solo archiviarla. Per me "Adorazione" è un grosso no. I motivi sono tanti e vanno oltre il semplice gusto personale.

"Adorazione" si presenta come una storia corale e vuole parlare di una realtà giovane e alla deriva. Nel romanzo si susseguono, però, una sfilza infinita di personaggi tutti uguali, alcuni addirittura con nomi simili; non c'è personaggio che si distingua, tutti si confondono tra loro, tutti fanno le stesse cose e si ha come l'impressione che nuovi personaggi spuntino fuori ad ogni capitolo. Diventa tutto molto stancante molto presto e francamente la storia non vale lo sforzo.

La cosa in assoluto più spiazzante all'interno del libro è stata, tuttavia, il pressappochismo con cui l'autrice ha trattato le varie tematiche - anche queste innumerevoli. Alla base del romanzo c'è un chiaro desiderio di volere parlare di più problematiche adolescenziali/sociali possibili, ma l'approccio di Urciuolo è spesso superficiale e poco approfondito. È tutto campato in aria, a partire dall’omicidio di Elena per mano del suo ragazzo, fatto antecedente alle vicende del romanzo e che ha poche ripercussioni sul resto dei personaggi. Lo stesso si può dire per il fatto che una minorenne sia letteralmente e ripetutamente adescata da uomini adulti; questi eventi in particolare non solo non vengono approfonditi, ma sembrano sortire un effetto positivo sull'autostima della ragazzina.

Oltre alle problematiche che si tenta di affrontare e alla miriade di personaggi poco caratteristici, il romanzo non ha molto su cui appoggiarsi. La trama è inesistente e le storie dei ragazzi banali e ripetitive; fatico davvero a trovare qualcosa di salvabile.

Infine mi chiedo quale sia il target del romanzo. Qual è, insomma, il tipo di lettore a cui "Adorazione" è rivolto? Da un lato, la storia e i personaggi sembrano ammiccare ad un pubblico giovane, dall'altro, lo stile di scrittura e l'intento letterario (entrambi poco riusciti) sembrano ambire ad altro. Inutile dire che "Adorazione" mi ha lasciato molto perplessa - così come la sua presenza nella dozzina del Premio Strega.
Profile Image for Francesco Luchetta.
121 reviews9 followers
June 1, 2021
Bella storia a più voci

Tutti i personaggi con una certa rilevanza, sebbene ce ne siano parecchi, sono gestiti abbastanza bene, hanno tutti un loro arco narrativo che porta a una crescita/maturazione ripercorrendo per ognuno un viaggio di formazione declinato in maniere diverse. Non era banale gestire questa cosa per un numero così elevato per così tanti caratteri diversi.

Lo stile di scrittura è semplice, ben tagliato sull'età dei protagonisti, e coinvolgente. Ha anche alcuni tocchi molto particolari (come i ricorrenti passaggi fulminei da un punto di vista a un altro)

Le tematiche sono abbastanza classiche per il genere, ma c'è un elemento che aumenta di spessore e da sostanza alle problematiche adolescenziali di molti personaggi.

Alcune volte comunque i temi trattati, già sicuramenti visti altrove, uniti alla gran quantità di protagonisti, potrebbero far apparire ad alcuni lettori le vicende ripetitive, io comunque non ho avuto quasi per nulla questo problema.

L'atmosfera da "profonda provincia" è un tocco in più che rende ancora più interessante la storia
Profile Image for Utti.
512 reviews35 followers
May 28, 2021
Di quando ho rimpianto Moccia

Non so davvero da dove iniziare per dire che questo libro è brutto, ma ci proverò perché nessuno deve passare questa tortura invano.

Ho letto questo libro come quarto episodio di Silvia e il Premio Strega e, senza ombra di dubbio, si è rivelato l'esperienza più fallimentare di tutte.
Rimpiango Moccia perché almeno lui non ha mai finto di avere pretese, mentre mi sembra che la Urciuolo ne abbia abbastanza.

La trama di base aveva un'idea, raccontare come i coetanei reagiscono all'uccisione di un'adolescente da parte del fidanzato.
Se l'idea è buona lo sviluppo è agghiacciante. L'immagine che il libro trasmette degli amici di Elena è impietosa, degna dei migliori stereotipi sui giovani d'oggi, solo interessati ai social e al sesso (quello senza impegno, possibilmente un po' torbido e ovviamente senza sentimento). Non c'è nessun tentativo di tridimensionalità, tutti sono egocentrici e hanno un rapporto ossessivo con l'aspetto fisico.

Se è vero che nella fase dell'adolescenza la validazione dall'esterno è importante, è anche vero che la scelta dell'autrice è quella di dipingere esistenze confuse, in cui il sentimento sfocia quasi sempre nell'ossessione.
Con tutte le pagine del libro c'era davvero il margine per dire qualcosa di più e magari focalizzarsi su qualche scena di sesso in meno (seriamente erano funzionali al racconto?).

Immaginando una platea adolescente di lettori, poi, davvero parlando di sesso occasionale le precauzioni per le malattie sessualmente trasmissibili sono intese, sempre, come un optional?

Davvero il Premio Strega punta su un libro così? Su una scrittura piatta, da sit-com.

Per fortuna è finito.
(Lo so che sono tranchant, ma è stata una mezza tortura).
341 reviews10 followers
April 18, 2021
Ho dovuto aspettare alcuni giorni per scrivere la recensione di Adorazione. Necessitavo infatti di far decantare le molte impressioni, anche contrastanti, che questo libro mi ha dato. Ho deciso di leggerlo perché lo presenta allo Strega Daniele Mencarelli, persona e autore che stimo molto. Leggendolo si capisce perché. Vi è un nesso infatti con il suo scrivere. Qui vi è un umano, una gioventù sopratutto - sulla cui storia in sfondo si colloca la morte di una di loro, Elena, uccisa dal fidanzato geloso - insieme superficiale e alla ricerca di un posto nel mondo, di comprendere i propri sentimenti, di affrontare i propri mostri e i propri drammi, piena di desiderio di essere amata e di amare, di saper dare amicizia e di averne, di dire e sentire una parola di verità, di vedere che ci sono adulti che la vita non ha reso sterili e infelici. Tutto questo però è volutamente espresso dall’autrice - che gode peraltro di una scrittura evocativa e piacevole - con una violenza spesso infastidente nella descrizione dell’educazione sentimentale e sessuale dei ragazzi, a tratti veramente eccessivamente calcata.
Un libro che ti crea uno strappo urticante e che non ti lascia tranquillo.
Profile Image for Titti Scimè.
135 reviews9 followers
April 7, 2021
Lettura molto deludente. È un mix tra Acciaio e l’Amica geniale, peccato che manchi del tutto la perfetta ambientazione del primo e l’intreccio mozzafiato del secondo. Protagoniste odiose, stereotipate, la provincia solo abbozzata, mai rilevante nella narrazione. Lo spunto narrativo dell’omicidio di Elena, seppur in apparenza interessante, finisce in un buco nell’acqua, non da assolutamente niente alla trama. Vorrebbe descrivere l’adolescenza in provincia ma lo fa procedendo per stereotipi e, ahimè, con numerosi veri e propri ERRORI narrativi come quello di utilizzare sempre e solo
Nomi propri, non dando la possibilità al lettore di memorizzare mai del tutto i ruoli e le relazioni tra i personaggi, e i numerosissimi e francamente inutili cambi di punti di vista tra una frase e l’altra. Anche come opera prima è deludente. 2 stelle di incoraggiamento per la giovane autrice, mia coetanea, come invito a riprovarci e metterci più anima.
Profile Image for Alice Raffaele.
301 reviews31 followers
April 17, 2021
Concordo con chi l'ha definito come un "Tre metri sopra il cielo" vent'anni dopo, con l'aggiunta dei social media come Instagram.
I personaggi sono uno più odioso dell'altro e affrontano i loro problemi praticamente e solo andando a letto tra di loro o con sconosciuti.
Io non sono più una teenager da più di dieci anni, ma ho qualche dubbio che quelli descritti possano essere gli adolescenti di oggi.
La trama è abbastanza scontata e non si può parlare di colpi di scena perché si capisce subito tutto, tanto quel tutto è monotematico: la scoperta di sé attraverso il sesso. Scoperta che ogni personaggio sviluppa assieme a vari stereotipi: c'è la ragazza bellissima e fidanzata da anni che si scopre omosessuale; l'adolescente bulla e prepotente che cade come una pera cotta invaghendosi di un altro già impegnato; la secchiona che non si fa vedere in costume perché si vergogna di una voglia sulla gamba, però quando pubblica una foto su Instagram e riceve tanti like finisce con il sedurre quattro uomini di età disparate. Sono trecento pagine dove succedono tante, tante, tantissime cose. Il tema in sottofondo del femminicidio di una ragazza della compagnia potrebbe servire a dare qualcosa in più, ma risulta solo un espediente mal riuscito.
Tralasciando i periodi lunghissimi, con solo una o due virgole, "Adorazione" è un testo già pronto per la sceneggiatura: praticamente non ci sono descrizioni e nei capitoli si alternano vari personaggi con i loro punti di vista (perfetti per i cambi di inquadratura). Per questi motivi, l'ho trovato un po' superficiale e molto furbo.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Bruno.
255 reviews146 followers
December 2, 2020
Sebbene questo sia il suo romanzo d'esordio, non è la prima volta che Alice Urciuolo si mette alla prova con la scrittura, avendo sceneggiato il fortunato remake italiano della serie tv Skam, di cui io stesso sono un appassionato fan. Ed effettivamente, Adorazione raccoglie tutti gli ingredienti ideali a farlo diventare un ottimo prodotto Netflix: un gruppo di adolescenti alle soglie dell'età adulta, l'omicidio di una coetanea da parte dell'ex fidanzato, un'estate torrida e soffocante, il litorale pontino con le sue spiagge, i genitori che non si accorgono di chi siano realmente i propri figli, i dubbi sulla propria identità sessuale e tanti riferimenti a Instagram e ai social network. Insomma, sento già Tommaso Paradiso alle prove con la colonna sonora.

Uniche note sfavorevoli sono state la scrittura, che mi è parsa forse troppo piatta e poco incisiva, con le frasi scorrono in maniera fluida senza particolari abbellimenti o orpelli stilistici che ti facciano venir voglia di rileggere interi paragrafi per la loro bellezza. Ma questa potrebbe anche essere una deliberata scelta stilistica. E poi la seconda parte del romanzo, in cui la trama prende una piega che fa della storia quasi un Cento colpi di spazzola prima di andare a Sabaudia. Nondimeno, Adorazione è un'ottima storia di cui son convinto sentiremo presto parlare di più.
Profile Image for _madamepsychosis.
3 reviews4 followers
April 27, 2021
(Due stelle e mezzo)
Adorazione è uno di quei libri che mai mi sarei aspettata di trovare candidato al premio Strega. È un romanzo che parla di adolescenti agli adulti (e forse, agli adolescenti stessi). Il teatro in cui si svolgono i drammi, gli amori e le scoperte di una comitiva di amici, fratelli e cugini è Pontinia, paese in provincia di Latina, nel Lazio. Sullo sfondo, la morte di una loro amica e concittadina, Elena, per mano del suo ragazzo Enrico. Il romanzo è narrato in forma corale e l’autrice, onnisciente, non ci risparmia i pensieri di nessuno, nemmeno di quei personaggi destinati ad essere mere comparse nell’intreccio narrativo.
Impariamo dunque a conoscere Diana e la sua voglia sulla coscia, Vera e il suo desiderio di essere ‘vista’ dal fratello Giorgio, la bellissima Vanessa e il suo bisogno di indipendenza, il suo ragazzo pseudo-fascista Gianmarco e la famiglia di lui, così legata alle convenzioni e alle dinamiche del paesino. E ancora, gli adulti del romanzo: Diletta e la sua superficialità, Manuela e la necessità di mantenere le apparenze, la madre depressa di Christian.
L’autrice tenta l’impresa titanica di portare alla luce alcuni meccanismi tipici dell’adolescenza odierna, tra instant messaging e social networks: dai directs su Instagram ai gruppi su Whatsapp osserviamo l’evolversi, lo svilupparsi e il chiudersi di relazioni, il mutamento e la presa di coscienza del proprio corpo, della propria femminilità ed il bisogno di essere accettati, ammirati, compresi.
Adorazione non è un romanzo pretenzioso, ma manca di mordente. È, tuttavia, un romanzo generazionale — nel senso che parla di una determinata generazione — e non esiterei a definirlo un Tre metri sopra il cielo — se Moccia avesse saputo scrivere. A differenza del romanzo di Moccia, però, non crea stereotipi o aspettative sulle relazioni romantiche; anzi, ne parla in maniera lucida e distaccata, non mancando di notare quanto spesso si usino gli altri puramente come mezzo per la propria metamorfosi — o per il proprio tornaconto — e quanto spesso chi ci circonda sia, in fin dei conti, sostituibile.
Urciuolo mette semplicemente troppa carne al fuoco e ottiene l’effetto di pedine che si muovono su uno sfondo — a volte ordinatamente, a volte impazzite — senza mai lasciare un solco più profondo nell’immaginario del lettore o della lettrice. Eppure, sebbene non sia un capolavoro letterario, mi sentirei di consigliarlo agli adulti incapaci di capire cosa stia succedendo ai loro figli, come stiano vivendo le crescenti contraddizioni adolescenziali, cosa voglia dire vivere delle problematiche che ai loro tempi nemmeno sapevano esistessero (il perenne confronto su Instagram, il messaggio su Whatsapp che non ti aspettavi…). Insomma, come piccolo vademecum adolescenziale, Adorazione funziona; come romanzo, un po’ meno.
Profile Image for Luthy.
48 reviews
May 27, 2021
Leggo solo stroncature di questo titolo, e forse in parte hanno ragione. Non è proprio un libro che ti aspetteresti nella dozzina per il Premio Strega, un po' piatto, banale, e tutto al passato quando racconta una storia contemporanea.
Però io l'ho adorato. Nonostante i miei 35 anni mi sono immedesimata fin troppo in questi 16enni rivedendo in loro un po' della mia stessa adolescente. Sarà anche che non l'ho letto ma ascoltato, ma non mi sono mai annoiata.
Profile Image for Annie_dos_douradores.
23 reviews4 followers
January 23, 2021
3 ⭐ e mezza

Questo racconto di adolescenza riesce benissimo nel rispondere all'ardua domanda : com'è essere adolescenti oggi?

Racconto a più voci dall'inizio lento e caotico mi ha catturata con calma e non convinta del tutto.

Mia personalissima sensazione: tanto potenziale che l'autrice spero incanalerà al meglio presto in altre opere.
Profile Image for giada.
698 reviews107 followers
May 6, 2021
Avevo tantissime cose da dire su questo libro, ma sono stanca di starci appresso e non voglio dargli più attenzioni di quelle che si merita. Dico solo che l'ho trovato sottosviluppato e mal scritto, una storia facilmente dimenticabile. Chiaramente non sono la sua target audience.
Profile Image for Only_ioana.
105 reviews13 followers
October 12, 2022
Manco mezza di stella in realtà, una miriade di adolescenti incasinati come lo siamo stati tutti. Ripetitivo e assolutamente senza capo né coda. Una scrittura infantile per una scrittrice quasi 30enne. NON BUTTATE IL VOSTRO TEMPO.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Axie.
227 reviews8 followers
December 8, 2024
L'ho letto dopo aver visto la serie su Netflix. Me lo aspettavo, se non proprio uguale, almeno accettabile. Invece è il nulla, vestito di niente. Perché? Perché non succede praticamente nulla, a parte un continuo andirivieni e scambi di coppie!
Profile Image for Ilaria Quercia.
410 reviews113 followers
April 26, 2021
Luci e ombre
Bella 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 adolescenziale, nella provincia di Latina di cui anche io sono originaria.
Bella la 𝗰𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 dei personaggi, li ho trovati convincenti anche nelle loro evoluzioni nella storia.
Avrebbe dovuto avere maggiore approfondimento la storia del femminicidio sullo sfondo e la creazione di un fil rouge sulle tante 𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮❜ presenti nella storia, sono purtroppo appena affrescate.
Per me è un 7 pieno.
Avrei voluto dare un voto più alto perché è una lettura fresca e scorrevole e perché è un libro di esordio di una giovane autrice, ma il 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲... troppi 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝗼𝗴𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 mi hanno un po' amareggiata, sicuramente ci aspettiamo un seguito ed una 𝗺𝗮𝘁𝘂𝗿𝗶𝘁𝗮❜ ancora più profonda.
628 reviews35 followers
May 28, 2021
Un libro con poche pretese, che si rivolge a un pubblico giovane e che parla cercando di essere affine a loro. L'autrice viene da un mondo diverso, quello cinematografico, in cui la narrazione-sceneggiatura è più scevra e questo si vede notevolmente nel suo romanzo, che è sicuramente adatto ad una trasposizione sul piccolo schermo. Ci sono messaggi importanti, che forse potevano essere affrontati e sviscerati più a fondo, ma tutto sommato la scrittura scorre tranquilla e ben oliata, senza mai far perdere l'attenzione al lettore. Forse non adatto a una candidatura allo Strega, ma tutto sommato buono.
Profile Image for lamariannadeilibri.
15 reviews1 follower
October 5, 2020
Un esordio davvero interessante! L’autrice scrive in modo tale da permetterti di “vedere” tutto quello che racconta, e tocca temi importanti, temi di crescita. Non è il solito, banale YA, né tantomeno un teen drama dimenticabile. È qualcosa di più, qualcosa di meglio. La storia scorre senza intoppi e riesce a catturare perfettamente il lettore, a intrappolarlo in quelle strade di provincia in un’estate caldissima e terribile, un’estate di scoperte e di rivalse, soprattutto su sé stessi. Personalmente l’ho divorato. E non vedo l’ora di leggere il prossimo.
Profile Image for Francesca Bassini.
30 reviews5 followers
April 15, 2021
3.5⭐️
All’inizio non mi ha molto convinta, poi andando avanti mi è venuta voglia di sapere come andava a finire. C’è sicuramente tanta carne al fuoco, perché si parla di sessismo, femminicidio, relazioni tossiche e incapacità di comunicare con gli altri. Mi è mancato qualcosa, forse un’analisi più approfondita di alcune situazioni. Sicuramente Alice Urciuolo è riuscita a dipingere una gioventù molto vera.
Displaying 1 - 30 of 117 reviews

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