Un'antologia di ghost stories e di tales of terror: romanzi e racconti anglosassoni del principio del secolo, l'epoca d'oro del gusto del "soprannaturale".
The editorial team of Carlo Fruttero and Franco Lucentini, particularly notable for their (controversial) curation of the Urania series of fantascienza (science-fiction) compilations from 1964 to 1985.
Una selezione davvero ben fatta di 15 racconti del terrore, firmati da alcuni dei più grandi scrittori anglosassoni. Personalmente, ho apprezzato l’originalità e i variegati aspetti dell’orrore che vengono trattati e a fare da contorno sicuramente ha contribuito la bellissima prima edizione Einaudi del 1960, rigorosamente scovata nel mio mercatino dell’usato di fiducia. Un volume decisamente migliore rispetto a tante altre raccolte di storie horror contemporanee.
Molto bella questa raccolta di storie di fantasmi, escludendo Lovecraft che tutti conosciamo, le altre in raccolta sono riuscite a suscitarmi ansia e preoccupazione, soprattutto: "Il Terrore" di Machen e "La casa vuota" di Blackwood Libro che consiglio agli appasionati di Horror books
Ottima selezione di 15 racconti tutti firmati da maestri del terrore, come Lovecraft, M.R. James, Machen e Blackwood. In particolare ho apprezzato: L'orrore di Dunwich di Lovecraft; La bella adescatrice di Oliver Onions; La mezzatinta di M. R. James; La polvere bianca di Machen; Quis est iste qui venit di M. R. James; Il richiamo di Cthulhu di Lovecraft; Il numero 13 di M. R. James; Nella cripta di Lovecraft; Il terrore di Machen e due storie che già avevo letto in altre raccolte, La zampa di scimmia di W. W. Jacobs e La casa vuota di Blackwood.