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Venerdì 12

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Aldo ama Bedelia, ma Bedelia ama per un tempo brevissimo, poi passa a un altro. Nel tentativo di riconquistarla, Aldo acquisisce un artefatto magico, ma non ascolta le controindicazioni sul suo utilizzo. Si ritrova così maledetto e di aspetto ripugnante, finché non riconquisterà Bedelia, o troverà il vero amore.
Le storie delle pene d’amore di Aldo, affiancato dal memorabile maggiordomo Giuda, sono un cult del Fumetto italiano e tra le opere più amate di Leo Ortolani. BAO Publishing è fierissima di offrire tutta la saga nella sua edizione definitiva, comprensiva di una versione alternativa di una delle storie più emblematiche, “Il quadro!” e una nutrita cover gallery, oltre alla copertina inedita, impreziosita dai colori di Larry Ortolani.
Se volete ridere di cuore di cose che vi hanno sicuramente fatto male in qualche momento della vita, questo libro fa decisamente per voi!

328 pages, Hardcover

Published October 1, 2020

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About the author

Leo Ortolani

500 books275 followers
Leonardo Ortolani, better known as Leo, is an Italian comics author, creator of the popular comic strip series Rat-Man and Venerdì 12.

From an early age, Ortolani showed a great passion for the world of comic books, and in particular The Fantastic Four by Jack Kirby and Stan Lee, which will affect its style of narrative.

After finishing high school, he enrolled at 'DSU[disambiguation needed], the faculty of Geology, another experience that marked him deeply. While at university, Ortolani draws his characters first, and the theme of geology became a catchphrase of the first issues of his major work, Rat-Man.

In 1989 endured the publishing house Comic Art two stories: the tragic and the other comic. The publisher Rinaldo Traini published the comic story on the second Spot (supplement of Eternauta dedicated to beginners), marking the Birth of Rat-Man.

The shocking origins of Rat-Man earned him an Ortolani the award for best newcomer to the writer Lucca Comics of 1990. With visibility gained, Leo began to collaborate with magazines and fanzine independent.

For the fanzineMade in USA created two more stories starring Rat-Man ( Topin! The Wonder Mouse! And From the Future) and several parodies of superheroes (including X-Men, Fantastic Four and Superman).

The most important works of this cycle are the four stories about Fantastic Four, as an ideal continuation (parodied) the work of Jack Kirby. Kirby stopped drawing Fantastic Four with the number 102: Ortolani realized the numbers 103-106, completely upsetting the group. Called to military service in 'Air Force, Ortolani drew inspiration from life in the barracks gathering their experiences in a detailed diary that became the initial starting point for The last rookie, a series strips on military life (the same as the protagonist Ortolani) which were then published as an appendix to Storm Trooper.

During this period, Ortolani also collaborated in Starcomìx humor magazine directed by Luca Boschi and published by Star Comics in Totem Comic and Totem Extra, where he made The impervious, Clan, The wonder of nature and The wonders of technology. In this period he also strips the series Those of Parma, published in the Gazzetta di Parma, speaking of the city of Parma and its inhabitants, a selection of which was collected in the volume Editions Bands Dessinée.

The short stories of the series of Wonderland were then taken years later, collected in three volumes by Panini Comics.

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Community Reviews

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92 (35%)
4 stars
87 (33%)
3 stars
60 (23%)
2 stars
16 (6%)
1 star
5 (1%)
Displaying 1 - 30 of 31 reviews
62 reviews1 follower
April 2, 2021
prima lettura del ben noto Leo Ortolani. Mi ha lasciato con un gran senso di soddisfazione per la sua scoperta e con il sorriso sulle labbra. Un viaggio al limite tra il mondo reale ed il subconscio di Aldo, che soffre troppo e per troppo tempo per un amore impossibile. Dire che il suo sentimento non sia ricambiato è dir poco, Aldo rappresenta un estremo del classico "zerbino". L'umorismo delle vignette è fenomenale, trainato dal servitore Giuda, che tra malizia ed ingenuità regala momenti di forte ironia. Arguto e non banale, Ortolani rappresenta ed amplifica i comportamenti di chi, almeno una volta nella vita, ha avuto la sfortuna di trasformare una cotta in una scottatura.
Profile Image for Leonardo Di Giorgio.
139 reviews294 followers
May 4, 2022
La delusione amorosa secondo Leo Ortolani, un bagno di verità che fa male come sale sulle ferite. Eppure quante risate. Un fumetto che non poteva essere meglio di così, perfetto in ogni vignetta. Lo si ama dall'inizio alla fine.
Profile Image for Luca Lollobrigida.
190 reviews3 followers
February 14, 2023
4.5

Dissacrante, politicamente scorretto, fortemente cinico. Mi ci è voluto un attimo per entrare nel giusto mood umoristico, ma dal quel momento una risata tira l'altra. Consigliatissimo.
Profile Image for Mirko, "Chel dai libris".
257 reviews
May 28, 2021

Premessa: prima di scrivere questa recensione ho dato una veloce letta a quelle già esistenti.
Sarò di parte, da fan di Ortolani, ma non si può paragonare un lavoro recente (come Cinzia, menzionato più volte), a "Venerdì 12" scritto inizialmente a puntate negli anni '90. Il mondo cambia ogni secondo quando gira su se stesso, quindi chi siamo noi per non cambiare? Lo stesso discorso vale per gli autori e il loro percorso lavorativo (oltre allo stile e all'umorismo), dagli inizi ai giorni nostri.

Detto ciò...quattro stelle. Di cattiveria.
Si può scrivere un papiro logorroico sulle battute o sui personaggi e le loro caratteristiche, ma tutti/e abbiamo vissuto quel dannato momento. In cui il cuore si frantuma in due e ti ritrovi nelle squallide vesti di un mostro e non sai cosa fare per riottenere ciò che hai perso. Inutile negarlo.
Questa graphic novel mi ha fatto fare un salto nel passato (o nei vari passati, nelle mie storie sentimentali finite male). Ridendo, guardando Aldo -il protagonista- e pensando spudoratamente "Che co**one che è...e che ero, effettivamente!".

Si, perché ci sono due tipologie di lettori di Venerdì 12: Chi si riconosce (o si è riconosciuto in passato) in "Aldo", e chi mente. Proprio per questo, come una rivincita, il volume guadagna nonostante tutto molti punti simpatia, com'è solito aspettarsi dal buon Leo.
Profile Image for Simona F. 'Free Palestine, Stop Genocide'.
618 reviews61 followers
April 13, 2023
Povero Aldo! Non bastava essere lasciato dalla bellissima Bedelia, l'unica donna della sua vita. Non bastava che a causa di ciò sia calata su di lui una maledizione che lo ha trasformato in un essere mostruoso. No. Pure il maggiordomo Giuda doveva capitargli!
Venerdì 12 è un fumetto spassoso, talvolta cinico, sicuramente un po' trash ma indubbiamente divertente.
Profile Image for Tassia.
102 reviews54 followers
January 8, 2021
Non molto politically correct, ma sicuramente godibile se messo nel contesto degli anni di uscita delle prime strisce.
Ottimo per chi come me non conosce Rat-Man e vuole avvicinarsi ad Ortolani con un'opera in volume unico.
Profile Image for Nicoletta.
409 reviews5 followers
September 15, 2023
Ho fatto veramente fatica, una comicitá che a me non fa ridere manco un po' e non perché sia ovviamente non al passo coi tempi, ma proprio perché la trovo banale e semplicistica.
Profile Image for Svalbard.
1,141 reviews66 followers
February 15, 2022
Volendo leggere il nuovo libro di Ortolani, “Bedelia”, ho pensato di far precedere la lettura da questo, di cui quello è uno spinoff.

Si tratta di una sequenza di storie brevi, pubblicate a cavallo del 2000 (più precisamente tra il 1998 e il 2002), che narrano una vicenda tra l’horror e il grottesco: Aldo, perdutamente innamorato della sua ex compagna di scuola Bedelia con cui ha avuto una fuggevole storia, a causa del sortilegio di un personaggio demoniaco si trasforma in un mostro, destino da cui potrà essere riscattato solo dall’amore di una donna (la stessa Bedelia, o un’altra). La storia, evidentemente tributaria della fiaba “La bella e la bestia”, è in realtà un pretesto per mettere in fila, con cattiveria infinita, la follia e la disperazione di cui possono rivestirsi gli amori non corrisposti, con tutti i luoghi comuni del caso (gli amici sulle cui spalle piangere fino allo sfinimento (loro), il fare comunella con altri sfigati di prima categoria, le iniziative per i singles che si vogliono accoppiare, il confrontarsi con mostri dell’altro sesso chiedendosi se questo è il massimo a cui puoi aspirare, le serate danzanti,i corsi motivazionali per migliorare la propria autostima, l’attaccarsi a illusioni folli e immotivate, e compagnia cantante). A fare da spalla al mostruoso Aldo c’è il suo servo, Giuda, che parla chiudendo tutte le O in U, assomiglia vagamente a Rat-man (ma senza le orecchione) e risponde con sarcasmo corrosivo alla disperazione del suo padrone.

La storia è terribile e fa ridere anche molto, seppur con molta amarezza. Però vi ho rintracciato una dissonanza: la bellissima Bedelia non è il peggior tipo di donna che si può incontrare. Lei è una va con tutti (avercene!) e anche con Aldo c’è stata, anche se la storia è durata poco e finita malissimo. C’è di peggio: ci sono quelle che con te non ci sono mai state e non ci staranno mai, e soprattutto quelle che ci stanno con tutti, ma non con te. E’ lì che l’autostima finisce in frammenti minuti e impossibili da rimettere insieme.

330 reviews3 followers
October 6, 2021
COMMENTO PERSONALE: Ho scoperto questo autore in questo periodo e devo ammettere che ne sono davvero contenta di averlo scoperto. Il suo stile è semplice ma davvero ironico e questa sua opera in bianco e nero ne è la dimostrazione. O meglio… Ogni racconto lascia esterrefatto o comunque è facile immedesimarsi al proprio interno e sentirsi Aldo, il protagonista di questa fantastica raccolta. Ma chi è Aldo? Un giovane che si innamora perdutamente della sua Bedelia. Per lei sarebbe disposto a sacrificare tutto se stesso ma… Si sa che la vita più che essere un sogno è un vero e proprio incubo… Infatti a causa di un regalo che prenderà per il suo compleanno egli diverrà un mostro! Giuda è il suo fedele servitore che cercherà di fare di tutto per fargli dimenticare la fonte della sua eterna tristezza.  Un tratto che ho amato particolarmente del personaggio è il suo modo di dare voce ai propri pensieri: infatti ha la tendenza a trasformare le o in u. Ogni tanto nel leggere i suoi piani assurdi mi veniva voglia di strozzarlo. Ho odiato invece davvero tantissimo Bedelia, la classica ragazza che è figa solo lei…Madonna che rabbia. Mi sono sorpresa sul finale perché… La smetto qua perché altrimenti vi farei spoiler e non è assolutamente questa la mia intenzione. Vi dico assolutamente che merita di essere letto e che la straconsiglio.
Profile Image for Abc.
1,120 reviews108 followers
May 22, 2021
Quest'opera rappresenta il mio primo incontro con Leo Ortolani di cui ho sempre sentito parlare un gran bene e adesso posso dire che le lodi nei suoi confronti sono più che meritate.
L'umorismo di questo fumettista ha sempre un risvolto amaro. Si ride, ma allo stesso tempo si riflette su situazioni della vita che possono capitare a tutti. Oddio sono stata talmente condizionata da Ortolani che scrivendo la frase precedente mi è venuto in mente che Bedelia probabilmente obietterebbe "a me no!".
A proposito di Bedelia mi è venuta voglia di conoscerla meglio e ho già messo in wishlist il volume a lei dedicato perché sono convinta che possa riservare delle sorprese.
Menzione d'onore per Giuda che fa senz'altro onore al nome che porta e che è uno strepitoso braccio destro di Aldo.
Profile Image for Ginevra Miranda.
20 reviews3 followers
August 25, 2021
Raccolta di tavole di 20 anni fa, da non sovrapporre all’ultimo successo “Cinzia” , sicuramente inclusivo e al passo con i tempi, che veicola però un messaggio differente da Venerdì 12. Qui il focus è l’esorcizzare l’inquietudine di un amore non corrisposto è malato, mettendo in evidenza le pessime conseguenze. Leo Ortolani lo fa con ironia e la sua solita genialità. Essendo una racconta di pubblicazioni che sono uscite periodicamente, si percepisce a metà l’assenza di una plot strutturata; c’è divertimento ma nessun colpo di scena e nessuna vera svolta a parte alla fine.
Lo consiglio a chi già conosce bene Leo Ortolani, non certo per un primo approccio.
Profile Image for LaCitty.
1,045 reviews185 followers
March 17, 2023
Graphic novel molto carina e divertente. L'approccio è quello di una satira di Il fantasma dell'opera e di certe storie d'amore sdolcinate e tragiche. La prima parte è decisamente sottotono rispetto al resto del libro, quindi non vi fate frenare se all'inizio sembra un po' volgarotto e inconcludente, la storia comincia a girare bene già dalla seconda parte e regala momenti di divertimento e di relax grazie a due personaggi super simpatici, Aldo, brutto e super sfigato e Giuda, servitore pasticcione e sarcastico.
Profile Image for Emanuele Gemelli.
679 reviews17 followers
November 26, 2023
Trattandosi di una raccolta di una serie un po’ datata Il giudizio è un po’ quello che è. Chiaramente alcune storie sono ripetitive (una raccolta, appunto), però il tutto resta godibile e alle volte davvero divertente. Se poi uno in gioventù si è sempre sentito messo da parte, alle volte senza avere il coraggio di parlare temendo il “terribile rifiuto” (oh, mamma come farò a vivere senza”, eccetera), allora ci si può, almeno parzialmente, immedesimare. Diciamo, un tragicomico romanzo di formazione
Profile Image for Senny.
156 reviews1 follower
March 1, 2021
E niente, più rileggo questa saga più mi rendo conto che io con Ortolani vado a fasi alterne: alcune opere sono puro genio comico, anche quando sfociano nel black humor più pesante (a proposito, se odiate le battute "scorrette" e pesanti forse questa saga non fa per voi). Altre opere sono completamente all'opposto. Fortuna che esistono le riletture, per i periodi di magra.
Profile Image for Sara.
160 reviews2 followers
June 21, 2022
Non è che le battute in questo libro sono invecchiate male, è che è pieno di sessismo, misoginia, grassofobia e transfobia. Aldo ama solo donne "belle": magre e con le tette grandi. Tutte le altre per lui non vanno bene (perché grasse o trans), come se lui non fosse un mostro e una persona di merda.
Profile Image for Anna.
110 reviews31 followers
January 1, 2021
Ho capito che Ortolani non è la mia cup of tea, o forse si ma solo a piccole dosi. Questioni di gusti, immagino. Non sempre apprezzo la sua ironia. Inoltre, alcune vignette e alcune battute sono invecchiate proprio male.
Profile Image for Giulia Robert.
70 reviews8 followers
November 14, 2022
Rilettura che mi ha fatto apprezzare in modo completamente diverso questo fumetto... tutto merito del gruppo di lettura! Il confronto è davvero qualcosa di incredibilmente arricchente, ogni singola volta.
Profile Image for Lupurk.
1,106 reviews34 followers
April 3, 2023
Un salto indietro nel tempo. Preferisco Ratman, come personaggio, di Ortolani, e forse leggere tutte le avventure di fila una dietro l'altra come libro unico alla lunga risulta un po' ripetitivo, però Giuda da solo vale tutto! :)
Profile Image for Michele Pinto.
Author 17 books12 followers
December 26, 2025
Un capolavoro.
Tutti ci siamo sentiti così almeno una volta nella vita.
Ma dopo aver letto Venerdì 12 le pene d'amore non saranno più così opprimenti. Male che vada ci ricorderemo di Aldo, Giuda e Bedelia e sorrideremo.
Profile Image for Chiara Moggio.
9 reviews
January 3, 2021
Venerdì 12 è una storia amara, sorridi delle disgrazie del protagonista ma in verità non si può non comprenderlo. Tutti nella vita siamo stati almeno una volta Aldo (e forse è giusto che sia così).
Profile Image for Marty.
124 reviews
September 1, 2022
Prima opera di Leo Ortolani che leggo e non sarà l'ultima. Ironico e pungente al punto giusto, una storia a vignette che fa ridere e riflettere allo stesso tempo.
Profile Image for Tiresia.
242 reviews2 followers
June 3, 2023
Molto carino. Necessarie pause ogni tanto perché non è pensato per essere letto tutto di seguito e diventa un po' pesante. Giuda ♡
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Nadia.
48 reviews1 follower
May 5, 2022
Alla fine degli anni ‘90 leggevo le storie di Aldo e Giuda nelle strisce di RatMan, a mio gusto è invecchiato bene visto che Venerdì 12 mi ha fatto molto ridere oggi come allora.
Del resto ridere di Aldo e Giuda è un modo per ridere di noi stessi.
È vero che, rileggendolo oggi, alcuni passaggi posso essere percepiti come “scorretti”, però li trovo anche molto in linea con i protagonisti, inoltre come per ogni libro penso sia molto interessante leggere ricordando il contesto in cui è stato scritto.
Displaying 1 - 30 of 31 reviews

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