E siamo solo noi, appesi l'un l'altro nel vuoto più immenso. Le storie d'amore nascono quando ancora non possiamo definirle. Con l'impazienza di scoprire le carte e smettere di giocare all'indifferenza, con un invito tanto atteso per un caffè, con un desiderio annegato in un bicchiere di spumante, quando alla fine della festa tutti se ne sono andati. È un'intuizione che diventa evidenza, una scommessa ancora da vincere. Senza nemmeno accorgersene, ci si ritrova a diventare un due intenti si uniscono, due vite si incastrano. Un incontro casuale svela l'inizio di qualcosa che al caso non lascia niente. Ma non tutte le storie d'amore sono destinate a durare. Arriva il giorno dei dissesti, degli urti, delle crisi. Piccole crepe come quelle che ti si formano dentro quando ti senti «Dobbiamo parlare». Quando speri che quel messaggio inviato riceva finalmente una risposta, che le discussioni finiscano con la stessa trepidazione con cui attendi l'uscita dell'autostrada quando vai al mare. Quegli ultimi istanti rimangono incastrati in una dedica a pennarello sul finestrino di un autobus, nell'etichetta di una bottiglia bevuta per dirsi addio una volta per tutte. E quel presente che tanto abbiamo amato diventa un passato che difficilmente potrà fare ritorno. L'esordio in libreria di Dario Matassa, voce giovane e profonda molto seguita sul web, è una raccolta di racconti sull'amore oggi, inconsapevole e sospeso, romantico e malinconico.
Ognuno di noi vive nella speranza che succeda qualcosa di speciale. Penso sia proprio questo il messaggio che l’autore,attraverso questa raccolta di storie, vuole trasmettere. Tutti di noi sogniamo quella strana coincidenza che determina l’inizio di un amore, o quell’incontro improvviso che riporta alla memoria sensazioni forti di una storia ormai conclusa. È stata una lettura molto piacevole, non è il genere di libro che prediligo ,ma devo dire che ho apprezzato. È un libro leggero e scorrevole che si legge bene la sera prima di dormire. Sinceramente da uno come Dario Matassa mi aspettavo un libro di un livello un po’ più alto. Nei suo blog e nei suoi podcast offre spunti di riflessione davvero illuminanti e interessanti, in questo libro non ho trovato nulla di tutto questo. Alcune storie sono veramente patetiche .Tuttavia nel complesso il libro “si salva “, dal momento che certi racconti mi hanno fatta sognare e “innamorare dell’amore”. Concludendo , come primo libro è certamente un buon risultato .
Un libro di cui ci si innamora follemente, riga dopo riga, mentre ti parla dʼamore senza mai raccontarlo davvero, lasciando alla tua immaginazione lo spazio per creare infinite possibilità. Il libro dʼesordio di Dario Matassa è un viaggio tra racconti che aprono finestre sulla normalità e lʼimprevedibilità (o a volte tutto il contrario) dei sentimenti. Lo stile è piacevolissimo e scorrevole, ti catapulta dentro le situazioni e in un attimo ti trovi coinvolto in pieno in un romanticismo moderno che ti fa sognare ed emozionare insieme ai tanti protagonisti le cui vite scorrono tra le righe, racconto dopo racconto. Lo scrittore gioca con le parole e con le emozioni, con una capacità straordinaria di farti sentire tutta la familiarità di quei sentimenti complessi attraverso cui ciascuno di noi, almeno una volta nella vita, ha vissuto un amore. E non si può fare a meno di sentirsi al tempo stesso spettatori e protagonisti, con i posti in prima fila, e godersi in silenzio lo spettacolo. “Aveva appena finito di piangere sopra a una panchina, quella che hanno messo nel punto in cui il terreno si alza e crea una sorta di rampa naturale a bordo parco, quella da cui è facile vedere le persone passare, ma è difficile essere visti perché ci sono gli alberi che fanno da barriera, la mia preferita del parco, probabilmente la mia preferita in assoluto. Non conosco panchine più adatte di quella per sedersi in solitudine e godersi il paesaggio della propria disperazione. È la migliore sulla quale sedersi per non riposarsi.”
Quando leggo questi libri mi rendo conto che sto invecchiando. È un libro di racconti, nonché l'esordio dello scrittore. Non è un libro cattivo, ma emotivamente lo sento così lontano da me. Così lontano che ad un certo punto mi annoia. Di sicuro Dario Matassa può dare e può fare di più, soprattutto perché è dotato di grande spirito critico che spero utilizzerà nella sua prossima pubblicazione. Probabilmente 5/6 anni fa l'avrei apprezzato di più, ma che ci posso fare? In realtà non sono mai stata una grande romanticona e con l'età il cinismo avanza. Problema mio.
Avrei dato un voto più alto di due ma più basso di tre.
Non so cosa mi aspettassi da questo libro, probabilmente qualcosa di diverso, forse qualcosa di più, ma non saprei definirla. Dario è bravissimo a raccontare il non accaduto, le attese, i sentimenti in sospeso, i tranelli della mente e il malessere delle emozioni ma si perde quando si passa al concreto, quando bisogna dare forma alle situazioni, quando serve un punto fermo che sia senso a tutto il resto. Forse in un momento diverso della mia vita lo avrei apprezzato di più, ma ci sono troppe cose non certe nelle mie impressioni per poter dire con sicurezza che tutto questo lavoro mi abbia convinto.
I miei voti: - Mi volto dall'altra parte⭐⭐⭐ - La festa è finita⭐⭐ - quanto mi lasci da riportarti? ⭐⭐⭐⭐⭐ - a un passo⭐⭐⭐⭐ - ti posso offrire un caffè?⭐⭐⭐ - modalità aereo ⭐ - il gatto obeso evaso ⭐⭐⭐⭐ - e diventiamo finalmente noi ⭐⭐ - pistacchio ⭐⭐⭐ - loro ⭐⭐⭐⭐ - dov'è l'uscita? ⭐⭐⭐ - di solito non dormi nel mio letto ⭐⭐⭐ - la panchina sopraelevata in penombra ⭐⭐⭐⭐ - ti devo parlare. ⭐⭐⭐⭐ - Marta non si è fatta più viva ⭐⭐ - grazie di tutto ⭐⭐ - scrivimi quando sei qui ⭐⭐⭐ - cosa vuoi che ti dica ⭐⭐ - ci ricordiamo di esserci ⭐⭐⭐⭐ - non ho saputo rispondere nulla ⭐⭐⭐ - l'autobus di Alice ⭐⭐ - ti penso a caso ⭐⭐⭐⭐⭐ - tu cosa prendi? ⭐⭐ - la bottiglia dell'addio ⭐⭐⭐ - cosa ci fai qui? ⭐⭐⭐
Probabilmente sarò di leggermente di parte, in quanto apprezzo molto la figura di Dario, ma non pensavo che questo libro mi sarebbe piaciuto così tanto. Devo essere sincera all’inizio ero molto scettica, ma ho deciso di comprarlo appunto proprio perché si tratta del primo romanzo di Dario; mi sono ricreduta, molto probabilmente perché non si tratta di una storia unica, con un filo da seguire dall’inizio fino alla fine. Il fatto che siano tutte storie diverse, ma tutte unite dallo stesso tema, è molto interessante: durante la lettura, anche se per poche pagine (relativamente), ci si appassiona alla storia di ogni protagonista, ci si immedesima e per questo le si sentono vicine a noi. Sono sicura che ognuno di noi avrà avuto almeno una situazione come le 25 raccontate da Dario, e la cosa non mi stupisce, Dario, da sempre, racconta la realtà, la vita di tutti i giorni, che sia attraverso un tweet, attraverso un podcast, o un romanzo, con il suo cinismo e la sua ironia, ed è straordinario. Alla fine di ogni storia si prova un mix di malinconia e sorpresa, di rabbia ma anche comprensione, perché alla fine tutti noi siamo quello che Dario ha voluto raccontare con questo libro. Contentissima di averlo letto
L’insieme di tante storie. Tanti incontri. Tanti amori. Forse la possibilità di riscontrarsi in alcuni di essi li rende più coinvolgenti mentre altri fini a se stessi. Uno stile intrigante e riflessivo che spesso lascia all’immaginazione la fine.
Inizio col dire che seguivo Dario da tempi di Space Valley, e l’ho sempre trovata una persona con un mondo dentro, con tanto da dire. Eppure in questo libro non ho visto e sentito questo mondo, non mi ha lasciato granché, purtroppo.
In sé il libro è ben scritto, utilizza un linguaggio giovanile/adolescenziale. Però manca qualcosa. Le prime storie sono scorrevoli e ti prendono, poi c’è un blocco, o almeno per me c’è stato. Ho deciso di riprendere questo libro perché non mi piace lasciare le cose incompiute. Ho ritrovato quel blocco, ma stavolta ho deciso di scavalcarlo. E alla fine mi sono ritrovata delle storie più “fresche” e nuovamente scorrevoli.
Ho chiuso il libro con un po’ di amarezza, devo dire la verità. Diciamo senza infamia e senza lode, tra le due e le tre stelle.
All'interno di racconti d'amore - agli inizi, in corso, in crisi - apparentemente solo leggeri, si trovano significati nascosti ed alcune riflessioni dell'autore. Le parole sono pesate, a volte valutate una ad una, per comunicare in modo preciso dei sentimenti spesso difficili da esprimere. Un libro mai scontato, coinvolgente e fresco.
Ho sentimenti contrastanti per questo libro. Intanto diciamo che mi ha fatto piacere scoprire che ci fosse la versione audiolibro su Audible letta proprio dall'autore, cosa che secondo me dà valore al libro stesso, in quanto Dario è stato in grado di rendere con la voce determinate sfumature che migliorano l'esperienza d'ascolto. Due cose mi sono piaciute molto: lo stile con cui è scritto e la realisticità dei personaggi. Essendo Dario quasi mio coetaneo, tutte le figure che si avvicendando nel libro mi sembrava quasi di conoscerle. Ma non solo i personaggi, anche le situazioni! E il linguaggio, tutto perfettamente in linea con la nostra generazione. L'unica cosa a non essermi piaciuta è...il tema del libro. Lo so, dal titolo non è che potesse essere equivocabile, e infatti so benissimo che questo è solo un problema mio. Infatti non avrei mai ascoltato un libro con *questo* titolo se non lo avesse scritto qualcuno che "conosco" dal web. In ogni caso, una buona prima prova.
Specchi. Leggere questo libro è come entrare in una stanza piena di specchi, una stanza buia, magari illuminata dalla sola luce della luna. Ogni specchio è un racconto, una situazione, un frammento di vita. Ogni specchio è un'opportunità, offerta dall'autore di ricordare, di immaginare di nuovo e a volte di rivivere momenti di vita passati; perché ogni specchio è come un fotogramma denso di particolari, che permette al lettore di rivedersi. Dario Matassa con una scrittura adeguata e mai pretenziosa spesso offre dei punti di vista, a volte con sembianze di definizioni, su vari aspetti dell'amore e della vita, che si rivelano molto interessanti.
Ciò che mi piace della scrittura di Dario è la sua capacità di farti entrare nella situazione descritta senza che te ne renda conto, lasciandoti quel senso di disorientamento alla fine del racconto che ti fa pensare "ma come, già finito?". Ma forse è proprio questo il bello, i suoi testi sono frammenti di vita, brandelli di interiorità, istantanee imbustate pronte da maneggiare con cura. Consiglio a tutti coloro che sono incuriositi da questo libro, ma anche a chi lo ha già letto, di passare dal blog dell'autore dariomatassa.com per farsi catturare da altri suoi racconti.
Alcuni racconti mi hanno fatta sognare, altri mi hanno resa triste, altri delusa, avrei solo preferito che non mi lasciasse in sospeso ogni volta. In ogni caso è stato bello leggerlo.
This is one of the best books I have ever read. It’s the reality of love, it’s about all those love stories that never made it to a Nicholas Sparks’ book, it truly is a rollercoaster of emotions, and it engages the reader as he/her identifies perfectly in those story, rather then classic romantic novel ones. Not everybody had their happy ending and this amazing author captured all of these in just one book. A piece of art.
Le storie ti entrano talmente tanto dentro che quando finiscono sei lì a fissare la pagina vuota in attesa che magicamente appaia qualche nuovo dettaglio, qualche nuova scena, una spiegazione. Ognuno di noi può facilmente ritrovarsi in almeno uno dei protagonisti, riprovando attraverso di loro emozioni ormai chiuse in un cassetto. Adesso ho solo una domanda, perché Marta non rispondi più????
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mi è piaciuto davvero molto e dario ha messo davvero tanta esperienza personale in questi racconti. ho ritrovato tra le pagine molte riflessioni già sentite da lui in passato. ho divorato questo libro e lo consiglio a chiunque conosca già dario come content creator ma anche a chi apprezza le storie d'amore realistiche e genuine (che non finiscono sempre bene).
Non mi ha lasciato nulla se non la voglia di finirlo. Alcuni dei racconti sono anche carini ma la maggior parte mi è sembrato un insieme di frasi ad effetto buttate lì. Peccato
Si tratta di un'opera prima e forse dovrei essere più tollerante e accondiscendente, ma la verità è che questo libro mi ha deluso. Da Dario Matassa mi sarei aspettato qualcosa di più. Il suo blog lo trovo interessante, riesce ad affrontare argomenti scomodi o argomenti comodi ma da un punto di vista diverso e un po' spiazzante. E invece questo libro è pieno di desideri e aspettative, ma non ci sono molte cose che accadono e quelle che accadono sono banali.
Ma la cosa che proprio non ho sopportato è la prosa del libro: pomposa e ripetitiva. Veramente ho fatto fatica a leggerlo e spesso ero tentato di saltare qualche pagina; cosa che non ho mai fatto e neanche stavolta, ma ho dovuto farmi molta forza.
Un esempio Ho veramente raggiunto il limite adesso. Non sono più disposto a starmene in disparte. Non sono più disposto a farmi passare sopra. Mi sono trattenuto abbastanza e voglio che ovunque si sappia. Voglio che tutti vedano che mi sono trattenuto abbastanza e che ho raggiunto quel punto oltre il quale non è più possibile trattenersi, trafugarsi, trattarsi così male. Non m’importa di quello che sarà, non m’importa di quello che è stato fino adesso, non m’importa di cosa penseranno tutti, non m’importa di niente.
O ancora: Mi pulsa la fronte. Mi pulsa il sangue. Mi pulsa lo stomaco.
come se ogni volta che vuole usare un aggettivo, debba ripetere tutta la frase prima di aggiungere l'aggettivo. Dai Dario, puoi fare di meglio!
Devo ammettere che ho comprato il libro principalmente per la curiosa scelta del titolo ma anche perché conoscevo l’autore dato che seguo Space Valley su Youtube. È stata una bella scoperta, come in tutti i libri, però, ci sono state delle parti che mi sono piaciute di più e delle parti che mi sono piaciute di meno. La particolarità del libro è che è diviso in varie “sezioni”: -INTUITI, evidenze nascoste; in cui ci sono racconti dove l’amore del protagonista nei confronti di un’altra persona resta in penombra -ESORDI, primi noi; dove i protagonisti raccontano com’è nato un amore -DISSESTI, urti interni; dove si raccontano i litigi e le discussioni -ESITI, ultimi attimi; in cui viene descritta la fine di un amore -RESTI, passato presente; dove si presentano i ricordi e la mancanza di un vecchio amore. Una pecca di questo libro è che, magari, in alcuni racconti (soprattutto della terza sezione) non viene spiegato il motivo per il quale i personaggi stanno discutendo. Vengono descritti dei diverbi che non permettono al lettore di immedesimarsi o capire meglio la storia. Per il resto è comunque un buon libro, avrei dato 3 stelle e mezzo ma non si può.
Premetto di essere di parte, ma solo perché seguo Dario da tanto ormai e mi sono molto affezionata a lui come persona in primis e come scrittore. Come anche lui aveva detto, questo libro era "una raccolta di situazioni" e così è stato, all'interno ho trovato spiragli di vita quotidiana che più o meno ognuno può ritrovarsi. Molte volte lui parla della vita di coppia, della convivenza, dello stare insieme, del viversi e scoprirsi. Ma la cosa che più mi è piaciuta del libro è stato che, come succede frequentemente nella vita, al contrario dei film, c'è il dolore, c'è il lasciarsi, ci sono le lacrime e non tutto va come si sarebbe immaginato. Non è un libro perfetto, come perfetto non è Dario, ma credo che sia questo ciò che rende vivo il libro, ognuno, nella propria imperfezione, nei propri difetti, può immedesimarsi nelle sue storie. Sono orgogliosa di lui.
Ammetto di aver iniziato a leggere questo libro unicamente perchè ne conoscevo già l'autore e mi aveva incuriosita. Sono passati quasi due anni e mi sono trovata a leggere questa raccolta di racconti brevi. Questo libro racconta delle storie di vita comune, piccoli amori che ce la fanno, altri che rimangono nell'aria e altri ancora che tragicamente si spengono. E' facile immedesimarsi nei racconti proposti, parlano un po' di tutti noi, qualcuno in modo più convincente, qualcun altro in modo più macchinoso, irrealistico e forse un po' meno persuasivo. Nel complesso comunque un buon libro, scritto anche bene, che mostra una parte importante della nostra generazione, in fin dei conti di amore non si smetterà mai di parlare, qualunque sia la sua forma.
Una raccolta di brevi storie tutte accomunate da un unico tema centrale, l’amore, visto sul nelle sue numerose sfaccettature. Il sentimento viene infatti raccontato in tutte quelle che possono essere le sue forme: da quello non corrisposto, a quello nato per caso da un incontro, a quello finito ma forse non ancora dimenticato. L’esordio di Dario Matassa in libreria si focalizza sul sentimento già raccontato in milioni di romanzi, che qui viene però presentato attraverso gli occhi i pensieri delle nuove generazioni.
Una serie di bei racconti, molto incentrati sulle emozioni più che su tutto il resto, alcuni struggenti altri speranzosi, sicuramente emozionanti; tutti simili però alla lunga l'ho trovato un pochino ripetitivo. Un ottimo esordio per l'autore che dimostra grande maturità e profondità e che sicuramente può crescere notevolmente, sarei curiosa di vederlo alle prese con qualcosa di più lungo con personaggi più strutturati.
Impossibile non sentire proprio almeno una di queste storie. Una raccolta di piccoli e grandi sentimenti, nuovi o dimenticati. L'amore è vario ma è possibile riassumerlo in un bivio molto semplice: può provocarci dolore o renderci felici. Ogni storia ci lascia a pochi passi da questo bivio e lascia la nostra empatia decidere.
Purtroppo alcuni racconti non li ho capiti e secondo me è un grande peccato, e a volte lo stile narrativo pesa un pochino e in certi punti è un po' ripetitivo però nel complesso è una lettura piacevole e per niente male anzi ci sono dei racconti che mi hanno emozionata quindi si nel complesso una buona lettura.
Seguo Dario e ascolto le parole del suo podcast da tanto tempo quindi sapevo già quanto fosse bravo con le parole, ma credo abbia ancora tanto potenziale inespresso. È stato un buon esordio ma lui ha tanto altro da dire e può farlo ancora meglio, ne sono sicura. Dario, continua così, sei sulla strada giusta.
Mi è piaciuto molto. Ogni racconto mi ha travolto in maniera diversa e ciascuno di essi mi ha trasmesso emozioni nuove ogni volta. Complimenti a Dario è riuscito a descrivere così bene e a farmi immergere così tanto nella lettura di questo libro.
Certi racconti non fanno per me ma molti ti tengono attaccati alla lettura. La scrittura è capace di farti immaginare bene la scena e l'ho apprezzato tantissimo. Ti ci ritrovi anche in certi racconti, consigliato per avere una lettura leggera ma che comunque ti lascia quel qualcosa.