Il libro mi è stato proposto svariate volte con le mail di Amazon. Non conoscendo l'autrice ho letto diverse recensioni che sono abbastanza contradditorie: chi ne è entusiasta e chi non lo ha proprio digerito.
Situazione ideale per me che sono curiosa e mi ha portata alla decisione finale.
Lo stile è quello un po' retrò dei libri che leggevo 20 anni fa. A differenza dei romanzi odierni che sono spesso un mordi e fuggi. In questo mi sono trovata a fare un'immersione totale nella vita di Sara e Nate.
Sara ha una carriera avviata che le è costata impegno e dedizione, nonostante ciò, si barcamena per arrivare a fine mese perché il suo stipendio è in linea con quello di noi comuni mortali. È una donna decisa, capace e indipendente, ma una bruttissima esperienza l'ha segnata arrivando a minarne la fiducia nel prossimo.
Tutto ciò la rende una figura in cui ci si può identificare o, quanto meno, trovare affinità.
Nate è un giocatore di football. Fisico statuario, bellezza mozzafiato, muscoli da urlo. Un cliché già visto? Non proprio, visto che quest'uomo ha un cuore, una mente, è sensibile e non ha bisogno di prevaricare sugli altri per sentirsi realizzato. L'uomo perfetto che può essere giusto il frutto della penna di un'autrice. Anche lui ha un segreto, ben più di uno in verità, che lo rende vulnerabile e ancor più umano.
Il loro incontro ha del comico e getta le basi per una conoscenza che li porta a frequentarsi e a esplorare la sfera sessuale oltre che le rispettive vite.
La narrazione è in terza persona (la mia preferita), a pov alterni. Cosa che ho gradito molto soprattutto per la presenza di lunghe descrizioni ambientali. Da lettrice riesco ad avere un punto di vista mio, è come trovarsi di fianco ai personaggi con un distacco che permette di cogliere molti più indizi rispetto alla prima persona.
L'autrice affronta delle tematiche delicate e lo fa in modo rispettoso, ma senza celare la gravità dei fatti. Un bilanciamento che ho riscontrato in tutte le azioni che vengono descritte.
Ho apprezzato la parità che hanno Sara e Nate, nessuno dei due prevarica sull'altro, ma si completano ancor prima di rendersene conto. Sono entrambi complici e si supportano nei momenti di insicurezza che li colpisce.
La componente sessuale è presente in modo importante le descrizioni sono sensuali e scene trattare con rispetto ed educazione.
È evidente il lavoro di ricerca che è stato fatto per parlare dei loro lavori, degli interessi e di tutto ciò che è presente all'interno del romanzo.
I colpi di scena non mancano e da buon romanzo rosa sono presenti tutte le componenti necessarie.
Faccio i miei complimenti per l'editing e la correzione. Nel testo non ho trovato un solo refuso (sono commossa).
Complimenti all'autrice per aver scritto un bel libro con argomenti sensibili che ha trattato in modo delicato e rispettoso.
Resto con la sensazione di un dejavu, ho come l'impressione di aver già letto qualcosa scritto da questa autrice che usando uno pseudonimo potrebbe celare chiunque.
Ne consiglio la lettura a chi cerca un testo curato e vuole una storia che senza drammi eccessivi riesce ad affrontare tematiche importanti.