Sir Philip Linwood, baronetto con un cospicuo patrimonio e una tenuta di famiglia nella campagna inglese, viene ritrovato senza vita dal suo assistente Hare, con una ferita sulla nuca. È caduto e ha sbattuto la testa? Oppure è stato colpito? Sarà l'ispettore York a risolvere il mistero, in questo giallo ricco di atmosfera.
Voto: 7/10 Il tipico giallo natalizio inglese: nell’immediato dopoguerra, il tirannico Sir Philip Linwood viene ucciso proprio la notte di Natale. Oltre alla giovane e infelice moglie, molti dei suoi invitati, nonché parte della servitù, avevano un buon motivo per desiderarlo morto. A Scotland Yard il compito di sbrogliare la matassa. Carino, anche se non eccezionale: c’è chi getta continuamente fumo negli occhi (e questo dovrebbe aiutare a capire chi è davvero l’assassino), ma fino alla confessione finale si continua a rimanere nel dubbio a causa di un movente piuttosto fragilino. Comunque, più che adatto alle feste.
Questo titolo faceva parte dei gialli d'ambientazione natalizia che mi ero ripromessa di leggere durante questo periodo. L'ambientazione col delitto la notte di Natale c'è, ma non è niente di eccezionale rispetto ad altri titoli simili. I personaggi non mi hanno preso granché: mi sono risultati davvero simpatici solo gli ispettori di polizia, soprattutto Hammond. Il movente del colpevole l'ho trovato deboluccio. Lettura piacevole, ma nulla più.
Buon giallo classico che fin dall'inizio mette il lettore sulle tracce di un paio di colpevoli. I dubbi rimangono fino all'ultimo capitolo, con l'immancabile colpo di scena inaspettato (ma un pochino subodorato).