Le dmon quand il se dguise, peut prendre tous les traits qu'il veut. Celui d'une ombre malfaisante qui rde dans la nuit, d'un chat noir qui rouler la tte d'une morte dans la vitrine d'un antiquaire, d'une vieille femme qui pousse un couple s'immoler par le feu, d'une voyante qui prdit d'tranges destins. Les 21 nouvelles fantastiques qui composent ce volume, plongent le lecteur dans une ralit troublante. Dans le brouillard et la pluie du Nord, prends garde, lecteur, ne pas trembler d'effroi !
Mi piacciono i "micro racconti", cioè quei racconti di 5-10 pagine che sembrano del tutto normali, ma poi, nelle ultime due o tre righe, ti cambiano tutto il significato della storia. Qui ce ne sono ben 21, parecchi meritevoli, ma anche parecchi che non mi sono piaciuti (come spessissimo accade nelle raccolte di racconti). Come anche per La notte del nord e altri racconti fantastici, ho amato le atmosfere della qui grigia, fredda e nebbiosa Europa del nord, la vita dei personaggi nella prima metà del 1900 e i numerosi fraintendimenti alla base dei racconti.
COSA MI È PIACIUTO - Ottime atmosfere - L'autore si fa beffe dei personaggi - Scrittura elegante
COSA NON MI È PIACIUTO - Alcuni racconti non li ho digeriti - Essendo così brevi, ti scivolano via subito
Bello. Non conoscevo l'autore e l'ho comprato più per curiosità che per altro. I racconto riescono a restituire bene l'atmosfera di un'Europa grigia e spettrale. La prosa dello scrittore è molto suggestiva ed efficace. Per loro natura i racconti si basano su un colpo di scena finale mirato a ribaltare la prospettiva del lettore, e questi ci riescono bene. Naturalmente l'evoluzione del personaggio non può essere profondissima trattandosi di racconti di poche pagine, ma Prévot riesce comunque a costruire una struttura efficace in ogni racconto, puntellando i protagonisti dove serve con caratteristiche e peculiarità. Ho trovato altresì intelligente l'idea di iniziare ogni racconto con una breve introduzione, un aneddoto, una riflessione filosofica che lasciasse intendere al lettore l'argomento del racconto. Suggestivo.
Il Demone di Febbraio è una raccolta di racconti che non hanno un vero filo tematico, ma più che altro somigliano a perle molto diverse di una stessa collana, dove il filo è dato dal gusto per il bizzarro che attraversa tutta l'opera. La particolarità di Prévot sta nel fatto che egli riesce ad incastonare l'elemento grottesco con un colpo secco piuttosto che con mille piccole scalpellature, e per questo vanno via una dopo l'altra come ciliegie.