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Città d’argento

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A Srebrenica, nel 1995, viene scritta una delle pagine più nere della storia europea degli ultimi settant'anni. Ma Greta non ne sa quasi nulla: lei, nata a Milano, è concentrata sulla scuola e sulla sua passione, il nuoto. Non è mai stata in Bosnia, anche se metà della sua famiglia viene da lì. Non sa nulla dell'infanzia di suo padre Edin, delle intere giornate che ha passato, lui musulmano, a giocare nei boschi con Goran, l'inseparabile amico serbo. Dal passato, però, non si può fuggire, e così Greta si ritrova a scavare nella storia della sua famiglia, tornando laggiù dove tutto è cominciato. Dall'autore di "Fra me e te", un romanzo che ci riporta a vicende dei Balcani di ieri e che ci insegna tanto anche sull'oggi, mettendoci in guardia dal fatto che la paura (in questo caso del diverso per religione) può diventare odio e persino guerra. E che ci restituisce con tocco lieve e potente insieme un ritratto di ragazzi stupendi, capaci di ripartire, di sognare un futuro diverso, oltre ogni frontiera e distanza.

Hardcover

First published November 3, 2020

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About the author

Marco Erba

17 books9 followers

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Community Reviews

5 stars
58 (22%)
4 stars
93 (36%)
3 stars
75 (29%)
2 stars
22 (8%)
1 star
10 (3%)
Displaying 1 - 23 of 23 reviews
31 reviews1 follower
Read
February 2, 2021
Consigliato x ragazzi, insegna a perdonare e a non fare differenzecrazziali
342 reviews11 followers
September 9, 2021
Parte più in sordina degli altri romanzi questa ultima fatica di Marco Erba, lasciando un po’ intuire dove andrà a parare la storia ma nascondendola all’inizio dietro la vita dell’adolescente Greta, grande nuotatrice, alle prese con il primo amore e le fatiche dell’amicizia. La virata della narrazione avviene a metà libro quando al lettore è oramai chiaro che il racconto della strage di Srebrenica, della guerra dei Balcani, della follia della divisione violenta di un popolo che a fatica aveva creato dalla molteplicità l’unità, diventerà a breve il centro del racconto e costerà fatica seguire Greta, suo padre, sua nonna nello scoprire e rivelare dolorosi segreti. Un libro che mi ha commosso, costretta a ricordare quegli anni e cosa facevo mentre sotto i miei occhi, aldilà dell’Adriatico, si perpetrava una strage. Un libro per riflettere sulla diversità, sull’amicizia, sulla possibilità di superare le divisioni e concedere spazio alla conoscenza piuttosto che all’odio. Un libro per questo molto attuale.
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews113 followers
December 24, 2020
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/c...

Ero rimasta colpita dalla trama e volevo conoscere finalmente questo autore mio coetaneo che ha già all’attivo diverse pubblicazioni. Quale modo migliore se non attraverso un libro che mi permettesse di approfondire un periodo storico e degli avvenimenti terribili così vicini a noi.

Marco Erba ha fatto un lavoro egregio nella stesura di questo romanzo, rendendolo avvincente sia per gli adolescenti che per gli adulti e io ho amato la caratterizzazione dei tanti personaggi che popolano la scena.

Sicuramente grande risalto è dato a Greta, la mia preferita, identificarsi in lei è facilissimo anche se hai trentacinque anni come la sottoscritta. Greta ha grandi sogni, è una ragazzina responsabile, aperta, gentile, dolce che, come tutte le adolescenti del mondo, sa essere anche volubile e molto testarda. Greta ha una bellissima famiglia con due genitori che la amano e una nonna che vorrebbe poterle stare più vicina di quanto la distanza le permetta.

La grande passione di Greta è il nuoto, in vasca libera la mente e esiste solo l’acqua, è molto forte, tanto da sperare di poterne fare il suo lavoro in futuro. Fa parte di una società sportiva e si allena quasi tutti i giorni, la competizione è spietata, specie con la sua acerrima rivale, Anna. Anna è tutto ciò che lei non è, spigliata, bella, già donna. Greta ha provato a diventare sua amica appena Anna è arrivata e sembrava potesse nascere un bel rapporto, ma di punto in bianco Anna ha iniziato a comportarsi in modo strano e a tenerla a distanza. Greta quindi ci ha messo una pietra sopra, ma vederla tutti i giorni in piscina e trovarsela pure nella stessa classe a scuola non è il massimo, specie quando entrambe mostrano interesse per lo stesso ragazzo.

Il ragazzo in questione è di ben poca importanza, sembra perfetto all’apparenza, ma è solo un ragazzino che gioca a fare il grande e non si fa problemi a passare da Greta a Anna senza curarsi dei sentimenti della prima. Per fortuna ci sono le gare e c’è il viaggio a Sarajevo in programma per un gemellaggio con una società sportiva del luogo.

Greta non vede l’ora di cambiare aria e andare nel paese che ha dato i natali a suo padre Edin. Il padre non è entusiasta di questo viaggio, troppi brutti ricordi, una pagina dolorosa della storia bosniaca difficile da scordare, una ferita ancora aperta e sanguinante che difficilmente si può rimarginare e che ha lasciato strascichi nelle vite di tutti i protagonisti. Greta invece è felicissima di poter passare una settimana con la nonna che ancora vive in Bosnia.

Questo viaggio però non permetterà a Greta solo di riabbracciare l’amata nonna, perché si protrarrà per qualche settimana in più del previsto e porterà i suoi genitori a raggiungerla. È giunto il momento per Greta di conoscere il passato della sua famiglia, gli orrori della guerra e la nascita di quest’odio ingiustificato che ha condotto alla morte tantissime persone. Un viaggio tra gli orrori che possono derivare dalla paura, dall’ignoranza e dall’incapacità di vedere nell’altro il riflesso di noi stessi. Un viaggio che vedrà anche la nascita di una bellissima storia d’amore e che porterà Greta a riflettere sul suo presente e sulla persona che vuole essere nel suo futuro perché spesso basta tendere una mano verso ‘il nemico’ per scoprire che ci si può muovere insieme nella stessa direzione e che le incomprensioni possono essere sanate grazie alla gentilezza.

Marco Erba tocca una pagina di storia che porta il lettore a riflettere sul tempo che stiamo vivendo, perché nessun errore merita di essere ripetuto e noi nel nostro piccolo possiamo sconfiggere l’ignoranza ogni giorno, documentandoci, essendo ospitali, non fermandoci all’apparenza delle cose, ma cercando di capire cosa ci avvicina al prossimo e non cosa ci rende diversi. Un libro da regalare a qualsiasi adolescente che, sono certa, saprà trarne il giusto insegnamento.
Profile Image for Federica Norcini.
93 reviews
March 6, 2025
Ottimo libro per adolescenti (valutazione basata sull'età di lettura) in cui si affrontano in modo "soft" temi importanti come la guerra, la diversità, il bullismo, la violenza sessuale, la morte, l'amore.
27 reviews
May 14, 2022
una lettura per ragazzi (adolescenti) sulla guerra in Bosnia, molto forte.
Profile Image for Elly.
151 reviews
November 8, 2022
Ho comprato questo libro a scatola chiusa, in un momento di noia in libreria.
La prima cosa che mi ha colpito è stata la copertina nella sua semplicità, ma siccome non si giudica un libro dalla copertina ho poi letto la trama; lì una parola ha attirato la mia attenzione: Srebrenica.

Ci sono due storie raccontate in questo libro.
Da un lato c'è Greta, alle prese con il presente, le gare di nuoto, la scuola, e le cotte adolescenziali.
Dall'altro, c'è una storia che appartiene al passato ma che continua ad essere rivissuta nella mente di chi ne è stato protagonista. La storia della guerra in Bosnia-Erzegovina e del massacro di Srebrenica è raccontata interamente, nella sua crudeltà ma con le parole giuste.
In un'alternanza equilibrata, capitolo per capitolo queste due storie sono narrate e si intrecciano fino a chiudersi alla fine, quando tutti i segreti vengono raccontati.

Il libro ci insegna questi orrori del passato come le storie di nonna e del padre insegnano a Greta ciò a cui la sua famiglia è sopravvissuta.

Toccante e istruttivo, la lettura di questi libro scorre liscia come l'olio.
Se al liceo, studiando questi argomenti avessi saputo di questo libro, sarebbe stato un importante mattoncino in più nella mia memoria e conoscenza di questi fatti storici.

Il voto definitivo è di 4,5⭐ su 5. Super consigliato!
Profile Image for Monica Soldera.
179 reviews2 followers
February 14, 2024
In questo romanzo, che ha sempre come protagonisti ragazzi, oltre alle tematiche care ad Erba come il bullismo, la crisi adolescenziale, il difficile rapporto con il mondo adulto, viene affrontata una delle pagine più vergognose della storia europea contemporanea. Questo è importante e lodevole. La scrittura, però, è meno felice, si sente lo sforzo di descrivere in modo chiaro ciò che indescrivibile. Assolutamente comprensibile e giustificabile
Profile Image for Callie S..
309 reviews96 followers
February 19, 2023
Arriverà il giorno in cui le grandi tragedie della Storia smetteranno d'essere usate da sfondo per bambocciume letterario. Purtroppo non è ancora quel giorno.
Personaggi di carta velina, stile dalla piattezza e banalità sconcertanti, questo libercolo ha un solo pregio: è breve.
5 reviews1 follower
February 3, 2021
Semplicemente meraviglioso! Un libro che resterà per sempre nel mio cuore e che secondo me è anche molto ben scritto. Mi ha fatto emozionare come non mi capitava da tempo.
Profile Image for Damiano .
2 reviews
March 18, 2021
Giro l’ultima pagina e trattengo a stento una lacrima; 263 pagine che arrivano dritte al cuore, che scuotono la coscienza.
10 reviews
August 30, 2023
Libro per ragazzi ma per tutti... intenso, delicato, dolce e amaro. Uno schiaffo che magari può riportarci un po' di umanità. Consigliatissimo
Profile Image for Asia Ruberto.
16 reviews
April 17, 2024
molto carino in realtà, ho odiato il finale però. avrebbero dovuto approfondire di più il colpo di scena e avrebbero dovuto far capire a noi lettori come sarebbe finita tra Greta e *****
Profile Image for Emma :D.
2 reviews
February 7, 2024
Questo libro indubbiamente racconta la guerra nell’ex Jugoslavia, ma, nel mio modesto parere, riesce a coprire innumerevoli argomenti snodandosi da quello principale: a differenza di altri libri, che trattano lo stesso argomento, questo non è infossato nel passato: è poliedrico, riesce a saltare tra il passato e il presente in modo molto chiaro, facendo notare come una guerra ormai passata influenzi ancora lo stato delle cose e delle persone. Nonostante l’argomento principale di questo libro sia la guerra, credo che ruoti tutto (indicativamente) intorno ad una parola: umanità. Non solo l’umanità di alcuni soldati, più forte delle differenze religiose, ma anche l’umanità che permette di superare l’odio e le difficoltà, non solo quelle del passato, ma anche quelle del presente.
Come ho scritto prima, questo libro ha molti altri temi ricollegati a quello principale della guerra: innanzitutto il perdono, ma anche l’amicizia, l’amore, le discriminazioni, la tristezza e la crudeltà. Quando ho iniziato questo libro non pensavo che mi potesse piacere, ma mi sbagliavo di grosso: credo che sia uno dei libri più illuminanti che abbia mai letto, riesce a trattare un argomento lontano e pesante come la guerra in modo abbastanza leggero, facendotelo sentire vicino sia nel tempo che nello spazio, ma senza mai dare nulla per scontato.
Questo libro ti coinvolge in un modo accattivante, riuscendo a farti mettere nei panni di tutti i protagonisti, senza però essere invadente o superficiale: una volta entrata in questo modo, ho riso e pianto con i protagonisti, trattenendo il fiato a (quasi) ogni pagina
4,5⭐️/5
Profile Image for Alex.
1 review
June 10, 2023
Solito libro italiano: la coppia della situa che batte una guerra sociale, questa è contro il razzismo.
Irreale sotto vari livelli, perché una del classico come fa ad avere tempo per nuoto a livello nazionale e non conosce Catullo non si è mai vista. Direi che Anna é un personaggio piatto ma non posso dirlo perché metà della sua personalità è essere formosa, perché è così odiosa non l’ho capito, ma i genitori si vede che sono bresciani( posso dirlo sono di Bergamo)
Sconsiglio vivamente, tuttavia mi ha fatto interessare sulla guerra di cui stavamo parlando
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