L'ho preso anche in cartaceo, annotazioni, sottolineature, commenti, trovano agio e spazio.
La prima parte, piuttosto "tecnica", un minimo, ma anche di più, di conoscenze di base in biologia direi che sono necessarie altrimenti ci si arena sullo scoglio.
La biologia molecolare, e qui più speficicatamente, l'oncologia molecolare ti portano molto lontano, su di un altro pianeta. Affascinata e meravigliata dalle capacità sviluppate per arrivare a conoscere il cancro e il suo funzionamento e grazie a questo poter mettere in opera terapie che lo possano rendere meno lesivo e mortale.
Ricordo che in Italia ci sono 500 morti e 1000 nuovi casi al giorno.
Poi c'é la parte riguardante la prevenzione primaria, quello che ognuno di noi può fare, (fumo, alcool, obesità) e molto dettagliata la spiegazione del perché, e la prevenzione secondaria, i test di depistaggio. Spazio anche per le condizioni ambientali e lavorative e loro agenti cancerogeni.
E per finire le nuove terapie, le targed drugs, l'immunoterapia. La lettura e la comprensione ritorna a complicarsi un po', anche qui qualche conoscenza minima sarebbe meglio averla per un accesso migliore.
La scrittura é nitida con qualche punta di divertente ironia, e anche la "versione" del cancro, il suo punto di vista, ci sta bene.
Lo consiglierei a chi ne volesse sapere di più e se la sente perché già naviga su questo mare, o a chi pensa che forse in un qualche momento della vita avrà da imparare a navigarci.
In molti paesi un uomo su due e una donna su tre nella loro vita svilupperanno un tumore.
Come diceva Siddhartha Mukherjee nel suo "L' imperatore del male. Una biografia del cancro", 2011, cito a memoria, la domanda non sarà più: chissà mai se nella mia vita incontrerò il cancro, ma sarà: quando?