Quinta e penultima tappa di questa crociera da incubo, in cui a ogni tappa c'è un morto. Anche questa volta, la Nachtmusik si trova nel porto di Copenaghen proprio durante un'occasione imperdibile. Questa volta si tratta di una gara di pasticceria. I Danish del titolo sono infatti i pasticcini danesi il cui impasto deve essere ripiegato 27 volte (un numero nefasto secondo le superstizioni di Jeremy Lapham, il presidente del consiglio di amministrazione della Epoch World Cruise Lines, un personaggio bizzarro e fissato con astrologia e numerologia... anche se, stavolta, non ha tutti i torti). Uno dei pasticcieri in gara, quello che verrà premiato come primo assoluto, verrà ucciso, e, a ruota, saranno accusati Bryce Yeaton - lo chef della Nachtmusik, iscritto anche lui da Mr. Lapham alla competizione - London e altri personaggi, fino a giungere alla soluzione, anche piuttosto inaspettata, questa volta.
Anche se non ho capito come mai, con tutti i ritardi che la crociera ha dovuto subire, ci sia un personaggio che ha intrapreso la crociera proprio per poter assistere a questa famosa gara di pasticceria danese... altra incongruenza del signor Pierce!
E adesso che mi manca l'ultimo romanzo, non posso non finire la serie. Anche perché, in seguito a un guasto, la nave è rimasta bloccata per riparazioni in un'isola della Svezia - non prevista nell'itinerario, naturalmente - in cui London ha finalmente ritrovato sua madre! Ma Mom! è naturalmente l'esclamazione con cui termina il libro, per cui mi toccherà arrivare per forza fino a Oslo!