Una raccolta di storie gotiche, fantastiche e grottesche dove il volto oscuro dell'Ottocento italiano mostra tutta la propria potenza. Filo conduttore dell'antologia sono le ombre: rumori inquietanti, apparizioni misteriose che non si comprende se appartengano alla realtà o all'immaginazione e presenze fantasmatiche che si manifestano all'imbrunire condurranno il lettore nelle pieghe più oscure della nostra letteratura. Autori del calibro di Luigi Capuana, Igino Ugo Tarchetti ed Emilio Salgari conducono il lettore in quel territorio crepuscolare in cui non si distingue la realtà dall'incubo.
In realtà il volume che ho letto è sempre di questa serie ma il titolo è Oscurità. Un insieme di racconti italiani gotici e fantastici, tra cui anche un paio di Pirandello e Capuana. Devo dire che non sono stati dei racconti particolarmente avvincenti o che mi sono piaciuti granché, giusto un paio sono stati più interessanti, ma gli altri non mi hanno entusiasmata.