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La Vergine e il Drago

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“Negli altri regni, tutte le fanciulle sognano di sposare il re e diventare regine. Ma non qui. Perché il nostro re è un pazzo che si diletta a torturare e uccidere le mogli.”

Quando Lilian apprende che il padre ha combinato le sue nozze con il sovrano, opporsi non serve: il suo destino è segnato.

Ayron è un guerriero, vive all’Accademia da quando ne ha memoria, e conosce solo sangue e dolore. La missione che lo attende potrebbe cambiare il suo futuro, ma uscirne vivi non sarà facile.

Un libro dai toni incalzanti che tiene il lettore incollato alle pagine dall’inizio alla fine.
Un’avventura epica senza precedenti, tra follia, imprese disperate, guerre, sacrifici umani, torture e amori impossibili.

“Cavalca il tuo drago e combatti fino alla fine, solo così potrai vincere!”

296 pages, Kindle Edition

Published December 14, 2020

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About the author

Barbara Repetto

24 books9 followers

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9 (11%)
Displaying 1 - 26 of 26 reviews
Profile Image for Alessio Guerrini.
43 reviews
May 14, 2021
Una delle peggiori cose mai lette

Libro narrato in prima persona al presente dai due protagonisti alternati. Entrambi narrano allo stesso modo, privi di personalita'. Personaggi banali, storia prevedibile, pochissime descizioni di personaggi e luoghi. Romanzo per teenager, anzi, ragazzine considerando che sembra piu un romanzo rosa che un fantasy se non fosse per i draghi. Tanti eventi avvengono senza una ragione precisa, avvengono e basta.
Abbastanza sempliciotta e banale come lettura.
L'unica cosa bella la copertina.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews238 followers
June 18, 2021
Vanilla91 - per RFS
.
Care fenici,

oggi sono qui a parlarvi di La vergine e il drago, un fantasy con ambientazione storica.

Le vicende si svolgono in un contesto di stampo medievale, che ricorda vagamente quello di Game of Thrones. Il tempo è imprecisato, ma ci troviamo di fronte a una monarchia di sola facciata poiché il vero potere è detenuto dal Magisterum, organo di spicco in ambito religioso, politico e militare.

Lilian, la protagonista, è figlia di un duca. Suo padre è uno dei nobili più influenti del regno e, sordo alle sue suppliche, l’ha promessa in sposa al crudele monarca, già vedovo di molteplici regine morte in modo raccapricciante.

Ridotta all’obbedienza con la violenza e le minacce la ragazza accetta il matrimonio, ma fugge poco prima della temuta consumazione. Braccata dalle guardie trova rifugio presso vecchi amici di famiglia, ma anche in questo caso la sorte le è avversa e finisce per essere tradita da coloro che credeva alleati. Viene “venduta” come Martire del fuoco, ossia come vittima per un’usanza propiziatoria dove una vergine di nobili natali viene offerta in sacrificio a un drago.

È così che facciamo la conoscenza del personaggio maschile: Ayron. Lui è un soldato, un apprendista signore dei draghi, e alla sua cavalcatura, Sherydon, è affidato il compito di ultimare il rito sacrificando la donna.

Le cose, però, non vanno come previsto dato che la bestia decide di risparmiare la fanciulla e impedisce al suo cavaliere di farle del male, mettendo in grave pericolo le loro vite. Ayron sa bene che se qualcuno scoprisse che la ragazza è ancora viva lui e il suo drago verrebbero immediatamente giustiziati.

Comincia così una difficile convivenza tra i due personaggi…

La prima cosa del romanzo ad avermi incuriosita è stata la particolare ambientazione, unita a una trama accattivante. L’autrice ha costruito con giusta precisione l’habitat che fa da sfondo alla storia, ma, a mio avviso, ha sfruttato davvero molto poco quello che poteva essere il principale punto di forza del romanzo: la presenza dei draghi.

Sulle creature alate ci viene illustrato solo qualche aneddoto, la stessa figura di Sherydon a volte è un po’ marginale e spesso gli vengono affibbiate caratteristiche più tipiche degli animali domestici (fa le fusa) che delle belve feroci. Anche il rapporto che lega drago e cavaliere è inspiegato. Tra i due sorge un legame istantaneo, basato su un unico sguardo, che non trova ulteriore chiarimento nell’arco della storia.

I protagonisti sono ben definiti, anche se alcune volte il personaggio di Lilian è contraddittorio in quanto intervalla pensieri opposti in brevi archi temporali. Tuttavia in lei è facile apprezzare doti come la resilienza e la voglia continua di migliorarsi.

La narrazione è alternata e resa fluida da una prosa semplice e diretta, avvalorata da riflessioni d’impatto sapientemente sparse nel testo.

La lotta che i protagonisti intraprendono contro un sistema corrotto e crudele vivacizza il romanzo con un po’ d’azione, che avrebbe meritato maggiore risonanza. Approfondire la parte avventurosa e smorzare un po’ quella romantica, che forse in alcuni punti diventa un po’ melensa, avrebbe dato un maggior equilibrio al risultato finale.

Con tre stelle ben meritate, La vergine e il drago, è per me da considerarsi una lettura piacevole e d’evasione. Un libro atipico, che rimescola e intreccia in maniera persuasiva alcuni elementi e situazioni tipiche del fantasy, riproponendole con una chiave di lettura diversa.

Un romanzo accattivante ma che, poteva di più, visto l’enorme potenziale che la storia mostra.

Profile Image for Maria Mantovani.
Author 17 books24 followers
April 20, 2021
Recensione da The Mantovanis Blog

“La vergine e il drago” è un romanzo fantasy scritto e prodotto da Barbara Repetto.

La storia è ambientata in un regno simil-medioevale in cui la corona governa con pugno duro una nobiltà corrotta e al contempo spaventata, mentre l’esercito è affidato alla guida di un complesso Magisterium che si serve di un gruppo di cavalcadraghi per mantenere la sicurezza contro dei non ben precisati nemici.

I due protagonisti narranti appartengono proprio a questi due gruppi: Lilian, contessa promessa in sposa al re, e Ayron, un guerriero mandato a sacrificarsi nella prova finale del Magisterium, cioè fare da pasto ai draghi. Entrambi ci vengono presentati fin da subito come condannati a morte dalla società: Lilian, infatti, dovrà diventare regina, ma consorte di un uomo violento, famoso per uccidere le mogli tra atroci torture. I draghi si presentano da soli: bestie assassine e possenti, impossibili da annientare.

Lilian però fugge dal marito, finendo col venire sacrificata come Martire del Drago, cioè come vergine data in pasto ai draghi, come tradizione per tenerli buoni; Ayron, invece, si ritrova a sopravvivere ai suoi compagni e a cavalcare un drago, diventando parte del sistema che tanto disprezzava.

Il romanzo è diviso in tre parti distinte che sembrano appartenere ognuna ad un genere diverso: la prima parte è focalizzata sulla violenza degli uomini, sia nella sfera privata che in battaglia e, secondo me, si può definire a tutti gli effetti grim-dark. La seconda cambia marcia e diventa un romance vero e proprio, con battibecchi e personaggi che amoreggiano. La terza segna un punto di rottura con le precedenti, introducendo il tema del cambiamento contro la tradizione e si può, a mio giudizio, definire un fantasy epico.

“La vergine e il drago” tratta tematiche molto crude e difficili, in particolare il trattamento terribile riservato alle donne. In questa società di stampo medioevale, infatti, le cose vanno addirittua peggio al genere femminile rispetto alla storia, perché oltre alla sottomossione e problemi vari, c’è anche il fatto di venire occasionalmente sacrificate come cibo per draghi. L’ossessione per la verginità, la credenza che l’aver fatto o meno sesso possa davvero modificare il sapore della carne o garantire in qualche modo sulla bontà della donna non vengono messe in discussione, così come il fatto che debbano essere “sacrificate”. Tutto ciò è accettato in nome della tradizione. Ho trovato questa critica, volutamente esagerata, ancora tristemente attuale: tutti si rendono conto delle ingiustizie, ma “si è sempre fatto così, e sempre sarà”, come pensato dallo stesso protagonista maschile. Il connubio tra tradizione e patriarcato è evidente e tragico e, fino alla fine, non sarà davvero affrontato, contribuendo a creare frustrazione e tensione nel lettore. La scena del “controllo della verginità” è purtroppo verosimile e realistica: un controllo al quale molte donne nel mondo sono sottoposte, inutile e umiliante, descritto qui come la violenza che è. Il titolo, che tanto mi disturbava, lo ammetto, trova quindi spiegazione.

Gli uomini non ne escono bene, devo dire, e questo mi è piaciuto. Anche il protagonista maschile, pur avendo notevoli qualità, rimane debole, incapace davvero di sfidare la tradizione e le ingiustizie, accontentandosi del piacere della piccola vendetta che il sistema gli regala, cioè di vedere le giovani donne nobili sacrificate, e non le contadine. Sulla pelle delle donne viene combattuta una finta battaglia di giustizia sociale e lui non è in grado di comprenderlo veramente, finendo col risultare un personaggio molto credibile. Una scelta di trama coraggiosa e che ho apprezzato.

Lo stile varia a seconda della parte: nella prima si predilige una descrizione dei particolari più truculenti, nella seconda si indugia in descrizioni di natura sessuale, mentre nella terza il focus è sulle emozioni dei protagonisti e sulla battaglia. In generale, il ritmo è serrato e i capitoli brevi contribuiscono a fare sì che il libro si divori in un boccone, proprio come farebbe un drago.

In conclusione, un romanzo fantasy classico che mischia diversi generi, scritto bene e con una trama solida: credo possa essere apprezzato da tutti i tipi di lettori appassionati di fantastico.
Profile Image for Marta P..
44 reviews5 followers
will-not-read
May 10, 2021
Abbandonato dopo pochi capitoli. I motivi sono essenzialmente lo stile semplicistico e la personalità della protagonista.
Riporto alcuni passaggi:

[La madre] Era sempre stata una donna insolita, che preferiva la caccia al ricamo, la birra al tè e l’orgoglio all’obbedienza; ma fino a quel momento nessuno aveva mai sospettato che sapesse combattere.

Gli uomini la adoravano. Tutti la adoravano.

«Vorrà dire che imparerò. Quanto può essere difficile, se ci riescono gli uomini?»
Una cosa che fa un uomo, una donna può farla due volte meglio; ne sono sempre stata convinta.

Negli altri regni, tutte le fanciulle sognano di sposare il re e diventare regine. Ma non qui. Perché il nostro re è un pazzo che si diletta a uccidere le mogli. Ogni due anni, le poverette muoiono all’improvviso; a volte anche prima, se il re si stanca più in fretta del previsto.


Due pagine dopo il padre (che, ricordiamolo, l'ha promessa in sposa al suddetto re senza che lei abbia la minima voce in capitolo) taglia la lingua alla serva perché ha detto una parola di troppo. Decisamente il contesto migliore affinché una fanciulla possa sviluppare idee femministe, già.
Profile Image for Laura Usai.
Author 12 books50 followers
March 14, 2021
Questo fantasy dal sapore medioevale è una ricetta esplosiva fatta di avventura, draghi, combattimenti, amore e amicizia. La storia cattura dalle prime righe, complice la scrittura scorrevole dell'autrice, e tiene incollati fino alle ultime battute. Ho apprezzato l'alternanza dei punti di vista tra Ayron e Lilian perché in questo modo riusciamo a conoscere meglio entrambi: la loro personalità, le loro paure, i loro pensieri. Inoltre trovo sia una tecnica molto efficace per creare tensione nel lettore, che non vede l'ora di saperne di più.
Un racconto originale e godibile, seppur forse non privo di qualche cliché, che consiglio a un pubblico maturo: a tratti, soprattutto nella prima parte, ci sono scene un po' crude, ma comunque necessarie all'intreccio narrativo al pari delle altre.
Lo consiglio? Certo che sì!
Profile Image for Ivan Rocca.
Author 9 books42 followers
January 8, 2022
In un mondo crudo e violento, un re sadico impone la propria egemonia sui propri sudditi. In questa ambientazione, una giovane nobildonna e un guerriero dovranno sopravvivere a una serie di insidie che il fato e le prigionie imposte porranno sul loro cammino.
Un romanzo autoconclusivo scritto in maniera semplice. Le pagine scorrono via veloci, solleticando l'appetito del lettore in principio e saziandolo in seguito. Una storia piena di istinti e di passioni, una pietra che entra a far parte di quel castello che rappresenta il fantasy italiano.
Da leggere.
Profile Image for Ilaria F.
119 reviews2 followers
April 9, 2022
Un Harmony con draghi. Mi dispiace sempre un po' stroncare gli autori emergenti, ma tant'è.
Profile Image for Laura Fiamenghi.
Author 28 books84 followers
December 17, 2021
“La Vergine e il Drago” è un fantasy dal sapore classico, equilibrato, dal ritmo incalzante, scandito nel susseguirsi degli eventi come una sinfonia di note ben orchestrate.

La storia ambientata in un regno simil-medioevale si snoda attraverso il punto di vista alternato dei due protagonisti: Lilian, una fanciulla nobile promessa in sposa a un Re famoso uccisore di mogli, e Ayron, un guerriero di umili origini, il cui destino ha solo due opzioni: fare da pasto ai draghi o riuscire a domarne uno, un proposito, il secondo, con bassissime possibilità di riuscita.

Solo sfondo di una società ostile, governata da un tiranno che regna con il terrore e dove le donne non hanno alcun valore, nella prima parte del libro i due protagonisti ci vengono presentati mentre ‘rotolano’ verso il picco delle loro sciagure, tanto che il libro pare a tutti gli effetti un grim-dark.

Non farò spoiler sulla la trama, ma ci tengo a sottolineare la grande maestria dimostrata dalla Repetto riuscendo a suddividere il libro in tre atti. Il primo, Distopico: cupo, avverso, colmo di azione che tiene incollati alle pagine. Il secondo, Romance, dedicato al lato romantico della storia e alla conoscenza tra i due protagonisti. Il terzo, Epico, che introduce il tema del cambiamento e la rottura contro la tradizione.

A chi lo consiglio? A chi sente la nostalgia di un bel fantasy classico, scritto bene e con una trama ben progettata, ma non sa rinunciare a una storia d’amore tra le pagine di un libro.
Profile Image for Light of Astarte - Bookgram.
128 reviews13 followers
February 24, 2021


Un libro dai toni incalzanti che tiene il lettore incollato alle pagine dall’inizio alla fine.
Un’avventura epica senza precedenti, tra follia, imprese disperate, guerre, sacrifici umani, torture e amori impossibili.
“ɴᴇɢʟɪ ᴀʟᴛʀɪ ʀᴇɢɴɪ, ᴛᴜᴛᴛᴇ ʟᴇ ꜰᴀɴᴄɪᴜʟʟᴇ ꜱᴏɢɴᴀɴᴏ ᴅɪ ꜱᴘᴏꜱᴀʀᴇ ɪʟ ʀᴇ ᴇ ᴅɪᴠᴇɴᴛᴀʀᴇ ʀᴇɢɪɴᴇ. ᴍᴀ ɴᴏɴ Qᴜɪ. ᴘᴇʀᴄʜÉ ɪʟ ɴᴏꜱᴛʀᴏ ʀᴇ È ᴜɴ ᴘᴀᴢᴢᴏ ᴄʜᴇ ꜱɪ ᴅɪʟᴇᴛᴛᴀ ᴀ ᴛᴏʀᴛᴜʀᴀʀᴇ ᴇ ᴜᴄᴄɪᴅᴇʀᴇ ʟᴇ ᴍᴏɢʟɪ.”
Sono stata innamoratissima di questo incipit, ma andiamo per gradi: di solito odio i medieval fantasy, in pratica questo libro aveva tutte le premesse per farsi detestare.
Ma “la Vergine e il Drago” mi ha stupito, c’è tanto girl power (di solito la visione medievale moderna è abbastanza distorta a causa di Hollywood e co. 
Le prime 150 pagine le ho amate, insomma abbiamo una damigella figlia di un’amazzone, ma cresciuta col bon ton, con un caratterino spicy; un padre-padrone che imparerete ad odiare ed un re folle misogino.
La prima parte del libro l’ho trovata impeccabile, nulla da dire, ma c’è stato un “picco” nella seconda parte: forse l’avrei adorato da adolescente, molte tematiche e anche descrizioni le ho trovate bypassabili, ma il punto che ho più di vent’anni ormai e questo libro è per un pubblico teen, ma non posso dire “che brutto questo libro” o roba simile.
 Semplicemente no.
Molti bookblogger condannano un genere o delle descrizioni perchè mirate ad un pubblico di più giovani, ma sembra di più una cattiveria.
"ʙᴀᴍʙɪɴᴀ ᴍɪᴀ ᴛᴜ ɴᴏɴ ꜱᴀɪ ᴄᴏᴍʙᴀᴛᴛᴇʀᴇ" ᴍɪ ꜱᴛʀɪɴɢᴏ ʟᴇ ꜱᴘᴀʟʟᴇ. "ᴠᴏʀʀÀ ᴅɪʀᴇ ᴄʜᴇ ɪᴍᴘᴀʀᴇʀÒ. Qᴜᴀɴᴛᴏ ᴘᴜÒ ᴇꜱꜱᴇʀᴇ ᴅɪꜰꜰɪᴄɪʟᴇ, ꜱᴇ ᴄɪ ʀɪᴇꜱᴄᴏɴᴏ ɢʟɪ ᴜᴏᴍɪɴɪ?"
 ᴜɴᴀ ᴄᴏꜱᴀ ꜰᴀᴛᴛᴀ ᴅᴀ ᴜɴ ᴜᴏᴍᴏ, ᴜɴᴀ ᴅᴏɴɴᴀ ᴘᴜÒ ꜰᴀʀʟᴀ ᴅᴜᴇ ᴠᴏʟᴛᴇ ᴍᴇɢʟɪᴏ; ɴᴇ ꜱᴏɴᴏ ꜱᴇᴍᴘʀᴇ ꜱᴛᴀᴛᴀ ᴄᴏɴᴠɪɴᴛᴀ. ᴇ ᴘᴏɪ ɪɴ ᴍᴇ ꜱᴄᴏʀʀᴇ ʟᴏ ꜱᴛᴇꜱꜱᴏ ꜱᴀɴɢᴜᴇ ᴅɪ ᴍɪᴀ ᴍᴀᴅʀᴇ, ᴅᴏᴠʀÀ ᴘᴜʀ ᴠᴀʟᴇʀᴇ Qᴜᴀʟᴄᴏꜱᴀ.
La Vergine e il Drago è un libro interessante e fantastico, ma autoconclusivo (e qui piango). Spero che l’autrice scriverà un seguito cavalcando l’onda della prima parte del libro, mettendo in risalto ancora di più la forza di Lilian e occultando di più la storia d’amore con Ayron.
Lilian è un personaggio totalmente autonomo, la sua relazione la vedo più come un dessert: sta lì, ma non è hai bisogno, è più uno sfizio.
Spero tanto di vedere un sequel con la protagonista al potere come regina oppure un prequel con le gesta di sua madre.

-Astarte
Profile Image for Viv Expo.
14 reviews1 follower
December 13, 2025
Lo facciamo un applauso al libro più brutto di quest’anno?

Ma la colpa è mia questa volta, dato che appena trovo qualcosa con i draghi io mi ci tuffo (tranne te FORTH WING, tu non mi avrai).

L’unica cosa che salvo di questo libro è che almeno è breve.

Partiamo dalla storia: i primi capitoli non sono male… peccato che poi la storia si sviluppa in un modo così prevedibile che sembra essere stata scritta da ChatGPT.

Certo, non è che qualcosa si salvi: lo stile di scrittura è scialbo, arriva alla sufficienza perché almeno l’autrice non scade in arzigogolate superflue (sto guardando te, Fabbricante di Lacrime, e anche te, Coma Anima Mai).

Dopo l’incontro tra i due protagonisti, però, la storia MUORE. Non succede nulla fino alla parte finale, giuro, NIENTE. Sono capitoli su capitoli di questi due che battibeccano tra di loro come due bambini delle elementari.

Penso ci siano almeno venti capitoli in cui si odiano ma poi “mh che bono\a, me lo scoperei su tutte le superfici. NO! Ma che dico lui\lei è il nemico! Però è comunque fregno\a”. Il cringe che ho provato in quelle scene è indescrivibile.

Ragazzine che leggete questi libri per lo “spicy”, vi prego passate agli harmony, che sono scritti meglio. Quando leggevo di lui che descriveva il culo di lei, ho avuto un conato.

Loro due hanno 0 chimica. Io non ho capito perchè dovrebbero PIACERSI, figurati AMARSI. L’unica cosa che amano l’uno dell’altro è l’aspetto fisico, e non sto scherzando. Non hanno mezza conversazione interessante, non un momento tenero, nè un momento di bonding reale. L’unica scena è di una “festa” dove non si dicono niente se non, DI NUOVO, lanciarsi commenti sarcastici, cantare una canzone brutta e limonare.

Nella scena prima si lanciano frecciatine, poi scopano, e all’improvviso diventano Romeo e Giulietta. Lui che un secondo prima “io sono un guerriero senza emozioni, ammazzo bambini senza battere ciglio grrrrrr” e poi “lei è la luce della mia vita, il significato delle mie giornate, il mio trottolino amoroso dudu dadada”. E lei che arriva a dire una cosa tipo: “spero di morire in viaggio, così non vivo senza di lui”… CHE COSA SCUSA?????

Ma poi il FINALE. IL FINALE.
Dopo non so quante pagine di nulla assoluto all’improvviso si passa al buttare eventi ad cazzum.
Gli ultimi capitoli sono un insulto all’intelligenza del lettore. Vincono contro un’Accademia intera in DUE CAPITOLI, e senza neanche tutte queste difficoltà. Ma la vera presa in giro arriva ora: lei, in un solo capitolo, fa un colpo di stato e diventa regina completamente da sola.

Devo ripetermi oppure avete capito quanto assurda sia questa cosa?!

Prima di tutto: lei non ha nessun diritto alla corona visto che:
1. Il matrimonio non è stato consumato e quindi è nullo
2. Lei non è reale di nascita, quindi nessun nobile riconoscerebbe in lei un’autorità superiore
3. Lei è stata dichiarata morta
4. Lei è la regina CONSORTE non REGNANTE. Le guardie dovrebbero riderle in faccia, figurarsi i nobili più anziani e più vicini alla corona

Ma poi, perchè i nobili dovrebbero volere lei al trono? Una ragazzina giovane, DONNA (io maschilista non lo so, ma loro DOVREBBERO ESSERLO), che non è di sangue reale?

Perchè se aver sposato il re le da diritto ad avere la corona, allora qualsiasi nobile, la cui figlia\sorella abbia sposato il re non alza la mano e dice: “ehi, scusate ma la corona di mia figlia\sorella spetterebbe anche a me, dato che anche lei è stata regina”.

Ma poi il re che viene sconfitto in 3 righe? Ne vogliamo parlare? Questo non ha un esercito che gli ha giurato lealtà?

E se sia i nobili che le guardie sono così pronti ad un colpo di stato, perchè, per L’AMOR DI DIO, non lo hanno fatto prima che arrivasse lei? Nessun nobile ha mai cospirato contro questo ReCattivissimo? Nessuna guardia ha mai pensato di seguire le orme di Jaime Lannister?

Questo ha ucciso e torturato chissà quante ragazzine ma ci voleva LEI per farli svegliare?! SUL SERIO!? Ma poi viene ucciso con una facilità disarmante… a me sono cadute le braccia. E questo dovrebbe essere il nemico numero 1, eh, VOLDEMORT, THANOS.

E perchè poi il popolo dovrebbe accettarla? Perchè è bona e ha un drago?

Lui non la sposa per… RAGIONI DI TRAMA, nonostante lei sia incinta e tecnicamente quel bambino andrebbe visto come un bastardo nato fuori dal matrimonio.
“Ma guarda che c’è un sequel”, io piuttosto che leggerlo mi faccio sgozzare su un pentagramma come tributo a Lucifero. Le strade sono due:
1. E’ uno stand alone? Devi arrivare al finale in modo graduale e coerente
2. E’ una saga? Non devi rushare il finale, sconfiggendo i due cattivi in tre capitoli, e senza lasciare niente di aperto.

Questo libro sta esattamente nel mezzo: si definisce Ciclo dei Signori dei Draghi, ma alla fine del libro non rimane più niente da dire.
Non c’è neanche un interrogativo a cui rispondere, perchè dovrei avere la necessità di leggere il resto?

Ma poi non si capisce se alla fine quest’isola delle Amazzoni esista davvero o no… resta lì sospesa. Così come la madre, io ero convinta che fosse viva e tornasse, ma invece NEANCHE QUELLO.

E a proposito di personaggi che tornano dalla morte. Chi è rimasto sorpreso quando Shenron (umano) è ricicciato fuori? N-nessuno? Ah- è vero, avete più di 7 anni.

E PERCHÈ PER L’AMOR DI DIO, questi stronzi non hanno sfondato la porta, oppure non hanno aspettato che un nuovo gruppo arrivasse per buttarsi fuori? HANNO DEI DRAGHI

Unico personaggio con cui ho empatizzato? Il pastore.

Lei è insopportabile: è completamente stupida e la cosa che mi urta è che tutti cercano di farla passare per intelligente. E poi si lamenta fino allo sfinimento di dover pulire, per poi diventare la (cit!) REGINA GUERRIERA. Ragazzi abbiamo la nuova Xena, peccato che Xena non è diventata forte dopo due mesi di allenamento.

Io non voglio fare la pesante (ma chi voglio prendere in giro? CERTO che lo voglio), ma questa qui non ha manco mai preso in mano una spada: come fa a combattere ad armi pari con dei CAVALIERI DI DRAGHI che hanno passato la vita in Accademia?
Perchè questa, nonostante sia Ayron che Shenron (umano) la sconfiggano facilmente, nel finale se la batte in mischia con dei guerrieri addestrati da quando erano in fasce?

Vi prego, non rendete le vostre protagoniste donne delle Mary Sue, perché questo non vuol dire darci una storia femminista. Non è credibile che questa passi dal morire dopo una giornata di pulizie a guidare una rivolta con la spada in mano in meno di nove mesi. Anzi, lui non l’ha neanche addestrata dall’inizio, quindi in meno di (diciamo) sei mesi, questa riesce ad abbattere uomini il triplo di lei e con anni di fatica alle spalle.

Ma poi il motivo di non rivelare mai a lui di essere la regina? Letteralmente a 5 pagine dalla fine se ne esce con “OPS! Mi sono dimentica! Che sciocchina!”

Ma poi è così demente da uscire per mettersi in mezzo tra lui e il pastore, senza neanche accennare a coprirsi il marchio. Io non commento per pietà.

Lui è la definizione di inetto totale, dovrebbe essere un uomo temprato dalla guerra, spietato… invece è un tredicenne alla sua prima cotta.
Per me è semplicemente uno stronzo, perchè uno che uccide donne e bambini facendoli bruciare vivi non può essere definito in altro modo. “Ma lui è stato costretto a farlo! E’ un cucciolo indifeso!!!”, e poi due pagine dopo dice che non ha mai risparmiato nessuno, neanche la gente che lo supplicava, e anzi gode a vederli morire.

Il motivo per cui non poteva risparmiare il pastore (almeno prima che vedesse quel genio di lei)? Perchè l’ha sfidato? Hai il cazzo molto piccolo se un ragazzino, che ha appena perso tutta la sua famiglia (comprese due sorelle molto piccole, DUE BAMBINE) ti fa salire l’istinto omicida.

In quella scena dice qualcosa tipo “dovrebbe essere grato che io lo ammazzo e basta mentre i miei fratelli l’avrebbero torturato”, ma guarda, forse potresti semplicemente risparmiargli la vita BRUTTO STRONZO EGOMANIACO. Si crede pure misericordioso LaMMerda.

Bellissimo che poi tutti se ne fottano del fatto che lui sia disposto anche ad uccidere bambini per tenersi stretta la sua posizione in Accademia, e poi gli stronzi sarebbero altri.

E poi i pensieri che fa su di lei fanno schifo, esattamente come i pensieri di lei su di lui. Si vedono l’uno come la bambola gonfiabile dell’altro, MA CHE ROMANCE È?

Il drago non è un drago ma un gatto, e nella storia non fa niente se non farsi fare i grattini. QUOQUE TU, ragione per cui io questo libro l’ho letto.

In conclusione, non leggetevelo.
Volete intrighi politici e draghi (e anche un po’ di romance)? Leggetevi GoT e il Priorato dell’Albero delle Arance.
Profile Image for Tre Gatte tra i libri.
266 reviews9 followers
February 28, 2021
a cura della nostra Bizet:

Due anime con vite diverse ma con sofferenze in egual misura. Lilian, impavida e coraggiosa, sogna una vita diversa e piena di avventure ma essendo una donna il suo destino è già scritto.
Ayron che di coraggio ne ha da vendere lo usa per cercare di migliorare la sua, fatta di sofferenze, fame e cicatrici che coprono la pelle e l'animo.

Le loro vite cambieranno, si intrecceranno, e insieme cambieranno il loro destino e le loro vite, con l'aiuto di un drago!

Il romanzo mi ha attratta fin da subito.
Non sono una amante dei fantasy ma qui è dosato bene, come sono dosati bene gli altri generi. Sì, perché questo romanzo ne racchiude diversi: Fantasy, storico, avventura e tutti sono amalgamati bene ed è una cosa che apprezzo tanto in un romanzo perché non è così semplice.

È preferibile concentrarsi solo su uno con il rischio di essere noiosi o diversamente rischia un pastrocchio ma la nostra autrice è riuscita nell'intento.
La lettura è scorrevole e si vede la spontaneità di chi ha amato scriverlo senza dover caricare troppo per convincere il lettore che la storia funziona, o convincere lo stesso scrittore delle proprie idee.
Mi auguro di leggere altri romanzi di questa autrice, augurandole di continuare per questa strada, la strada della spontaneità.
Profile Image for Kamado_pingu.
29 reviews
February 22, 2022
Davvero molto bello, io ho amato questo libro ti prende e non ti fa staccare più dal racconto, consiglio vivamente a persone in cerca di una lettera coinvolgente e con un fondo amoroso
Profile Image for Booksarelife.
233 reviews1 follower
February 20, 2025
Ayron è un esperto guerriero che da anni si prepara per diventare il prossimo Signore dei draghi.
🔹𝐒𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐨 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨. 𝐇𝐨 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚𝐜𝐫𝐢𝐦𝐞 𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐠𝐮𝐞, 𝐞 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐚𝐝𝐨 𝐟𝐢𝐞𝐫𝐨. 𝐂𝐨𝐬𝐞 𝐨𝐫𝐫𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢, 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐦𝐢𝐞𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐮𝐛𝐢 𝐞 𝐦𝐢 𝐭𝐞𝐧𝐠𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐯𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐭𝐞. 𝐄𝐩𝐩𝐮𝐫𝐞, 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐫𝐫𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐨 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐩𝐚𝐫𝐚𝐠𝐨𝐧𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐚 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞.🔹
Lilian è la figlia di una guerriera, nonché comandante delle truppe e del Duca di Onsoroth, una delle famiglie più potenti del regno. Suo padre ha stabilito che deve sposare un uomo, un re, che lei neanche conosce per questo motivo vuole scappare.
🔹«𝐍𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢𝐧𝐠𝐞𝐫𝐦𝐢 𝐚 𝐬𝐩𝐨𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚̀!» 𝐈 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢 𝐬𝐢 𝐬𝐩𝐚𝐥𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐨, 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐫𝐚. «𝐓𝐮 𝐬𝐩𝐨𝐬𝐞𝐫𝐚𝐢 𝐢𝐥 𝐫𝐞, 𝐞 𝐬𝐚𝐫𝐚𝐢 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐬𝐮𝐞𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐩𝐨𝐬𝐞, 𝐨 𝐭𝐢 𝐠𝐢𝐮𝐫𝐨 𝐬𝐮𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐞̀𝐢 𝐨𝐧𝐧𝐢𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐚 𝐋𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐠𝐮𝐞 𝐭𝐢 𝐨𝐟𝐟𝐫𝐢𝐫𝐨̀ 𝐢𝐨 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐧 𝐬𝐚𝐜𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨!»🔹

Un guerriero, un drago, una 𝑝𝑟𝑖𝑛𝑐𝑖𝑝𝑒𝑠𝑠𝑖𝑛𝑎 viziata, una fuga, gli "ingredienti" che rendono un libro una buona lettura ci sono tutti, ma in questo caso si va ben oltre perché qui si tratta di una storia fantastica, con un ritmo incalzante e che tiene costantemente in tensione il lettore.
Si passa facilmente dalla violenza all'amore, dalla guerra all'amicizia, dalla serietà all'ironia, il tutto seguendo costantemente il filo logico del discorso.
I dialoghi sono chiari e diretti e gli scherzi tra i protagonisti rendono la storia ancora più entusiasmante.
🔹«𝐎𝐫𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐨, 𝐧𝐨𝐧 𝐭𝐢 𝐞̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐦𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐫𝐞, 𝐪𝐮𝐢𝐧𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐳𝐢𝐭𝐭𝐚.»
𝐃𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐞̀ 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐚, 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐞̀ 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞.
«𝐍𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐝𝐢𝐫𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐫𝐞! 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐜𝐫𝐨𝐜𝐢𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐞 𝐛𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚»
𝐋𝐞 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐠𝐨 𝐮𝐧 𝐠𝐡𝐢𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐚 𝐥𝐮𝐩𝐨. «𝐏𝐨𝐭𝐫𝐞𝐢 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐢𝐦𝐛𝐚𝐯𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐭𝐢»🔹

✳️ Recensione completa nella nostra pagina Facebook "Booksarelife - i Libri sono Vita"
Profile Image for Veronica Pappolla.
265 reviews2 followers
September 26, 2023
Eccomi qua, dopo un sacco di tempo ho finito questo libro, il primo dopo un sacco di anni di blocco. Quindi chiedo venia in anticipo per eventuali strafalcioni.

Il libro è ben fatto, non ci sono errori di nessun genere, si vede l'attenzione con cui è stato progettato e scritto. L'autrice ha uno stile semplice ma graffiante, crudo.

Che avesse delle influenze di cultura pop si sente tanto che è facile comprendere le varie ispirazioni.

La storia inizialmente procede abbastanza lineare, tanto che sono stata capace di ricordare ogni cosa anche a distanza di tempo (leggevo pochi capitoli per volte durante le attese fuori di casa). Nonostante a Lilian succede di tutto nei primi capitoli non riesce a tenerti come poi fa dal 70% in poi ma essendo abituata alla "narrativa" giapponese che ha dei ritmi diversi da quelli che siamo abituati a tenere, non è stato un problema.

In realtà il mio voto sarebbe 4,5 ma metto cinque perché il quattro è poco.

La copertina è bellissima e c'entra in pieno il concetto del libro

Mi concederò un po' di tempo per commentare il finale. Mi ha lasciato un po' stranita, forse perché dopo tutto quel sangue non mi aspettavo una cosa così.
Profile Image for Giulia.
Author 10 books63 followers
February 10, 2021
Leggendo questo romanzo mi sono resa conto di quanto mi mancassero i fantasy "classici", ormai rari da trovare. L'autrice riesce a rendere unica la sua opera, attraverso una narrazione immersiva che permette di empatizzare sia con la figura femminile che maschile della storia, entrambi protagonisti in una fitta trama di eventi. Le loro voci sono forti e dinamiche, ho apprezzato soprattutto le parti iniziali in cui lei è costretta a subire - e poi a rialzarsi - situazioni connaturato nella società stessa. Inoltre, il rapporto tra i due è ben strutturato e credibile. Per non parlare dei draghi!
Lo stile conciso permette alla storia di essere letta velocemente, perché ogni capitolo è incalzante e si ha il desiderio di proseguire.
Consigliatissimo!
Profile Image for Sissi's Books.
37 reviews3 followers
January 28, 2023
✒️La prima cosa che ho pensato dopo aver letto solo poche pagine di questo libro è stata “che scrittura pazzesca!”.
Uno stile maturo, crudo nei punti giusti, semplice ed evocativo.

❕️Ho amato il doppio POV alternato in ogni capitolo, utile per capire la vita dei protagonisti a inizio storia e molto divertente e interessante dal momento in cui si incontrano.

📍Ho trovato la trama interessante e coinvolgente, i colpi di scena (ce ne sono un bel po') sono stati tutti ben scritti, mai scontati o prevedibili.

📌Il romanzo è suddiviso in tre parti, nella prima vengono spiegati il wordbuilding ed i personaggi, la seconda è, diciamo, incentrata sulla storia d’amore dei due protagonisti, mentre la terza è “la battaglia finale”, il frutto di quello per cui entrambi i protagonisti hanno combattuto durante tutta la storia.

✖️Il libro è una palese critica al patriarcato, una denuncia urlata a squarciagola contro il modo in cui venivano trattate le donne un tempo. La vendetta cruda e spietata che viene riservata agli uomini che hanno fatto soffrire la nostra protagonista (e non solo) è stata la ciliegina sulla torta. L’ho già ripetuto in qualche recensione, ma ci sono cattivi che non meritano il perdono, e sono davvero felice quando ciò non accade.

🐲Una menzione d’onore deve essere fatta ai draghi, protagonisti della storia in ogni momento. Non può essere un vero fantasy senza i draghi😜

🫶🏻In conclusione posso dire che questo libro merita davvero la vostra attenzione, un fantasy italiano, autoconclusivo, con una trama originale e solida che aspetta solo voi.
Profile Image for Sara.
204 reviews3 followers
March 19, 2021
Fantasy rosa per adulti spedito e accattivante. I personaggi, in realtà, sono già visti e il finale è prevedibile. Mi piace molto lo stile. Avrei preferito che le battaglie venissero raccontare più a fondo, magari in un prossimo libro? Non si tengono a cuccia dei draghi per molto.
Profile Image for Lisa Saporito.
Author 7 books24 followers
April 25, 2022
Un libro bellissimo, un enemi to lover sorprendente e un amico davvero singolare che mi ha ricordato Sdentato.
In questo romanzo l'autrice non si risparmia con i colpi di scena e la lettura è scorrevole. Resterete incollati alle pagine fino alla fine, ansiosi di scoprire come finirà.
Profile Image for (ti) Racconto di un libro .
103 reviews5 followers
July 30, 2024
⭐⭐,5
🌶️

La storia si svolge in un mondo di stampo medievale. Lilian, figlia di un duca, viene promessa in sposa al crudele monarca. Per sopravvivere fugge ma verrà venduta come "Martire del fuoco" e data in sacrificio al drago. Ed è qui che incontrerà Ayron, un apprendista signore dei draghi, con il compito di portate a compimento il rito. Il drago decide di risparmiarla e da questo momento inizia una convivenza forzata. Devo dire che l'ambientazione non è male e la trama sembrava accattivante, purtroppo però l'autrice non ha sfruttato appieno il suo potenziale: i draghi. Ci viene raccontato poco e niente di queste creature e del legame con i loro cavalieri. Lo stile di scrittura è piuttosto semplice, forse troppo. Il messaggio che vuole trasmettere l'autrice è importante ma viene messo in secondo piano per dare spazio alla parte romantica della storia. Mi aspettavo qualcosa di diverso
Profile Image for Elis.
530 reviews9 followers
August 29, 2023
Questo è un fantasy standalone che non vi deluderà in nessun punto, dall'inizio alla fine.

Ci sono diversi pov ma tutti vengono narrati bene e non ci si confonde mai fra un personaggio e l'altro perché tutti sono ben caratterizzati e distinti tra di loro. A proposito di personaggi, trovo che i due principali siano molto ben sviluppati: durante il romanzo hanno un'evoluzione notevole e il lettore si trova a seguirla con entusiasmo, chiedendosi ad ogni "step" quale sarà quello successivo.

Per quanto riguarda la trama vera e propria, ci troviamo in un'ambientazione in stile medievale, con un re sanguinario e sadico le cui mogli muoiono in circostanze sospette, giovani aspiranti cavalieri dei draghi sottoposti a prove durissime che portano quasi sempre alla morte, giovani ragazze vergini che vengono scelte e date in pasto ai draghi come sacrificio per chiederne il favore. Se intrecciamo tutto questo con complotti, intrighi, fughe, convivenze forzate, riscatto e vendetta... Ci ritroviamo immersi in un mix imprevedibile e incalzante, in cui ci si trova a chiedersi sempre "e ora cosa accadrà ancora?". Ottimo per chi, come me, ama i plot twist e la sensazione di sorpresa nel leggere di svolte di trama inaspettate.

Li stile di scrittura è molto scorrevole e non ci sono tecnicismi o parole complicate a rallentare la lettura. Ogni tanto qualche tratto della trama è un po' accelerato, ma ritengo sia giustificato appieno dal fatto che questo autoconclusivo copre interi anni, con la sua trama. Per forza di cose alcuni passaggi sono velocizzati.

Alla fine della lettura non resta addosso l'impressione di "buchi di trama", quindi la completezza del libro è ottima. Mi è solo rimasta in testa una domanda sull'isola delle amazzoni, che viene tanto nominata nel libro.

Ultima nota di merito va alla copertina realizzata da Antonello Venditti, davvero degna di nota e che racchiude appieno l'essenza del libro.
Profile Image for SakurAribooks .
77 reviews
May 31, 2025
Lilian è stata condannata a morte, diventerà la moglie del re e tutti sanno che sotto le sue grinfie nessuno dura per molto tempo purtroppo. Ayron è stato mandato a sacrificarsi nella prova finale del Magisterium, lui e un gruppo di altri soldati cresciuti e addestrati con lui dovranno diventare il pasto dei draghi e forse, solo uno di loro potrà uscirne cavalcando un drago. Entrambi condannati, entrambi salvi nonostante le evidenze. Lilian riuscirà a fuggire mentre Ayron troverà più di un amico dentro quei cunicoli.
L’ambientazione di questo libro è medievaleggiante, con donne vendute a uomini potenti e violenti e guerrieri cresciuti per combattere non si sa cosa cresciuti tra percosse e diffidenza.
Le lettura è molto veloce, quasi troppo. Mi sarebbe piaciuto qualche approfondimento in più e come impaginazione dei paragrafi più completi, più lunghi. A volte mi sembrava così affrettato che perdevo il punto dello scorrere del tempo e di ciò che era successo. Nel complesso però la trama è interessante e i personaggi ben sviluppati, anche se avrei voluto sapere di più sia su di loro che sul mondo in cui vivono.
Un fantasy ricco di temi forti, amore, passione e combattimenti.
Recensione estesa sul blog sakuraribooks.it, anche su instagram e tiktok
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