L'opera di Mahmud Darwish è un luogo d'incontro in cui il poeta legge e traduce una realtà, quella della Palestina, con linguaggio universale. Il suo esilio è l'esilio di tanti popoli che hanno un'importante sfida da accettare: lasciar dialogare le diversità e considerarle una preziosa ricchezza. Le poesie raccolte in questo volume ci parlano della vita raminga di Darwish a partire dall'età di sette anni, del suo impegno senza tregua per la propria terra attraverso lo scrivere e il comunicare. Ci raccontano anche del traduttore Saleh Zaghloul, suo connazionale, che ha selezionato le poesie contenute in questo volume per rimpastarle nella nostra lingua. Anche lui esiliato con i suoi genitori, all'età di sei anni, e approdato in Italia a diciotto, per poi affrontare gli studi e l'impegno sociale con il sindacato e i migranti. Questa raccolta parla di noi che leggiamo, dei nostri percorsi di vita, dei nostri attuali vicini di casa venuti da altrove. Proviamo dunque a leggerla con gli occhi della nostra anima, perché può arricchire il nostro vissuto con un senso inatteso e con la bellezza dell'incontro, del dialogo, dell'intesa e della pace.
Mahmoud Darwish (Arabic: مَحمُود دَرْوِيْش,) was a Palestinian poet and author who was regarded as Palestine's national poet. In 1988, Darwish wrote the Palestinian Declaration of Independence, which was the formal declaration for the creation of a State of Palestine. Darwish won numerous awards for his works. In his poetic works, Darwish explored Palestine as a metaphor for the loss of Eden, birth and resurrection, and the anguish of dispossession and exile. He has been described as incarnating and reflecting "the tradition of the political poet in Islam, the man of action whose action is poetry." He also served as an editor for several literary magazines in Israel and the Palestinian territories. Darwish wrote in Arabic, and also spoke English, French, and Hebrew.
"Beirut, ieri, ora, dopodomani: canto per l'autunno, scene di fine giornata, sembianze di una donna straniera. La mia patria è una valigia e la mia valigia è una patria ma ... nessun marciapiede, e nessun muro. Non c'è terra sotto di me per morire come vorrei, né cielo Intorno a me che possa forare per entrare nella tenda dei profeti"
There is no doubt that Mahmoud Darwish is the greatest and the most talented poet of all time. His writing is so beautiful and emotional. The way he describes the events is so amazing.... He is a genius and I'll for sure read more from him. Free 🇵🇸
raccolta di poesie o antologia di Mahmud Drwish il poeta palestinese più conosciuto e magari rappresentativo della poesia palestinese di lingua araba. le poesie che mi sono piaciute di più sono: