Gli attori sono in posizione, la sceneggiatura di ciò che verrà sembra già scritta. Oscar incontra la giovane Rosalie, una ragazza dal passato misterioso desiderosa di vendetta, mentre Maria Antonietta coltiva amicizie pericolose, che tingono con ombre oscure la sua vita da sogno.
Riyoko Ikeda (池田理代子) is a Japanese manga author and soprano singer. As one of the 24-gumi, she has written and illustrated many shōjo manga, many of which are based on European historical events, such as the French Revolution or the Russian Revolution.
Her most famous manga is Versailles no bara (ベルサイユのばら, The rose of Versailles). Other famous works include Oniisama e... (おにいさまへ…, Dear Brother) and Orpheus no mado (オルフェウスの窓, The Window of Orpheus) that won an Excellence award at Japan Cartoonists Association Award in 1980.
Secondo volume della serie. Tratto leggero, disegni magnifici, tavole a colori come piccoli capolavori (peccato siano poche).
Intrighi, amori, gelosie, raggiri, scandali, attentati (e chi più ne ha più ne metta) alla Corte di Francia (Maria Antonietta continua a non piacermi e a farmi pena allo stesso tempo, poveretta!, ma non è la sola); la Storia si sta insinuando pian piano nel racconto e le azioni si fanno più serrate e determinati.
Sono passati un po' di anni dall'ultima volta che mi sono riguardata "Lady Oscar" e quindi avevo rimosso, almeno in parte, l'urto che mi suscita il Conte Fersen, e invece ecco qui che adesso torna tutto alla ribalta. I sentimenti dei personaggi la fanno da padrone in questo volume, a partire dalla tresca reale tra il Conte e la Regina, con somma costernazione di molti che non capiscono che dietro alla corona, ai gran titoli nobiliari e alla pompa magna, si nasconde la donna - una giovane donna, spedita a sposare un uomo che non aveva mai visto in virtù di un mero calcolo politico, probabilmente soffocata dalla solitudine, circondata da vipere a cui non interessa niente di lei come persona, che si trova per la prima volta a faccia a faccia con l'amore. E poi c'è Oscar, donna ma cresciuta come un uomo, che, anche lei per la prima volta, subisce il fascino di un uomo, ma che al contempo è circondata da personaggi, maschili e femminili, che provano attrazione nei suoi confronti: Rosalie, affascinata dall'eleganza, dal coraggio e dalla bellezza di Oscar, e ovviamente André, l'amico di infanzia, innamorato di lei da una vita, costretto a rimanere nell'ombra per via della differenza di rango sociale.
E poi non mancano le beghe nel palazzo di Versailles. La Polignac ne combina un'infinità, convinta ormai di avere il pieno controllo sulla regina e pronta a tutto pur di guadagnare sempre più prestigio - pure a far sposare sua figlia, undici anni appena compiuti, a un vecchio bavoso, pure a manovrare i sentimenti della povera Rosalie per far fuori Oscar. Senza dimenticare Jeanne Valois (e quel pirla del Cardinale di Rohan), che tirerà in mezzo la regina nello scandalo della collana: scandalo che farà piombare nel baratro la già bassa popolarità di Maria Antonietta, poco apprezzata, non solo dal popolo ma anche da alcuni aristocratici, per via delle sue spese pazze, degli ingenti debiti messi insieme con il gioco d'azzardo, della sua cerchia di favoriti, e chi più ne ha più ne metta. Diciamo che non assomiglia molto alla madre Maria Teresa, donna austera e responsabile: a tratti, Maria Antonietta fa anche pena e viene da chiedersi perché nessuno abbia mai avuto il buon senso di fermarla o di darle due sberle (tanto più che il marito ha zero polso nei suoi confronti e lei è una ragazzina terribilmente volubile alle lusinghe per poter colmare il senso di vuoto e di solitudine). Il processo che seguirà a tutta la storia della collana, finirà per gettare ulteriore fango su di lei, rendendola oggetto pure di libelli satirici e denigratori. La strada verso il disastro finale è appena iniziata
PRO: perfetta miscela di eventi storici e storie individuali (fittizie e non), caratterizzazione dei personaggi, stile grafico e narrativo
CONTRO: -
In questo secondo volume, ancor più che nel primo, sono due elementi a spiccare: la capacità dell'autrice di infilarsi nelle maglie della Storia, innestando personaggi ed eventi fittizi in una narrazione storicamente fedele e sempre più avvincente, e la capacità di far emergere la complessa umanità dei personaggi, reali e non, permettendoci di coglierne le contraddizioni ed i conflitti interiori, aiutandoci a comprenderne scelte e motivazioni. Come non si può, ad esempio, comprendere il comportamento della regina Maria Antonietta, in bilico tra il ruolo di regina, costretta a ricoprire un ruolo fatto di responsabilità politiche e sociali ed una rigida etichetta, e di ventenne innamorata, che desidera poter vivere la vita liberamente, dando libero sfogo ai propri sentimenti. A fare da contraltare agli struggimenti dei personaggi c'è la Storia, che inesorabile li avvolge accompagnandoli verso il tragico destino che li attende: il popolo è ormai colmo di risentimento verso la regina e la Rivoluzione è ormai alle porte.
Lettura molto appassionante, ricca di intrighi e colpi di scena. La bellezza dei disegni e delle scene è impeccabile. Semplicemente meravigliosa. Dona una profondità maggiore ai personaggi che accoglie insieme alle loro vicissitudini. Qualche volta risultano in contrasto, altre invece risaltano le emozioni di queste rose appena sbocciate a Versailles. Il tutto sempre nel rispetto della trama e dei suoi fini. Un'opera maestosa e ricca di eventi.
E due! Io non ho mai visto "lady Oscar" quindi non avevo la più pallida idea di cosa aspettarmi. La parte storica è molto attinente alla realtà e, in questo volume, si racconta "l'affare della collana". Una truffa ai danni di Maria Antonietta e che fu la miccia che alimentò il disprezzo popolare verso la monarchia
Le vicende procedono alla Corte di Francia, e non sono per niente poche. Un personaggio alleato entra in scena, mentre un altro rivela la sua vera natura. Oscar è in tormento sentimentalmente parlando. Accuse assurde vengono mosse, ma il popolo sembra crederci. Cosa succederà? Vedremo...
"Lady Oscar - Le rose di Versailles" è un manga Shoujo storico composto origianariamente da quattordici volumi, scritto e disegnato da Riyoko Ikeda agli inizi degli anni settanta, e pubblicato dalla casa editrice Giapponese Shueisha. Questa fantastica opera è ambientata in Francia nella metà del diciottesimo secolo e vede per protagonisti Hans Axel Von Fersen, Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena e Oscar François de Jarjayes; le vite di questi tre personaggi si incroceranno per dare vita a quello che successivamente accadrà nella storia Francese, dall'incoronamento della Regina Maria Antonietta fino ad arrivare alla presa della Bastiglia, Il conte Farsen sarà un tipo molto presente nel manga e tale da creare molto scandalo a corte con la sua presunta relazione amorosa nascosta con la regina Maria Antonietta, la quale ha sempre negato al suo amato Luigi XVI che ci fosse qualcosa tra di loro, invece Oscar è un personaggio immaginario la quale discende da una nobile famiglia che per volontà del padre vestirà e si comporterà come un uomo e infatti più avanti diventerà capitano delle guardie reali di Versailles e stringerà un ottimo rapporto di amicizia con Maria Antonietta fino alla sua morte. Il disegno di Riyoko Ikeda nei primi volumi risulta gradevole ma a tratti imperfetto come se non disegnasse con tutto il suo talento, con fondali a volte non presenti, ma andando avanti con la lettura mi sono accorto che il disegno migliora tantissimo e diventa sempre più dettagliato e curato anche nei minimi particolari, sopratutto per quanto riguarda i vestiti reali usati in quell'epoca.
In questo volume: Rosalie diventa parte integrante della famiglia Jarjayes nella speranza di vendicare, con l'aiuto di Oscar, la morte della madre. Gli anni passano: nel 1774 Luigi XV muore e Maria Antonietta sale così al trono con il marito Luigi XVI. Fersen Parte per la rivoluzione americana e ritorna in Francia dopo 7 anni. Nascono nel frattempo 2 eredi al trono di Francia e la reputazione della regina crolla inesorabilmente con il famoso Affare della Collana. Il volume termina con la presentazione del Cavaliere Nero.
Finisco con il dire che quest'opera tratta un periodo storico molto importante per la Francia di quell'epoca, e l'autrice fa un ottimo lavoro nella narrazione e nel disegno che ci accompagnerà fino alla fine facendoci emozionare sempre più; la Ikeda mette anche un po' della sua fantasia nell'opera ma risulterà sempre azzecato e mai fuori luogo o inadatto, è una bellissima serie Storica che mi sento di consigliare a tutti.
Questo volume mi è piaciuto molto meglio del primo! E spero che continui così fino all'ultimo. Ho amato tutti i colpi di scena che si sono presentati in questi capitoli e ho anche apprezzato tutte le diverse emozioni suscitate in Oscar. Si vede splendidamente che, sebbene sia stata cresciuta da uomo e che si reputi un uomo in tutto e per tutto, non è sempre a pace con sé stessa. È anche affascinante vedere come le donne siano innamorate di Oscar, nonostante sappiamo che sia una donna lei stessa. La rovina di Maria Antonietta poi è spettacolare da vedere; è incredibile come piccoli semi, che sono stato piantati in capitoli fa, stiano ora germogliando contro la regina, nonostante lei sia una persona buona (ma ingenua). Se c'è qualcosa da ridire per questo volume, è che Rosalie piagnucola un pochettino troppo, eh.