Debolezze sono versi d’amore ma non quello platonico, ma quello vissuto e passionale. Si tratta di un amore solitario che vive il poeta e che cerca di renderlo su carta per sentirsi meno solo e soprattutto per far sentire meno solo il lettore. Ma Debolezze è anche sensibilità, le poesie sono così eleganti ma cos’ vere che ti trafiggo e fanno quasi male. Ogni verso ha lo scopo di renderci meno soli e farci provare meno dolore. Con questa raccolta entrerete in un mondo tutto originale e stravagante. Infinito collaterale oltre a farvi emozionare, vi farà ridere, perché espone la realtà quotidiana e la vita di ognuno di noi.
Quest'opera sancisce il ritorno di Marco Dell'Amura con la sua inconfondibile sensualità poetica. Debolezze è un corpo che arde di odori, suoni e passioni ma non nasconde di temere l'abbandono e la perdita. È proprio questa caratteristica intima: questo non sottrarsi alle confessioni, la grandezza della sua raccolta in versi. Queste sono le mie parole sul retro del secondo libro di Dell'Amura. Quando Marco mi ha chiesto di scrivere qualcosa riguardo alla sua opera ero molto orgoglioso. Era un libro che avrei comprato, su cui avrei investito. Averne preso parte anche come consulente editoriale è qualcosa di importante per me. In copertina e nell'introduzione troviamo la delicata sensibilità di Silvia Di Comite, Battiture.
Quest'opera parla di Debolezze. Di amori. Di anima. Di nostalgici dolori. Di passioni. Di sogni. Di notti insonni. Ve la consiglio vivamente. Marco ci ha lavorato per mesi e mesi. Ci siamo chiamati tanto. Abbiamo perfezionato virgole, spazi. Mai sazi. Questo è il bello della poesia, dei progetti: che uniscono.