La Guerra dell'Alba e del Tramonto è ormai conclusa, Swaen ed Eliyon tornano a Salabruna per occuparsi del Regno. Nys'Alysar e Falkan intraprendono un viaggio attraverso i Reami. Maytah, Gòmàteo, Talhaner e Antes riprendono in mano le loro vite tra Feudi da gestire, situazioni insolute da risolvere, inaspettati legami e promesse da mantenere. Inoltre un assassino scopre cosa vuol dire amare, uno schiavo ritrova la libertà, un ragazzo sfortunato vede il cielo per la prima volta, e una divinità torna a mostrarsi dopo Ere. Benvenuti in questo nuovo viaggio nelle terre di VarnaSaena. I Racconti di VarnaSaena. Raccolta di novelle che segue la serie "La Guerra dell'Alba e del Tramonto".
Barbara Apostolico e Claudia Lombardi abitano a Bastia Umbra, una piccola cittadina in provincia di Perugia. Hanno iniziato ad interessarsi al mondo dei manga e dell'animazione giapponese nel lontano 1991, quando i primi albi a fumetti editi dalla Granata Press cominciavano a far capolino tra gli scaffali delle fumetterie e delle edicole. Come per ogni buon otaku, il periodo del "declino" è stato rapido e violento e le ha portate a nutrire un amore sviscerato per molte produzioni giapponesi. Ben presto è iniziato anche l'esodo alle fiere del fumetto, ed è proprio ad una di queste manifestazioni, nel 1996, che vi è stato l'incontro con Eva Villa. La nota autrice romana, favorevolmente colpita dallo stile disegnativo del duo, le ha invitate a collaborare con lei, come autrici di fumetti, nella fanzine Cultur Club, che già da qualche anno pubblicava parodie omoerotiche su famosi personaggi dei cartoon giapponesi. E' iniziata così una proficua cooperazione che si è protratta nel corso di molti anni. Proprio da questo esordio romano deriva il nome di battaglia con cui le due ragazze umbre hanno deciso di presentarsi al pubblico: "le Peruggine" infatti, non è altro che il modo familiare con cui il pubblico romano (il primo che le ha conosciute e accolte) le identificava; ossia la pronuncia del luogo di provenienza delle due, con la simpatica cadenza romana. Tra le opere nipponiche, le più apprezzate sono "Berserk" di Kentarou Miura, le opere delle CLAMP, "Bastard!!" di Kazushi Hagiwara, "Seimaden" di You Higuri, "Angel Sanctuary" di Kaori Yuki, "L'Immortale" di Hiroaki Samura, "New York New York" di Marimo Ragawa, "Kizuna" di Kazuma Kodaka. "Ai no Kusabi", "Record of Lodoss War", "Weathering Continent", "Vampire Hunter D". Gli autori che maggiormente hanno influenzato i lavori delle autrici sono: Nobuteru Yuuki, character designer nel campo dell'animazione nipponica (suo è anche Lodoss War), Mutsumi Inomata, famosa illustratrice e autrice di fumetti e character designer, i già citati Miura e le CLAMP. Altre passioni riguardano l'arte: in particolar modo l'arte della Grecia classica e di Roma antica, le opere di Rinascimento e Neoclassicismo, Caravaggio. Il Medioevo, in tutti i suoi aspetti, sociali, politici, culturali e soprattutto architettonici. La musica: New Age, degli anni '80, etnica, colonne sonore di film e animazioni. La lettura: soprattutto narrativa fantasy, storica e gay. Inoltre sono molto amanti degli animali, della pizza e della pasta (da buone italiane!).
Un altro capolavoro delle Peruggine! Ho amato la loro serie La guerra dell'Alba e del Tramonto ed è stato un piacere poter leggere questi racconti brevi su nuovi personaggi e vecchie conoscenze. Un'aggiunta eccellente.
Quanto imprevedibili potevano essere le trame del destino: antinomie inaspettate, trasformate in nuovi, straordinari tasselli di normalità.
È con una sensazione dolce amara che mi sono avvicinata a questa lettura. Dolce perché sapevo che le autrici mi avrebbero portato di nuovo nella magia di un mondo che ho imparato ad apprezzare e amare, amaro perché sapevo che ormai avrei potuto ritrovare i personaggi che tanto ho amato nei precedenti libri solo attraverso questi racconti. Perché appunto di racconti si tratta, di finestre aperte su sprazzi di vita di personaggi che già conosciamo, oppure che impariamo ad amare qui e che subito ci spingono a sperare di poterne avere ancora di più.
C’è l’evolversi del rapporto tra Safir e Talhaner, che se anche apparentemente sembrerebbe ricalcare le orme di Nys e Falkan, dall’altra ci mostra un rapporto diverso ma non meno intenso.
C’è il futuro di Antes senza Swaen, con l’aculeo di NuarPamah che tornato alle origini per mantenere la promessa fatta a Nyss si trova costretto a confrontarsi col proprio passato, un passato dai vividi occhi smeraldo che porta il nome di Belward, per scoprire che forse i sentimenti provati non sono mai scomparsi e possono tornare prepotentemente e convivere con sentimenti nuovi che si trasformano ma non scompariranno mai.
C’è Gomateo e l’amore fedele che lo aspetta a casa per rendere definitiva e ufficiale la loro unione.
C’è un flashback che svela come un piccolo sotterfugio del passato possa forse nascondere una possibilità di felicità per il futuro di Maytah.
Ci sono Aratain, assassino al servizio delle Falci del dio AnevOrh, e Iryv, il suo ultimo incarico, personaggi nuovi ma intriganti, col loro amore nato dall’incontro di due mondi distorti e anomali che inaspettatamente sembrano incastrarsi alla perfezione e forse rappresentare una speranza di salvezza per entrambi.
C’è un racconto che, come una piccola perla, ci regala la magia della storia del risveglio di un Dio sopito e della rinascita del suo culto da tempo scomparso.
E poi ovviamente ritroviamo Nys e Falkan, che fanno come da filo conduttore per la maggior parte dei racconti, anche se non vi appaiono o vi appaiono fugacemente, mostrandoci come ormai la loro unione sia solida e il loro amore totale.
In conclusione un libro che non può non essere letto se si ha amato la saga della Guerra dell’Alba e del Tramonto, ma che potrebbe anche rappresentare un buon modo per approcciarsi al mondo di VarnaSeana prima di affrontare la storia raccontata nei precedenti romanzi (ovviamente se non si ha paura degli spoiler).
Quando esce un libro di queste scrittrici so per certo che mi piacerà. Sono accurate, scrivono un perfetto italiano e credetemi è una gran cosa non temere congiuntivi sbagliati, tempi verbali approssimativi, virgole buttate a random etc. etc., quindi so di non sbagliare. Questo gioiellino è la ciliegina sulla torta della trilogia La guerra dell'alba e del tramonto. Devo dire che ho conosciuto i libri di queste scrittrici in ritardo, o forse devo dire per fortuna? Perché ho avuto la possibilità di leggerli uno dietro l'altro e non ho dovuto aspettare le uscite così distanziate !!! Anzi questa serie l'ho così apprezzata che ho acquistato anche tutti i cartacei. Vuoi mettere il piacere di sfogliare in un nano secondo il libro e rileggere i capitoli che ho apprezzato di più ? Belle anche le illustrazioni. Brave brave! se ci fosse il tasto dell'applauso lo invierei! ^-*